ALLEGATO
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Volla (Napoli), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 6 giugno 1993, composto dal sindaco e da
venti consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione di
crisi a causa delle dimissioni rassegnate, in data 20 dicembre 1995,
da undici membri del corpo consiliare.
Il prefetto di Napoli, ritenendo essersi verificata l'ipotesi
prevista dall'art. 39, comma 1, lettera b), n. 2, della legge 8
giugno 1990, n. 142, ha proposto lo scioglimento del consiglio
comunale sopracitato, disponendone, nel contempo, con provvedimento
n. 010789/Gab./EE.LL. del 21 dicembre 1995, la sospensione, con la
conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del
comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo stata
superata la soglia di depauperamento oltre la quale il consiglio non
puo' rinnovarsi per surrogazione, si ritiene che, nella specie,
ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma
l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento
del consiglio comunale di Volla (Napoli) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del
dott. Luigi Armogida.
Roma, 5 febbraio 1996
Il Ministro dell'interno: CORONAS