Art. 3.
Scopo, finalita' ed attivita'
1. Il Partito, costituito nelle forme previste e disciplinate dal
codice civile per le associazioni non riconosciute, non ha scopo di
lucro e mira a perseguire finalita' politiche e sociali concorrendo,
con metodo democratico, alla formazione della politica nazionale,
europea ed internazionale.
2. In conformita' al proprio Manifesto dei Valori, il Partito si
riconosce nell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa
(ALDE), nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nei
valori fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, nei
valori e nei principi delle societa' liberali occidentali espressi
dal Manifesto di Oxford del 1947 dell'Internazionale Liberale e nelle
istituzioni internazionali multilaterali volte alla risoluzione delle
controversie e alla promozione della cooperazione tra i popoli.
3. Il Partito nasce per promuovere le liberta' individuali,
economiche e civili e moltiplicare le opportunita' di scelta per il
maggior numero possibile di individui, con l'ambizione di dare ad
ogni persona pari opportunita' per esprimere al meglio il proprio
potenziale.
4. Il Partito afferma come valori fondanti i seguenti:
a) il binomio inscindibile tra democrazia politica ed economia
di mercato, la difesa delle societa' occidentali contro ogni tipo di
minaccia che mini alle fondamenta i principi di liberta' economica e
politica;
b) l'atlantismo e il completamento dell'integrazione europea,
nel rispetto del principio di sussidiarieta', quali bussole
fondamentali dell'azione in politica estera e in tutte le altre
politiche pubbliche;
c) l'allargamento delle possibilita' di scelta degli individui,
quale criterio di progresso sociale;
d) l'uguaglianza dei punti di partenza;
e) la promozione del talento e del potenziale di ogni persona
attraverso l'indispensabile connubio tra merito e pari opportunita',
garantendo a ognuno il diritto di realizzarsi e autodeterminarsi,
indipendentemente dal genere, l'origine, la religione e la condizione
sociale;
f) l'istruzione, la cultura e il sistema formativo quali
principali strumenti di liberta', di creazione di opportunita' per
garantire la possibilita' di emancipazione personale, sociale ed
economica di ogni persona;
g) il mercato quale miglior strumento per allocare le risorse,
la promozione di politiche di liberalizzazione dei mercati e di
affermazione della concorrenza come strumento di moltiplicazione
delle opportunita' e di promozione della democrazia economica;
h) il mercato quale istituzione sociale da costruire e
continuamente modellare attraverso un'efficace ma limitata azione
pubblica;
i) l'azione pubblica per la difesa dei diritti sociali,
attraverso un potenziamento dell'efficacia e dell'efficienza dei
servizi pubblici;
j) le politiche di welfare che mettano al centro la persona,
garantendo pari opportunita' di partenza e sostenendo chi e' in
difficolta', ma, al tempo stesso, valorizzando il merito, l'autonomia
e l'ambizione;
k) la difesa e l'espansione dei diritti civili, quali strumento
di realizzazione della liberta' personale e dell'affermazione del
diritto di scelta;
l) l'equita' intergenerazionale che assicuri che ogni
generazione abbia quantomeno le stesse opportunita' di quella
precedente;
m) le quattro liberta' fondamentali dei Trattati europei;
n) nell'ambito della tutela della liberta' di movimento delle
persone il necessario raccordo con le necessita' di tutela della
sicurezza e il contrasto ad ogni forma di illegalita' e di
sfruttamento per quanto concerne l'immigrazione;
o) lo stato di diritto; il garantismo; la terzieta' del giudice
nel contraddittorio tra parti con uguali dignita'; la separazione
delle carriere dei magistrati; la responsabilita' civile dei
magistrati; il rispetto della presunzione d'innocenza;
p) la forma-partito come quella migliore per organizzare
l'attivita' politica e la raccolta del consenso; partiti organizzati,
contendibili e radicati nella societa', con leadership riconosciute e
autorevoli ma senza nessuna forma di esclusiva identificazione tra
leadership e partito.
5. L'adesione al Partito presuppone l'adesione al presente
Statuto nonche' ai principi e agli scopi contenuti nel Manifesto di
Valori e qui solo sommariamente richiamati e obbliga ad operare in
conformita' e per il perseguimento degli stessi nella propria azione
politica, rispettando le decisioni e le deliberazioni degli Organi
competenti. Il Partito non attua altre limitazioni, ne'
discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all'ammissione degli
iscritti che s'impegnino in tal senso.
6. Il Partito puo' esercitare, nel rispetto delle vigenti
disposizioni di legge relative al finanziamento di partiti ed enti
con scopi politici, anche attivita' di raccolta fondi al fine di
finanziare le proprie attivita' nel rispetto dei principi di verita',
trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il
pubblico.
7. Gli atti che impegnano il Partito sono approvati sulla base di
deliberazioni adottate da parte degli Organi competenti, nei termini
e secondo le procedure previste nel presente Statuto.
8. Il Partito si impegna a contrastare e rimuovere ogni tipo di
ostacolo alla partecipazione degli iscritti e a promuovere con azioni
positive il superamento di ogni forma di discriminazione di genere,
nei modi e nelle forme previste dallo Statuto. Si impegna, altresi',
nei modi e nelle forme previste dallo Statuto, a promuovere la
partecipazione dei giovani alla formazione e all'attuazione del
proprio indirizzo politico.