Art. 3
Modifiche all'art. 5 del decreto del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze 3 gennaio 2020, n. 1 - Revoche
1. L'art. 5, comma 1, del decreto del Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze del 3 gennaio 2020, n. 1, e' sostituito dal seguente:
«Le risorse assegnate sono revocate nei seguenti casi:
a) mancato rispetto del termine di cui all'art. 2, comma 1,
verificato tramite il sistema informativo di cui all'art. 4, comma 4
sulla base dei seguenti dati:
1) la data di fine effettiva della progettazione definitiva
e/o esecutiva nell'iter procedurale del progetto per verificare
l'approvazione delle progettazioni definitive/esecutive degli
interventi;
2) la data di aggiudicazione rilevata tramite il sistema
informativo ANAC del CIG lavori associato al CUP oggetto di
finanziamento per verificare l'aggiudicazione dei lavori degli
interventi;
b) nel caso di violazioni, accertate a seguito di attivita' di
controllo di cui all'art. 7, delle disposizioni di cui al codice dei
contratti pubblici;
c) in caso di mancata realizzazione dell'opera, intendendo come
tale il mancato avvio dei lavori verificato attraverso la data di
inizio effettiva dell'esecuzione dei lavori nell'iter procedurale del
progetto;
d) mancato aggiornamento dei dati contenuti nel sistema di cui
all'art. 4, comma 4, da intendersi come la mancata alimentazione dei
seguenti dati:
1. quadro economico;
2. cronoprogramma finanziario, anche detto piano dei costi;
3. iter procedurale di progetto;
4. finanziamenti».
2. All'art. 5, dopo il comma 1, e' aggiunto il seguente: «1-bis. Le
verifiche predette sono svolte periodicamente sulla banca dati di cui
all'art. 4, comma 4, dalla Direzione generale per le strade e le
autostrade, l'alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la
vigilanza sui contratti concessori autostradali, come previsto
all'art. 7, comma 1».
3. L'art. 5, comma 4, e' sostituito dal seguente: «La revoca delle
assegnazioni e' disposta con decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze su proposta della Direzione generale
per le strade e le autostrade, l'alta sorveglianza sulle
infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori
autostradali».