Art. 11 
 
                      Servizi minimi garantiti 
 
  1. La casa garantisce gratuitamente protezione e  ospitalita'  alle
donne  e   alle/i   loro   figlie/i   minori,   salvaguardandone   la
riservatezza, l'anonimato, l'incolumita' fisica  e  psichica,  per  i
tempi previsti dal percorso personalizzato di uscita dalla violenza. 
  2. La casa, in collaborazione con il CAV antiviolenza e con la rete
dei servizi territoriali, co-costruisce e attua nei tempi  e  con  le
modalita' condivise con la donna ospitata il percorso personalizzato,
provvedendo anche alla  protezione  e  cura  di  eventuali  minori  a
carico, sulla base della valutazione del rischio. 
  3. La casa partecipa alle reti territoriali antiviolenza e opera in
maniera integrata con le FFOO e la rete dei servizi socio-sanitari  e
assistenziali   territoriali,   tenendo   conto   delle    necessita'
fondamentali per la protezione delle donne e delle/i  loro  figlie/i,
incluse quelle socio-abitative ed economiche. 
  4. La casa deve fornire nei  confronti  delle/dei  figlie/i  minori
delle donne ospiti servizi  di  sostegno  per  il  superamento  della
violenza  subita  o  assistita,  servizi  educativi  e  di   supporto
scolastico, attraverso la rete territoriale in stretto raccordo con i
servizi sociali degli enti locali. 
  5.  La  casa,  insieme  al  CAV  di  riferimento  della  donna   in
fuoriuscita dalla violenza ed in stretta collaborazione con i servizi
competenti  del  territorio  di  riferimento,   deve   garantire   in
condizione di sicurezza e protezione, gli incontri con le/i  figlie/i
eventualmente collocati presso altra struttura. 
  6. La casa deve possedere la carta dei servizi. 
  7. La casa  facilita  il  raccordo  con  i  servizi  amministrativi
dell'ente locale al fine di istituire e garantire  indirizzi  fittizi
per le donne che non  devono  essere  rintracciate.  Alle  donne  che
chiedono protezione, in una citta' in cui non sono residenti e in cui
decidano di fermarsi dopo l'uscita dalla casa, deve essere  garantita
la  possibilita'  di  ottenere  la  residenza  e  contestualmente  la
possibilita' della «presa in carico» da  parte  dei  servizi  sociali
(es. se hanno figli minori o in situazione di indigenza).