Art. 4
Modalita' di richiesta del contributo di cui all'art. 1, comma 3,
lettera b)
1. Le imprese richiedenti presentano al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la vigilanza
sulle autorita' di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie
d'acqua interne la domanda di erogazione del contributo denominato
«buono portuale» per sviluppare modelli di organizzazione e di
gestione come indicati, a titolo esemplificativo, dall'art. 30, comma
5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 negli anni 2023,
2024, 2025 e 2026.
2. La domanda viene presentata a mezzo pec all'indirizzo
dg.tm@pec.mit.gov.it a pena di inammissibilita' e deve essere
sottoscritta in formato digitale dal titolare dell'impresa o dal
legale rappresentante della stessa. La domanda deve contenere la
denominazione o ragione sociale, il codice fiscale/partita IVA,
l'indirizzo di posta elettronica certificata e le dichiarazioni del
titolare dell'impresa o del legale rappresentante della stessa, fatte
ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, attestanti il possesso del titolo
autorizzativo o concessorio di cui all'art. 2, comma 1) lettera a).
3. Nella domanda deve essere specificato l'ammontare del contributo
di cui si chiede l'erogazione e indicato il modello di organizzazione
e di gestione sviluppato ai sensi dell'art. 1, comma 3, lettera b),
le misure adottate in attuazione dello stesso con i relativi costi di
elaborazione e di attuazione; inoltre deve essere allegata copia del
piano di attuazione del modello di organizzazione e di gestione
elaborato.