Art. 28.
Interventi socio-assistenziali
1. Il medico di famiglia sulla base della conoscenza del quadro
anamnestico complessivo dell'assistito derivante dall'osservazione
prolungata dello stesso anche in rapporto al contesto familiare,
riferito oltreche' alle condizioni sanitarie, anche a quelle sociali
ed economiche, ove lo ritenga necessario segnala ai servizi sociali
individuati dall'U.S.L. l'esigenza di particolari interventi
socio-assistenziali.