Art. 2
Attivita' del Commissario
1. Il Commissario delegato, provvede, anche per il tramite dei
soggetti attuatori di cui all'art. 1, comma 2, limitatamente ai
territori delle Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto,
Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise,
Basilicata, Calabria, Sardegna, Sicilia e delle Province autonome di
Trento e di Bolzano:
a) a coordinare le attivita' volte all'ampliamento della
capacita' del sistema di accoglienza, con particolare riferimento ai
punti di crisi di cui all'art. 10-ter del decreto legislativo 25
luglio 1998, n. 286 (di seguito hotspot), ai centri di cui agli
articoli 9 e 11 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 e al
Sistema di accoglienza e integrazione di cui all'art. 1-sexies del
decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, anche in deroga allo schema
di capitolato d'appalto approvato con il decreto del Ministro
dell'interno di cui all'art. 12 del citato decreto legislativo n.
142/2015;
b) nelle more dell'individuazione di disponibilita' di posti
nelle strutture di cui alla lettera a), a coordinare, coinvolgendo i
territori interessati, l'attivita' per l'accoglienza delle persone
migranti in strutture provvisorie, nelle quali sono assicurate le
prestazioni concernenti il vitto, l'alloggio, il vestiario,
l'assistenza sanitaria e la mediazione linguistico-culturale, anche
in deroga alle disposizioni contenute nello schema di capitolato di
gara di cui all'art. 12 del citato decreto legislativo n. 142 del
2015;
c) all'individuazione delle migliori soluzioni per assicurare la
realizzazione di un servizio continuativo di trasporto marittimo e
aereo, da parte di vettori all'uopo individuati, dagli hotspot ai
territori ove saranno individuati i centri e strutture di accoglienza
e all'adozione dei conseguenti atti amministrativi e gestori.
2. All'espletamento delle attivita' di cui al comma 1 si provvede
anche avvalendosi delle deroghe espresse di cui all'art. 4.
3. Nelle Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna
e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano il Commissario
delegato e i soggetti attuatori agiscono d'intesa con i rispettivi
presidenti.