Art. 8 
 
                      Controlli dell'attuazione 
 
  1. Le citta' metropolitane svolgono  tutti  i  controlli  necessari
sulla realizzazione degli interventi  di  cui  al  presente  decreto,
secondo una tempistica definita nel cronoprogramma.  In  particolare,
devono essere verificati l'avvio dei lavori, gli stati di avanzamento
e la conclusione dei lavori. 
  2.  La  realizzazione  dell'intervento  finanziato  ai  sensi   del
presente decreto deve iniziare in ogni caso entro  centoventi  giorni
dalla comunicazione di  ammissione  al  finanziamento.  Ove  non  sia
possibile il rispetto del termine di cui al  periodo  precedente  per
ragioni non dipendenti dal  beneficiario  del  finanziamento,  questi
potra' presentare, una sola volta,  motivata  richiesta  di  proroga,
fermo restando la disponibilita' delle risorse economiche assegnate. 
  3. In caso  di  mancato  rispetto  dei  tempi  indicati  nel  comma
precedente, in  assenza  di  ragioni  oggettive  non  dipendenti  dal
beneficiario del finanziamento, gli interventi sono definanziati e le
relative risorse assegnate sono trasferite alla proposta che segue in
graduatoria. 
  4. Le citta' metropolitane  provvedono  al  controllo  anche  della
corretta esecuzione degli interventi, rispetto ai  piani  manutentivi
presentati in sede di progetto definitivo, al fine  di  garantire  la
tenuta nel tempo delle opere finanziate, e provvedono  ad  effettuare
gli interventi manutentivi stessi in caso di inerzia o  inadempimento
del soggetto preposto. 
  5. Le citta' metropolitane verificano la regolarita' delle spese in
occasione dei singoli SAL. 
  6. La verifica della fase attuativa dei progetti di cui al presente
articolo e' svolta dal Comitato per lo sviluppo  del  verde  pubblico
che, a tal fine, puo' avvalersi del Sistema nazionale a rete  per  la
protezione dell'ambiente di cui alla legge 28 giugno 2016, n. 132. 
  7. Le citta' metropolitane danno  immediata  notizia  al  Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e  al  Comando
unita'  forestali,  ambientali  e   agroalimentare   di   riscontrate
irregolarita' delle procedure o, comunque, di accertati comportamenti
devianti rispetto a  quanto  previsto  dalla  legge  e  dal  presente
decreto.