IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero
dell'ambiente e ne ha definito le funzioni;
Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55 e, in particolare,
l'art. 2 che ha ridenominato il «Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare» in «Ministero della transizione
ecologica» e ne ha ridefinito le funzioni;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 e, in particolare,
l'art. 4 che ha ridenominato il «Ministero della transizione
ecologica» in «Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022
con il quale e' stato nominato Ministro della transizione ecologica
l'on. Gilberto Pichetto Fratin;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007)», e in particolare l'art. 1, i cui commi 1126 e
1127, prevedono la predisposizione, con decreto del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, e il Ministro dello
sviluppo economico, di un «Piano d'azione per la sostenibilita'
ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione
(PAN GPP)», al fine di integrare le esigenze di sostenibilita'
ambientale nelle procedure d'acquisto di beni e servizi delle
amministrazioni competenti sulla base di criteri e per categorie
merceologiche;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare 11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, n. 107 dell'8 maggio 2008, che,
ai sensi dei citati commi 1126 e 1127, ha approvato il «Piano
d'azione nazionale per la sostenibilita' ambientale dei consumi della
pubblica amministrazione»;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare 10 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, n. 102 del 3 maggio 2013, con il
quale è stata approvata la revisione del «Piano d'azione per la
sostenibilita' ambientale dei consumi nel settore della pubblica
amministrazione», ai sensi dell'art. 4 del decreto del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 aprile
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
n. 107 dell'8 maggio 2008;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica 3 agosto 2023 recante «Approvazione del piano d'azione
nazionale per la sostenibilita' ambientale dei consumi nel settore
della pubblica amministrazione 2023» che abroga il decreto del
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11
aprile 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
ottobre 2023, n. 180, recante «Regolamento concernente modifiche al
regolamento di organizzazione del Ministero della transizione
ecologica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
29 luglio 2021, n. 128»;
Visto il decreto Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica 23 gennaio 2025, n. 26, di adozione dell'atto di indirizzo
concernente l'individuazione delle priorita' politiche del Ministero
dell'ambiente e della sicurezza energetica per l'anno 2025 e per il
triennio 2025-2027;
Vista la direttiva n. 2019/904/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell'incidenza di
determinati prodotti di plastica sull'ambiente;
Visto il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196, recante
«Attuazione della direttiva (UE) 2019/904, del Parlamento europeo e
del Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell'incidenza di
determinati prodotti di plastica sull'ambiente»;
Visto in particolare l'art. 4, comma 4, del citato decreto
legislativo 8 novembre 2021, n. 196 che dispone l'adozione, da parte
del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di un
apposito decreto per la definizione dei criteri ambientali minimi per
i servizi di ristorazione con e senza l'installazione di macchine
distributrici di alimenti, bevande e acqua, quale misura volta alla
riduzione di prodotti in plastica monouso, in particolare di quelli
elencati nell'allegato, parte A, per favorire l'impiego di prodotti
alternativi a quelli in plastica monouso;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice
dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21
giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti
pubblici», in attuazione delle direttive n. 2014/23/UE, n. 2014/24/UE
e n. 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione,
sugli appalti pubblici e sulle procedure di appalto degli enti
erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei
servizi postali, nonche' per il riordino della disciplina vigente in
materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
Visto, in particolare l'art. 57, comma 2, del citato decreto
legislativo n. 36 del 2023, a mente del quale «Le stazioni appaltanti
e gli enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi
ambientali previsti dal Piano d'azione per la sostenibilita'
ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione
attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara,
almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali
contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del
Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica (...)»;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica 6 novembre 2023 recante «Criteri ambientali minimi per gli
affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di
acqua di rete a fini potabili», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, n. 282 del 2 dicembre 2023;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica 17 maggio 2024 «Modifiche al decreto 6 novembre 2023,
recante "Criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai
servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini
potabili"», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana - Serie generale - n. 131 del 6 giugno 2024;
Ritenuto opportuno procedere alla revisione dei criteri ambientali
minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla
distribuzione di acqua di rete a fini potabili, definiti con il
citato decreto ministeriale 6 novembre 2023, come modificato dal
decreto ministeriale 17 maggio 2024:
Decreta:
Art. 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 57, comma 2, del decreto
legislativo 31 marzo 2023, n. 36 sono adottati i «criteri ambientali
minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla
distribuzione di acqua di rete a fini potabili» di cui all'allegato
1, parte integrante del presente decreto.