Art. 1 bis 
 
                Disposizioni in materia di assunzione 
            di personale nelle pubbliche amministrazioni 
 
  1. All'articolo 1, comma  171,  secondo  periodo,  della  legge  27
dicembre 2019, n. 160, le parole: «per il  triennio  2020-2022»  sono
sostituite dalle seguenti: «per il quadriennio 2020-2023». 
  2. A decorrere dall'anno 2021, la dotazione organica del  personale
amministrativo dell'Avvocatura dello  Stato  e'  incrementata  di  27
posizioni di livello dirigenziale non generale e  di  166  unita'  di
personale dell'Area III. L'Avvocatura dello Stato,  per  il  triennio
2021-2023, e' conseguentemente autorizzata ad assumere,  in  aggiunta
alle  vigenti  facolta'  assunzionali,  con   contratto   di   lavoro
subordinato  a  tempo  indeterminato,  mediante  apposita   procedura
concorsuale pubblica per titoli ed esami, un contingente di personale
di 27 unita' di livello dirigenziale non generale  e  di  166  unita'
dell'Area  III,  posizione  economica  F1,  di  cui  5   unita'   con
particolare specializzazione  nello  sviluppo  e  nella  gestione  di
progetti e processi di trasformazione tecnologica e  digitale.  Nella
procedura concorsuale per la copertura delle  posizioni  dirigenziali
di cui al secondo periodo puo' essere prevista  una  riserva  per  il
personale interno in possesso dei requisiti per l'accesso al concorso
per dirigente, nel limite massimo del 30 per cento dei posti messi  a
concorso. Per l'attuazione del presente comma e' autorizzata la spesa
di 930.885 euro per l'anno 2021, di 9.308.845 euro per l'anno 2022  e
di 11.170.614 euro annui a  decorrere  dall'anno  2023;  ai  relativi
oneri si provvede mediante corrispondente  riduzione  del  Fondo  per
interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,
comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito,  con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Nelle more della
conclusione della procedura concorsuale di cui ai periodi  precedenti
e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2022, l'Avvocatura dello  Stato
e' autorizzata ad avvalersi di esperti in possesso  di  specifica  ed
elevata competenza nello sviluppo e  nella  gestione  di  progetti  e
processi  di  trasformazione   tecnologica   e   digitale,   mediante
conferimento  di  non  piu'  di  cinque  incarichi  individuali,  con
contratto di lavoro autonomo della durata massima di dodici mesi,  ai
sensi dell'articolo 7, comma 6,  del  decreto  legislativo  30  marzo
2001, n. 165, con equiparazione,  ai  fini  economici,  al  personale
appartenente all'Area III, posizione economica  F1,  a  valere  sulle
risorse di cui al presente  comma,  per  una  spesa  massima  pari  a
219.436 euro. Conseguentemente, le assunzioni  nel  medesimo  profilo
professionale,  di  cui  al  secondo  periodo,  sono  effettuate  con
decorrenza non antecedente alla scadenza dei  predetti  contratti  di
lavoro autonomo. 
  3. All'articolo  1,  comma  321,  primo  periodo,  della  legge  30
dicembre 2018, n. 145, le parole: «per il  triennio  2019-2021»  sono
sostituite dalle seguenti: «per il quadriennio 2019-2022». 
  4. A decorrere dall'anno 2021, la dotazione organica del  personale
non dirigenziale della giustizia amministrativa e' incrementata di 39
unita' dell'Area III. A tale fine,  per  il  triennio  2021-2023,  in
aggiunta  alle  vigenti  facolta'  assunzionali,  e'  autorizzato  il
reclutamento  con   contratto   di   lavoro   subordinato   a   tempo
indeterminato, anche mediante lo  scorrimento  delle  graduatorie  di
concorsi pubblici banditi dalla giustizia  amministrativa,  ancorche'
unitamente ad altre amministrazioni, di  un  contingente  pari  a  45
unita' di personale non dirigenziale  da  inquadrare  nell'Area  III,
posizione economica  F1.  Per  l'attuazione  del  presente  comma  e'
autorizzata la spesa di 1.882.582 euro per l'anno 2021 e di 2.259.098
euro annui a decorrere dall'anno 2022; ai relativi oneri si  provvede
mediante  corrispondente   riduzione   del   Fondo   per   interventi
strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,  comma  5,
del  decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  5. All'articolo 1, comma 320-bis, quinto periodo,  della  legge  30
dicembre 2018, n. 145, dopo le parole: «sono autorizzate  per  l'anno
2020» sono inserite le seguenti: «nonche' per il triennio 2021-2023». 
  6. Per assicurare la costante presenza  di  un  congruo  numero  di
magistrati  presso  ciascuna  sezione  del  Consiglio  di  Stato,  la
relativa dotazione organica e' incrementata  di  tre  consiglieri  di
Stato nell'anno 2021, di tre consiglieri  di  Stato  nell'anno  2022,
nonche', nell'anno 2023, di ulteriori tre consiglieri di Stato  e  di
un presidente di sezione del Consiglio di Stato, per  complessive  10
unita'. Per il miglior funzionamento della  giustizia  amministrativa
di primo grado,  tenuto  conto  della  necessita'  di  potenziare  in
particolare la sede di Roma del  Tribunale  amministrativo  regionale
del Lazio, la relativa  dotazione  organica  e'  incrementata  di  20
unita' fra referendari, primi referendari e consiglieri di  Tribunale
amministrativo regionale, da assegnare in misura non  inferiore  alla
meta' alla predetta sede. Per le finalita' di cui al presente  comma,
la giustizia amministrativa e' autorizzata ad assumere, nel  triennio
2021-2023,  in  aggiunta  alle  facolta'  assunzionali   previste   a
legislazione vigente, venti referendari di  Tribunale  amministrativo
regionale, nonche' dieci consiglieri  di  Stato,  tre  dei  quali  in
ciascuno degli anni 2021 e 2022 e quattro dei quali  nell'anno  2023,
per una spesa di 258.678 euro per l'anno 2021, di 3.297.865 euro  per
l'anno 2022, di 3.948.017 euro per l'anno 2023, di 4.763.503 euro per
l'anno 2024, di 5.173.896 euro per l'anno 2025, di 5.355.511 euro per
l'anno 2026, di 5.429.688 euro per l'anno 2027, di 5.495.660 euro per
l'anno 2028, di 6.419.002 euro per l'anno 2029 e  di  6.432.217  euro
annui a decorrere dall'anno 2030. Agli oneri di cui al presente comma
si  provvede  mediante  corrispondente  riduzione   del   Fondo   per
interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,
comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito,  con
modificazioni,   dalla   legge   27   dicembre    2004,    n.    307.
Conseguentemente, alla tabella A allegata alla legge 27 aprile  1982,
n. 186, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) alla voce: «Presidenti di Sezione del Consiglio  di  Stato»,  le
parole: «n. 22» sono sostituite dalle seguenti: «n. 23»; 
  b) alla voce: «Consiglieri di Stato»,  le  parole:  «n.  102»  sono
sostituite dalle seguenti: «n. 111»; 
  c) alla voce: «Consiglieri di Tribunale  amministrativo  regionale,
Primi Referendari e Referendari», le parole: «n. 403» sono sostituite
dalle seguenti: «n. 423». 
  7. All'articolo 1 della  legge  30  dicembre  2020,  n.  178,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) il comma 854 e' sostituito dal seguente: 
  «854. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle
finanze e' istituito un fondo  da  ripartire  con  una  dotazione  di
36.965.095 euro per l'anno 2021, di 167.093.928 euro per l'anno 2022,
di 298.318.044 euro per l'anno 2023, di 306.769.659 euro  per  l'anno
2024, di 311.958.532 euro per l'anno 2025, di  312.441.871  euro  per
l'anno 2026, di 313.213.197 euro per l'anno 2027, di 313.969.732 euro
per l'anno 2028, di 314.477.390 euro per l'anno 2029, di  315.297.328
euro per l'anno  2030,  di  315.618.747  euro  per  l'anno  2031,  di
315.859.810 euro per l'anno  2032  e  di  315.998.714  euro  annui  a
decorrere dall'anno 2033, destinato al finanziamento delle assunzioni
di  personale  a  tempo  indeterminato,  in  aggiunta  alle  facolta'
assunzionali previste a legislazione vigente»; 
  b) al comma 884 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per  le
medesime finalita' di cui al presente  comma,  alla  lettera  c)  del
comma 350 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018,  n.  145,  le
parole:  'l'unificazione   e   la   rideterminazione   degli   uffici
dirigenziali  non  generali  presso  le  articolazioni   periferiche,
apportando  una  riduzione  del  numero  complessivo  di  uffici  del
Ministero non inferiore al 5 per cento.' sono soppresse»; 
  c) il comma 886 e' sostituito dal seguente: 
  «886. Per le finalita' di cui ai commi da 1037 a 1050, al  fine  di
avviare tempestivamente le procedure di monitoraggio degli interventi
del  Piano  nazionale  di  ripresa   e   resilienza,   il   Ministero
dell'economia e delle finanze, per l'anno  2021,  e'  autorizzato  ad
assumere con contratto di lavoro subordinato a  tempo  indeterminato,
in aggiunta alle vigenti facolta' assunzionali  e  nei  limiti  della
vigente  dotazione  organica,  un  contingente   di   personale   non
dirigenziale di alta professionalita' pari a 30 unita', da inquadrare
nell'Area III, posizione economica F3. Il reclutamento  del  suddetto
contingente di personale e' effettuato, senza il  previo  svolgimento
delle  previste  procedure  di  mobilita',  mediante  scorrimento  di
vigenti graduatorie di concorsi  pubblici  o  attraverso  l'avvio  di
procedure concorsuali pubbliche,  per  titoli  ed  esame  orale,  per
l'accesso alle quali e' richiesto, oltre al titolo di studio previsto
per il profilo professionale di inquadramento e alla conoscenza della
lingua  inglese,  anche  il  possesso  di  almeno  uno  dei  seguenti
requisiti pertinenti ai profili professionali richiesti: a) dottorato
di ricerca in materie giuridiche o economiche, in diritto  europeo  e
internazionale, in materia di contabilita' e bilancio, o  in  materia
statistica, in metodi quantitativi per  l'economia,  in  analisi  dei
dati e in analisi delle politiche pubbliche; b) master  universitario
di secondo livello in materie giuridiche ed economiche concernenti il
diritto  europeo  e  internazionale,   in   materie   inerenti   alla
contabilita' e al bilancio, anche ai  fini  dello  sviluppo  e  della
sperimentazione  dei  relativi  sistemi  informativi,  o  in  materia
statistica, in metodi quantitativi per  l'economia,  in  analisi  dei
dati e in analisi delle politiche pubbliche. Per le finalita' di  cui
al presente comma e' autorizzata  la  spesa  di  1.198.406  euro  per
l'anno 2021 e di 1.438.087 euro annui a decorrere dall'anno 2022, cui
si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma
854»; 
  d) al comma 1050  sono  aggiunti,  in  fine,  i  seguenti  periodi:
«L'unita' di missione, oltre  a  personale  di  ruolo  del  Ministero
dell'economia e delle  finanze,  puo'  avvalersi,  nei  limiti  degli
ordinari stanziamenti di bilancio del medesimo Ministero, di non piu'
di  10  unita'  di  personale  non  dirigenziale   dipendente   delle
amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo  2001,  n.  165,  collocato  fuori  ruolo  o  in
posizione di comando, distacco  o  altro  analogo  istituto  previsto
dagli ordinamenti delle amministrazioni di rispettiva appartenenza ai
sensi dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
con esclusione  del  personale  docente,  educativo,  amministrativo,
tecnico e ausiliario  delle  istituzioni  scolastiche.  A  tal  fine,
all'articolo 26, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2011,  n.
123,  la   parola:   "Ministro"   e'   sostituita   dalla   seguente:
"Ministero"». 
  8. All'articolo 1, comma 685, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al secondo periodo, le parole  da:  «il  personale  interessato»
fino a: «a decorrere dall'anno 2019» sono sostituite dalle  seguenti:
«il numero delle unita' di personale interessato, nel limite di spesa
di 7 milioni di euro per l'anno 2018, di  2,5  milioni  di  euro  per
ciascuno degli anni 2019 e 2020 e di 3,5  milioni  di  euro  annui  a
decorrere dall'anno 2021»; 
  b) al terzo periodo, dopo le  parole:  «erogate  mensilmente»  sono
inserite le seguenti: «al personale individuato». 
  9. Il comma 135 dell'articolo 1 della legge 27  dicembre  2019,  n.
160, e' sostituito dal seguente: 
  «135. Per il potenziamento dei compiti finalizzati al miglioramento
e  all'incremento  dell'efficienza  delle  politiche  di  bilancio  e
fiscali, la dotazione finanziaria destinata alle specifiche  esigenze
di cui al comma 7 dell'articolo 7 del regolamento di cui  al  decreto
del  Presidente  della  Repubblica  3  luglio  2003,   n.   227,   e'
incrementata di 200.000 euro per l'anno 2020,  di  900.000  euro  per
l'anno 2021 e di 1.700.000 euro annui a decorrere dall'anno 2022». 
  10. Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di  cui
al comma 7, lettere b) e c),  al  comma  8  e  al  comma  9,  pari  a
3.404.455 euro per l'anno 2021 e a 2.982.799 euro annui  a  decorrere
dall'anno 2022, si provvede mediante corrispondente  riduzione  dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma «Fondi di
riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire»  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2021, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al medesimo Ministero. 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 171, della
          legge 27 dicembre 2019,  n.  160  (Bilancio  di  previsione
          dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2020   e   bilancio
          pluriennale per il triennio  2020-2022),  pubblicata  nella
          Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2019,  n.  304,  Supplemento
          ordinario, come modificato dalla presente legge: 
              «Art. 1. 
              171. La dotazione organica dell'Avvocatura dello Stato,
          di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
          14 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31
          del 7 febbraio 2006, come modificata dall'articolo 1, comma
          318, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e'  incrementata
          di  venticinque  unita'  di  personale  non   dirigenziale.
          L'Avvocatura dello Stato, per il quadriennio 2020-2023,  e'
          autorizzata ad assumere, a  tempo  indeterminato,  mediante
          apposita procedura concorsuale, un contingente di personale
          di due unita' appartenenti all'Area III, fascia retributiva
          F3,  di  otto  unita'  appartenenti  all'Area  III,  fascia
          retributiva F1, e di quindici unita' appartenenti  all'Area
          II, fascia  retributiva  F2.  Agli  oneri  derivanti  dalle
          assunzioni di cui al presente comma, pari  a  253.445  euro
          per l'anno 2020 e a 1.013.778 euro  a  decorrere  dall'anno
          2021, si provvede ai sensi del comma 174.». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 10,  comma  5,  del
          decreto-legge  29  novembre  2004,  n.  282   (Disposizioni
          urgenti  in  materia  fiscale  e  di   finanza   pubblica),
          convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  27  dicembre
          2004,  n.  307,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  29
          novembre 2004, n. 280: 
              «Art. 10. Proroga di termini in materia di  definizione
          di illeciti edilizi. 
              1. - 4. (Omissis). 
              5.  Al  fine  di  agevolare  il   perseguimento   degli
          obiettivi di finanza pubblica,  anche  mediante  interventi
          volti alla riduzione della pressione fiscale,  nello  stato
          di previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze
          e' istituito un apposito "Fondo per interventi  strutturali
          di politica economica", alla cui costituzione concorrono le
          maggiori entrate, valutate in 2.215,5 milioni di  euro  per
          l'anno 2005, derivanti dal comma 1.». 
              - Si riporta il testo dell'articolo  7,  comma  6,  del
          decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  (Norme  generali
          sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
          amministrazioni  pubbliche),  pubblicato   nella   Gazzetta
          Ufficiale 9 maggio 2001, n. 106, Supplemento  ordinario  n.
          112: 
              «Art. 7 Gestione delle risorse 
              1. - 5-bis. (Omissis). 
              6. Fermo restando quanto previsto dal comma 5-bis,  per
          specifiche  esigenze  cui  non  possono  far   fronte   con
          personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono
          conferire   esclusivamente   incarichi   individuali,   con
          contratti di lavoro autonomo, ad esperti di  particolare  e
          comprovata   specializzazione   anche   universitaria,   in
          presenza dei seguenti presupposti di legittimita': 
                a) l'oggetto  della  prestazione  deve  corrispondere
          alle      competenze      attribuite       dall'ordinamento
          all'amministrazione conferente,  ad  obiettivi  e  progetti
          specifici e determinati e deve risultare  coerente  con  le
          esigenze di funzionalita' dell'amministrazione conferente; 
                b)  l'amministrazione  deve   avere   preliminarmente
          accertato  l'impossibilita'  oggettiva  di  utilizzare   le
          risorse umane disponibili al suo interno; 
                c) la prestazione deve essere di natura temporanea  e
          altamente  qualificata;  non   e'   ammesso   il   rinnovo;
          l'eventuale proroga dell'incarico originario e' consentita,
          in via eccezionale, al solo fine di completare il  progetto
          e  per  ritardi  non  imputabili  al  collaboratore,  ferma
          restando  la  misura  del  compenso  pattuito  in  sede  di
          affidamento dell'incarico; 
                d) devono essere preventivamente determinati  durata,
          oggetto e compenso della collaborazione. 
              Si   prescinde   dal   requisito    della    comprovata
          specializzazione universitaria in caso di  stipulazione  di
          contratti  di  collaborazione  per  attivita'  che  debbano
          essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o
          con  soggetti  che  operino  nel  campo  dell'arte,   dello
          spettacolo,  dei  mestieri  artigianali  o   dell'attivita'
          informatica nonche' a supporto dell'attivita'  didattica  e
          di ricerca, per i  servizi  di  orientamento,  compreso  il
          collocamento, e di certificazione dei contratti  di  lavoro
          di cui al decreto legislativo 10 settembre  2003,  n.  276,
          purche' senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
          pubblica, ferma restando  la  necessita'  di  accertare  la
          maturata esperienza nel settore. 
              Il ricorso ai contratti di cui al presente comma per lo
          svolgimento di funzioni ordinarie o l'utilizzo dei soggetti
          incaricati ai sensi  del  medesimo  comma  come  lavoratori
          subordinati e' causa di responsabilita' amministrativa  per
          il dirigente che  ha  stipulato  i  contratti.  Il  secondo
          periodo dell'articolo 1,  comma  9,  del  decreto-legge  12
          luglio 2004, n. 168 convertito,  con  modificazioni,  dalla
          legge 30 luglio 2004, n. 191, e' soppresso. Si applicano le
          disposizioni  previste  dall'articolo  36,  comma  3,   del
          presente  decreto  e,   in   caso   di   violazione   delle
          disposizioni di cui al presente comma,  fermo  restando  il
          divieto di costituzione  di  rapporti  di  lavoro  a  tempo
          indeterminato,  si  applica  quanto  previsto  dal   citato
          articolo 36, comma 5-quater. 
              6-bis - 6-quinquies. (Omissis). 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 321, della
          legge 30 dicembre 2018,  n.  145  (Bilancio  di  previsione
          dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2019   e   bilancio
          pluriennale per il triennio  2019-2021),  pubblicato  nella
          Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 2018,  n.  302,  Supplemento
          ordinario n. 62, come modificato dalla presente legge: 
              «Art. 1 
              321. Al fine di agevolare la definizione  dei  processi
          amministrativi  pendenti   e   di   ridurre   ulteriormente
          l'arretrato, per il quadriennio  2019-2022,  in  deroga  ai
          vigenti   limiti   assunzionali,    e'    autorizzato    il
          reclutamento,   con   contratto   di   lavoro    a    tempo
          indeterminato,  sino  a  26   unita'   di   personale   non
          dirigenziale  del  Consiglio  di  Stato  e  dei   tribunali
          amministrativi regionali, con conseguente incremento  della
          dotazione organica. Per l'attuazione del presente comma  e'
          autorizzata la spesa di 0,6 milioni di euro per l'anno 2019
          e di 1,12 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020.
          L'amministrazione comunica alla  Presidenza  del  Consiglio
          dei ministri -Dipartimento della  funzione  pubblica  e  al
          Ministero dell'economia e delle finanze- Dipartimento della
          Ragioneria  generale  dello  Stato  i  dati   relativi   al
          personale assunto e i relativi oneri.». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1,  comma  320-bis,
          della  citata  legge  30  dicembre  2018,  n.   145,   come
          modificato dalla presente legge: 
              «Art. 1. 
              320-bis. In attuazione di  quanto  previsto  dal  comma
          320, all'articolo 1 della legge 27  aprile  1982,  n.  186,
          sono apportate le seguenti modificazioni: al secondo comma,
          la parola: "sei" e' sostituita dalla seguente: "sette";  al
          terzo comma, le parole: "ciascuna  sezione  giurisdizionale
          e'  composta  da  due  presidenti"  sono  sostituite  dalle
          seguenti: "ciascuna sezione giurisdizionale e' composta  da
          tre presidenti". All'articolo 1, quinto comma, della  legge
          6 dicembre 1971, n. 1034,  la  parola  "tre"  e'  sostituta
          dalla seguente: "cinque". Al giudizio di idoneita'  di  cui
          all'articolo 21, primo comma, della legge 27  aprile  1982,
          n. 186, e al giudizio per il conferimento delle funzioni di
          cui all'articolo 6, commi secondo e quinto, della  medesima
          legge n. 186 del 1982, si applicano, in quanto compatibili,
          le  disposizioni  di  cui  all'articolo  11,  comma  16,  e
          all'articolo 50, comma 1, del decreto legislativo 5  aprile
          2006, n. 160, e, in ogni caso  di  promozione  a  qualifica
          superiore ai sensi di detto articolo 21, il  ricollocamento
          in  ruolo  avviene   a   richiesta   dell'interessato,   da
          presentare   entro   15   giorni   dalla   conoscenza   del
          provvedimento di  promozione  a  pena  di  decadenza  dalla
          stessa, e deve obbligatoriamente  perdurare  per  tutto  il
          periodo di cui al quinto comma dello  stesso  articolo  21.
          Fermo quanto previsto  dal  decreto  del  Presidente  della
          Repubblica 6 aprile 1984,  n.  426,  per  il  personale  di
          magistratura  del  tribunale  amministrativo  regionale  di
          Trento  e  della  sezione  autonoma  di  Bolzano  e  per  i
          consiglieri di Stato nominati ai sensi dell'articolo 14 del
          medesimo decreto del Presidente della Repubblica n. 426 del
          1984, nonche' dal decreto legislativo 24 dicembre 2003,  n.
          373, per il personale  di  magistratura  del  Consiglio  di
          giustizia  amministrativa  per  la  Regione  siciliana,  la
          dotazione organica  del  personale  di  magistratura  della
          giurisdizione  amministrativa  e'   incrementata   di   tre
          presidenti di  sezione  del  Consiglio  di  Stato,  di  due
          presidenti di tribunale amministrativo regionale, di dodici
          consiglieri di Stato e di diciotto fra  referendari,  primi
          referendari  e  consiglieri  di  tribunali   amministrativi
          regionali. Conseguentemente, sono  autorizzate  per  l'anno
          2020  nonche'  per  il  triennio  2021-2023,   secondo   le
          modalita' previste dalla normativa vigente, la copertura di
          quindici  posti  di  organico  di  consiglieri  di   Stato,
          l'assunzione   di   venti   referendari    dei    tribunali
          amministrativi regionali, nonche', per  le  esigenze  delle
          segreterie delle nuove sezioni del Consiglio di Stato e dei
          Tribunali amministrativi  regionali,  l'assunzione  di  tre
          dirigenti di livello non generale a tempo indeterminato, in
          deroga ai  vigenti  limiti  assunzionali,  con  contestuale
          incremento della relativa dotazione organica.». 
              - Si riporta la tabella A allegata alla legge 27 aprile
          1982,   n.    186    (Ordinamento    della    giurisdizione
          amministrativa e del personale di segreteria ed  ausiliario
          del Consiglio  di  Stato  e  dei  tribunali  amministrativi
          regionali), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  29  aprile
          1982, n. 117, Supplemento ordinario, come modificata  dalla
          presente legge: 
              Tabella A 
              Ruolo del personale  di  magistratura  della  giustizia
          amministrativa: 
              Presidente del Consiglio di Stato n. 1 
              Presidente aggiunto del Consiglio di Stato n. 1 
              Presidenti di Sezione del Consiglio di Stato n. 23 (*) 
              Presidenti di Tribunale amministrativo regionale n. 24 
              Consiglieri di Stato n. 111 (*) (**) 
              Consiglieri  di  Tribunale  amministrativo   regionale,
          Primi Referendari e Referendari n. 423 (***) 
                (*) Oltre ai posti  per  il  Consiglio  di  giustizia
          amministrativa  per  la  Regione  siciliana,  previsti  dal
          decreto legislativo 24 dicembre 2003, n. 373. 
                (**) Oltre ai posti dei consiglieri di Stato nominati
          ai sensi dell'articolo 14 del decreto del Presidente  della
          Repubblica 6 aprile 1984, n. 426. 
                (***) Oltre ai posti dei  consiglieri  del  Tribunale
          regionale di giustizia amministrativa di Trento  e  per  la
          sezione autonoma  per  la  provincia  di  Bolzano,  di  cui
          all'articolo 90 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto
          Adige, previsti rispettivamente dagli articoli 1  e  2  del
          decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile  1984,  n.
          426. 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, commi 854,  884,
          886 e 1050, della legge 30 dicembre 2020, n. 178  (Bilancio
          di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2021  e
          bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023), pubblicata
          nella  Gazzetta  Ufficiale  30  dicembre  2020,   n.   322,
          Supplemento ordinario n. 46, come modificato dalla presente
          legge: 
              «Art. 1 
              854.  Nello   stato   di   previsione   del   Ministero
          dell'economia e delle finanze  e'  istituito  un  fondo  da
          ripartire con una dotazione di 35.987.135 euro  per  l'anno
          2021, di 166.537.624 euro per l'anno 2022,  di  297.761.740
          euro per l'anno 2023, di 306.213.355 euro per l'anno  2024,
          di 311.402.228 euro per l'anno 2025,  di  311.885.567  euro
          per l'anno 2026, di 312.656.893 euro per  l'anno  2027,  di
          313.413.428 euro per l'anno 2028, di 313.921.086  euro  per
          l'anno 2029,  di  314.741.024  euro  per  l'anno  2030,  di
          315.062.443 euro per l'anno 2031, di 315.303.506  euro  per
          l'anno  2032  e  di  315.442.410  euro  annui  a  decorrere
          dall'anno 2033, destinato al finanziamento delle assunzioni
          di  personale  a  tempo  indeterminato,  in  aggiunta  alle
          facolta' assunzionali previste a legislazione vigente. 
              884. Al fine di potenziare e accelerare le attivita'  e
          i servizi svolti dalle ragionerie territoriali dello  Stato
          nel  territorio  nazionale  nei  confronti   degli   uffici
          periferici  delle  amministrazioni  statali,  delle   altre
          amministrazioni  pubbliche  interessate  e  dei  cittadini,
          nonche' di incrementare  il  livello  di  efficienza  degli
          uffici e delle strutture della giustizia tributaria, tenuto
          anche conto del contenzioso tributario instaurato avverso i
          provvedimenti   adottati    dagli    uffici    territoriali
          dell'amministrazione finanziaria, nonche' per potenziare le
          connesse  funzioni  di  supporto  e   coordinamento   delle
          attivita' svolte dalle articolazioni territoriali, anche in
          materia di sicurezza, il Ministero  dell'economia  e  delle
          finanze  e'  autorizzato,  per  l'anno  2021,   a   bandire
          procedure concorsuali, anche in deroga  a  quanto  previsto
          dall'articolo 4, comma 3-quinquies,  del  decreto-legge  31
          agosto 2013, n. 101, convertito, con  modificazioni,  dalla
          legge 30 ottobre 2013,  n.  125,  e,  conseguentemente,  ad
          assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nei
          limiti  dell'attuale  dotazione  organica,  un  contingente
          complessivo  di  personale  non  dirigenziale  pari  a  550
          unita', di cui 350  unita'  da  inquadrare  nell'Area  III,
          posizione  economica  F1,  e  100  unita'   nell'Area   II,
          posizione  economica  F2,  da  destinare  alle   ragionerie
          territoriali  dello  Stato  e  100  unita'  di  Area   III,
          posizione  economica  F1,  di  cui  60  da  destinare  alle
          commissioni tributarie e 40 da  destinare  al  Dipartimento
          dell'amministrazione generale del personale e dei  servizi,
          in deroga ai vigenti vincoli in materia di reclutamento  di
          personale nelle pubbliche amministrazioni,  ferma  restando
          la  possibilita'  di  avvalersi   della   Commissione   per
          l'attuazione  del  progetto   di   riqualificazione   delle
          pubbliche amministrazioni, di cui all'articolo 35, comma 5,
          del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.  165.  Per  le
          medesime finalita' di cui al presente comma,  alla  lettera
          c) del comma 350 dell'articolo 1 della  legge  30  dicembre
          2018,   n.   145,   le   parole:   'l'unificazione   e   la
          rideterminazione degli  uffici  dirigenziali  non  generali
          presso  le  articolazioni   periferiche,   apportando   una
          riduzione del numero complessivo di  uffici  del  Ministero
          non inferiore al 5 per cento.' sono soppresse. 
              886. Per le finalita' di cui ai commi da 1037  a  1050,
          al  fine  di  avviare  tempestivamente  le   procedure   di
          monitoraggio  degli  interventi  del  Piano  nazionale   di
          ripresa e resilienza, il Ministero  dell'economia  e  delle
          finanze, per l'anno 2021, e' autorizzato  ad  assumere  con
          contratto di lavoro subordinato a tempo  indeterminato,  in
          aggiunta alle vigenti facolta' assunzionali  e  nei  limiti
          della  vigente  dotazione  organica,  un   contingente   di
          personale non dirigenziale di alta professionalita' pari  a
          30 unita', da inquadrare nell'Area III, posizione economica
          F3. Il reclutamento del suddetto contingente  di  personale
          e' effettuato, senza il previo svolgimento  delle  previste
          procedure di mobilita',  mediante  scorrimento  di  vigenti
          graduatorie di concorsi pubblici o  attraverso  l'avvio  di
          procedure concorsuali pubbliche, per titoli ed esame orale,
          per l'accesso alle quali e' richiesto, oltre al  titolo  di
          studio   previsto   per   il   profilo   professionale   di
          inquadramento e alla conoscenza della lingua inglese, anche
          il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti pertinenti
          ai profili professionali richiesti: a) dottorato di ricerca
          in materie giuridiche o economiche, in  diritto  europeo  e
          internazionale, in materia di contabilita' e bilancio, o in
          materia statistica, in metodi quantitativi per  l'economia,
          in analisi dei dati e in analisi delle politiche pubbliche;
          b) master  universitario  di  secondo  livello  in  materie
          giuridiche ed economiche concernenti il diritto  europeo  e
          internazionale, in materie inerenti alla contabilita' e  al
          bilancio,  anche   ai   fini   dello   sviluppo   e   della
          sperimentazione dei  relativi  sistemi  informativi,  o  in
          materia statistica, in metodi quantitativi per  l'economia,
          in analisi dei dati e in analisi delle politiche pubbliche.
          Per le finalita' di cui al presente comma e' autorizzata la
          spesa di 1.198.406 euro per l'anno 2021 e di 1.438.087 euro
          annui a decorrere dall'anno 2022, cui si provvede  mediante
          utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854. 
              1050. Con decorrenza dal 1° gennaio 2021, e' istituita,
          presso il  Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello
          Stato  del  Ministero  dell'economia   e   delle   finanze,
          un'apposita   unita'   di   missione   con    compiti    di
          coordinamento, raccordo  e  sostegno  delle  strutture  del
          medesimo Dipartimento a vario titolo coinvolte nel processo
          di attuazione del programma Next Generation  EU.  Per  tale
          finalita', e' istituito un posto  di  funzione  di  livello
          dirigenziale generale di consulenza, studio e  ricerca,  di
          durata triennale rinnovabile una sola  volta.  Al  fine  di
          assicurare l'invarianza finanziaria, e' reso  indisponibile
          nell'ambito  della   dotazione   organica   del   Ministero
          dell'economia  e  delle  finanze  un  numero  di  posti  di
          funzione dirigenziale di livello non  generale  equivalente
          sul  piano  finanziario.  L'unita'  di  missione,  oltre  a
          personale di ruolo  del  Ministero  dell'economia  e  delle
          finanze,  puo'  avvalersi,  nei   limiti   degli   ordinari
          stanziamenti di bilancio del  medesimo  Ministero,  di  non
          piu' di 10 unita' di personale non dirigenziale  dipendente
          delle amministrazioni  pubbliche  di  cui  all'articolo  1,
          comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.  165,
          collocato fuori ruolo o in posizione di comando, distacco o
          altro analogo istituto  previsto  dagli  ordinamenti  delle
          amministrazioni  di  rispettiva   appartenenza   ai   sensi
          dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997,  n.
          127,  con  esclusione  del  personale  docente,  educativo,
          amministrativo,  tecnico  e  ausiliario  delle  istituzioni
          scolastiche. A tal fine,  all'articolo  26,  comma  3,  del
          decreto legislativo 30 giugno  2011,  n.  123,  la  parola:
          «Ministro» e' sostituita dalla seguente: «Ministero».». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 685, della
          citata legge 27 dicembre  2017,  n.  205,  come  modificato
          dalla presente legge: 
              «Art. 1. 
              685.  Per  l'esercizio  delle  funzioni   istituzionali
          relative     alla      verifica      della      conformita'
          economico-finanziaria dei provvedimenti normativi  e  delle
          relative relazioni tecniche e della  connessa  funzione  di
          supporto  all'attivita'  parlamentare  e  governativa,   in
          ragione degli obblighi di reperibilita' e disponibilita'  a
          orari  disagevoli,  al  personale  interessato  che  presta
          servizio presso gli uffici centrali  dei  Dipartimenti  del
          Ministero dell'economia e delle finanze, ivi incluso quello
          con qualifica dirigenziale non generale, e' corrisposta una
          maggiorazione dell'indennita' di  amministrazione  o  della
          retribuzione di posizione di parte variabile in  godimento.
          Con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,
          previo confronto  con  le  organizzazioni  sindacali,  sono
          individuati, tenendo conto delle modalita'  di  svolgimento
          delle attivita' di cui al primo  periodo,  le  misure  e  i
          criteri  di  attribuzione  delle   predette   maggiorazioni
          nonche', su proposta dei Capi Dipartimento, il numero delle
          unita' di personale interessato, nel limite di spesa  di  7
          milioni di euro per l'anno 2018, di 2,5 milioni di euro per
          ciascuno degli anni 2019 e 2020 e di 3,5  milioni  di  euro
          annui a decorrere dall'anno  2021.  Le  maggiorazioni  sono
          erogate mensilmente al personale  individuato,  sulla  base
          dell'effettivo svolgimento dell'attivita' di cui  al  primo
          periodo   attestato   dai   Capi    Dipartimento,    previo
          monitoraggio  svolto   nell'ambito   di   ciascun   ufficio
          interessato. 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 135, della
          legge 27 dicembre  2019,  n.  160,  come  modificato  dalla
          presente legge: 
              «Art. 1 
              135. Per il potenziamento dei  compiti  finalizzati  al
          miglioramento  e   all'incremento   dell'efficienza   delle
          politiche di bilancio e fiscali, la  dotazione  finanziaria
          destinata alle  specifiche  esigenze  di  cui  al  comma  7
          dell'articolo 7 del  regolamento  di  cui  al  decreto  del
          Presidente della Repubblica  3  luglio  2003,  n.  227,  e'
          incrementata di 200.000 euro per l'anno  2020,  di  900.000
          euro per l'anno 2021 e di 1.700.000 euro annui a  decorrere
          dall'anno 2022.».