Art. 3 
 
           Termini, contenuti e modalita' di presentazione 
                    delle domande e delle istanze 
 
  1.  Fermi  restando  i  requisiti  di  cui  all'art.  2,  ai   fini
dell'assegnazione delle risorse residue  disponibili  del  Fondo,  le
stazioni appaltanti titolari di CUP presentano le domande di  accesso
dal  quinto  giorno  al  venticinquesimo   giorno   successivo   alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  del
presente decreto. 
  2. La domanda  di  accesso  al  Fondo  deve  contenere  i  seguenti
elementi: 
    a) per gli interventi  relativi  al  PNRR  e  con  riguardo  alle
singole linee di intervento: 
      i. gli estremi della missione/componente che finanzia l'opera o
l'investimento e la milestone o target al cui conseguimento concorre,
con il relativo cronoprogramma finanziario; 
      ii. l'Amministrazione/Soggetto responsabile dell'attuazione; 
      iii. i dati anagrafici completi  dell'opera/intervento  per  il
quale si chiede il  contributo  del  Fondo,  rilevabili  sul  sistema
informatico Regis; 
      iv. lo stato procedurale in corso di  espletamento,  rilevabile
dal cronoprogramma procedurale registrato sul sistema Regis; 
      v. la  data  di  avvenuta  pubblicazione  del  bando  di  gara,
dell'avviso di indizione o trasmissione della  lettera  di  invito  a
presentare  offerte  entro  il  31  dicembre  2022,  risultante   dal
cronoprogramma  procedurale  dell'intervento/opera   registrato   sul
sistema Regis, ovvero, se diversa, indicata  dall'amministrazione  in
sede di presentazione dell'istanza di accesso al Fondo; 
      vi.  l'importo  del  fabbisogno   emergente   dall'applicazione
dell'art. 26, commi 2 e 3 del decreto- legge n. 50 del 2022,  nonche'
delle  risorse  finanziarie  proprie  o  delle  risorse   finanziarie
dell'ente locale utilizzate per far fronte al medesimo  fabbisogno  e
consentire l'avvio della procedura di affidamento nei termini di  cui
al precedente punto v.; 
      vii. l'entita' delle risorse finanziarie di  cui  all'art.  26,
comma 6, del decreto-legge n. 50/2022, indicando distintamente quelle
derivanti dalla rimodulazione delle somme  a  disposizione  e  quelle
relative ad altri interventi ultimati di  competenza  delle  medesime
stazioni appaltanti; 
      viii.  l'attestazione  che  il  fabbisogno  finanziario  derivi
esclusivamente dall'applicazione dei commi 2 e  3  dell'art.  26  del
citato decreto-legge n. 50 del 2022; 
      ix. l'importo richiesto a valere sulle disponibilita' del Fondo
e le annualita' di utilizzo, non oltre il 30 giugno 2026. 
    b) per gli interventi relativi al PNC: 
      i. il CUP; 
      ii. il cronoprogramma procedurale e finanziario; 
      iii. l'indicazione: 
        a. della data di avvenuta pubblicazione del  bando  di  gara,
dell'avviso di indizione o trasmissione della  lettera  di  invito  a
presentare  offerte  entro  il  31  dicembre  2022,  risultante   dal
cronoprogramma procedurale registrato  sui  sistemi  informativi  del
Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello  Stato,  ovvero,  se
diversa,  indicata  dall'amministrazione  in  sede  di  presentazione
dell'istanza di accesso al Fondo; 
        b. dell'ultimazione  dell'intervento  entro  il  31  dicembre
2026; 
        c. del finanziamento integrale con  indicazione  delle  fonti
finanziarie e dei relativi importi; 
        d. del fabbisogno emergente a seguito  dell'applicazione  dei
commi 2 e 3 dell'art. 26 del decreto-legge n. 50  del  2022,  nonche'
delle  risorse  finanziarie  proprie  o  delle  risorse   finanziarie
dell'ente locale utilizzate per far fronte al medesimo  fabbisogno  e
consentire l'avvio della procedura di affidamento nei termini di  cui
al precedente punto a); 
      iv. l'entita' delle risorse finanziarie  di  cui  all'art.  26,
comma 6, del decreto-legge n. 50/2022, indicando distintamente quelle
derivanti dalla rimodulazione delle somme  a  disposizione  e  quelle
relative ad altri interventi ultimati di  competenza  delle  medesime
stazioni appaltanti; 
      v. l'entita' del  contributo  finanziario  richiesto  a  valere
sulle risorse del Fondo con  relativa  indicazione  delle  annualita'
nelle quali dovranno essere utilizzate; 
      vi.  l'attestazione  che  il  fabbisogno   finanziario   derivi
esclusivamente dall'applicazione dei commi 2 e  3  dell'art.  26  del
citato decreto-legge n. 50 del 2022; 
  3. A seguito della  presentazione  delle  domande  da  parte  delle
stazioni appaltanti, le amministrazioni statali  per  gli  interventi
dalle stesse finanziati o rientranti nei  programmi  di  investimento
dei quali risultano titolari procedono alla verifica istruttoria  sul
contenuto delle domande e, entro e non oltre dieci giorni dal termine
previsto per la presentazione delle domande, presentano l'istanza  al
Ministero dell'economia e delle finanze. 
  4. La presentazione delle domande e delle  istanze  di  accesso  al
Fondo avviene mediante l'apposita piattaforma informatica gia' in uso
presso il  Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello  Stato  e
secondo   le   indicazioni   fornite   dal   medesimo    Dipartimento
nell'Allegato «Guida operativa» al presente decreto.