Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Afragola (Napoli), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 27 aprile 1997, composto dal sindaco e
da trenta consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate, con atto
unico acquisito al protocollo dell'ente in data 4 agosto 2000, da
sedici componenti del corpo consiliare.
Le dimissioni contestuali di oltre la meta' dei consiglieri hanno
determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo.
Il prefetto di Napoli, pertanto, ritenendo essersi verificata
l'ipotesi prevista dall'art. 39, comma 1, lettera b), n. 2, della
legge 8 giugno 1990, n. 142, come sostituito dal comma 2 dell'art. 5
della legge 15 maggio 1997, n. 127, ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con
provvedimento n. 8598/Gab./EE.LL. del 4 agosto 2000, la sospensione,
con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo si ritiene che, nella specie,
ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma
l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento
del consiglio comunale di Afragola (Napoli) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del
dott. Arturo Caccia Perugini.
Roma, 6 settembre 2000
Il Ministro dell'interno: Bianco