Art. 17 
 
           Termine per la conclusione della ricostruzione 
            privata- terremoto dell'Aquila - Casa Italia 
 
  1. All'articolo 67-ter del decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  2012,  n.  134,
dopo il comma 2 e' inserito il seguente: 
  "2-bis. Al fine di concludere rapidamente  gli  interventi  di  cui
all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 28  aprile  2009,  n.  39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, gli
aventi diritto devono presentare la domanda per  la  concessione  del
contributo entro il termine inderogabile del 30 settembre 2021,  pena
la decadenza dal  beneficio.  Per  gli  interventi  per  i  quali  e'
necessario accertare un maggior danno collegato agli  eventi  sismici
verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati  negli
allegati 1, 2 e 2-bis al  decreto-legge  17  ottobre  2016,  n.  189,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 e
per quelli da realizzare nell'ambito dei centri  storici  dei  comuni
del cratere, diversi dall'Aquila, o comunque ricompresi negli  ambiti
di intervento dei piani di ricostruzione  degli  stessi  comuni,  gli
aventi diritto devono presentare la domanda per  la  concessione  del
contributo entro il termine inderogabile del 30 settembre 2022,  pena
la decadenza dal beneficio. Il comune puo' avvalersi degli  strumenti
di cui all'articolo 67-quater, comma 2, lettera a).". 
  "1-bis. Al terzo periodo del comma 4-bis  dell'articolo  3-bis  del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: "31 dicembre 2021" sono
sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2022". 
  1-ter. Gli aiuti sono concessi  nel  rispetto  della  comunicazione
della Commissione europea C (2020) 1863 final,  del  19  marzo  2020,
recante un "Quadro temporaneo per le  misure  di  aiuto  di  Stato  a
sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19". 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si  riporta  il  testo  dell'articolo  67-ter,  comma
          2-bis, del decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83  (Misure
          urgenti  per  la  crescita  del  Paese),  convertito,   con
          modificazioni,  dalla  legge  7  agosto   2012,   n.   134,
          pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2012, n. 147,
          Supplemento  ordinario  n.  129,  come   modificato   dalla
          presente legge: 
              «Art. 67-ter. Gestione ordinaria della ricostruzione 
              1. - 2. (Omissis). 
              2-bis. Al fine di concludere rapidamente gli interventi
          di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 28 aprile
          2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
          giugno 2009, n. 77, gli aventi diritto devono presentare la
          domanda per la concessione del contributo entro il  termine
          inderogabile del 30 settembre 2021, pena la  decadenza  dal
          beneficio. Per gli interventi per  i  quali  e'  necessario
          accertare un maggior danno collegato  agli  eventi  sismici
          verificatisi a far data  dal  24  agosto  2016  nei  comuni
          indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis  al  decreto-legge  17
          ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,  dalla
          legge 15 dicembre 2016, n. 229 e per quelli  da  realizzare
          nell'ambito dei centri  storici  dei  comuni  del  cratere,
          diversi dall'Aquila, o comunque ricompresi negli ambiti  di
          intervento dei piani di ricostruzione degli stessi  comuni,
          gli aventi diritto devono  presentare  la  domanda  per  la
          concessione del contributo entro  il  termine  inderogabile
          del 30 settembre 2022, pena la decadenza dal beneficio.  Il
          comune puo' avvalersi degli strumenti di  cui  all'articolo
          67-quater, comma 2, lettera a). 
              3. - 9. (Omissis).». 
              - Si riporta il testo dell'articolo  1,  comma  3,  del
          decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (Interventi urgenti  in
          favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella
          regione  Abruzzo  nel  mese  di  aprile  2009  e  ulteriori
          interventi urgenti di  protezione  civile  convertito,  con
          modificazioni,  dalla  legge  24  giugno  2009,   n.   77),
          pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 aprile 2009, n. 97: 
              «Art. 1. Modalita' di attuazione del presente  decreto;
          ambito oggettivo e soggettivo 
              1. - 2. (Omissis). 
              3. Gli interventi di cui all'articolo 3,  comma  1,  ad
          eccezione  di  quelli  di  cui  alla  lettera  f),  possono
          riguardare anche beni localizzati al di fuori dei territori
          dei comuni di cui al comma  2  del  presente  articolo,  in
          presenza di un nesso di causalita'  diretto  tra  il  danno
          subito e l'evento sismico, comprovato da  apposita  perizia
          giurata.». 
              -  Si  riportano  gli  allegati  1,  2   e   2-bis   al
          decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189  (Interventi  urgenti
          in favore delle popolazioni colpite  dagli  eventi  sismici
          del 2016), convertito, con modificazioni,  dalla  legge  15
          dicembre 2016, n. 229, convertito, con modificazioni, dalla
          legge 15 dicembre 2016, n. 229, pubblicato  nella  Gazzetta
          Ufficiale 18 ottobre 2016, n. 244: 
              "Allegato 1 
              Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto  2016
          (articolo 1) 
              REGIONE ABRUZZO. 
              Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga: 
                1. Campotosto (AQ); 
                2. Capitignano (AQ); 
                3. Montereale (AQ); 
                4. Rocca Santa Maria (TE); 
                5. Valle Castellana (TE); 
                6. Cortino (TE); 
                7. Crognaleto (TE); 
                8. Montorio al Vomano (TE). 
              REGIONE LAZIO. 
              Sub ambito territoriale Monti Reatini: 
                9. Accumoli (RI); 
                10. Amatrice (RI); 
                11. Antrodoco (RI); 
                12. Borbona (RI); 
                13. Borgo Velino (RI); 
                14. Castel Sant'Angelo (RI); 
                15. Cittareale (RI); 
                16. Leonessa (RI); 
                17. Micigliano (RI); 
                18. Posta (RI). 
              REGIONE MARCHE. 
              Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo: 
                19. Amandola (FM); 
                20. Acquasanta Terme (AP); 
                21. Arquata del Tronto (AP); 
                22. Comunanza (AP); 
                23. Cossignano (AP); 
                24. Force (AP); 
                25. Montalto delle Marche (AP); 
                26. Montedinove (AP); 
                27. Montefortino (FM); 
                28. Montegallo (AP); 
                29. Montemonaco (AP); 
                30. Palmiano (AP); 
                31. Roccafluvione (AP); 
                32. Rotella (AP); 
                33. Venarotta (AP). 
              Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese: 
                34. Acquacanina (MC); 
                35. Bolognola (MC); 
                36. Castelsantangelo sul Nera (MC); 
                37. Cessapalombo (MC); 
                38. Fiastra (MC); 
                39. Fiordimonte (MC); 
                40. Gualdo (MC); 
                41. Penna San Giovanni (MC); 
                42. Pievebovigliana (MC); 
                43. Pieve Torina (MC); 
                44. San Ginesio (MC); 
                45. Sant'Angelo in Pontano (MC); 
                46. Sarnano (MC); 
                47. Ussita (MC); 
                48. Visso (MC). 
              REGIONE UMBRIA. 
              Area Val Nerina: 
                49. Arrone (TR); 
                50. Cascia (PG); 
                51. Cerreto di Spoleto (PG); 
                52. Ferentillo (TR); 
                53. Montefranco (TR); 
                54. Monteleone di Spoleto (PG); 
                55. Norcia (PG); 
                56. Poggiodomo (PG); 
                57. Polino (TR); 
                58. Preci (PG); 
                59. Sant'Anatolia di Narco (PG); 
                60. Scheggino (PG); 
                61. Sellano (PG); 
                62. Vallo di Nera (PG).» 
              «Allegato 2 
              Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del  26  e  del  30
          ottobre 2016 (articolo 1) 
              REGIONE ABRUZZO: 
                1. Campli (TE); 
                2. Castelli (TE); 
                3. Civitella del Tronto (TE); 
                4. Torricella Sicura (TE); 
                5. Tossicia (TE); 
                6. Teramo. 
              REGIONE LAZIO: 
                7. Cantalice (RI); 
                8. Cittaducale (RI); 
                9. Poggio Bustone (RI); 
                10. Rieti; 
                11. Rivodutri (RI). 
              REGIONE MARCHE: 
                12. Apiro (MC); 
                13. Appignano del Tronto (AP); 
                14. Ascoli Piceno; 
                15. Belforte del Chienti (MC); 
                16. Belmonte Piceno (FM); 
                17. Caldarola (MC); 
                18. Camerino (MC); 
                19. Camporotondo di Fiastrone (MC); 
                20. Castel di Lama (AP); 
                21. Castelraimondo (MC); 
                22. Castignano (AP); 
                23. Castorano (AP); 
                24. Cerreto D'esi (AN); 
                25. Cingoli (MC); 
                26. Colli del Tronto (AP); 
                27. Colmurano (MC); 
                28. Corridonia (MC); 
                29. Esanatoglia (MC); 
                30. Fabriano (AN); 
                31. Falerone (FM); 
                32. Fiuminata (MC); 
                33. Folignano (AP); 
                34. Gagliole (MC); 
                35. Loro Piceno (MC); 
                36. Macerata; 
                37. Maltignano (AP); 
                38. Massa Fermana (FM); 
                39. Matelica (MC); 
                40. Mogliano (MC); 
                41. Monsapietro Morico (FM); 
                42. Montappone (FM); 
                43. Monte Rinaldo (FM); 
                44. Monte San Martino (MC); 
                45. Monte Vidon Corrado (FM); 
                46. Montecavallo (MC); 
                47. Montefalcone Appennino (FM); 
                48. Montegiorgio (FM); 
                49. Monteleone (FM); 
                50. Montelparo (FM); 
                51. Muccia (MC); 
                52. Offida (AP); 
                53. Ortezzano (FM); 
                54. Petriolo (MC); 
                55. Pioraco (MC); 
                56. Poggio San Vicino (MC); 
                57. Pollenza (MC); 
                58. Ripe San Ginesio (MC); 
                59. San Severino Marche (MC); 
                60. Santa Vittoria in Matenano (FM); 
                61. Sefro (MC); 
                62. Serrapetrona (MC); 
                63. Serravalle del Chienti (MC); 
                64. Servigliano (FM); 
                65. Smerillo (FM); 
                66. Tolentino (MC); 
                67. Treia (MC); 
                68. Urbisaglia (MC). 
              REGIONE UMBRIA: 
                69. Spoleto (PG).». 
              «Allegato 2-bis 
              Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017
          (articolo 1) 
              Regione Abruzzo: 
                1) Barete (AQ); 
                2) Cagnano Amiterno (AQ); 
                3) Pizzoli (AQ); 
                4) Farindola (PE); 
                5) Castelcastagna (TE); 
                6) Colledara (TE); 
                7) Isola del Gran Sasso (TE); 
                8) Pietracamela (TE); 
                9) Fano Adriano (TE).». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 67-quater, comma 2,
          lettera a), del decreto-legge 22 giugno 2012, 
              n. 83, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7
          agosto 2012, n. 134: 
              "Art.   67-quater.   Criteri    e    modalita'    della
          ricostruzione 
              1. (Omissis). 
              2. Gli  obiettivi  di  cui  al  comma  1  sono  attuati
          mediante: 
                a) interventi singoli o in forma associata  da  parte
          dei  privati,  aventi  ad  oggetto  uno  o  piu'  aggregati
          edilizi,  che  devono  essere  iniziati  entro  il  termine
          inderogabile stabilito dal comune. Decorso inutilmente tale
          termine, il comune si sostituisce al  privato  inadempiente
          e, previa occupazione temporanea  degli  immobili,  affida,
          con i procedimenti in essere per la ricostruzione  privata,
          la progettazione e l'esecuzione dei lavori,  in  danno  del
          privato per quanto concerne i maggiori oneri; 
                b). - c). (Omissis). 
              3. - 13.». 
              - Si riporta il testo dell'articolo 3-bis, comma 4-bis,
          del citato decreto-legge 6 luglio 2012, n.  95  convertito,
          con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,  come
          modificato dalla presente legge: 
              Art. 3-bis Credito di imposta e  finanziamenti  bancari
          agevolati per la ricostruzione 
              1. - 4.1. (Omissis). 
              4-bis. I finanziamenti agevolati in favore  di  imprese
          agricole ed agroindustriali di  cui  ai  provvedimenti  dei
          Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto
          adottati  ai  sensi   dell'articolo   3,   comma   1,   del
          decreto-legge  6  giugno  2012,  n.  74,  convertito,   con
          modificazioni, dalla legge 1° agosto  2012,  n.  122,  sono
          erogati dalle banche, in deroga a quanto previsto dal comma
          4, sul  conto  corrente  bancario  vincolato  intestato  al
          relativo beneficiario,  in  unica  soluzione  entro  il  31
          dicembre 2018, e posti in ammortamento  a  decorrere  dalla
          data di erogazione degli stessi. Alla stessa  data,  matura
          in capo al beneficiario del  finanziamento  il  credito  di
          imposta,  che  e'   contestualmente   ceduto   alla   banca
          finanziatrice e calcolato sommando alla sorte capitale  gli
          interessi dovuti, nonche' le spese una tantum  strettamente
          necessarie alla gestione  del  medesimo  finanziamento.  Le
          somme depositate sui conti correnti  bancari  vincolati  di
          cui al presente comma sono utilizzabili  sulla  base  degli
          stati di avanzamento  lavori  entro  la  data  di  scadenza
          indicata nei  provvedimenti  di  cui  al  primo  periodo  e
          comunque entro il 31 dicembre 2022. Le somme non utilizzate
          entro la data di scadenza  di  cui  al  periodo  precedente
          ovvero entro la data antecedente in cui siano eventualmente
          revocati  i  contributi,  in  tutto   o   in   parte,   con
          provvedimento delle autorita' competenti,  sono  restituite
          in conformita' a  quanto  previsto  dalla  convenzione  con
          l'Associazione bancaria italiana di cui al comma  1,  anche
          in compensazione del credito di imposta gia' maturato. 
              5. - 9. (Omissis).». 
              - La comunicazione della Commissione europea  C  (2020)
          1863  final,  del  19  marzo  2020,  recante   un   «Quadro
          temporaneo per le misure  di  aiuto  di  Stato  a  sostegno
          dell'economia  nell'attuale  emergenza  del  COVID-19»,  e'
          pubblicata nella G.U.U.E. C 91 I/1 del 20 marzo 2020.