Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Trezzano sul Naviglio (Milano),
rinnovato nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 marzo 2010 e
composto dal sindaco e da venti consiglieri, si e' venuta a
determinare una grave situazione di crisi a causa delle dimissioni
rassegnate da dodici componenti del corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente da oltre la meta'
dei consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti al
protocollo dell'ente in data 30 maggio 2013, hanno determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art.
141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Milano ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con
provvedimento del 30 maggio 2013, la sospensione, con la conseguente
nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Trezzano sul Naviglio (Milano) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona
della dottoressa Giuseppa Scaduto.
Roma, 26 giugno 2013
Il Ministro dell'interno: Alfano