Art. 12 
 
                 Criteri di riparto e trasferimento 
                       delle risorse ai comuni 
 
  1. Le risorse di cui all'art. 13 sono  annualmente  trasferite  dal
Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei  ministri
alla Regione Campania che, entro trenta giorni dalla data del decreto
di impegno delle risorse nei propri capitoli  di  bilancio,  mediante
apposito   provvedimento   regionale,    provvede    al    successivo
trasferimento delle stesse ai Comuni di Bacoli,  Napoli  e  Pozzuoli,
che  programmano  l'erogazione  delle  risorse  nel  rispetto   delle
annualita' del trasferimento. 
  2. Per l'annualita'  2025  le  risorse  di  cui  all'art.  13  sono
ripartite tra i comuni di cui al  comma  1,  tenuto  conto  dei  dati
trasferiti dal Dipartimento della  protezione  civile  alla  medesima
regione, in base alla media tra i seguenti  rapporti:  il  numero  di
edifici di ogni comune rapportato al numero totale degli edifici  dei
tre comuni e la superficie totale  degli  edifici  relativa  ad  ogni
comune, calcolata a partire dai dati CARTIS-edificio,  rapportata  al
totale delle superfici degli edifici dei tre comuni.  Per  superficie
totale dell'edificio si intende il prodotto tra la  superficie  media
di piano e i piani totali  compresi  interrati,  come  desunti  dalla
scheda CARTIS-edificio. Per l'annualita' 2025 il numero di edifici  e
le superfici  totali  sono  riferite  agli  edifici  privati  di  cui
all'art.  7,  comma  1,  risultati  a  maggiore  vulnerabilita'   con
attribuzione di una tra le fasce di vulnerabilita' CARTIS: «CCARTIS»,
«DCARTIS», «ECARTIS», «FCARTIS». 
  3. Per le annualita' dal 2026 al 2029 le risorse di cui all'art. 13
sono ripartite tra i comuni di cui al comma 1, tenuto conto dei  dati
trasferiti dal Dipartimento della  protezione  civile  alla  medesima
Regione, in base alla media tra i seguenti  rapporti:  il  numero  di
edifici di ogni comune rapportato al numero totale degli edifici  dei
tre comuni e la superficie totale  degli  edifici  relativa  ad  ogni
comune, calcolata a partire dai dati CARTIS-edificio,  rapportata  al
totale delle superfici degli edifici dei tre comuni.  Per  superficie
totale dell'edificio si intende il prodotto tra la  superficie  media
di piano e i piani totali  compresi  interrati,  come  desunti  dalla
scheda CARTIS-edificio. Per tali annualita' il numero di edifici e le
superfici totali sono riferite agli edifici privati di  cui  all'art.
7, comma 2, risultati a maggiore vulnerabilita' con  attribuzione  di
una tra le fasce  di  vulnerabilita'  CARTIS:  «CCARTIS»,  «DCARTIS»,
«ECARTIS», «FCARTIS».