(all. 1 - art. 1)
                                                             ALLEGATO
                    Al Presidente della Repubblica
  Nel consiglio provinciale di Vicenza, rinnovato nelle consultazioni
elettorali del 23 aprile 1995, composto dal presidente e da trentasei
consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione di crisi
a causa delle dimissioni  rassegnate complessivamente da venti membri
del corpo consiliare.
  Le citate  dimissioni di oltre  la meta' dei consiglieri,  rese con
atti separati contemporaneamente  presentati al protocollo dell'ente,
hanno determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo.
  Il prefetto  di Vicenza, pertanto, ritenendo  essersi verificata la
fattispecie prevista dall'art. 39, comma  1, lettera b), n. 2), della
legge 8 giugno 1990, n. 142,  come sostituito dal comma 2 dell'art. 5
della legge 15  maggio 1997, n. 127, ha proposto  lo scioglimento del
consiglio  provinciale sopracitato  disponendone,  nel contempo,  con
provvedimento n. 103 / 97/Gab del 18 agosto 1997, la sospensione, con
la  conseguente nomina  del commissario  per la  provvisoria gestione
dell'amministrazione provinciale.
  Considerato che  nel suddetto  ente non  puo' essere  assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio provinciale compatibile
con  il  mantenimento in  vita  dell'organo,  si ritiene  che,  nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
  Mi  onoro, pertanto,  di sottoporre  alla firma  della S.V.  Ill.ma
l'unito schema di decreto con  il quale si provvede allo scioglimento
del consiglio provinciale  di Vicenza ed alla  nomina del commissario
per  la provvisoria  gestione dell'amministrazione  provinciale nella
persona del prefetto, dott. Gian Valerio Lombardi.
    Roma, 22 agosto 1997
                                 Il Ministro dell'interno: Napolitano