IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
                           di concerto con 
 
                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
febbraio 2014, n. 59,  recante  Ā«Regolamento  di  organizzazione  del
Ministero della saluteĀ»; 
  Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in particolare
l'art. 3, in cui vengono dettate le disposizioni per  i  procedimenti
in cui la legislazione vigente  prevede  un'intesa  nella  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province
autonome; 
  Visto l'art. 8, comma 6, della legge 5  giugno  2003,  n.  131,  il
quale prevede che il Governo puo' promuovere la stipula di intese  in
sede di Conferenza Stato-regioni, dirette a favorire l'armonizzazione
delle  rispettive  legislazioni  o  il  raggiungimento  di  posizioni
unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni; 
  Visto l'art. 40, comma 1, del decreto-legge 17 maggio 2022, n.  50,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, che
incrementa di  200  milioni  di  euro  il  livello  di  finanziamento
corrente del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di  contribuire
ai maggiori costi per  gli  enti  del  Servizio  sanitario  nazionale
determinati dall'aumento dei prezzi delle fonti energetiche; 
  Visto l'art. 5, comma 3, del decreto-legge 23  settembre  2022,  n.
144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022,  n.
175, che incrementa il livello di finanziamento corrente del Servizio
sanitario nazionale per l'anno 2022 di 1.400 milioni di euro, di  cui
1.000 milioni di euro assegnati con la legge 5 agosto 2022,  n.  111,
allo scopo di contribuire a far fronte ai maggiori costi  determinati
dall'aumento dei prezzi delle fonti energetiche e dal perdurare della
pandemia; 
  Visto il successivo comma 4 dell'art. 5 del citato decreto-legge n.
144 del 2022 che prevede che le risorse del comma 3, unitamente  alle
risorse di cui all'art. 40 del citato decreto-legge n. 50  del  2022,
siano ripartite con decreto del Ministro della  salute,  di  concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in  sede
di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla base delle  quote  di
accesso al fabbisogno  sanitario  indistinto  corrente  rilevate  per
l'anno 2022; 
  Considerato che, come previsto dal citato comma 4 dell'art.  5  del
citato decreto-legge n. 144 del 2022, alle somme oggetto del presente
decreto accedono tutte le regioni e le Province autonome di Trento  e
Bolzano, in deroga alle disposizioni legislative che stabiliscono per
le  autonomie  speciali  il  concorso  regionale  e  provinciale   al
finanziamento sanitario corrente; 
  Considerato che la quota di 200 milioni  di  euro  e'  da  porsi  a
carico della compartecipazione  all'IVA  per  le  regioni  a  statuto
ordinario per cui va data evidenza nel riparto delle  due  componenti
del finanziamento di cui trattasi; 
  Vista la proposta di riparto  del  fabbisogno  sanitario  nazionale
standard per l'anno 2022 sulla quale e' stata  sancita  intesa  dalla
Conferenza Stato-regioni in data  21  dicembre  2022  (Rep.  atti  n.
278/CSR) con la  quale  sono  individuate  le  quote  di  accesso  al
finanziamento indistinto corrente per il medesimo anno; 
  Ritenuto  di  dover  provvedere  alla  ripartizione  delle  risorse
individuate con l'art. 40,  comma  1,  del  citato  decreto-legge  17
maggio 2022, n. 50, con l'art. 5, comma 3, del  citato  decreto-legge
23 settembre 2022, n. 144, pari a complessivi 1.600 milioni di  euro,
come  riportato  nell'allegata  Tabella  A,  che  costituisce   parte
integrante del presente decreto; 
  Acquisita  l'intesa  sancita  dalla  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
Bolzano nella seduta del 21 dicembre 2022 (Rep. atti n. 282/CSR); 
 
                              Decreta: 
 
  1. In applicazione dell'art.  5,  comma  4,  del  decreto-legge  23
settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
novembre 2022, n. 175, si provvede alla ripartizione fra le regioni e
le province autonome dell'importo complessivo  di  1.600  milioni  di
euro, di cui 200 milioni di euro ai sensi dell'art. 40, comma 1,  del
decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, e 1.400 milioni di euro  ai  sensi
dell'art. 5, comma 3, del decreto-legge 23  settembre  2022,  n.  144
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n.  175,
come  riportato  nell'allegata  Tabella  A,  che  costituisce   parte
integrante del presente decreto. 
  2. La ripartizione e' effettuata in base alle quote di  accesso  al
fabbisogno sanitario indistinto corrente rilevate per l'anno 2022. 
  Il presente decreto viene trasmesso,  per  la  registrazione,  alla
Corte  dei  conti  e  pubblicato  nella  Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana. 
    Roma, 10 gennaio 2023 
 
                                   Il Ministro della salute           
                                          Schillaci                   
 
 Il Ministro dell'economia                                            
     e delle finanze                                                  
       Giorgetti                                                      

Registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2023 
Ufficio di controllo sugli atti del  Ministero  del  lavoro  e  delle
politiche  sociali,  del  Ministero  dell'istruzione,  del  Ministero
dell'universita' e della ricerca, del Ministero  della  cultura,  del
Ministero della salute, n. 474