Art. 3 
 
                         Comitato direttivo 
 
  1. All'art. 4 del decreto interministeriale del Ministro del lavoro
e delle politiche sociali, d'intesa con il Ministro  dell'economia  e
delle finanze del 5 novembre 2021, recante l'adozione  del  Programma
nazionale per la garanzia  di  occupabilita'  dei  lavoratori  (GOL),
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  306
del 27 dicembre 2021,  sono  apportate  le  seguenti  integrazioni  e
modificazioni: 
    a)  Al  primo  comma  le  parole:  «Direttore  dell'ANPAL»   sono
sostituite dalle seguenti: «capo del Dipartimento  per  le  politiche
del  lavoro,  previdenziali,  assicurative  e  per  la  salute  e  la
sicurezza nei luoghi di lavoro o da  un  direttore  generale  da  lui
delegato» e le parole: «all' ANPAL medesima»  sono  sostituite  dalle
seguenti «alla Direzione  generale  delle  politiche  attive  per  il
lavoro»; 
    b) Dopo il comma 3, e' aggiunto il seguente  comma:  «3  bis.  Il
Comitato puo' anche riunirsi in forma ristretta, con la  costituzione
di gruppi di lavoro, per affrontare  specifiche  tematiche  rilevanti
per l'attuazione del programma, quali, ad esempio,  la  revisione  ed
aggiornamento  delle  opzioni  di  costo  semplificate  in  uso   nel
Programma GOL, nonche' lo sviluppo dei sistemi  informativi  e  delle
modalita' di cooperazione e interscambio dati con il sistema SIU». 
  2. Conseguentemente, all'allegato A  al  decreto  interministeriale
del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,  d'intesa  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze del 5 novembre  2021,  recante
l'adozione del Programma nazionale per la garanzia  di  occupabilita'
dei lavoratori  (GOL),  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana n. 306 del 27 dicembre 2021,  sono  apportate  le
seguenti integrazioni e modificazioni: 
    a) A pagina 50, paragrafo 7 «I Livelli  essenziali  di  GOL»,  al
nono capoverso la locuzione «dall'Anpal» e' sostituita da  «dal  capo
del Dipartimento delle  politiche  attive  per  il  lavoro  o  da  un
direttore generale da lui delegato».