Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Lavello (Potenza), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 28 maggio 2006, composto dal sindaco e
da venti consiglieri, si e' venuta determinare una grave situazione
di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da undici componenti del
corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla meta' piu'
uno dei consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti
al protocollo dell'ente in data 10 luglio 2007, hanno determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo.
Verificatasi l'ipotesi disciplinata dall'art. 141, comma 1,
lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il
prefetto di Potenza ha proposto lo scioglimento del consiglio
comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento n.
18986/EE.LL./Area II dell'11 luglio 2007, la sospensione, con la
conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del
comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma
l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento
del consiglio comunale di Lavello (Potenza) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del
dott. Francesco d'Assisi Maioli.
Roma, 21 agosto 2007
Il Ministro dell'interno: Amato