Art. 5
Modalita' di richiesta del contributo di cui all'art. 1, comma 3,
lettera c)
1. Le imprese richiedenti presentano al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la vigilanza
sulle autorita' di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie
d'acqua interne la domanda di erogazione del contributo denominato
«buono portuale» per incentivare azioni di riqualificazione del
personale dipendente, attraverso modelli di formazione funzionali
alla riqualificazione dei lavoratori, anche finalizzate al
mantenimento dei livelli occupazionali, rispetto all'avvio di
processi di automazione e digitalizzazione negli anni 2023, 2024,
2025 e 2026.
2. La domanda viene presentata, a mezzo pec, all'indirizzo
dg.tm@pec.mit.gov.it a pena di inammissibilita' e deve essere
sottoscritta in formato digitale dal titolare dell'impresa o dal
legale rappresentante della stessa. La domanda deve contenere la
denominazione o ragione sociale, il codice fiscale/partita IVA,
l'indirizzo di posta elettronica certificata e le dichiarazioni del
titolare dell'impresa o del legale rappresentante della stessa, fatte
ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, attestanti il possesso del titolo
autorizzativo o concessorio di cui all'art. 2, comma 1) lettera a).
3. La domanda deve specificare l'ammontare dei contributi di cui si
richiede l'erogazione per ciascun dipendente che sia stato
riqualificato; alla domanda deve essere allegata, a pena di
inammissibilita', la copia dei certificati di qualificazione e/o
riqualificazione o di documentazione equiparabile relativi a ciascun
dipendente per il quale si richiede il contributo.