Art. 5 
 
                Attivita' propedeutiche all'esercizio 
                         dei poteri speciali 
 
  1. Le attivita' propedeutiche all'esercizio dei poteri speciali  di
cui all'articolo 1  sono  svolte  secondo  le  seguenti  modalita'  e
procedure: 
    a) i soggetti tenuti alla notifica  provvedono  -  esclusivamente
per via telematica, tramite  posta  elettronica  certificata  -  alla
trasmissione dell'informativa di cui al citato decreto-legge 15 marzo
2012, n. 21 al Dipartimento per il coordinamento amministrativo della
Presidenza del  Consiglio  dei  ministri.  A  tal  fine  il  medesimo
Dipartimento individua una casella di posta  elettronica  certificata
appositamente pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio  dei
ministri. Con le medesime modalita' la societa'  acquisita  trasmette
eventuali memorie e documenti; 
    b) il Dipartimento per il coordinamento amministrativo  trasmette
in modalita' informatica, al Presidente, ai componenti del Gruppo  di
coordinamento  e  agli  altri  uffici  eventualmente  coinvolti,   la
notifica e  la  documentazione  ricevuta.  Il  predetto  Dipartimento
convoca la riunione del Gruppo di coordinamento per  l'individuazione
del Ministero responsabile  dell'istruttoria  e  della  proposta  per
l'esercizio dei poteri speciali, che si esprime tempestivamente sulla
riconducibilita'  dell'operazione   nell'ambito   applicativo   della
normativa  vigente.  In  tale  sede,  o  in  successiva  riunione,  i
componenti  del  Gruppo  di  coordinamento  esprimono  il  parere  di
competenza sull'eventuale esercizio dei poteri speciali; 
    c) il Dipartimento per il coordinamento amministrativo,  comunica
alle  parti  del  procedimento  e  ai  componenti   del   Gruppo   di
coordinamento il  Ministero  responsabile  dell'istruttoria  e  della
proposta per l'esercizio dei poteri speciali, ovvero che l'operazione
non ricade nell'ambito applicativo della normativa; 
    d) il Ministero responsabile dell'istruttoria e  della  proposta,
sulla base delle risultanze  emerse  nella  riunione  del  Gruppo  di
coordinamento, trasmette entro  quattro  giorni  dalla  riunione  del
gruppo e comunque almeno quindici giorni  prima  della  scadenza  del
termine per la conclusione del procedimento, di cui al  decreto-legge
15 marzo 2012, n. 21, in modalita' informatica, al  Presidente,  agli
uffici di cui all'articolo 3, comma  2,  agli  altri  componenti  del
Gruppo di  coordinamento  e  al  Dipartimento  per  il  coordinamento
amministrativo, la motivazione della delibera di esercizio dei poteri
speciali; 
    e) il Dipartimento per il coordinamento amministrativo,  ricevuta
dal Ministero competente la motivazione del decreto di esercizio  dei
poteri speciali, predispone lo schema di decreto per la deliberazione
del Consiglio dei ministri. Il decreto, ove adottato,  e'  trasmesso,
dal Dipartimento per il coordinamento amministrativo, alle parti  del
procedimento,  agli  organi  di  controllo  e,  per  estratto,   alle
competenti Commissioni parlamentari; 
    f) qualora si renda necessario, ai sensi  del  decreto  legge  15
marzo  2012,  n.  21,  richiedere   informazioni   o   documentazione
integrativa  al  notificante  o  a  soggetti  terzi,   il   Ministero
responsabile dell'istruttoria e della proposta, anche  tenendo  conto
di eventuali indicazioni della Presidenza del Consiglio dei  ministri
o di altri Ministeri interessati, invia la richiesta di  informazioni
o di documentazione integrativa al Dipartimento per il  coordinamento
amministrativo, che provvede a trasmetterla  ai  destinatari,  anche,
eventualmente, convocandoli in audizione. La  predetta  richiesta  e'
inviata  anche  al  Presidente  e  ai  componenti   del   Gruppo   di
coordinamento. I soggetti ai quali e' stata trasmessa la richiesta di
informazioni o di documentazione integrativa  provvedono  all'inoltro
della predetta documentazione al Dipartimento  per  il  coordinamento
amministrativo  per  via   telematica   tramite   posta   elettronica
certificata o, se richiesto, tramite  deposito  della  documentazione
integrativa nel corso dell'audizione; 
    g) in caso di notifica incompleta o  irregolare  il  Dipartimento
per  il  coordinamento  amministrativo,  anche  su  indicazione   del
Ministero responsabile dell'istruttoria e della proposta e del Gruppo
di coordinamento, informa  tempestivamente,  esclusivamente  per  via
telematica  tramite  posta  elettronica  certificata,   il   soggetto
notificante,  dandone  comunicazione  anche  al   Presidente   e   ai
componenti del Gruppo di coordinamento. In questo caso il termine per
l'esercizio  dei  poteri  speciali  e'  interrotto  e   decorre   dal
ricevimento della nuova notifica completa. Il soggetto notificante al
quale e' stata comunicata  l'incompletezza  o  l'irregolarita'  della
notifica provvede all'invio della nuova notifica, completa  di  tutti
gli elementi necessari per la sua valutazione, esclusivamente per via
telematica tramite posta elettronica certificata; 
    h) Il Ministero responsabile dell'istruttoria  e  della  proposta
trasmette, entro quattro giorni dalla riunione del gruppo e  comunque
almeno quindici giorni  prima  della  scadenza  del  termine  per  la
conclusione  del   procedimento,   in   modalita'   informatica,   al
Dipartimento per il coordinamento amministrativo, al  Presidente  del
gruppo di coordinamento e agli Uffici di cui all'articolo 3, comma 2,
la motivazione della delibera di non esercizio dei  poteri  speciali,
con eventuale previsione di  raccomandazioni  all'impresa.  Entro  un
giorno  dalla  ricezione  della  proposta  ciascun  Ufficio  di   cui
all'articolo 2, comma  3,  trasmette  le  eventuali  osservazioni  al
Dipartimento per il coordinamento amministrativo; 
    i) il Dipartimento per il coordinamento amministrativo,  ricevuta
la motivazione della delibera di non esercizio dei  poteri  speciali,
ove non ricorrano i presupposti di  cui  all'articolo  6,  procede  a
sottoporre la  proposta  di  non  esercizio  alla  deliberazione  del
Consiglio dei ministri, allegando le eventuali osservazioni pervenute
ai sensi della lettera h). Il Consiglio dei ministri, ove ritenga  di
accogliere la suddetta  proposta,  adotta  la  deliberazione  di  non
esercizio  dei  poteri  speciali,   con   eventuali   raccomandazioni
all'impresa. 
 
          Note all'art. 5: 
              - Per i riferimenti del decreto-legge 15 marzo 2012, n.
          21 convertito, con modificazioni,  dalla  legge  11  maggio
          2012, n. 56, si veda nelle note alle premesse.