Art. 4 
 
                    Presupposti per l'attivazione 
                    della vigilanza collaborativa 
 
  1. Possono essere oggetto di vigilanza collaborativa: 
    a) la predisposizione del Piano triennale  di  prevenzione  della
corruzione e della  trasparenza  e  della  sezione  anticorruzione  e
trasparenza del PIAO; 
    b) il monitoraggio delle misure di  prevenzione  alla  corruzione
adottate; 
    c) il monitoraggio sul rispetto degli obblighi di  trasparenza  e
il sistema di pubblicazione di dati ulteriori; 
    d) il monitoraggio sull'attivita' svolta dagli RPCT nelle materie
di competenza dell'Autorita'. 
  2. Anche al di fuori delle  ipotesi  individuate  al  comma  1,  in
presenza di rilevate situazioni anomale e, comunque, sintomatiche  di
eventi   di   maladministration,   il   Consiglio    puo'    disporre
l'accoglimento di istanze di verifica preventiva e/o di supporto  per
l'efficace prevenzione di eventuali fenomeni corruttivi.