Art. 75 
 
                     Modifiche all'Allegato I. 2 
            del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 
 
  1. All'Allegato I. 2 Attivita' del RUP (Articolo 15),  del  decreto
legislativo  31  marzo  2023,  n.  36,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo 2, comma 1, al  primo  periodo,  le  parole:  «di
ruolo»  sono  soppresse  e  il  secondo  periodo  e'  sostituito  dai
seguenti: «Il RUP, o  il  responsabile  di  fase  nominati  ai  sensi
dell'articolo 15, comma 4, del codice svolgono i propri  compiti  con
il supporto dei dipendenti della stazione  appaltante.  Il  RUP  puo'
delegare  al   personale   della   stazione   appaltante,   dell'ente
concedente,  della  centrale  di  committenza  ovvero  del   soggetto
aggregatore lo svolgimento di mere operazioni esecutive, esclusa ogni
attivita' di verifica e di valutazione, nell'ambito del ciclo di vita
digitale dei contratti pubblici, incluso l'accesso  alle  piattaforme
di cui all'articolo 25 del codice e ai servizi messi  a  disposizione
dall'ANAC.»; 
    b) all'articolo 8: 
      1) al comma 1, dopo la lettera s),  e'  inserita  la  seguente:
«s-bis) il RUP rilascia il certificato di esecuzione dei lavori entro
trenta giorni dalla richiesta dell'esecutore;»; 
      2) il comma 4 e' sostituito  dal  seguente:  «4.  Il  direttore
dell'esecuzione del contratto e' soggetto diverso dal RUP nei casi di
cui all'articolo 32 dell'allegato II.14.»; 
    c) all'articolo 9, comma  6,  le  parole  «il  RUP  e'  designato
unicamente da questi ultimi" sono sostituite dalle seguenti: «il  RUP
e gli eventuali responsabili di fase sono  designati  unicamente  dal
modulo associativo o consortile». 
 
          Note all'art. 75: 
              - Si riportano gli articoli 2, 8 e 9 dell'Allegato  I.2
          del citato decreto legislativo 31 marzo 2023, n.  36,  come
          modificati dal presente decreto: 
                «Art. 2 (Modalita' di individuazione del RUP).  -  1.
          Il RUP e' individuato,  nel  rispetto  di  quanto  previsto
          dall'articolo 15, comma 2, del codice, e dagli articoli 4 e
          5 del presente allegato, tra i dipendenti anche non  aventi
          qualifica dirigenziale. Il RUP, o il responsabile  di  fase
          nominati ai sensi dell'articolo 15,  comma  4,  del  codice
          svolgono i propri compiti con il  supporto  dei  dipendenti
          della  stazione  appaltante.  Il  RUP  puo'   delegare   al
          personale della stazione appaltante, dell'ente  concedente,
          della  centrale  di   committenza   ovvero   del   soggetto
          aggregatore lo svolgimento di  mere  operazioni  esecutive,
          esclusa  ogni  attivita'  di  verifica  e  di  valutazione,
          nell'ambito  del  ciclo  di  vita  digitale  dei  contratti
          pubblici,  incluso  l'accesso  alle  piattaforme   di   cui
          all'articolo  25  del  codice  e   ai   servizi   messi   a
          disposizione dall'ANAC. 
                2. Le funzioni di RUP non possono essere assunte  dai
          soggetti che sono stati condannati, anche con sentenza  non
          passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo  I  del
          Titolo II del Libro secondo del  codice  penale,  ai  sensi
          dell'articolo 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001,
          n. 165. 
                3.  Il  RUP  deve   essere   dotato   di   competenze
          professionali adeguate  all'incarico  da  svolgere.  Per  i
          lavori   e   i   servizi   attinenti    all'ingegneria    e
          all'architettura il RUP deve essere un tecnico. Ove non sia
          presente tale  figura  professionale,  le  competenze  sono
          attribuite al dirigente o al responsabile del servizio  nel
          cui  ambito   di   competenza   rientra   l'intervento   da
          realizzare. Negli altri casi, la stazione  appaltante  puo'
          individuare quale RUP un dipendente anche non  in  possesso
          dei requisiti richiesti. Nel caso in cui sia individuato un
          RUP carente dei requisiti richiesti, la stazione appaltante
          affida lo svolgimento delle attivita' di supporto al RUP ad
          altri dipendenti in possesso dei requisiti carenti in  capo
          al RUP  o,  in  mancanza,  a  soggetti  esterni  aventi  le
          specifiche competenze richieste dal codice e  dal  presente
          allegato. Gli affidatari delle attivita' di supporto devono
          essere muniti di assicurazione  di  responsabilita'  civile
          professionale per  i  rischi  derivanti  dallo  svolgimento
          delle attivita' di propria competenza.». 
                «Art. 8  (Compiti  specifici  del  RUP  per  la  fase
          dell'esecuzione). - 1. Il RUP: 
                  a)  impartisce  al  direttore   dei   lavori,   con
          disposizioni  di  servizio,  le  istruzioni  occorrenti   a
          garantire la regolarita' degli stessi; 
                  b) autorizza il direttore dei lavori alla  consegna
          degli stessi; 
                  c) vigila insieme al  direttore  dei  lavori  e  al
          coordinatore della sicurezza in  fase  di  esecuzione,  sul
          rispetto  degli  oneri  della   sicurezza   relativi   alle
          prestazioni affidate in subappalto; 
                  d) adotta gli atti di competenza  a  seguito  delle
          iniziative e delle segnalazioni  del  coordinatore  per  la
          sicurezza in fase di esecuzione sentito  il  direttore  dei
          lavori, laddove tali figure non coincidano; 
                  e)  svolge,  su  delega   del   soggetto   di   cui
          all'articolo 26, comma 3, del decreto legislativo 9  aprile
          2008, n. 81,  i  compiti  ivi  previsti,  qualora  non  sia
          prevista la predisposizione del piano  di  sicurezza  e  di
          coordinamento; 
                  f) assume il ruolo di responsabile dei  lavori,  ai
          fini del rispetto delle norme sulla sicurezza e salute  dei
          lavoratori sui luoghi di lavoro. Il RUP, nello  svolgimento
          dell'incarico di responsabile  dei  lavori,  salvo  diversa
          indicazione e fermi restando i compiti e le responsabilita'
          di cui agli articoli 90, 93, comma 2, 99, comma 1,  e  101,
          comma 1, del decreto legislativo n. 81 del  2008,  richiede
          la nomina del coordinatore per  la  sicurezza  in  fase  di
          progettazione e del coordinatore per la sicurezza  in  fase
          di esecuzione dei lavori; 
                  g) prima della consegna  dei  lavori,  tiene  conto
          delle eventuali proposte integrative del piano di sicurezza
          e di coordinamento  formulate  dagli  operatori  economici,
          quando  tale  piano  sia  previsto  ai  sensi  del  decreto
          legislativo n. 81 del 2008; 
                  h)  trasmette  al  dirigente  o  ad  altro   organo
          competente della stazione appaltante, sentito il  direttore
          dei lavori, la proposta del coordinatore  per  l'esecuzione
          dei lavori relativa  alla  sospensione,  all'allontanamento
          dell'esecutore  o  dei  subappaltatori  o  dei   lavoratori
          autonomi dal cantiere o alla risoluzione del contratto; 
                  i) accerta, insieme al direttore dei lavori, che le
          prestazioni  oggetto  di  contratto  di  avvalimento  siano
          svolte  direttamente  dalle  risorse  umane  e  strumentali
          dell'impresa  ausiliaria  che  il  titolare  del  contratto
          utilizza  in  adempimento  degli  obblighi  derivanti   dal
          contratto di avvalimento; 
                  l) autorizza le modifiche dei contratti di  appalto
          in corso di esecuzione anche su proposta del direttore  dei
          lavori; 
                  m) approva i prezzi relativi  a  nuove  lavorazioni
          originariamente    non     previste,     determinati     in
          contraddittorio tra il direttore  dei  lavori  e  l'impresa
          affidataria, rimettendo  alla  valutazione  della  stazione
          appaltante le variazioni di prezzo che comportino  maggiori
          spese rispetto alle somme previste nel quadro economico; 
                  n) irroga le penali per  il  ritardato  adempimento
          degli  obblighi   contrattuali   in   contraddittorio   con
          l'appaltatore, anche sulla base delle  indicazioni  fornite
          dal direttore dei lavori; 
                  o) ordina la sospensione dei lavori per ragioni  di
          pubblico interesse o  necessita',  nei  limiti  e  con  gli
          effetti previsti dall'articolo 121 del codice; 
                  p) dispone la ripresa dei lavori e  dell'esecuzione
          del contratto non appena siano venute a  cessare  le  cause
          della sospensione e indica il nuovo termine di  conclusione
          del  contratto,  calcolato  tenendo  in  considerazione  la
          durata della sospensione e gli effetti da questa prodotti; 
                  q) attiva la definizione con  accordo  bonario,  ai
          sensi dell'articolo 210 del codice, delle controversie  che
          insorgono in ogni fase di realizzazione dell'intervento  ed
          e'  sentito  sulla  proposta  di   transazione   ai   sensi
          dell'articolo 212, comma 3, del codice; 
                  r)  propone  la  risoluzione  del  contratto   ogni
          qualvolta se ne realizzino i presupposti; 
                  s) rilascia il  certificato  di  pagamento,  previa
          verifica della regolarita' contributiva dell'affidatario  e
          dei subappaltatori, e lo invia alla stazione appaltante  ai
          fini dell'emissione del mandato di pagamento; 
                  s-bis) il RUP rilascia il certificato di esecuzione
          dei   lavori   entro   trenta   giorni   dalla    richiesta
          dell'esecutore; 
                  t) all'esito positivo del collaudo o della verifica
          di conformita' rilascia il certificato di pagamento; 
                  u) rilascia all'impresa affidataria copia  conforme
          del certificato di ultimazione dei lavori e il  certificato
          di esecuzione dei lavori; 
                  v)   vigila   sul   rispetto   delle   prescrizioni
          contrattuali nelle concessioni. 
                2.  Le  competenze  del  RUP  indicate  al  comma  1,
          connesse a eventuali controversie  o  dispute  tecniche  di
          ogni  natura  che  possano  insorgere  nell'esecuzione  dei
          contratti, sono esercitate in conformita' agli articoli 215
          e 216 del codice. 
                3. Il RUP svolge, nei limiti delle proprie competenze
          professionali,   anche    le    funzioni    di    direttore
          dell'esecuzione del contratto. 
                4. Il  direttore  dell'esecuzione  del  contratto  e'
          soggetto diverso dal RUP nei casi di  cui  all'articolo  32
          dell'allegato II.14. 
                5. Il RUP esercita altresi' tutte le  competenze  che
          gli  vengono  attribuite  da  specifiche  disposizioni  del
          codice e, in ogni caso, svolge  tutti  i  compiti  relativi
          alla fase di  esecuzione  che  non  siano  specificatamente
          attribuiti ad altri organi o soggetti.». 
                «Art. 9  (Il  RUP  negli  acquisti  aggregati,  negli
          acquisti  centralizzati  e   in   caso   di   accordi   tra
          amministrazioni).  -  1.  Fermo  restando  quanto  previsto
          dall'articolo  15  del  codice,  nei   casi   di   acquisti
          aggregati, le  stazioni  appaltanti  nominano  un  RUP  per
          ciascun acquisto. 
                2.  Il  RUP,  in  coordinamento  con   il   direttore
          dell'esecuzione, ove nominato, assume i  compiti  di  cura,
          controllo e vigilanza  del  processo  di  acquisizione  con
          particolare riferimento alle attivita' di: 
                  a) programmazione dei fabbisogni; 
                  b) progettazione, relativamente  all'individuazione
          delle caratteristiche essenziali  del  fabbisogno  o  degli
          elementi tecnici per la redazione del capitolato; 
                  c) esecuzione contrattuale; 
                  d) verifica della conformita' delle prestazioni. 
                3.  I  requisiti  del  RUP  sono  fissati  ai   sensi
          dell'articolo 5.  La  stazione  appaltante  puo'  prevedere
          deroghe  alle  disposizioni  di  cui  all'articolo  5,   in
          considerazione delle minori  attivita'  assegnate  al  RUP,
          fermo restando l'obbligo di  garantire  professionalita'  e
          competenza  adeguate  allo  svolgimento  delle   specifiche
          mansioni affidate. 
                4. Il RUP del modulo aggregativo svolge le  attivita'
          di: 
                  a) programmazione, relativamente  alla  raccolta  e
          all'aggregazione dei fabbisogni  e  alla  calendarizzazione
          delle gare da svolgere; 
                  b) progettazione degli interventi  con  riferimento
          alla procedura da svolgere; 
                  c) affidamento; 
                  d) esecuzione per quanto di competenza. 
                5. Fermo restando quanto  previsto  dall'articolo  15
          del codice, nei casi di acquisti non aggregati da parte  di
          unioni, associazioni o consorzi, i comuni nominano  il  RUP
          per le fasi di  competenza  e  lo  stesso  e',  di  regola,
          designato come responsabile della singola gara  all'interno
          del modulo associativo o consortile prescelto,  secondo  le
          modalita' previste dai rispettivi ordinamenti. 
                6. Fermo restando quanto  previsto  dall'articolo  15
          del codice, in caso di acquisti gestiti  integralmente,  in
          ogni fase, dal modulo associativo o  consortile  prescelto,
          il RUP e gli eventuali responsabili di fase sono  designati
          unicamente dal modulo associativo o consortile. 
                7. Nel caso di acquisti centralizzati, i compiti e le
          funzioni del RUP, designato dalla centrale di  committenza,
          riguardano le attivita' di  competenza  della  centrale  in
          quanto dirette alla realizzazione e  messa  a  disposizione
          degli strumenti  di  acquisto  e  di  negoziazione  per  le
          stazioni  appaltanti.  I  compiti   e   le   funzioni   del
          responsabile designato dalla stazione appaltante, nel  caso
          di ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione  delle
          centrali di committenza, riguardano le attivita' di propria
          competenza  in  quanto  dirette   all'effettuazione   dello
          specifico acquisto  e  all'esecuzione  contrattuale.  Resta
          fermo  quanto  previsto  dall'articolo  15,  comma  2,  del
          codice. 
                8. Nel caso  di  accordi  conclusi  tra  due  o  piu'
          stazioni appaltanti ai sensi della legge 7 agosto 1990,  n.
          241, si applica l'articolo 62, comma 14, del codice.».