Art. 3
Modifica all'articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 30 ottobre 2023, n. 186
1. All'articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 30 ottobre 2023, n. 186, dopo il comma 8 e' inserito il
seguente:
«8-bis. Nell'ambito del Dipartimento per i trasporti e la
navigazione, opera, alle dipendenze della Direzione generale per il
trasporto pubblico locale, la Struttura nazionale di supporto per i
Piani urbani della mobilita' sostenibile (PUMS), designata quale
punto di contatto nazionale ai sensi dell'articolo 41, paragrafo 4,
del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 giugno 2024, cui e' preposto un dirigente di
livello non generale nell'ambito della dotazione organica complessiva
del Ministero. La Struttura di cui al primo periodo svolge le
funzioni strumentali alla piena attuazione del citato regolamento
(UE) 2024/1679, comprese le funzioni in materia di supporto e
assistenza ai fini dell'adozione e del monitoraggio dei PUMS, nonche'
per la predisposizione del programma nazionale per i PUMS.».
Note all'art. 3:
- Si riporta l'articolo 6 del citato decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n.
186, come modificato dal presente decreto:
«Art. 6 (Dipartimento per i trasporti e la
navigazione). - 1. Il Dipartimento per i trasporti e la
navigazione e' articolato nelle seguenti direzioni
generali:
a) Direzione generale per i porti, la logistica e
l'intermodalita';
b) Direzione generale per la motorizzazione;
c) Direzione generale per la sicurezza stradale e
l'autotrasporto;
d) Direzione generale per il trasporto pubblico
locale;
e) Direzione generale per il mare, il trasporto
marittimo e per vie d'acqua interne;
f) Direzione generale per gli aeroporti, il
trasporto aereo e i servizi satellitari.
2. La Direzione generale per i porti, la logistica e
l'intermodalita' svolge le funzioni di competenza del
Ministero nei seguenti ambiti di attivita':
a) indirizzo, vigilanza e controllo sulle Autorita'
di sistema portuale, anche con riferimento all'attuazione
dei programmi infrastrutturali;
b) indirizzo, regolazione e disciplina dei servizi
tecnico-nautici, del lavoro nei porti e di altri servizi
portuali residuali;
c) disciplina generale dei porti;
d) esame dei documenti di pianificazione strategica
di sistema delle Autorita' di sistema portuale;
e) programmazione di settore e assegnazione di
risorse finanziarie per la realizzazione di infrastrutture
portuali;
f) elaborazione di proposte normative, di indirizzo
e coordinamento in materia di prevenzione e sicurezza del
lavoro portuale;
g) amministrazione del demanio marittimo per quanto
di competenza e attivita' correlate al riordino della
dividente demaniale;
h) gestione applicativa e supporto allo sviluppo
del Sistema informativo del demanio marittimo (SID-il
Portale del Mare), in coordinamento con la Direzione
generale per la digitalizzazione;
i) predisposizione di piani strategici della
logistica;
l) analisi, monitoraggio e statistiche dei flussi
logistici e della mobilita' di merci;
m) definizione di programmi e interventi nel
settore interportuale e logistico;
n) interventi finanziari e incentivanti per il
settore e a favore dell'intermodalita';
o) cura delle relazioni e definizione di accordi
internazionali, anche al di fuori dello spazio economico
europeo, nel settore del trasporto combinato su strada e
del trasporto intermodale, negli ambiti di competenza della
direzione, nonche' conduzione delle negoziazioni per
l'elaborazione della normativa e degli altri atti
dell'Unione europea e internazionali di settore e connessa
normativa di recepimento o attuazione, assicurando il
raccordo con gli uffici di diretta collaborazione del
Ministro;
p) procedimenti in materia di infrastrutture
strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21
dicembre 2001, n. 443;
q) istruttoria relativa ai procedimenti di
competenza ai fini dell'esame e dell'approvazione da parte
del CIPESS.
3. La Direzione generale per la motorizzazione svolge
le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti
di attivita':
a) disciplina amministrativa e tecnica dei veicoli
e dei conducenti;
b) autorizzazioni e sperimentazione dei veicoli a
guida autonoma;
c) omologazione nazionale, CEE e ECE/ONU di
veicoli, dispositivi e unita' tecniche indipendenti;
d) predisposizione di proposte normative e
disciplina tecnica di settore, ivi compresa quella relativa
alle procedure di omologazione e approvazione dei veicoli e
dei recipienti per il trasporto di merci pericolose su
strada;
e) disciplina del trasporto di derrate in regime di
temperatura controllata;
f) controlli periodici sul parco circolante e sulle
attrezzature di servizio;
g) disciplina tecnica della micro-mobilita' e della
mobilita' eco-sostenibile;
h) relazioni internazionali e europee nelle materie
di competenza in raccordo con gli uffici di diretta
collaborazione del Ministro;
i) progettazione, manutenzione, evoluzione,
gestione, popolamento e sviluppo degli archivi nazionali
dei veicoli e dei conducenti, nonche' della base dati degli
eventi di traffico;
l) conduzione, gestione e sviluppo dei sistemi
informativi specialistici e delle relative basi di dati,
finalizzati alla erogazione, agli uffici della
motorizzazione civile, centri prova autoveicoli (CPA),
centro superiore ricerche prove autoveicoli e dispositivi
(CSRPAD), alle direzioni generali territoriali, agli utenti
privati e operatori professionali dei servizi telematici
connessi all'esercizio delle funzioni del Dipartimento;
m) progettazione, manutenzione, evoluzione,
gestione e sviluppo degli archivi e registri elettronici
istituiti, quali il Registro Elettronico Nazionale (REN),
taxi e noleggio con conducente (NCC), unita' da diporto,
ispettori delle revisioni, nonche' degli eventuali
ulteriori registri istituiti presso il Dipartimento in
ragione delle competenze ad esso attribuite;
n) attuazione delle disposizioni del codice della
strada ed eventuali proposte di revisione dello stesso
nelle materie di competenza.
4. La Direzione generale per la sicurezza stradale e
l'autotrasporto svolge le funzioni di competenza del
Ministero nei seguenti ambiti di attivita':
a) adozione e attuazione del piano nazionale della
sicurezza stradale e dei relativi programmi operativi;
disciplina tecnica delle infrastrutture stradali;
b) attuazione delle disposizioni del codice della
strada ed eventuali proposte di revisione dello stesso
nelle materie di competenza;
c) sviluppo della normativa tecnica per la
circolazione stradale, compresa l'attivita' di
sperimentazione dei nuovi veicoli e sistemi di controllo;
d) omologazione dei dispositivi segnaletici di
regolazione e controllo della circolazione stradale;
e) autorizzazione all'esercizio di sistemi di
controllo degli accessi alle zone a traffico limitato
(ZTL);
f) rapporti con gli enti locali, nazionali e
internazionali in raccordo con gli uffici di diretta
collaborazione del Ministro nelle materie di competenza;
g) sviluppo dei programmi di intervento per la
sicurezza della mobilita' stradale e la protezione degli
utenti della strada;
h) attivita' di comunicazione istituzionale per la
prevenzione e l'informazione in materia di sicurezza
stradale e attivita' inerenti all'educazione alla sicurezza
stradale;
i) vigilanza sul mercato dei veicoli e dei connessi
dispositivi di sicurezza ai sensi della normativa europea
di settore;
l) gestione di progetti innovativi anche di
carattere interdisciplinare, in raccordo con la Direzione
generale per la digitalizzazione;
m) gestione della centrale operativa del Centro di
coordinamento delle informazioni di sicurezza stradale e
dei progetti nazionali ed internazionali in materia di
infomobilita';
n) disciplina in materia di trasporti nazionali e
internazionali di persone e cose su strada, trasporto
combinato intermodale e multimodale;
o) licenze e autorizzazioni per trasporto nazionale
e internazionale di persone e cose;
p) predisposizione di proposte normative e
disciplina tecnica di settore;
q) procedure per l'accesso alla professione e al
mercato del trasporto di persone e cose;
r) disciplina e direttive amministrative per la
tenuta e gestione del Registro Elettronico Nazionale (REN)
delle imprese di trasporto su strada e punto di contatto
nazionale ai sensi del Regolamento (CE) n. 1071/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, in
coordinamento, per gli aspetti tecnici, con la Direzione
generale per la motorizzazione;
s) programmazione e coordinamento delle attivita'
di controllo previste dalla normativa europea;
t) rapporti con il Comitato centrale per l'albo
nazionale degli autotrasportatori di cui al comma 8;
u) regolazione, per quanto di competenza, del
trasporto pubblico non di linea.
5. La Direzione generale per il trasporto pubblico
locale svolge le funzioni di competenza del Ministero nei
seguenti ambiti di attivita':
a) elaborazione della normativa tecnica ed
effettuazione di ricerche e adempimenti in materia di
sicurezza dei sistemi di trasporto rapido di massa, di
impianti a fune, scale mobili, ascensori e tappeti mobili;
b) adempimenti in materia di sicurezza relativi a
sistemi di trasporto rapido di massa, escluse le
metropolitane, di impianti a fune, scale mobili, ascensori
e tappeti mobili;
c) esame tecnico dei progetti di nuova
realizzazione o di modifiche sostanziali relativi ai
sistemi di trasporto rapido di massa, sottosistemi
connessi, nonche' agli impianti a fune, scale mobili,
ascensori e tappeti mobili, ai fini del nulla osta per
l'apertura all'esercizio degli impianti e per l'immissione
in servizio dei sottosistemi;
d) supporto al Comitato tecnico permanente per la
sicurezza dei trasporti ad impianti fissi istituito ai
sensi dell'articolo 8, comma 9-bis, del decreto-legge 18
ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla
legge 17 dicembre 2012, n. 221, e alla Commissione per le
funicolari aeree e terrestri istituita con regio decreto 17
gennaio 1926, n. 177;
e) coordinamento degli interventi di competenza
statale per l'ammodernamento, il potenziamento e la messa
in sicurezza delle ferrovie regionali, in collaborazione
con ANSFISA, anche mediante la stipula di accordi ai sensi
dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
f) istruttoria e valutazione, sotto il profilo
tecnico-economico, dei progetti nelle materie di
competenza, ai fini della loro finanziabilita';
g) gestione del fondo per il concorso dello Stato
agli oneri del trasporto pubblico locale e ferroviario
regionale istituito ai sensi dell'articolo 16-bis del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e
relativi adempimenti istruttori per il riparto delle
risorse con il concorso dell'Osservatorio di cui
all'articolo 1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n.
244;
h) ripartizione ed erogazione di contributi per i
sistemi di trasporto pubblico locale e relativo
monitoraggio;
i) gestione dell'Osservatorio di cui all'articolo
1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
l) gestione diretta dei servizi ferroviari locali
non attribuiti alle competenze delle Regioni;
m) approvazione dei bilanci delle societa' del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti esercenti
servizi ferroviari regionali, in raccordo con la Direzione
generale per gli affari legali, societari e i contratti
pubblici;
n) rapporti con gli organismi europei nelle materie
di competenza;
o) procedimenti in materia di infrastrutture
strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21
dicembre 2001, n. 443, e rapporti con il CIPESS, per quanto
di competenza;
p) coordinamento funzionale degli Uffici speciali
trasporti a impianti fissi (USTIF), ferme restando le
competenze di ANSFISA.
6. La Direzione generale per il mare, il trasporto
marittimo e per vie d'acqua interne svolge le funzioni di
competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attivita':
a) predisposizione di proposte normative e
disciplina tecnica in materia di navigazione marittima;
b) promozione della navigazione a corto raggio;
c) gestione del registro internazionale delle navi;
d) servizi sovvenzionati di collegamento marittimo
con le isole e rapporti istituzionali con la Gestione
governativa dei servizi pubblici di linea di navigazione
sui laghi Maggiore, di Garda e di Como;
e) disciplina e vigilanza sulle attivita'
autorizzate ed affidate agli organismi di classificazione;
f) disciplina del bunkeraggio delle navi e
normativa sui servizi chimici di porto;
g) elaborazione di proposte inerenti alla
disciplina nazionale, internazionale ed europea in materia
di trasporto marittimo e per vie d'acqua interne, trasporto
merci pericolose in vie d'acqua interne, monitoraggio sul
trasporto delle persone a mobilita' ridotta;
h) elaborazione di proposte normative, di indirizzo
e coordinamento in materia di prevenzione e sicurezza del
lavoro marittimo;
i) interventi a sostegno della flotta, delle
costruzioni navali, della ricerca e dell'innovazione;
l) vigilanza sugli enti di settore;
m) regolazione della nautica da diporto e gestione
dell'ufficio conservatoria nautica da diporto (UCON);
n) funzione di autorita' competente per la
pianificazione dello spazio marittimo;
o) gestione del personale marittimo e della
navigazione interna per quanto di competenza;
p) rapporti con gli organismi internazionali,
coordinamento con organismi europei e nazionali, per quanto
di competenza, in raccordo con gli uffici di diretta
collaborazione del Ministro;
q) monitoraggio sulle inchieste sui sinistri
marittimi e sugli infortuni del personale marittimo;
r) promozione e gestione del sistema idroviario
padano-veneto;
s) promozione e sviluppo delle autostrade del mare
per quanto di competenza;
t) promozione di politiche sostenibili nell'ambito
dei sistemi di propulsione alternativi delle navi;
u) procedimenti in materia di infrastrutture
strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21
dicembre 2001, n. 443;
v) istruttoria relativa ai procedimenti di
competenza ai fini dell'esame e dell'approvazione da parte
del CIPESS.
7. La Direzione generale per gli aeroporti, il
trasporto aereo e i servizi satellitari, ferme restando le
funzioni attribuite all'Ente nazionale aviazione civile
(ENAC) dal decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, e
all'Autorita' di regolazione dei trasporti di cui
all'articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2011, n. 214, svolge le funzioni di competenza del
Ministero nei seguenti ambiti di attivita':
a) disciplina dell'aviazione civile, normativa di
settore europea e accordi internazionali;
b) indirizzo, vigilanza e controllo sugli enti del
settore aereo e aeroportuale;
c) contratti di programma con gli enti vigilati;
d) indirizzo e vigilanza in materia aeronautica,
sicurezza aerea e aeroportuale e sulla qualita' del
trasporto aereo;
e) provvedimenti di competenza in materia di
demanio aeronautico civile;
f) pianificazione, programmazione in materia di
aeroporti e sistemi aeroportuali, valutazione dei piani
d'investimento e definizione, in coordinamento con ENAC,
delle opere infrastrutturali da realizzare;
g) analisi del mercato dell'aviazione civile,
azioni a supporto della tutela della concorrenza e delle
dinamiche tariffarie, per quanto di competenza;
h) interventi nel settore dell'aviazione civile a
sostegno della mobilita' dei passeggeri e delle merci;
i) provvedimenti in materia di tariffe di
navigazione aerea per la gestione dello spazio aereo;
l) istruttorie per l'approvazione dei contratti di
programma tra ENAC e soggetti gestori;
m) procedimenti in materia di infrastrutture
strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21
dicembre 2001, n. 443, e rapporti con il CIPESS, per quanto
di competenza;
n) definizione di criteri di gestione dei servizi
di controllo satellitare applicati alla logistica e ai
trasporti di persone e di merci.
8. Nell'ambito del Dipartimento per i trasporti e la
navigazione opera il Comitato centrale per l'albo nazionale
degli autotrasportatori, il quale esercita le funzioni di
competenza, in conformita' a quanto previsto dal decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 284, cui e' preposto un
dirigente generale nominato ai sensi dell'articolo 19,
commi 4 e 10, del decreto legislativo n. 165 del 2001,
nell'ambito della dotazione organica complessiva del
Ministero.
8-bis. Nell'ambito del Dipartimento per i trasporti e
la navigazione, opera, alle dipendenze della Direzione
generale per il trasporto pubblico locale, la Struttura
nazionale di supporto per i Piani urbani della mobilita'
sostenibile (PUMS), designata quale punto di contatto
nazionale ai sensi dell'articolo 41, paragrafo 4, del
regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 giugno 2024, cui e' preposto un dirigente
di livello non generale nell'ambito della dotazione
organica complessiva del Ministero. La Struttura di cui al
primo periodo svolge le funzioni strumentali alla piena
attuazione del citato regolamento (UE) 2024/1679, comprese
le funzioni in materia di supporto e assistenza ai fini
dell'adozione e del monitoraggio dei PUMS, nonche' per la
predisposizione del programma nazionale per i PUMS.».