Art. 17
Modifiche all'articolo 49
del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36
1. All'articolo 49 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, il
comma 4 e' sostituito dal seguente: «4. In casi motivati, con
riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di
alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente
contratto nonche' della qualita' della prestazione resa, il
contraente uscente puo' essere reinvitato o essere individuato quale
affidatario diretto.».
Note all'art. 17:
- Si riporta l'articolo 49 del citato decreto
legislativo 31 marzo 2023, n. 36, come modificato dal
presente decreto:
«Art. 49 (Principio di rotazione degli affidamenti).
- 1. Gli affidamenti di cui alla presente Parte avvengono
nel rispetto del principio di rotazione.
2. In applicazione del principio di rotazione e'
vietato l'affidamento o l'aggiudicazione di un appalto al
contraente uscente nei casi in cui due consecutivi
affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello
stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria
di opere, oppure nello stesso settore di servizi.
3. La stazione appaltante puo' ripartire gli
affidamenti in fasce in base al valore economico. In tale
caso il divieto di affidamento o di aggiudicazione si
applica con riferimento a ciascuna fascia, fatto salvo
quanto previsto dai commi 4, 5 e 6.
4. In casi motivati, con riferimento alla struttura del
mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa
verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto
nonche' della qualita' della prestazione resa, il
contraente uscente puo' essere reinvitato o essere
individuato quale affidatario diretto.
5. Per i contratti affidati con le procedure di cui
all'articolo 50, comma 1, lettere c), d) ed e), le stazioni
appaltanti non applicano il principio di rotazione quando
l'indagine di mercato sia stata effettuata senza porre
limiti al numero di operatori economici in possesso dei
requisiti richiesti da invitare alla successiva procedura
negoziata.
6. E' comunque consentito derogare all'applicazione del
principio di rotazione per gli affidamenti diretti di
importo inferiore a 5.000 euro.».