Art. 2 
 
    Requisiti per il rilascio della licenza individuale speciale 
 
  1. I requisiti e le  situazioni  ostative  per  il  rilascio  della
licenza  individuale  speciale  sono   previsti   dall'art.   5   del
regolamento  generale  in  materia  di  titoli  abilitativi  e  dagli
articoli 5, 6, 7 e 8 del regolamento. 
  2. La licenza individuale speciale  puo'  essere  rilasciata  anche
all'operatore capogruppo come definito dall'art. 1,  lettera  h)  del
regolamento. 
  3.  Al  momento  della  presentazione  della  domanda   l'operatore
capogruppo  indica  gli  operatori  postali,  titolari   di   licenza
individuale, che compongono  l'organizzazione  unitaria,  incluse  le
sedi mandatarie, e presenta la documentazione di natura  contrattuale
richiesta dall'art.  5,  comma  4,  del  regolamento  per  comprovare
l'unitarieta' di tale organizzazione. L'operatore capogruppo titolare
della  licenza  individuale   speciale   comunica   ogni   variazione
dell'organizzazione unitaria fornendo gli estremi degli operatori che
entrano a far parte della rete e di quelli che ne escono. 
  4. I soggetti che intendono presentare la  domanda  devono  inoltre
provare il possesso dei seguenti requisiti: 
    a. essere in regola con il  pagamento  dei  contributi,  previsti
dall'art. 15  del  decreto  legislativo  n.  261/1999,  a  titolo  di
rimborso spese per l'istruttoria e per verifiche e controlli relativo
al primo anno dal quale decorre la licenza speciale; 
    b. fornire, con riferimento  all'attivita'  di  notifica  per  la
quale si chiede il rilascio della licenza,  le  informazioni  di  cui
all'art. 5, commi 8  e  9,  del  regolamento  generale  di  cui  alla
delibera n. 129/15/CONS e trasmettere i segni distintivi  (marchio  e
logo) che saranno utilizzati per fornire il servizio; 
    c.  dimostrare  il  possesso  dei  requisiti  di   affidabilita',
professionalita' e onorabilita' ai sensi degli articoli 6, 7 e 8  del
regolamento. 
  5. Ai fini del  rilascio  della  licenza  speciale,  i  richiedenti
attestano il possesso dei  requisiti  di  affidabilita'  mediante  la
produzione di bilanci depositati nel registro delle imprese ovvero la
dichiarazione ex decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
quest'ultima esclusivamente per i soggetti non obbligati al  deposito
annuale del bilancio di esercizio presso il registro  delle  imprese,
concernente il fatturato globale d'impresa  realizzato  negli  ultimi
due esercizi il cui  ammontare  non  risulti  inferiore  alla  soglia
minima  stabilita  in  euro  1.000.000,00,  se  l'ambito   geografico
dichiarato all'atto della presentazione della  domanda  e'  nazionale
oppure e' superiore a dieci regioni  (da undici  a  venti),  in  euro
500.000,00  se  l'ambito   geografico   dichiarato   all'atto   della
presentazione della domanda e' compreso tra quattro e dieci  regioni,
in euro 200.000,00 se l'ambito geografico dichiarato  all'atto  della
presentazione della domanda e' inferiore o pari a tre regioni. 
  Il richiedente e' tenuto a presentare  altresi'  una  dichiarazione
relativa alle situazioni di cui all'art. 80,  comma  5,  del  decreto
legislativo n. 50/2016, dalla quale risulti: 
    a) l'assenza di gravi infrazioni alle norme in materia di  salute
e sicurezza sul lavoro nonche' agli  obblighi  di  cui  all'art.  30,
comma 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016,  n.  50  (di  seguito
Ā«Codice degli appaltiĀ»); 
    b) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta
amministrativa, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato
con continuita' aziendale, o di non avere in  corso  un  procedimento
per la dichiarazione di una di tali situazioni, fermo restando quanto
previsto dall'art. 110 del Codice degli appalti; 
    c) di non trovarsi  in  una  delle  situazioni  che  danno  luogo
all'esclusione  dalla  partecipazione  ad  una  procedura  d'appalto,
previste dalla lettera l), del medesimo art. 80, comma 5, del  Codice
degli appalti; 
    d)  di  non  essere  stato  destinatario,  nell'ultimo   triennio
precedente alla presentazione della domanda  per  il  rilascio  della
licenza  individuale  speciale,  di   provvedimenti   definitivi   di
esclusione da gare ad evidenza  pubblica  a  causa  di  irregolarita'
contributiva e/o false dichiarazioni accertate in via definitiva. 
  Per le licenze speciali sia di tipo A sia di tipo B, il richiedente
dimostra, comunque entro e non  oltre  un  anno  dal  rilascio  della
licenza, mediante produzione di apposita documentazione, il  possesso
delle certificazioni di qualita' ISO  9001  e  ISO  27001,  anche  in
modalita' multisito ove ne ricorrano le  condizioni  ai  sensi  della
specifica normativa tecnica, come previsto dall'art. 6, comma  3  del
regolamento. 
  6. La sussistenza del requisito della professionalita' deve  essere
invece dimostrata con la produzione di dati di bilancio  del  biennio
precedente da cui risulti  l'attivita'  svolta  nel  settore  postale
relativa ad invii certificati e registrati per  una  percentuale  del
fatturato  totale  non  inferiore  al  10%   del   biennio;   ovvero,
l'attivita' svolta attraverso messi notificatori comprovata da almeno
tre attestazioni positive qualificate, per un importo  non  inferiore
al 10% del fatturato totale nel biennio. Per attestazioni qualificate
si intendono quelle relative ad affidamenti  da  parte  di  pubbliche
amministrazioni,  enti  locali,  compagnie  di  servizi  di  pubblica
utilita' e, piu' in generale, grandi utenti. 
  7. Infine, a comprova dell'esistenza dei requisiti di onorabilita',
per tutte le tipologie di licenza speciale, i richiedenti  forniscono
le dichiarazioni previste dall'art. 8 del  regolamento  e  richiamate
anche nel presente disciplinare, ovvero: 
    a) non aver commesso violazioni  definitivamente  accertate,  nel
triennio anteriore alla data della  domanda  per  il  rilascio  della
licenza, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e
tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato  in  cui
risiedono; 
    b)  non  aver  subito,  nel  triennio  anteriore  alla   domanda,
l'applicazione di sanzione che comporta il divieto di  contrarre  con
la pubblica amministrazione; 
    c) aver adempiuto, all'interno delle proprie strutture aziendali,
agli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa; 
    d) non aver commesso una grave negligenza  nell'esecuzione  delle
prestazioni affidate da una  pubblica  amministrazione  nel  triennio
anteriore alla data della domanda; 
    e) non versare in stato di interdizione legale o di  interdizione
temporanea dagli uffici direttivi delle persone  giuridiche  e  delle
imprese  ovvero  di  incapacita'  a  contrarre   con   le   pubbliche
amministrazioni, di interdizione dai pubblici uffici  perpetua  o  di
durata superiore a tre anni, salvi gli effetti della riabilitazione; 
    f)  non  essere  stato  e  non  essere  sottoposto  a  misure  di
prevenzione personale o reale, anche in forza di un provvedimento non
ancora definitivo, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione ai
sensi dell'art. 178 del codice penale; 
    g) essere in regola con la normativa antimafia; 
    h) essere in regola con il pagamento, ove dovuto, dei  contributi
alle spese di  funzionamento  dell'Autorita';  al  finanziamento  del
costo di fornitura del servizio universale  ai  sensi  dell'art.  10,
comma 2, del decreto legislativo n. 261/1999; 
    i) alle spese per l'istruttoria, le verifiche e  i  controlli  di
cui all'art. 15, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 261/1999. 
  Il  richiedente   fornisce   apposita   documentazione   attestante
l'adozione di una struttura amministrativa che espleti  il  controllo
di conformita' delle attivita'  aziendali  a  disposizioni  normative
applicabili all'impresa ovvero di un modello organizzativo  ai  sensi
del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.