Art. 7
Organizzazione interna
1. L'attivita' e il funzionamento della Commissione sono
disciplinati da un regolamento interno approvato dalla Commissione
stessa prima dell'inizio dell'attivita' di inchiesta. Ciascun
componente puo' proporre la modifica delle norme regolamentari.
2. La Commissione puo' organizzare i propri lavori anche attraverso
uno o piu' comitati, costituiti secondo quanto previsto dal
regolamento di cui al comma 1.
3. Le sedute della Commissione sono pubbliche, salvo che la
Commissione disponga diversamente. Tutte le volte che lo ritenga
opportuno, la Commissione puo' riunirsi in seduta segreta.
4. La Commissione puo' avvalersi dell'opera di agenti e di
ufficiali di polizia giudiziaria nonche' di magistrati collocati
fuori ruolo. Essa puo' altresi' avvalersi di tutte le collaborazioni,
che ritenga necessarie, di soggetti interni ed esterni
all'amministrazione dello Stato.
5. Per lo svolgimento dei suoi compiti la Commissione fruisce di
personale, locali e strumenti operativi messi a disposizione dai
Presidenti delle Camere, d'intesa tra loro.
6. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite
nel limite massimo di 100.000 euro per l'anno 2023 e di 300.000 euro
per ciascuno degli anni successivi e sono poste per meta' a carico
del bilancio interno del Senato della Repubblica e per meta' a carico
del bilancio interno della Camera dei deputati. I Presidenti del
Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, con
determinazione adottata d'intesa tra loro, possono autorizzare
annualmente un incremento della spesa di cui al primo periodo,
comunque in misura non superiore al 20 per cento, a seguito di
richiesta formulata dal presidente della Commissione per motivate
esigenze connesse allo svolgimento dell'inchiesta.
7. La Commissione cura l'informatizzazione dei documenti acquisiti
e prodotti nel corso della propria attivita'.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 5 marzo 2024
MATTARELLA
Meloni, Presidente del Consiglio
dei ministri
Visto, il Guardasigilli: Nordio