Art. 17 bis 
 
Disposizioni concernenti il personale degli enti  territoriali  della
  regione Liguria a seguito dell'evento del 14 agosto 2018 
 
  1. I contratti di lavoro a tempo determinato ancora in essere  alla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto,  instaurati  ai  sensi  dell'articolo  2,   comma   1,   del
decreto-legge  28   settembre   2018,   n.   109,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130,  sono  prorogati
fino al 15 agosto 2021. Ai relativi oneri, pari a 2.390.161 euro  per
l'anno 2021, si provvede a valere  sulle  risorse  disponibili  sulla
contabilita' speciale di cui all'ordinanza del Capo del Di-partimento
della protezione civile n. 539  del  20  agosto  2018,  intestata  al
Commissario delegato per l'emergenza dell'evento determinatosi il  14
agosto 2018. Alla compensazione in  termini  di  indebitamento  e  di
fabbisogno, pari a  1.230.933  euro  per  l'anno  2021,  si  provvede
mediante corrispondente riduzione  del  Fondo  per  la  compensazione
degli  effetti  finanziari  non  previsti  a   legislazione   vigente
conseguenti all'attualizzazione di  contributi  pluriennali,  di  cui
all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre  2008,  n.  154,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si riporta il testo dell'articolo  2,  comma  1,  del
          decreto-legge 28  settembre  2018,  n.  109,  (Disposizioni
          urgenti per la citta' di Genova, la  sicurezza  della  rete
          nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli  eventi
          sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le  altre  emergenze),
          convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  16  novembre
          2018,  n.  130,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  28
          settembre 2018, n. 226: 
              «Art. 2. Disposizioni concernenti  il  personale  degli
          enti territoriali 
              1.  Per  far   fronte   alle   necessita'   conseguenti
          all'evento,  la  Regione  Liguria,  gli  enti  del  settore
          regionale allargato, con esclusione degli enti del Servizio
          sanitario nazionale, la Citta' metropolitana di Genova,  il
          Comune di Genova e le societa' controllate  dalle  predette
          amministrazioni   territoriali   nonche'   la   camera   di
          commercio, industria, artigianato e agricoltura di  Genova,
          previa  autorizzazione   del   Commissario   delegato   per
          l'emergenza   nominato   con   ordinanza   del   Capo   del
          Dipartimento della protezione civile n. 539 del  20  agosto
          2018, possono assumere, complessivamente per gli anni 2018,
          2019 e 2020 con contratti di lavoro  a  tempo  determinato,
          ulteriori unita' di personale con  funzioni  di  protezione
          civile, polizia locale e di supporto all'emergenza, fino  a
          300 unita', in deroga  ai  vincoli  di  contenimento  della
          spesa di personale previsti dalla normativa vigente  ed  in
          particolare dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31
          maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,  dalla
          legge 30 luglio 2010, n. 122 e dall'articolo 1, commi 557 e
          562, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 
              2. - 4-bis. (Omissis).». 
              -  L'ordinanza  del   Capo   del   Dipartimento   della
          protezione  civile  n.  539  del  20  agosto  2018   (Primi
          interventi urgenti  di  protezione  civile  in  conseguenza
          dell'emergenza determinatasi a seguito  del  crollo  di  un
          tratto del  viadotto  Polcevera  dell'autostrada  A10,  nel
          Comune di Genova, noto come ponte Morandi,  avvenuto  nella
          mattinata del 14 agosto 2018), e' pubblicata nella Gazzetta
          Ufficiale 22 agosto 2018, n. 194. 
              -  Per  il  testo  dell'articolo  6,   comma   2,   del
          decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, recante «Disposizioni
          urgenti per il contenimento  della  spesa  sanitaria  e  in
          materia di regolazioni contabili con le autonomie  locali»,
          si veda nei riferimenti normativi all'articolo 1.