Art. 6 
 
 
Rimodulazione degli interventi  in  atto  e  delle  relative  risorse
                             finanziarie 
 
  1. In conformita' a quanto previsto dall'art. 22, comma 1-ter,  del
decreto-legge n. 152 del 2021  richiamato  in  premessa,  le  risorse
finanziarie  relative  a  interventi  in  atto  e  gia'   individuati
nell'ambito della programmazione delle risorse  di  cui  all'art.  1,
comma 1028 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e all'art.  24-quater
del  decreto-legge  23  ottobre   2018,   n.   119   convertito   con
modificazioni dalla legge  17  dicembre  2018,  n.  136,  finalizzate
all'attuazione di interventi pubblici volti a fronteggiare il rischio
di alluvione e il rischio  idrogeologico,  entro  il  limite  di  400
milioni di euro, possono essere rimodulate entro il 31 dicembre  2023
con appositi decreti dei presidenti delle regioni  e  delle  province
autonome interessate, anche nella qualita' di Commissari  delegati  o
di  soggetti  responsabili  titolari  delle   relative   contabilita'
speciali per  l'attuazione  delle  ordinanze  di  protezione  civile,
previa intesa con il Capo del Dipartimento  della  protezione  civile
della Presidenza del Consiglio dei ministri. 
  2. Il rilascio dell'intesa ci cui al comma 1 da  parte  del  citato
Dipartimento della protezione civile e' condizionato agli  esiti  del
monitoraggio dello stato di attuazione  degli  interventi  effettuato
con le modalita' di cui all'art. 4, comma 3 del presente decreto. 
  3.  I  presidenti  delle  regioni   e   delle   province   autonome
interessate,  anche  nella  qualita'  di  Commissari  delegati,  o  i
soggetti responsabili titolari di  contabilita'  segnalano  entro  il
termine massimo  del  31  dicembre  2023  le  eventuali  esigenze  di
rimodulazione dei piani degli interventi in  atto  gia'  approvati  e
pubblicati  entro  il  31  dicembre  2021,  motivate   dall'eventuale
insorgenza di circostanze impreviste o imprevedibili. Il Dipartimento
della protezione civile provvede alla valutazione  delle  istanze  ed
all'istruttoria dell'eventuale  provvedimento  di  rimodulazione,  in
conformita'  a  quanto  previsto  dall'art.  22,  comma  1-ter,   del
decreto-legge n. 152 del 2021 richiamato in premessa. 
  Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo per la
registrazione e  sara'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
    Roma, 23 agosto 2022 
 
                                                  Il Presidente       
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                      Draghi          
Il Ministro dell'economia 
     e delle finanze      
         Franco           

Registrato alla Corte dei conti il 21 ottobre 2022 
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza  del  Consiglio  dei
ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli  affari
esteri e della cooperazione internazionale, n. 2597