Art. 3 
 
Misure urgenti per il rinnovo del contratto collettivo nazionale  del
  comparto Istruzione e Ricerca - Sezione Scuola nonche'  in  materia
  di welfare del personale scolastico 
 
  1.  Tenuto   conto   della   decorrenza   del   nuovo   ordinamento
professionale del  personale  amministrativo,  tecnico  e  ausiliario
della scuola (ATA)  a  partire  dall'anno  scolastico  2026/2027,  le
risorse di cui all'articolo 1, comma 612,  della  legge  30  dicembre
2021, n. 234, calcolate nella misura dello 0,55 per cento  del  monte
salari 2018  e  destinate  ai  nuovi  ordinamenti  professionali  del
personale  ATA  per  gli  anni  2025  e  2026,  sono  destinate  alla
contrattazione collettiva nazionale del comparto Istruzione e Ricerca
- Sezione Scuola relativa al triennio 2022-2024. 
  2. Alla contrattazione collettiva nazionale del comparto Istruzione
e Ricerca - Sezione  Scuola  relativa  al  triennio  2022-2024  sono,
altresi', destinate le risorse del fondo per  la  valorizzazione  del
sistema scolastico, di cui all'articolo 1, comma 565, della legge  30
dicembre 2024, n. 207, pari a euro 40.937.244 per l'anno  2025  e  ad
euro 57.854.488 per l'anno 2026. 
  3.  Le  risorse  del  Fondo  per  il   miglioramento   dell'offerta
formativa, di cui all'articolo 40 del contratto collettivo  nazionale
di lavoro relativo al personale del  comparto  Istruzione  e  Ricerca
2016-2018, pari a  euro  67.746.059,48  per  l'anno  2022  e  a  euro
13.675.519,67 per l'anno 2023,  sono  destinate  alla  contrattazione
collettiva nazionale del comparto  Istruzione  e  Ricerca  -  Sezione
Scuola relativa al triennio 2022-2024. 
  4. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 14, comma  6,  del
decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, e' incrementata di  15  milioni  di
euro per ciascuno degli anni 2026, 2027, 2028  e  2029.  Ai  relativi
oneri si provvede mediante utilizzo  di  quota  parte  delle  risorse
rivenienti dalle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera
b) del presente decreto. 
  5. Il Fondo per il  miglioramento  dell'offerta  formativa  di  cui
all'articolo 40 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo
al personale del comparto Istruzione e Ricerca -  Sezione  Scuola  e'
incrementato di 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno  2030.
Ai relativi oneri si provvede mediante utilizzo di quota parte  delle
risorse rivenienti dalle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1,
lettera b) del presente decreto.