Art. 22 sexies 
 
Modifica del comma 8 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n.
  178, concernente la disciplina  dell'ulteriore  detrazione  fiscale
  per redditi di lavoro dipendente e assimilati 
 
  1. Il comma 8 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
e' sostituito dal seguente: 
  "8. All'articolo  2  del  decreto-legge  5  febbraio  2020,  n.  3,
convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2020, n. 21, sono
apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al comma 1, dopo la parola: 'spetta' sono inserite le  seguenti:
', per le prestazioni rese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020,'; 
  b) il comma 2 e' sostituito dal seguente: 
  '2. In  vista  di  una  revisione  strutturale  del  sistema  delle
detrazioni fiscali, l'ulteriore detrazione di cui al comma 1  spetta,
per le prestazioni rese dal 1° gennaio 2021, nei seguenti importi: 
  a) 960 euro, aumentata  del  prodotto  tra  240  euro  e  l'importo
corrispondente al rapporto tra 35.000  euro,  diminuito  del  reddito
complessivo, e 7.000 euro, se l'ammontare del reddito complessivo  e'
superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro; 
  b) 960 euro, se il reddito complessivo e' superiore a  35.000  euro
ma  non  a  40.000  euro;  la  detrazione   spetta   per   la   parte
corrispondente al rapporto tra l'importo di  40.000  euro,  diminuito
del reddito complessivo, e l'importo di 5.000 euro'; 
  c) al comma 3, le parole: 'di cui al comma 1',  ovunque  ricorrono,
sono sostituite dalle seguenti: 'di cui ai commi 1 e 2' e le  parole:
'in otto rate di pari ammontare' sono sostituite dalle seguenti:  'in
dieci rate di pari ammontare'. 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma  8,  della
          citata  della  legge  30  dicembre  2020,  n.   178,   come
          modificato dalla presente legge: 
              «Art. 1 
              8. All'articolo 2 del decreto-legge 5 febbraio 2020, n.
          3, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  2  aprile
          2020, n. 21, sono apportate le seguenti modificazioni: 
                a) al comma 1, dopo la parola: 'spetta' sono inserite
          le seguenti: ', per le prestazioni rese dal 1° luglio  2020
          al 31 dicembre 2020,'; 
                b) il comma 2 e' sostituito dal seguente: 
              '2. In vista di una revisione strutturale  del  sistema
          delle detrazioni fiscali, l'ulteriore detrazione di cui  al
          comma 1 spetta, per le  prestazioni  rese  dal  1°  gennaio
          2021, nei seguenti importi: 
                a) 960 euro, aumentata del prodotto tra  240  euro  e
          l'importo  corrispondente  al  rapporto  tra  35.000  euro,
          diminuito  del  reddito  complessivo,  e  7.000  euro,   se
          l'ammontare del reddito complessivo e' superiore  a  28.000
          euro ma non a 35.000 euro; 
                b) 960 euro, se il reddito complessivo e' superiore a
          35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta  per
          la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 40.000
          euro, diminuito del reddito  complessivo,  e  l'importo  di
          5.000 euro'; 
                c) al comma 3,  le  parole:  'di  cui  al  comma  1',
          ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: 'di  cui
          ai commi 1 e  2'  e  le  parole:  'in  otto  rate  di  pari
          ammontare' sono sostituite dalle seguenti: 'in  dieci  rate
          di pari ammontare'.».