Art. 10 
 
            Proroga di termini in materia di agricoltura 
 
  1. Il comma 2 dell'articolo 64 della legge  12  dicembre  2016,  n.
238, e' sostituito dal seguente: 
  "2. Gli organismi di controllo devono essere  accreditati  in  base
alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 e  in  ogni  caso  alla  sua
versione piu' aggiornata. Gli organismi di controllo esistenti aventi
natura pubblica devono adeguarsi a tale norma entro  il  31  dicembre
2021.". 
  2. All'articolo 63, comma 5, del decreto-legge 16 luglio  2020,  n.
76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020,  n.
120, le  parole  "e  il  31  dicembre  2020"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "e il 21 giugno 2021" e le  parole  "fino  al  31  dicembre
2020" sono sostituite dalle seguenti: "fino al 31 dicembre 2021". 
  3. Agli oneri derivanti dall'applicazione del comma 2,  l'Ente  per
lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia,
Lucania e Irpinia provvede nei limiti  delle  risorse  disponibili  a
legislazione vigente. 
  4. All'articolo 24, comma 1-bis, del decreto-legge 4 ottobre  2018,
n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre  2018,
n. 132, le parole "31 dicembre 2020" sono sostituite dalle  seguenti:
"31 dicembre 2021". 
  5. All'articolo 10-quinquies del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44,  le
parole "fino all'accertamento definitivo dell'obbligo  a  carico  dei
beneficiari" sono sostituite dalle seguenti:  "fino  all'accertamento
definitivo dell'obbligo a carico dei beneficiari e comunque  sino  al
31 marzo 2021". 
  6. Per  gli  imprenditori  agricoli  professionali,  i  coltivatori
diretti, i mezzadri e i  coloni,  beneficiari  dell'esonero  previsto
dagli articoli 16 e 16-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137,
convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.  176,
e' sospeso il pagamento della rata in scadenza  il  16  gennaio  2021
fino alla comunicazione,  da  parte  dell'ente  previdenziale,  degli
importi contributivi da versare e comunque non oltre il  16  febbraio
2021. 
  6-bis. All'articolo 78, comma 4-octies, del decreto-legge 17  marzo
2020, n. 18, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  24  aprile
2020, n. 27, dopo le parole: "in scadenza nel 2020" sono inserite  le
seguenti: "e nel 2021". 
 
          Riferimenti normativi 
 
              -  La  legge  12  dicembre  2016,  n.  238  (Disciplina
          organica della coltivazione della vite e della produzione e
          del commercio  del  vino),  e'  pubblicata  nella  Gazzetta
          Ufficiale 28 dicembre 2016, n. 302. 
              - Si riporta il testo dell'articolo 63,  comma  5,  del
          decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (Misure urgenti per  la
          semplificazione e l'innovazione digitale), convertito,  con
          modificazioni, dalla  legge  11  settembre  2020,  n.  120,
          pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 luglio 2020, n. 178,
          Supplemento ordinario n.24: 
              «Art. 63. Programma straordinario di  manutenzione  del
          territorio forestale e montano, interventi infrastrutturali
          irrigui e bacini di raccolta delle acque 
              1. - 4. (Omissis). 
              5. Al fine di garantire la continuita'  di  prestazioni
          indispensabili  alle  attivita'   di   manutenzione   delle
          infrastrutture irrigue di competenza, i contratti di lavoro
          a tempo determinato del personale dell'Ente per lo sviluppo
          dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria  in  Puglia,
          Lucania e Irpinia (EIPLI), in essere alla data  di  entrata
          in vigore  del  presente  decreto  e  la  cui  scadenza  e'
          prevista tra il 1° agosto 2020 e il 21 giugno 2021, possono
          essere prorogati fino al 31 dicembre 2021. 
              6. - 7. (Omissis).». 
              - Si riporta il testo dell'articolo  24,  comma  1-bis,
          del decreto-legge 4  ottobre  2018,  n.  113  (Disposizioni
          urgenti  in  materia   di   protezione   internazionale   e
          immigrazione, sicurezza pubblica,  nonche'  misure  per  la
          funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione
          e   il    funzionamento    dell'Agenzia    nazionale    per
          l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati  e
          confiscati alla criminalita' organizzata), convertito,  con
          modificazioni,  dalla  legge  1°  dicembre  2018,  n.  132,
          pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 ottobre 2018, n. 231: 
              «Art. 24. Modifiche al decreto legislativo 6  settembre
          2011, n. 159 
              1. (Omissis). 
              1-bis. Le disposizioni degli articoli 83, comma  3-bis,
          e 91, comma 1-bis,  del  decreto  legislativo  6  settembre
          2011,  n.  159,  limitatamente  ai  terreni  agricoli   che
          usufruiscono di fondi europei per importi non  superiori  a
          25.000 euro, non si applicano fino al 31 dicembre 2021. 
              2. (Omissis).». 
              - Si riporta il testo  dell'articolo  10-quinquies  del
          decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27 (Disposizioni urgenti in
          materia di rilancio dei settori agricoli  in  crisi  e  del
          settore   ittico   nonche'   di   sostegno   alle   imprese
          agroalimentari colpite da  eventi  atmosferici  avversi  di
          carattere eccezionale ,e per l'emergenza nello stabilimento
          Stoppani, sito nel Comune  di  Cogoleto),  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n.44, pubblicato
          nella Gazzetta Ufficiale 29 marzo 2019, n. 75: 
              «Art. 10-quinquies. Interventi di sostegno alle imprese
          del settore saccarifero 
              1.  Al  fine  di  sostenere  le  imprese  del   settore
          saccarifero in crisi, sulle quali gravano  procedimenti  di
          recupero degli aiuti di cui al regolamento (CE) n. 320/2006
          del Consiglio, del 20 febbraio 2006, e al regolamento  (CE)
          n.  968/2006  della  Commissione,  del  27   giugno   2006,
          derivanti dalla decisione di esecuzione (UE) 2015/103 della
          Commissione,  del  16  gennaio  2015,  i  procedimenti   di
          recupero restano sospesi fino  all'accertamento  definitivo
          dell'obbligo a carico dei beneficiari e comunque sino al 31
          marzo 2021 e, conseguentemente,  le  garanzie  fideiussorie
          prestate  per  evitare  le  azioni  di  recupero   mediante
          compensazione gia' avviate sono prive di effetti.». 
              - Si riporta il testo degli articoli 16  e  16-bis  del
          citato decreto-legge 28 ottobre 2020, n.  137,  convertito,
          con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176: 
              «Art. 16. Esonero contributivo a favore  delle  filiere
          agricole, della pesca e dell'acquacoltura 
              1.  Al  fine  di  assicurare  la  tutela  produttiva  e
          occupazionale  delle  filiere  agricole,  della   pesca   e
          dell'acquacoltura e  contenere  gli  effetti  negativi  del
          perdurare  dell'epidemia  da   Covid   19,   alle   aziende
          appartenenti alle predette  filiere,  comprese  le  aziende
          produttrici di vino e birra, e' riconosciuto l'esonero  dal
          versamento dei contributi  previdenziali  e  assistenziali,
          con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, per
          la quota a carico dei datori di lavoro  per  la  mensilita'
          relativa a novembre 2020.  L'esonero  e'  riconosciuto  nei
          limiti  della  contribuzione  dovuta  al  netto  di   altre
          agevolazioni o riduzioni delle  aliquote  di  finanziamento
          della previdenza  obbligatoria,  previste  dalla  normativa
          vigente   e   spettanti   nel   periodo   di    riferimento
          dell'esonero. 
              2.   Il   medesimo   esonero   e'   riconosciuto   agli
          imprenditori   agricoli   professionali,   ai   coltivatori
          diretti, ai mezzadri  e  ai  coloni  con  riferimento  alla
          contribuzione dovuta per il mese di novembre 2020. 
              3. Resta ferma per l'esonero di cui  ai  commi  1  e  2
          l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. 
              4. L'esonero  e'  riconosciuto  sui  versamenti  che  i
          datori  di  lavoro  potenziali  destinatari  del  beneficio
          devono effettuare entro il 16 dicembre 2020 per il  periodo
          retributivo del mese di novembre 2020. Per  i  contribuenti
          iscritti alla "Gestione dei contributi e delle  prestazioni
          previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri  e  coloni"
          l'esonero e' riconosciuto  sul  versamento  della  rata  in
          scadenza il 16  novembre  2020  nella  misura  pari  ad  un
          dodicesimo della contribuzione dovuta per l'anno 2020,  con
          esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL. 
              5. Per i datori di lavoro per i quali la  contribuzione
          dovuta per il periodo  retributivo  del  mese  di  novembre
          2020, ricadente nel quarto trimestre 2020,  e'  determinata
          sulla  base  della  dichiarazione  di  manodopera  agricola
          occupata del mese di novembre da trasmettere entro il  mese
          di dicembre 2020, l'esonero e' riconosciuto sui  versamenti
          in scadenza al 16 giugno 2021. 
              6. L'INPS e' chiamato ad  effettuare  le  verifiche  in
          ordine allo svolgimento da  parte  dei  contribuenti  delle
          attivita' identificate dai codici ATECO, nell'ambito  delle
          filiere di cui al comma 1. 
              7. Agli oneri del presente articolo,  valutati  in  273
          milioni di euro per l'anno 2020 e 83 milioni  di  euro  per
          l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 34.» 
              «Art.  16-bis.  Esonero  contributivo  a  favore  delle
          filiere   agricole,   della   pesca   e   dell'acquacoltura
          appartenenti ai settori economici riferiti ai codici  ATECO
          riportati nell'Allegato 3 
              1. Agli stessi soggetti  interessati  dall'esonero  dal
          versamento dei contributi previdenziali e assistenziali  di
          cui all'articolo 16, che svolgono le attivita' identificate
          dai codici ATECO riportati nell'Allegato 3, e' riconosciuto
          il medesimo beneficio anche per il periodo retributivo  del
          mese di dicembre 2020. 
              2.  L'esonero  e'  riconosciuto  nel   rispetto   della
          disciplina dell'Unione  europea  in  materia  di  aiuti  di
          Stato. 
              3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati
          in 112,2 milioni di euro per l'anno 2020 e 226,8 milioni di
          euro per l'anno 2021, si provvede  ai  sensi  dell'articolo
          34.». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 78, comma 4-octies,
          del citato decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,  convertito,
          con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,  come
          modificato dalla presente legge: 
              «Art. 78 Misure in favore del settore agricolo e  della
          pesca 
              1.- 4-septies. (Omissis). 
              4-octies. In relazione  alla  necessita'  di  garantire
          l'efficienza e la continuita' operativa  nell'ambito  della
          filiera agroalimentare, la  validita'  dei  certificati  di
          abilitazione rilasciati  dalle  regioni  e  dalle  province
          autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi degli articoli  8
          e 9 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, nonche'
          degli attestati di funzionalita' delle macchine irroratrici
          rilasciati ai sensi dell'articolo 12 del  medesimo  decreto
          legislativo n. 150 del 2012, in scadenza  nel  2020  e  nel
          2021 o in corso di rinnovo, e' prorogata di dodici  mesi  e
          comunque almeno fino al novantesimo giorno successivo  alla
          dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. 
              4-novies. (Omissis).».