Art. 12 ter 
 
            Proroga del termine per l'adozione del Piano 
     per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee 
 
  1. All'articolo 11-ter del decreto-legge 14 dicembre 2018, n.  135,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019,  n.  12,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, le parole:"Entro e  non  oltre  ventiquattro  mesi
dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente  decreto"  sono  sostituite  dalle  seguenti:"Entro  il   30
settembre 2021"; 
    b) al comma 8, le parole:"entro e non  oltre  trenta  mesi  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto" sono sostituite dalle seguenti:"entro il 30 settembre 2021". 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si riporta il testo dell'articolo 11-ter, commi  1  e
          8, del citato  decreto-legge  14  dicembre  2018,  n.  135,
          convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  11  febbraio
          2019, n. 12, come modificato dalla presente legge: 
              «Art.  11-ter.  Piano  per  la  transizione  energetica
          sostenibile delle aree idonee 
              1. Entro il 30 settembre 2021, con decreto del Ministro
          dello sviluppo  economico,  di  concerto  con  il  Ministro
          dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,  e'
          approvato  il   Piano   per   la   transizione   energetica
          sostenibile  delle  aree  idonee  (PiTESAI),  al  fine   di
          individuare un quadro definito di  riferimento  delle  aree
          ove  e'  consentito  lo  svolgimento  delle  attivita'   di
          prospezione, ricerca  e  coltivazione  di  idrocarburi  sul
          territorio nazionale, volto a valorizzare la sostenibilita'
          ambientale, sociale ed economica delle stesse. 
              2. - 7. (Omissis). 
              8. Alla data di adozione del PiTESAI, nelle aree in cui
          le attivita' di prospezione e di ricerca e di  coltivazione
          risultino compatibili con le previsioni del Piano stesso, i
          titoli minerari sospesi ai sensi  del  comma  6  riprendono
          efficacia. Nelle aree non compatibili con le previsioni del
          Piano, entro sessanta  giorni  dall'adozione  del  medesimo
          Piano,  il  Ministero  dello  sviluppo  economico  avvia  i
          procedimenti per  il  rigetto  delle  istanze  relative  ai
          procedimenti sospesi  ai  sensi  del  comma  4  e  avvia  i
          procedimenti  di  revoca,  anche  limitatamente   ad   aree
          parziali, dei permessi  di  prospezione  e  di  ricerca  in
          essere. Nelle aree  non  compatibili  e'  comunque  ammessa
          l'installazione di impianti di  produzione  di  energia  da
          fonti rinnovabili. In  caso  di  revoca,  il  titolare  del
          permesso di prospezione o di ricerca e' comunque  obbligato
          al completo ripristino dei siti interessati. Nelle aree non
          compatibili, il Ministero dello sviluppo economico  rigetta
          anche le istanze relative ai procedimenti di rilascio delle
          concessioni per  la  coltivazione  di  idrocarburi  il  cui
          provvedimento di  conferimento  non  sia  stato  rilasciato
          entro la data di adozione del PiTESAI. In caso  di  mancata
          adozione  del  PiTESAI  entro  il  30  settembre   2021   i
          procedimenti  sospesi  ai  sensi  del  comma  4  proseguono
          nell'istruttoria ed i permessi di prospezione e di  ricerca
          sospesi ai sensi del comma  6  riprendono  efficacia.  Alla
          data  di  adozione  del  PiTESAI,  nelle  aree  in  cui  le
          attivita' di coltivazione risultino  incompatibili  con  le
          previsioni   del   Piano   stesso,   le   concessioni    di
          coltivazione, anche in regime di proroga, vigenti alla data
          di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
          presente decreto, mantengono la loro  efficacia  sino  alla
          scadenza e non sono ammesse nuove istanze di proroga. 
              9. - 13. (Omissis).».