Art. 3
Commissione d'esame
1. Presso il Consiglio dell'ordine nazionale dei tecnologi
alimentari e' istituita una commissione d'esame per lo svolgimento
della prova attitudinale, composta da cinque membri effettivi e da
cinque membri supplenti, compreso il presidente.
2. La nomina di due membri effettivi e di due membri supplenti e'
effettuata tra professionisti, designati dal Consiglio di cui al
comma 1 iscritti all'albo dei tecnologi alimentari con almeno dieci
anni di anzianita'. La nomina di due membri effettivi e di due membri
supplenti e' effettuata tra professori di prima o di seconda fascia
nelle materie elencate nell'allegato A al presente decreto. La nomina
di un membro effettivo e di un membro supplente e' effettuata tra i
magistrati in servizio presso la Corte di cassazione ovvero tra i
magistrati del distretto della Corte di appello di Roma che abbiano
conseguito almeno la seconda valutazione di professionalita'.
3. La commissione e' costituita con decreto del Ministro della
giustizia e dura in carica tre anni. La commissione, presieduta dal
componente designato dal Consiglio nazionale di cui al comma 1, con
maggiore anzianita' di iscrizione all'albo professionale, delibera
con la presenza del presidente e dei componenti effettivi o supplenti
nella misura di cinque componenti per la validita' della seduta,
compreso il presidente. In caso di assenza o impedimento dei
componenti effettivi, subentrano i corrispondenti componenti
supplenti. In caso di assenza o impedimento del presidente, la
commissione e' presieduta dal componente effettivo con maggiore
anzianita' di iscrizione all'albo professionale. Le funzioni di
segretario sono svolte dal componente, designato dal Consiglio di cui
al comma 1, avente minore anzianita' di iscrizione all'albo
professionale. Le deliberazioni e le valutazioni diverse da quelle
disciplinate dall'articolo 6 sono adottate a maggioranza.
4. Il rimborso delle spese sostenute dai componenti della
commissione nonche' i compensi determinati dal Consiglio di cui al
comma 1 sono a carico del predetto Consiglio.