Allegato
ORDINAMENTI DIDATTICI
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
DI AREA SANITARIA
TABELLA ESEMPLIFICATIVA DELLA DISTRIBUZIONE CFU PER SCUOLE 4 ANNI; IN
PARENTESI I CFU PER LE SCUOLE DI 3 O 5 ANNI
Parte di provvedimento in formato grafico
INDICE DELLE SCUOLE PER AREA, CLASSE E TIPOLOGIA
AREA MEDICA
Classe della MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA
- Medicina interna
- Medicina d'emergenza-urgenza
- Geriatria
- Medicina dello sport e dell'esercizio fisico
- Medicina termale
- Oncologia medica
- Medicina di comunita' e delle cure primarie
- Allergologia ed Immunologia clinica
- Dermatologia e Venereologia
- Ematologia
- Endocrinologia e malattie del metabolismo
- Scienza dell'alimentazione
- Malattie dell'apparato digerente
- Malattie dell'apparato cardiovascolare
- Malattie dell'apparato respiratorio
- Malattie Infettive e Tropicali
- Nefrologia
- Reumatologia
Classe delle NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO
- Neurologia
- Neuropsichiatria infantile
- Psichiatria
Classe della MEDICINA CLINICA DELL'ETÀ EVOLUTIVA
- Pediatria
AREA CHIRURGICA
Classe delle CHIRURGIE GENERALI E SPECIALISTICHE
- Chirurgia Generale
- Chirurgia pediatrica
- Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
- Ginecologia ed Ostetricia
- Ortopedia e traumatologia
- Urologia
Classe delle CHIRURGIE DEL DISTRETTO TESTA E COLLO
- Chirurgia Maxillo-Facciale
- Neurochirurgia
- Oftalmologia
- Otorinolaringoiatria
Classe delle CHIRURGIE CARDIO-TORACO-VASCOLARI
- Cardiochirurgia
- Chirurgia Toracica
- Chirurgia Vascolare
AREA SERVIZI CLINICI
Classe della MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO
- Anatomia Patologica
- Microbiologia e Virologia
- Patologia Clinica e Biochimica Clinica
Classe della DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
- Radiodiagnostica
- Radioterapia
- Medicina nucleare
Classe dei SERVIZI CLINICI SPECIALISTICI
- Anestesia Rianimazione, Terapia Intensiva e del dolore
- Audiologia e foniatria
- Medicina fisica e riabilitativa
Classe dei SERVIZI CLINICI SPECIALISTICI BIOMEDICI
- Genetica medica
- Farmacologia e Tossicologia Clinica
Classe della SANITÀ PUBBLICA
- Igiene e Medicina Preventiva
- Medicina del Lavoro
- Medicina Legale
- Statistica sanitaria e Biometria
Classe delle SPECIALIZZAZIONI IN ODONTOIATRIA
- Chirurgia orale
- Ortognatodonzia
- Odontoiatria Pediatrica
Classe della FARMACEUTICA
- Farmacia ospedaliera
Classe della FISICA SANITARIA
- Fisica Medica
AREA MEDICA
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI DI AREA MEDICA
La classe della MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA comprende
le seguenti tipologie:
* Medicina interna (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina d'emergenza-urgenza (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Geriatria (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina dello sport e dell'esercizio fisico(accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Medicina termale (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Oncologia medica (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina di comunita' e delle cure primarie(accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Allergologia ed Immunologia clinica (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Dermatologia e Venereologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Ematologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Endocrinologia e malattie del metabolismo(accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Scienza dell'alimentazione (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Malattie dell'apparato digerente (accesso per laureati specialisti
e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e
ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Malattie dell'apparato cardiovascolare (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Malattie dell'apparato respiratorio (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Malattie Infettive e Tropicali (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Nefrologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Reumatologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La classe NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO comprende
le seguenti tipologie:
* Neurologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Neuropsichiatria infantile (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Psichiatria (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La classe di MEDICINA CLINICA DELL'ETA' EVOLUTIVA comprende le
seguenti tipologie:
* Pediatria (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
CLASSE DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA
La classe della MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA comprende
le seguenti tipologie:
1. Medicina interna (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Medicina d'emergenza-urgenza (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Geriatria (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
4. Medicina dello sport e dell'esercizio fisico (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
5. Medicina termale (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
6. Oncologia medica (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
7. Medicina di comunita' e delle cure primarie (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
8. Allergologia ed Immunologia clinica (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
9. Dermatologia e Venereologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
10. Ematologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
11. Endocrinologia e malattie del metabolismo (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
12. Scienza dell'alimentazione (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
13. Malattie dell'apparato digerente (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
14. Malattie dell'apparato cardiovascolare (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
15. Malattie dell'apparato respiratorio (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
16. Malattie Infettive e Tropicali (accesso per laureati specialisti
e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e
ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
17. Nefrologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
18. Reumatologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
I profili di apprendimento della classe della MEDICINA CLINICA
GENERALE E SPECIALISTICA sono i seguenti.
1. Lo Specialista in Medicina Interna deve aver maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nei campi della fisiopatologia
medica, della semeiotica medica funzionale e strumentale, della
metodologia clinica, della medicina basata sulle evidenze, della
clinica medica generale e della terapia medica con specifica
competenza nella medicina d'urgenza e pronto soccorso, geriatria e
gerontologia, allergologia e immunologia clinica.
2. Lo Specialista in Medicina d'Emergenza-Urgenza deve avere maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi del primo
inquadramento diagnostico (sia intra che extraospedaliero) e il primo
trattamento delle urgenze mediche, chirurgiche e traumatologiche;
pertanto lo specialista in Medicina d'Emergenza-Urgenza deve avere
maturato le competenze professionali e scientifiche nel campo della
fisiopatologia, clinica e terapia delle urgenze ed emergenze mediche,
nonche' della epidemiologia e della gestione dell'emergenza
territoriale onde poter operare con piena autonomia, nel rispetto dei
principi etici, nel sistema integrato dell'Emergenza-Urgenza.
3. Lo Specialista in Geriatria deve avere maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali: della cura del paziente
anziano in tutti i suoi aspetti; dei processi di invecchiamento
normale e patologico e della condizione di fragilita' e disabilita'
dell'anziano; di demografia ed epidemiologia dell'invecchiamento;
della fisiopatologia, della clinica e del trattamento delle malattie
acute e croniche dell'anziano e delle grandi sindromi geriatriche;
della medicina preventiva, della riabilitazione e delle cure
palliative per il paziente anziano; delle metodiche di valutazione e
di intervento multidimensionale nell'anziano in tutti i nodi della
rete dei servizi, acquisendo anche la capacita' di coordinare
l'intervento interdisciplinare nell'ambito dell'unita' valutativa
geriatrica.
4. Lo Specialista in Medicina dello Sport e dell'esercizio fisico
deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali
relative alla medicina delle attivita' fisico-motorie e sportive, con
prevalente interesse alla tutela della salute dei praticanti tali
attivita' in condizioni fisiologiche e patologiche. Ha competenza,
pertanto, nella fisiopatologia delle attivita' motorie secondo le
diverse tipologie di esercizio fisico nonche' nella valutazione
funzionale, nella diagnostica e nella clinica legate all'attivita'
motorie e sportive nelle eta' evolutiva, adulta ed anziana e negli
stati di malattia e di disabilita'.
5. Lo Specialista in Medicina Termale deve aver maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nei campi della fisiopatologia
medica, della semeiotica clinica funzionale e strumentale, della
metodologia clinica, della medicina basata sull'evidenza, della
statistica sanitaria applicate alle cure termali. Sono specifici
ambiti di competenza l'idrogeologia e la chimica delle acque termali
e minerali, l'igiene ed ecologia delle stazioni termali e le tecniche
e le applicazioni delle cure termali e delle acque minerali.
6. Lo Specialista in Oncologia Medica deve aver sviluppato e maturato
le conoscenze teoriche, scientifiche e professionali, le competenze
specifiche e le abilita' necessarie per la diagnosi, il trattamento,
il follow-up e l'assistenza globale del paziente neoplastico nelle
varie fasi di malattia. Sono specifici ambiti di competenza la
metodologia clinica, la terapia farmacologica specifica e di supporto
in oncologia, la comunicazione medico/paziente e la medicina
palliativa. Lo specialista in Oncologia Medica deve aver inoltre
acquisito esperienza diretta nelle metodologie diagnostiche di
laboratorio piu' rilevanti e nella sperimentazione clinica.
7. Lo Specialista in Medicina di Comunita' e delle Cure Primarie deve
avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei
campi della diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie acute e
croniche con particolare riferimento al contesto della rete di cure
primarie. In particolare lo specialista deve avere sviluppato
conoscenze e competenze professionali specifiche della valutazione
multidimensionale dei bisogni di salute, della formulazione di piani
assistenziali integrati e della stesura di percorsi assistenziali che
consentano di garantire la continuita' assistenziale tra diversi
ambiti di cura, ospedalieri, territoriali e domiciliari e tra diversi
servizi e competenze professionali. Sono specifici ambiti di
competenza professionale le cure primarie, la medicina generale, la
gestione e direzione dei servizi territoriali quali distretti,
Servizi/Unita' di Cure Primarie e di Medicina di Comunita', case
della salute, cure palliative territoriali, strutture residenziali
intermedie non ospedaliere, etc. Lo specialista in Medicina di
Comunita' acquisisce anche specifiche competenze ed esperienze negli
interventi di: promozione della salute e prevenzione con approccio
comunitario; presa in carico delle persone con patologie croniche e/o
disabilitanti in tutte le fasi della malattia comprese le terminali;
reinserimento comunitario delle persone con disabilita';
organizzazione, programmazione e valutazione dei servizi sanitari
territoriali e dei percorsi assistenziali ospedalieri-territoriali.
8. Lo specialista in Allergologia e Immunologia Clinica deve avere
maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo
della fisiopatologia, clinica e terapia delle malattie a patogenesi
immunologica e/o allergologica; sono specifici ambiti di competenza
l'ontogenesi e la fisiopatologia dei sistema immunologico, la
semeiotica funzionale e strumentale degli apparati respiratorio,
gastro-intestinale e cutaneo, la relativa metodologia diagnostica
clinica, funzionale e di laboratorio, la prevenzione e la terapia
farmacologica e immunologica in Allergologia e Immunologia Clinica.
Deve inoltre acquisire, oltre ad una preparazione nell'ambito della
Medicina Interna, anche conoscenze teoriche, scientifiche e
professionali nel campo delle malattie a patogenesi immuno-allergica
di vari organi ed apparati.
9. Lo specialista in Dermatologia e Venereologia deve avere acquisito
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
anatomia, genetica, statistica, istocitopatologia, fisiopatologia,
allergologia, microbiologia, virologia e micologia medica, clinica e
terapia delle malattie cutanee dell'eta' evolutiva e dell'eta'
adulta, delle patologie infettive di preminente interesse cutaneo,
della dermatologia chirurgica, della farmacologia generale ed
applicata, della angiologia dermatologica, delle malattie
sessualmente trasmesse, della fotodermatologia diagnostica e
terapeutica, della medicina legale applicata alla dermatologia, della
oncologia dermatologia. Deve avere maturato le competenze tecniche
relative agli ambiti predetti e per l'applicazione delle specifiche
metodologie diagnostiche e terapeutiche.
10. Lo specialista in Ematologia deve avere maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali per riconoscere, diagnosticare
e curare tutte le malattie del sangue e degli organi emopoietici, per
assistere gli altri specialisti nel riconoscimento, la diagnosi e la
cura delle complicazioni o alterazioni ematologiche delle altre
malattie, per svolgere funzioni di medicina trasfusionale. A tal fine
lo specialista in ematologia deve conoscere a fondo le basi
fisiopatologiche delle malattie del sangue e dell'immunoematologia e
medicina trasfusionale e deve aver sviluppato una esperienza diretta
nelle metodologie diagnostiche e di laboratorio rilevanti.
11. Lo specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo deve
avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel
campo della fisiopatologia e clinica delle malattie del sistema
endocrino comprese le patologie neoplastiche. Gli ambiti di specifica
competenza sono la fisiopatologia endocrina, la semeiotica funzionale
e strumentale endocrino-metabolica; la metodologia clinica e la
terapia in neuro-endocrinologia, endocrinologia, diabetologia e
andrologia; la fisiopatologia e clinica endocrina della riproduzione
umana, dell'accrescimento, della alilmentazione e delle attivita'
motorie; la fisiopatologia e clinica del ricambio con particolare
riguardo all'obesita' e al metabolismo glucidico, lipidico ed
idrico-elettrolitico.
12. Lo specialista in Scienza dell'alimentazione deve avere maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo
dell'alimentazione e nutrizione, composizione e proprieta'
strutturali e "funzionali" degli alimenti, metodi di analisi dei
principali componenti alimentari, valutazione della qualita' igienica
e nutrizionale degli alimenti, identificazione delle malattie
trasmesse con gli alimenti e conoscenza della legislazione relativa.
Deve inoltre conoscere la definizione dei bisogni in energia e
nutrienti per il singolo individuo e per la popolazione, il ruolo
degli alimenti nel soddisfare i bisogni di energia e nutrienti
dell'uomo, la valutazione dello stato di nutrizione e dei fabbisogni
di energia e nutrienti per il singolo individuo sano e per la
popolazione nelle varie fasce di eta', lo studio dei disturbi del
comportamento alimentare, delle patologie nutrizionali a carattere
ereditario, delle allergie alimentari, le indagini sui consumi
alimentari dell'individuo e della popolazione; le indagini sui
consumi alimentari dell'individuo e della popolazione, e
l'organizzazione dei servizi di sorveglianza nutrizionale e di
ristorazione collettiva le procedure di valutazione e collaudo dei
processi produttivi alimentari relativamente agli aspetti biologici
(certificazione di qualita') e controllo dei punti critici (sistema
HACCP), nonche' l'organizzazione dei servizi riguardanti
l'alimentazione e la nutrizione umana. Deve inoltre avere nozioni
sulla valutazione dello stato di nutrizione e dei bisogni in energia
e nutrienti per l'individuo malato, la diagnosi ed il trattamento
dietetico e clinico nutrizionale delle patologie con alta componente
nutrizionale e l'organizzazione dei servizi dietetici ospedalieri.
Sono ambiti di competenza per lo specialista in Scienza
dell'Alimentazione: la sicurezza alimentare delle collettivita' e
della popolazione; l'identificazione e controllo di merci di origine
biologica; la valutazione della composizione ed i metodi di analisi
dei principali componenti degli alimenti e delle acque, l'analisi
sensoriale degli alimenti, la valutazione delle caratteristiche
nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai
processi tecnologici e biotecnologici; l'analisi della
biodisponibilita' dei nutrienti negli alimenti e delle interazioni
tra nutrienti e farmaci; la valutazione dell'adeguatezza
dell'alimentazione ai livelli raccomandati di energia e nutrienti, la
diagnosi ed il trattamento nutrizionale (dietoterapia, nutrizione
artificiale) in tutte le fasce di eta' delle patologie correlate
all'alimentazione o che possono giovarsi di un intervento
nutrizionale e l'organizzazione dei servizi dietetici ospedalieri.
13. Lo specialista in Malattie dell'Apparato Digerente deve avere
maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo
delll'epidemiologia, della patofisiologia, della clinica e della
terapia delle malattie e dei tumori dell'apparato digerente, del
fegato, delle vie biliari e del pancreas esocrino. Sono specifici
ambiti di competenza: la clinica delle malattie non neoplastiche e
neoplastiche del tratto gastroenterico, del fegato, delle vie biliari
e del pancreas esocrino, l'esecuzione di procedure di endoscopia del
tratto digerente, la fisiopatologia della digestione e del
metabolismo epatico; l'esecuzione di altre procedure di diagnostica
strumentale di competenza; la prevenzione e la terapia delle malattie
non neoplastiche e neoplastiche del tratto gastroenterico, del
fegato, delle vie biliari e del pancreas esocrino e la riabilitazione
dei pazienti che ne sono affetti.
14. Lo specialista in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare deve
avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel
campo della fisiopatologia, clinica e terapia delle malattie
cardiovascolari comprendenti anche le cardiopatie congenite. Sono
specifici ambiti di competenza la fisiopatologia e clinica
dell'apparato cardiovascolare, la semeiotica funzionale e
strumentale, la metodologia clinica, comprese le metodologie
comportamentali nelle sindromi acute e in situazioni di
emergenza-urgenza, la diagnostica strumentale invasiva e non
invasiva, la terapia farmacologica ed interventistica, nonche' gli
interventi di prevenzione primaria e i programmi
riabilitativo-occupazionali.
15. Lo specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio deve aver
maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo
della fisiopatologia, clinica, prevenzione e terapia delle malattie
dell'apparato respiratorio, delle neoplasie polmonari,
dell'insufficienza respiratoria, della tubercolosi, delle
allergopatie respiratorie e dei disturbi respiratori del sonno. Sono
ambiti di competenza specifica la prevenzione, la fisiopatologia, la
semeiotica fisica e strumentale, la metodologia clinica, la
patologia, la diagnostica (comprensiva delle metodologie di
pneumologia interventistica), la terapia farmacologica e strumentale
(comprensiva delle tecniche di pneumologia interventistica, di
ventilazione meccanica non invasiva, di terapia intensiva e di
riabilitazione delle malattie dell'apparato repiratorio).
16. Lo specialista in Malattie Infettive e Tropicali deve possedere
le conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia e clinica delle malattie infettive. Gli specifici
ambiti di competenze clinica riguardano la semeiotica funzionale e
strumentale, la metodologia clinica e la terapia in infettivologia,
parassitologia, micologia e virologia clinica e delle malattie
sessualmente trasmissibili, e la fisiopatologia diagnostica e clinica
delle malattie a prevalente diffusione tropicale.
17. Lo specialista in Nefrologia deve aver maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia
e clinica delle malattie del rene e delle vie urinarie; gli ambiti di
competenza clinica e di ricerca sono la semeiotica funzionale e
strumentale, la metodologia clinica e la terapia dietetica,
farmacologica e strumentale in nefrologia con particolare riguardo
alla terapia sostitutiva della funzione renale mediante dialisi e
trapianto.
18. Lo specialista in Reumatologia deve aver maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiopatologia
e clinica delle malattie reumatiche; il settore ha competenza nella
semeiotica funzionale e strumentale, nella metodologia clinica e
nella terapia della patologia reumatologica. Sono specifici ambiti di
competenza la fisiopatologia e clinica delle malattie reumatiche, sia
di quelle che colpiscono l'apparato muscoloscheletrico sia di quelle
che interessano i tessuti connettivi diffusi in tutto l'organismo,
nonche' la semeiotica e clinica delle malattie reumatiche di natura
degenerativa, flogistica, dismetabolica, infettiva, postinfettiva,
autoimmune, tanto ad estrinsecazione localizzata quanto sistemica.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo
specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza
teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e
strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di
emergenza-urgenza, delle piu' diffuse patologie internistiche. Lo
specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di
fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche
e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che
riguardano i diversi sistemi dell'organismo, le conoscenze teoriche e
pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di
laboratorio relative alle suddette malattie, l'acquisizione della
capacita' di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche
e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni
clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi
ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali
diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una
visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacita'
di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e
dell'esame obiettivo; sviluppare capacita' diagnostiche critiche ed
analitiche; acquisire familiarita' con le principali procedure
diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed
essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche;
familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l'uso
ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, cosi'
come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni;
acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di
ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le
problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanita' pubblica e
medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una
soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel
riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza,
delle piu' diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche
conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le piu' comuni
patologie di competenza delle altre tipologie della classe.
1. Per la tipologia MEDICINA INTERNA (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base: lo Specializzando deve approfondire e
aggiornare le sue conoscenze in tema di biologia molecolare,
eziopatogenesi, fisiopatologia e patologia per raggiungere la piena
consapevolezza dell'unita' fenomenologia dei diversi processi morbosi
in modo da interpretare la natura dei fenomeni clinici nella loro
interezza sulla base delle relazioni fisiopatologiche tra differenti
organi ed apparati;
obiettivi della formazione generale: lo Specializzando deve acquisire
conoscenze di epidemiologia, di metodologia e di semeiotica fisica,
di laboratorio e strumentale, compresa la medicina nucleare, nonche'
di diagnostica per bioimmagini. Deve altresi' utilizzare le moderne
metodologie di ricerca delle conoscenze scientifiche e delle
informazioni, acquisire gli strumenti per la loro valutazione critica
e saperle applicare appropriatamente nelle piu' diverse condizioni
cliniche;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo Specializzando
deve essere in grado di valutare l'indicazione e l'utilita' attesa e
scegliere criticamente gli strumenti ed i percorsi diagnostici
appropriati, anche di competenza specialistica; e di interpretare i
risultati prodotti dagli accertamenti di laboratorio, strumentali, di
bioimmagine, di endoscopia e di istologia patologica; deve acquisire
conoscenze approfondite delle malattie piu' comuni e delle malattie
croniche non trasmissibili; deve acquisire conoscenze delle malattie
relativamente rare; in piena autonomia, deve saper impiegare gli
strumenti clinici e le indagini piu' appropriate per riconoscere i
diversi quadri morbosi e impiegare razionalmente le terapie piu'
efficaci; deve saper prescrivere, alla luce dei profili
rischio/beneficio e costo/efficacia, il trattamento farmacologico,
non farmacologico e/o l'intervento chirurgico piu' appropriati nelle
diverse condizioni cliniche di specifica competenza della Medicina
Interna e Generale; deve saper gestire regimi terapeutici per il
trattamento delle patologie atero-trombo-emboliche incluso la terapia
anticoagulante e le possibili complicanze emorragiche; deve saper
identificare il proprio ruolo e condividere la responsabilita'
decisionale nelle condizioni di competenza specialistica e
multidisciplinare con il fine di garantire la continuita' delle cure;
deve inoltre saper riconoscere i piu' comuni disordini di carattere
specialistico e saper scegliere le modalita' di approfondimento
diagnostico e di trattamento e saper distinguere le condizioni che
necessitano della consulenza specialistica da quelle che possono
essere risolte direttamente dall'internista; deve saper riconoscere
precocemente e sottoporre, nei limiti delle risorse strumentali e
ambientali disponibili, al piu' efficace trattamento iniziale, anche
rianimatorio, pazienti in condizioni cliniche di emergenza di piu'
frequente riscontro; deve saper condurre terapie farmacologiche e i
piu' comuni trattamenti strumentali necessari in pazienti critici;
deve saper gestire regimi dietetici particolari, e saper praticare la
nutrizione enterale e parenterale.
Lo specializzando deve altresi' apprendere e confrontare le sue
motivazioni e le sue posizioni ideologiche e morali con l'etica che
la cura della persona umana impone e deve avere una chiara
rappresentazione del progressivo sviluppo della medicina dalle
origini naturalistiche e taumaturgiche alla medicina scientifica. Lo
Specializzando deve conoscere gli aspetti legali e di organizzazione
sanitaria della professione, nonche' quelli del SSN; deve saper dare
le opportune indicazioni per il pieno utilizzo delle strutture del
SSN, in relazione ai bisogni espressi e in funzione delle
caratteristiche dei gruppi sociali, del territorio e dell'ambiente di
vita e di lavoro, nel rispetto dei criteri della buona pratica
clinica; deve conoscere i fondamentali metodologici del management
sanitario, dell'organizzazione del lavoro e dell'economia sanitaria.
Lo Specializzando deve acquisire la piena conoscenza della
fisiopatologia di condizioni critiche; deve aver maturato una
adeguata esperienza nella applicazione di trattamenti farmacologici,
nutrizionali e strumentali in pazienti critici; deve saper gestire il
trasferimento in condizioni di sicurezza di pazienti critici verso
l'ambiente piu' idoneo per la patologia di cui sono affetti. A tal
fine, deve aver partecipato all'esecuzione delle seguenti manovre:
defibrillazione cardiaca, ossigenoterapia (metodi di
somministrazione), assistenza ventilatoria (ventilazione meccanica e
manuale), posizionamento di un catetere venoso centrale, sondaggio
gastrico e intestinale, anche nel paziente comatoso, tamponamento di
emorragie.
-Lo Specializzando deve saper riconoscere e saper discriminare tra
condizioni di urgenza e di emergenza reale o potenziale, comprese
quelle di carattere tossico o traumatico, saper identificare
possibilmente la causa, saper mettere in atto tutti i provvedimenti
disponibili per assicurare il mantenimento delle funzioni vitali,
saper porre le indicazioni per gli esami di laboratorio e strumentali
essenziali, saper identificare le condizioni di competenza
specialistica o multidisciplinare: saper ricoprire il ruolo dovuto
alla propria competenza specifica nelle attivita' diagnostiche e
terapeutiche di equipe.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- aver redatto e controfirmato 100 cartelle cliniche dei pazienti
ricoverati o ambulatoriali seguiti personalmente; le cartelle debbono
riportare un esame obiettivo completo che comprendatra l'altro, la
valutazione dello stato nutrizionale e, ove indicato, l'esplorazione
rettale e/o vaginale. Ove necessario, deve aver curato l'idonea
preparazione di campioni e l'invio in laboratorio di liquidi
biologici con l'appropriata richiesta d'analisi;
- aver partecipato a almeno 50 consulenze internistiche presso
reparti esterni, specialistici o territoriali,
- aver interpretato almeno 50 esami elettrocardiografici da poter
porre la diagnosi dei piu' comuni disordini del ritmo, della
conduzione e della ripolarizzazione;
- avere eseguito personalmente le seguenti manovre invasive (almeno 5
ciascuna): paracentesi, toracentesi, prelievo per emogasanalisi,
citoaspirati di diversi organi e apparati, ventilazione assistita,
agoaspirato midollare;
- aver partecipato alla esecuzione di indagini strumentali (almeno 40
complessivamente) come ecoDoppler dei grossi vasi arteriosi e venosi,
ecocardiografia, ergometria, endoscopia, scintigrafia, prove di
funzione respiratoria, diagnostica allergologica;
- aver acquisito competenza sulle tecniche di base ed avanzate di
rianimazione cardiopolmonare (BLS e ACLS) ed aver partecipato od
eseguito almeno 2 manovre di rianimazione su paziente o manichino;
- aver eseguito direttamente 50 esami ecografici da poter
interpretare le immagini di interesse internistico (collo, tiroide,
mammella, torace, apparato digerente, fegato e vie biliari, pancreas,
milza, reni e surreni, vescica);
- aver discusso con lo specialista almeno 10 esami ecocardiografici e
5 esami angiografici;
- aver discusso con lo specialista almeno 10 preparati
istopatologici;
aver discusso con lo specialista almeno 20 TC o RMN encefalo;
- aver discusso con lo specialista almeno 30 tra Rx torace, Rx
rachide, Rx apparato digerente;
- - aver partecipato ad almeno 20 turni di guardia divisionale o
interdivisionale, assumendo la responsabilita' in prima persona (con
possibilita' di consultazione del tutore) nei turni degli ultimi due
anni;
- aver seguito direttamente la conduzione, secondo le norme della
buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche
controllate.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2. Per la tipologia MEDICINA D'EMERGENZA-URGENZA (articolata in
cinque anni di corso) gli obiettivi formativi sono seguenti:
obiettivi formativi di base: lo Specializzando deve approfondire e
aggiornare le proprie conoscenze sulle basi biologiche e genetiche
delle malattie, sulle correlazioni fisiopatologiche tra l'alterazione
funzionale dei vari organi ed apparati e le sindromi cliniche con
particolare riferimento alle condizioni cliniche di emergenza-urgenza
e sulla conoscenza dei protocolli di trattamento farmacologici e/o
strumentali delle emergenze-urgenze.
obiettivi della formazione generale: lo Specializzando deve acquisire
conoscenze (epidemiologiche, cliniche, psicologiche ed etiche) e la
metodologia per un approccio globale e unitario alla soluzione di
problemi di salute complessi; lo sviluppo del ragionamento clinico
orientato all'analisi «per problemi» ed alla loro risoluzione; la
conoscenza della prognosi a breve termine delle varie patologie e
sindromi cliniche; la maturazione di capacita' diagnostiche critiche
ed analitiche (diagnosi per elementi positivi, eziologica e
differenziale), impostando e verificando personalmente l'iter
diagnostico; la piena conoscenza delle principali procedure
diagnostiche e delle indagini di laboratorio e strumentali;
l'approfondimento delle conoscenze relative ai farmaci sia per le
caratteristiche farmacologiche che per le indicazioni, le
controindicazioni, le interazioni e gli incidenti iatrogeni; la
maturazione della capacita' critica necessaria all'applicazione, nel
singolo caso, dei risultati della ricerca scientifica; la capacita'
di applicare la metodologia della ricerca clinica sperimentale e
terapeutica; la conoscenza del corretto utilizzo delle risorse e del
budget e monitoraggio della qualita'.
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo Specializzando
deve raggiungere la piena autonomia per poter operare nel sistema
integrato delle emergenze-urgenze. In particolare: deve essere in
grado di partecipare e gestire il soccorso extraospedaliero e di
integrare le informazioni degli interventi preospedalieri per il
rapido inquadramento e trattamento intraospedaliero; deve sapere
inquadrare, rianimare, stabilizzare e trattare qualsiasi paziente con
criticita' che si presenti a strutture territoriali o ospedaliere,
definendo anche l'ospedale piu' adatto o il percorso piu' idoneo per
il trattamento del paziente; deve sapere stabilire le priorita'
d'intervento nei confronti di piu' pazienti, con differenti quadri
clinici, giunti contemporaneamente nel Dipartimento di
Emergenza-Accettazione al fine dell'ottimizzazione del trattamento;
deve sapere trattare e gestire le vie aeree; deve sapere valutare la
necessita' di un eventuale trasferimento piu' appropriato, ovvero
pianificare un corretto «piano di azione» e/o follow-up; deve essere
in grado di fornire al paziente l'educazione sanitaria necessaria
alla prevenzione delle malattie e dei traumatismi; deve sapere
utilizzare correttamente le risorse diagnostiche e terapeutiche
disponibili nelle differenti realta' operative; deve apprendere i
principi per il trattamento di pazienti pediatrici, geriatrici e in
gravidanza; deve conoscere le tecniche per comunicare efficacemente
con i pazienti, i familiari e le altre figure professionali coinvolte
nella gestione del paziente; deve possedere le conoscenze tecniche ed
organizzative per la gestione delle emergenze correlate alle
catastrofi; deve apprendere i principi etici coinvolti nel processo
decisionale medico con riguardo anche per le direttive per la
prosecuzione e il trattamento di sostegno alla vita. Lo
specializzando deve anche conoscere gli aspetti legali e di
organizzazione sanitaria della professione, nonche' quelli del SSN,
con particolare riferimento alle normative relative al sistema
integrato dell'emergenza-urgenza.
Sono specifici ambiti di competenza dello specialista in Medicina
d'Emergenza-Urgenza: la valutazione del grado di urgenza e/o delle
priorita' assistenziali in rapporto a tutti i fattori
clinico-ambientali interferenti; la valutazione delle funzioni vitali
e le manovre e le terapie per la rianimazione cardiopolmonare in
urgenza e per la stabilizzazione del paziente; la fisiopatologia, la
semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica, la
diagnosi e la terapia in urgenza (farmacologica e strumentale) di
qualsiasi patologia che si presenti con caratteristiche
d'urgenza-emergenza; la epidemiologia e la gestione, per quanto di
competenza, delle emergenze territoriali, incluse le catastrofi; la
conoscenza e l'applicazione dei principi del management al fine della
ottimizzazione delle risorse e degli standard di qualita'; la ricerca
etio-patogenetica, epidemiologica e clinico-terapeutica applicata
alle emergenze-urgenze; la prevenzione degli incidenti e la
promozione della salute.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia Medicina
d'Emergenza-Urgenza:
- avere partecipato, per almeno 3 anni, all'attivita' medica -
compresi i turni di guardia diurni, notturni e festivi - nelle
strutture di Emergenza-Accettazione - e nelle strutture collegate-
identificate nell'ambito della rete formativa;
- avere redatto e firmato almeno 300 cartelle cliniche di pazienti
delle strutture di Emergenza-Accettazione e nelle strutture
collegate;
- avere partecipato attivamente alla gestione di almeno 50
traumatizzati maggiori e sapere gestire il "Trauma Team";
avere trascorso almeno 3 settimane all'anno per almeno 3 anni in
turni di emergenza territoriale;
- sapere attuare il monitoraggio elettrocardiografico, della
pressione arteriosa non-cruenta e cruenta, della pressione venosa
centrale, della saturazione arteriosa di ossigeno;
- avere eseguito almeno 10 disostruzioni delle vie aeree, 30
ventilazioni con pallone di Ambu, 20 intubazioni oro-tracheali in
urgenza(*);
- sapere praticare l'accesso chirurgico d'emergenza alle vie aeree:
cricotiroidotomia (*);
- sapere eseguire la ventilazione invasiva e non-invasiva meccanica
manuale e con ventilatori pressometrici e volumetrici (*);
- sapere somministrare le varie modalita' di ossigenoterapia;
- avere posizionato almeno 20 cateteri venosi centrali (giugulare
interna, succlavia e femorale) (*);
- avere posizionato almeno 10 accessi intraossei(*);
- avere posizionato almeno 10 agocannule arteriose (radiale e
femorale) (*);
- avere interpretato almeno 100 emogasanalisi arteriose, con prelievo
arterioso personalmente eseguito (*);
- avere praticato almeno 5 toracentesi dirette ed ecoguidate, con
posizionamento di aghi e tubi toracostomici (*);
- avere posizionato almeno 20 sondini nasograstrici, compreso il
posizionamento nel paziente in coma(*);
- sapere eseguire pericardiocentesi(*);
- avere interpretato almeno 50 radiografie del torace, 20 radiogrammi
diretti dell'addome, 50 radiogrammi ossei, 20 TC (cranio, cervicale,
toracica, addominale) e 10 RMN del cranio;
- avere praticato ed interpretato almeno 40 esami ecografici per le
emergenze cardiache, toraciche ed addominali (*);
- avere praticato ed interpretato almeno 30 eco-Doppler venosi ed
arteriosi (*);
- avere eseguito ed interpretato almeno 200 ECG;
- avere eseguito almeno 20 cardioversioni (*) e 20 defibrillazioni
elettriche (*);
- avere praticato almeno 20 massaggi cardiaci esterni con
applicazione delle manovre di rianimazione(*);
- avere posizionato almeno 10 pace-makers esterni e saper posizionare
pace-makers transvenosi (*);
- avere praticato almeno 10 sedazioni-analgesie per procedure;
- avere praticato almeno 20 anestesie locali;
- avere disinfettato e suturato almeno 40 ferite superficiali;
- sapere realizzare fasciature, splints e gessi per immobilizzazione
di fratture ossee (*);
- avere praticato almeno 5 immobilizzazioni per la profilassi delle
lesioni midollari e nelle fratture del bacino(*);
- sapere eseguire la riduzione di lussazioni (*);
- sapere eseguire punture lombari(*);
- aver partecipato attivamente alla gestione di almeno 20 ictus in
fase acuta (*);
- avere praticato almeno 20 cateterismi vescicali (catetere di Foley,
sovrapubici) (*);
- avere esaminato almeno 10 pazienti con urgenze oculistiche;
- avere praticato ed interpretato almeno 10 otoscopie(*);
- avere praticato almeno 5 tamponamenti anteriori e posteriori per il
controllo dell'epistassi(*);
- avere partecipato attivamente ad almeno 10 parti(*);
- sapere eseguire le procedure di decontaminazione (cutanea e
gastrica compreso il posizionamento dei sondini nasogastrici per
eseguire il lavaggio gastrico ed intestinale) (*);
- avere partecipato direttamente ai processi gestionali e decisionali
della centrale operativa del 118.
L'apprendimento delle attivita' professionalizzanti indicate con (*)
puo' avvenire tramite simulazione per una percentuale massima del
30%.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
3. Per la tipologia GERIATRIA (articolata in quattro anni di corso)
gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base: conoscenza delle basi biologiche e della
fisiologia dell'invecchiamento; nozioni di demografia ed
epidemiologia dell'invecchiamento; nozioni di statistica necessarie
ad interpretare i dati epidemiologici e la letteratura scientifica in
ambito clinico e sperimentale; conoscenza delle metodiche di
valutazione di qualita' della vita;
obiettivi della formazione generale: conoscenze di informatica
adeguate alla creazione ed analisi di database, con la finalita'
particolare dell'informatizzazione della cartella geriatrica per la
valutazione della qualita' dell'assistenza: e per la valutazione
multidimensionale del paziente;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: conoscenze
approfondite dei rapporti tra invecchiamento, fragilita' e malattie
geriatriche, della fisiologia dell'invecchiamento e dei suoi effetti
sulla funzione di organi e apparati, sull'omeostasi dell'organismo e
sullo stato funzionale globale;
- conoscenza delle modificazioni della farmacocinetica e della
farmacodinamica nel soggetto anziano e del problema della
polifarmacoterapia; conoscenza delle metodiche di prevenzione e
terapia non farmacologica delle principali malattie e sindromi
dell'anziano: nutrizione clinica, esercizio fisico, abitudini di
vita, tecniche comportamentali;
- acquisizione di competenze integrate per la sviluppare capacita' di
approccio clinico al paziente geriatrico;
- conoscenza delle peculiari modalita' di presentazione delle
malattie nell'eta' avanzata;
- conoscenza delle grandi sindromi geriatriche: decadimento
cognitivo, incontinenza, cadute, malnutrizione, sindrome da
immobilizzazione, piaghe da decubito;
- padronanza delle tecniche di valutazione multidimensionale:
clinica, funzionale, cognitiva, psico-affettiva, socio-economica
(inclusa la capacita' di rilevare eventuali abusi sull'anziano),
ambientale;
- capacita' di coordinare l'intervento interdisciplinare ed il piano
di trattamento integrato del paziente geriatrico;
- conoscenze dei principi di cura dell'anziano nelle diverse
situazioni assistenziali;
- gestione dell'anziano con patologia acuta: obiettivi e rischi
dell'ospedalizzazione; metodologie di cura dell'anziano
ospedalizzato; dimissioni programmate;
- conoscenza della rete territoriale dei servizi, delle metodologie
di cura per evitare il ricovero ospedaliero ripetuto, e delle
modalita' di funzionamento ed obiettivi dei principali servizi per
l'anziano: Ospedale per acuti; Residenza Sanitaria Assistenziale;
Centro Diurno; Assistenza Domiciliare Integrata;
- capacita' di coordinamento dell'Unita' Valutativa Geriatrica con
l'obiettivo della cura globale del paziente anziano;
- conoscenza di criteri di selezione, obiettivi, principi e metodiche
di riabilitazione nell'anziano, con particolare riferimento ai
settori ortopedico, cardiologico, neurologico e cognitivo;
- conoscenza di obiettivi, principi e metodiche delle cure palliative
dell'anziano, delle basi metodologiche della ricerca sull'anziano,
della pianificazione di ricerche controllate e della realizzazione,
anche per il paziente geriatrico, della "evidence based medicine".
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- aver redatto e firmato 100 cartelle cliniche di pazienti ricoverati
o ambulatoriali;
- aver eseguito personalmente i seguenti atti medici: 20 esplorazioni
rettali; posizionamento di 20 linee venose periferiche, 10 sondini
naso-gastrici e 10 cateteri vescicali; 20 manovre invasive
(esecuzione di 10 toracentesi e 10 paracentesi);
- aver eseguito detersione e medicazione di almeno 40 piaghe da
decubito, ulcere trofiche, lesioni in "piede diabetico";
- aver eseguito il bilancio idro-elettrolitico e nutrizionale di
almeno 20 pazienti;
- aver acquisito esperienza nella valutazione clinica, strumentale e
laboratoristica della malnutrizione calorico-proteica e degli
interventi di nutrizione clinica
- saper utilizzare strumenti diagnostici pratici quali
l'elettrocardiografo, il pulsossimetro, il reflettometro, il
dinamometro;
- aver eseguito e controfirmato almeno 50 esami elettrocardiografici
e 30 esami emogasanalitici arteriosi;
- aver acquisito competenza sulle tecniche di base ed avanzate di
rianimazione cardiopolmonare (BLS e ACLS) ed aver partecipato od
eseguito almeno 10 manovre di rianimazione su paziente o manichino; -
aver discusso con un esperto almeno 20 esami ecocardiografici e 10
esami angiografici;
- aver discusso con un esperto almeno 20 TC o RMN encefalo;
- aver discusso con un esperto almeno 50 Rx torace e 50 tra Rx
rachide, Tc torace e addome;
- aver partecipato ad almeno 50 procedure di valutazione
multidimensionale in diversi nodi della rete dei servizi (Distretto,
RSA, Centro Diurno), imparando a gestire la continuita'
dell'assistenza al paziente geriatrico;
- aver eseguito almeno 20 consulenze geriatriche presso altri
Reparti;
- aver discusso almeno 20 spirometrie
- aver partecipato alla conduzione di almeno 2 sperimentazioni
cliniche controllate;
- aver acquisito esperienza nella utilizzazione di programmi
didattici riferibili alla telemedicina;
- aver prestato servizio per almeno 2 settimane presso ciascuno dei
seguenti ambulatori/servizi;
demenza; Parkinson/disturbi del movimento; diabetologia; urodinamica;
riabilitazione funzionale, con particolare riferimento ai disturbi
dell'equilibrio e alle prevenzione delle cadute; osteoporosi;
ecografia vascolare ed internistica; fisiopatologia respiratoria;
terapia del dolore e terapia palliativa.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
4. Per la tipologia MEDICINA DELLO SPORT E DELL'ESERCIZIO FISICO
(articolata in quattro anni di corso) gli obiettivi formativi sono i
seguenti:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve apprendere i
principi fondamentali della biomeccanica, della struttura e della
funzione degli apparati direttamente ed indirettamente implicati
nelle attivita' motorie e sportive, e acquisire le principali
conoscenze dei meccanismi fisiopatologici e le correlazioni
biochimiche, genetiche e nutrizionali dall'eta' evolutiva a quella
adulta, nonche' la capacita' di elaborare statisticamente i dati
raccolti;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
conoscenze di epidemiologia, metodologia e semeiotica fisica,
strumentale e di laboratorio, nonche' di diagnostica per bioimmagini,
compresa la medicina nucleare;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve:
- acquisire conoscenze approfondite di diagnostica generale e
differenziale e competenza per il trattamento terapeutico di
condizioni morbose acute di frequente riscontro nella pratica del
medico dello sport;
- essere in grado di effettuare una completa valutazione clinica e
strumentale dello sportivo, a riposo e sotto sforzo ed acquisire gli
strumenti per una corretta valutazione dei comportamenti neuro- e
psicomotori e delle motivazioni alla pratica sportiva, specie in eta'
evolutiva;
- conoscere le patologie di interesse internistico, cardiologico ed
ortopedico-traumatologico che limitano e controindicano l'attivita'
fisica e sportiva, nonche' le patologie eventualmente provocate
dall'attivita' sportiva;
- conoscere gli effetti dei farmaci sulle capacita' di prestazioni
con particolare riguardo agli aspetti tossicologici;
- acquisire i principali concetti di terapia e riabilitazione nelle
diverse lesioni traumatologiche di interesse sportivo, conoscere le
principali tecniche di pronto soccorso ed essere in grado di
riconoscere condizioni di urgenza e di emergenza, comprese quelle di
carattere tossico o traumatico;
- conoscere l'influenza dell'attivita' sportiva su patologie
preesistenti e l'utilizzazione della stessa a fini terapeutici;
- conoscere l'organizzazione e le risorse della medicina dei servizi
ed acquisire un ruolo attivo nell'attuazione degli obiettivi di
benessere e tutela della salute di tutti i praticanti attivita'
motoria nelle comunita' territoriali;
- acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali relativamente ai
seguenti ambiti: teoria del movimento e dello sport; metodologia e
pratica dell'allenamento sportivo; regolamentazione delle diverse
specialita' sportive; organizzazione sportiva nazionale ed
internazionale;
- confrontare le sue motivazioni ed i suoi fondamenti morali con
l'etica che la tutela sanitaria della persona umana impone,
conoscendo gli aspetti legali e di organizzazione sanitaria della
professione e con un'adeguata rappresentazione del progressivo
sviluppo scientifico della medicina.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- la partecipazione alla valutazione di almeno 200 giudizi di
idoneita', di cui 40 derivanti dalla valutazione integrativa di esami
strumentali e/o di laboratorio per problemi in ambito cardiologico,
internistico, ortopedico;
- la partecipazione all'elaborazione e monitoraggio di 20 protocolli
di riabilitazione post-traumatica e post-chirurgia ortopedica
ricostruttiva" nonche' l'acquisizione delle differenti tecniche di
bendaggio funzionale per traumi e/o patologie croniche da sport;
- la partecipazione ad almeno 10 esperienze di valutazione clinica e
funzionale in laboratorio e/o sul campo in atleti disabili fisici;
- l'effettuazione diretta ed autonoma di almeno 30 valutazioni
funzionali ergometriche in pazienti con patologie croniche
cardiovascolari, respiratorie e metaboliche, con indicazione dei
relativi programmi d'allenamento e 30 valutazioni in soggetti con
patologia cardiovascolare e/o respiratoria;
- la partecipazione alla formulazione di almeno 10 programmi di
allenamento in 4 discipline sportive (2 a prevalente attivita'
anaerobica e 2 a prevalente attivita' aerobica);
- un periodo di frequenza di almeno 30 giorni in un Dipartimento di
Emergenza (pronto soccorso);
- l'a partecipazione alla conduzione, secondo le norme di buona
pratica clinica,di almeno 3 sperimentazioni fisiopatologiche e/o
cliniche controllate.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
5. Per la tipologia della Scuola di MEDICINA TERMALE (articolata in
quattro anni di corso) gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve acquisire
soddisfacente competenza e capacita' professionale nel trattamento
delle malattie che possono giovarsi di una terapia termale, basandosi
su acquisizioni di Biochimica, Medicina interna, Geriatria, Igiene,
Statistica Medica, Farmacologia;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando dovra' essere
a conoscenza delle metodiche diagnostiche indispensabili secondo le
possibilita' offerte da biochimica clinica, patologia clinica,
anatomia patologica, diagnostica per immagini;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve:
- acquisire nozioni nelle discipline di specifica pertinenza quali
l'idrogeologia, la chimica e la chimico-fisica delle acque minerali e
dei mezzi di cura termali, la microbiologia relativa alle acque
minerali, l'igiene delle stazioni termali, struttura e
classificazione dei mezzi di cura termali, le modalita' e le tecniche
di applicazione dei mezzi di cura termali;
- acquisire nozioni e competenze per quanto riguarda la legislazione
delle acque minerali e dei luoghi di cura termali, la programmazione
e organizzazione del servizio sanitario termale, l'economia
sanitaria, l'epidemiologia applicata;
- acquisire nozioni fondamentali di storia della medicina, di
management sanitario, di statistica e di epidemiologia.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- acquisizione della capacita' di individuare le malattie con
indicazione alle terapie termali attraverso un percorso diagnostico
completo (clinico, laboratoristico e strumentale) da realizzarsi in
un Reparto di Medicina Interna seguendo personalmente almeno 100
pazienti; per ciascun caso lo specializzando, sulla base
dell'anamnesi, dell'esame obiettivo e dei dati laboratoristici e
strumentali, deve compilare e firmare la relativa cartella clinica e
proporre un indirizzo diagnostico e terapeutico anche termale; deve
essere in grado di valutare altresi' le controindicazioni alla
crenoterapia.
- discutere con un esperto almeno 20 esami di diagnostica per
immagini e 30 dati di diagnostica laboratoristica relative ai casi
trattati.
- partecipare ad almeno 20 consulenze internistiche presso reparti
esterni specialistici.
- partecipare ad almeno 20 turni di guardia divisionale e
interdivisionale
- prescrizione, partecipazione all'esecuzione ed interpretazione di
indagini strumentali: ecografia addome completo (n°20),
elettrocardiogramma (n°50), ecocardiogramma (n°10), spirometria
(n°20), emogasanalisi (n°20).
- acquisizione con frequenza specifica presso Stazioni Termali di
competenze tali da seguire almeno 300 pazienti per l'intero ciclo di
cura, redigere le cartelle cliniche termali dei curandi, formulare
una prescrizione terapeutica termale, predisporre e controllare
l'applicazione pratica del mezzo di cura termale, intervenire in caso
di effetti collaterali e/o intolleranze alla cura stessa, far
applicare le normative di legge relative ai controlli dei mezzi di
cura termale e delle stazioni termali. Delle malattie ad indicazione
termale, 60 riguardano la patologia cronico-degenerativa
osteoarticolare, 60 la patologia respiratoria, 60 la patologia
digestiva ed epatobiliare, 60 la patologia delle vie urinarie, 60 le
patologie ORL, vascolari, metaboliche, cutanee e ginecologiche.
In particolare:
- acquisizione di competenze diagnostiche e cliniche in ambito di
reumoartropatie, tali da individuare con sicurezza le forme cliniche,
in particolare osteoartrosi primaria e secondaria, la fibromialgia,
la fase della malattia nella quale la cura termale va inserita.
- acquisizione di capacita' diagnostica nei confronti delle piu'
comuni forme a prevalente patogenesi disfunzionale in ambito
digestivo, dispepsia primitiva e secondaria, reflusso gastroesofageo,
colon irritabile, stipsi cronica primitiva e discinesie biliari.
- capacita' d'impostare programmi di cura e prevenzione secondaria
con l'idropinoterapia nell'urolitiasi e nella gotta.
- valutare l'inserimento della cura termale nei programmi terapeutici
delle BPCO.
- acquisizione di competenze prescrittive e applicative dei mezzi di
cura termale in ambito specialistico (ORL, dermatologia, vascolare,
ginecologia).
- acquisizione di tecniche riabilitative con i mezzi di cura termale.
- elaborazione e conduzione di almeno 2 studi clinici controllati.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
6. Per la tipologia della Scuola di ONCOLOGIA MEDICA (articolata in
cinque anni di corso) gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve apprendere le
conoscenze fondamentali di biologia cellulare e molecolare e deve
acquisire conoscenze avanzate dei meccanismi eziopatogenetici che
determinano lo sviluppo della malattia neoplastica; apprendere le
conoscenze teoriche e la pratica clinica necessarie per la diagnosi
ed il trattamento delle piu' comuni malattie dell'area medica;
acquisire le fondamentali conoscenze nei settori di laboratorio
applicati alla oncologia comprese la citomorfologia, istopatologia e
patologia clinica e nel settore della diagnostica per immagini, e
saperne fornire le principali interpretazioni diagnostiche;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
capacita' metodologiche attinenti alla logica clinica, alle strategie
decisionali, al management del paziente che garantiscano un approccio
globale e unitario (olistico) alla soluzione dei problemi che i vari
specialisti possano incontrare nella loro pratica professionale;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve:
- conoscere ed essere in grado di applicare i principi di
epidemiologia e di medicina preventiva in campo oncologico;
- acquisire le conoscenze avanzate, teoriche e di pratica clinica,
necessarie per la diagnosi, cura, trattamento e follow up del
paziente neoplastico;
- acquisire le conoscenze teoriche e pratiche correlate con la
diverse possibilita' terapeutiche nei trattamenti integrati in
oncologia;
- saper riconoscere e trattare i sintomi della fase terminale e
pianificare e gestire l'assistenza al malato terminale ed alla sua
famiglia;
- approfondire le conoscenze necessarie per consentire un corretto
rapporto ed una efficace comunicazione medico/paziente;
- acquisire le conoscenze avanzate teoriche e pratiche nel campo
della oncologia cellulare, molecolare e sperimentale al fine della
loro applicazione alla diagnostica ed alla clinica della patologia
neoplastica.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- l'impostazione dell'itinerario diagnostico e stadiativo in almeno
250 pazienti affetti da neoplasia, discutendone con il personale
docente le indicazioni e i limiti delle indagini di laboratorio, di
biologia molecolare, di diagnostica per immagini, di medicina
nucleare, di citologia e istologia nei diversi tumori;
- la scelta del programma terapeutico in almeno 250 pazienti,
discutendone con il personale docente la possibile efficacia, gli
effetti collaterali e la fattibilita' dello schema proposto in regime
di ricovero, di day hospital o ambulatoriale e curando l'impostazione
corretta di terapie molecolari target, ad alto costo (anticorpi
monoclonali, piccoli inibitori delle tirosin-chinasi, vaccini
antitumorali e terapia genica, citochine e fattori di crescita) nel
rispetto delle procedure vigenti, appropriatezza e ottimizzazione dei
costi, sulla base di conoscenze dei biomarcatori come indicatori
prognostici, e predittivi nella scelta del trattamento personalizzato
ed, infine, nella consapevolezza delle potenzialita' della ricerca
traslazionale, come un importante processo di implementazione
nell'assistenza al paziente;
- lo svolgimento, nei primi due anni sotto supervisione nei
successivi tre anni sempre con maggiore autonomia fino ad essere
completamente indipendente, di colloqui informativi con i pazienti
e/o loro congiunti in almeno 250 casi in varie fasi di malattia,
discutendone gli aspetti psicologici, etici e medico-legali;
- la scelta del trattamento delle complicanze dei trattamenti
antiblastici e della terapia di supporto in almeno 150 pazienti
oncologici;
- la scelta del trattamento delle emergenze oncologiche (emorragie,
disturbi metabolici, compressioni, ecc.) in almeno 50 pazienti
oncologici;
- la scelta del trattamento palliativo (terapia del dolore ecc.) in
almeno 100 pazienti in fase terminale;
- la partecipazione a team multidisciplinari per la pianificazione di
trattamenti integrati chemio-radioterapici;
- la guardia divisionale o interdivisionale per almeno 30 turni
complessivi, assumendo la responsabilita' in prima persona (con
possibilita' di consultazione del tutore) nei turni degli ultimi due
anni;
Lo specializzando deve inoltre:
- avere eseguito personalmente le seguenti manovre invasive in numero
sufficiente: paracentesi, toracentesi, biopsie ossee;
- aver seguito direttamente la conduzione, secondo le norme della
buona pratica clinica, di almeno cinque sperimentazioni cliniche
controllate, anche multicentriche, sapendo affrontare problemi etici,
normativi e giuridici, riportare correttamente i criteri per la
definizione di risposta alla terapia e la valutazione e la
classificazione della tossicita', acquisendo l'esperienza
nell'ottenere il consenso informato dal paziente ed utilizzando gli
strumenti per valutare la qualita' della vita nel rispetto del
significato dei biomarcatori, del ruolo e della funzione dei Comitati
Etici e dei meccanismi di regolamentazione e sorveglianza esercitati
dalle autorita' di governo;
- aver frequentato le seguenti strutture: reparto di Medicina Interna
e/o di specialita' mediche, per almeno sei mesi; reparto/servizio di
Radioterapia, per almeno due mesi; reparto/day-hospital di Oncologia
Medica continuativamente per almeno quattro anni;
- conoscere ed essere in grado di applicare alla diagnostica
oncologica le piu' avanzate tecniche della oncologia molecolare.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
7. Per la tipologia MEDICINA DI COMUNITA' E DELLE CURE PRIMARIE
(articolata in quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono i
seguenti:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve conoscere e
utilizzare le metodologie epidemiologiche e sociologiche per valutare
i bisogni di salute degli individui, delle famiglie e delle
comunita', l'appropriatezza e l'efficacia degli interventi
assistenziali; conoscere le metodologie di programmazione e gestione
delle risorse nei servizi sanitari primari; conoscere gli elementi di
base dei metodi informatici e statistici per l'elaborazione delle
informazioni, per monitorare la salute delle comunita', valutare
l'impatto su di essa di azioni ed interventi, effettuare ricerca
secondo i moderni criteri informatizzati; conoscere i principi
fondamentali della genetica di popolazione e acquisire capacita' di
utilizzare i test genetici a fini diagnostici e preventivi
sull'individuo; conoscere le principali funzioni psicologiche ed i
metodi e le tecniche della comunicazione interpersonale; conoscere ed
acquisire i principi dell'etica medica e della bioetica clinica per
la gestione appropriata di individui, famiglie e comunita';
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
conoscenze di metodologia e di semeiotica fisica, strumentale e di
laboratorio; deve utilizzare le moderne metodologie di ricerca
clinica e gestionale e acquisire la capacita' di una loro valutazione
critica e di una appropriata applicazione nelle diverse condizioni
cliniche e organizzative;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve conoscere e applicare i metodi appropriati per: analizzare i
bisogni multidimensionali di salute degli individui, delle famiglie e
delle comunita'; scegliere i percorsi dia- gnostici appropriati,
interpretare i risultati degli accertamenti, prescrivere trattamenti
farmacologici, medici e chirurgici appropriati; elaborare piani
assistenziali personalizzati a diversa intensita' assistenziale;
organizzare interventi di assistenza primaria domiciliare,
ambulatoriale, residenziale e semiresidenziale, integrata al bisogno
con la assistenza ospedaliera; lavorare in equipe e coordinare unita'
operative interdisciplinari per attuare processi di cura unitari;
dirigere servizi di assistenza primaria nell'ottica della presa in
carico globale di individui, famiglie e comunita'; gestire i servizi
nell'ottica dell'implementazione della qualita'; organizzare e
coordinare audit clinici, verifiche di efficacia, efficienza e
qualita', analisi economiche nella rete dei servizi primari; attivare
la partecipazione di individui, famiglie e comunita' nel- la tutela
della salute individuale e collettiva; programmare ed effettuare
interventi di educazione alla salute per individui, famiglie e
comunita' ai fini della prevenzione e della promozione della salute.
Lo specializzando deve poi conoscere le problematiche legate alle
dipendenze da droghe, alcool e fumo di tabacco, i meccanismi
ezio-patogenetici della loro insorgenza, i possibili interventi
nell'ambito della prevenzione, diagnosi, trattamento, reinserimento
sociale, i metodi per attivare la rete dei servizi nella presa in
carico globale dei soggetti; deve conoscere le principali patologie
psichiatriche, i possibili interventi nell'ambito della prevenzione,
diagnosi e trattamento, i metodi per attivare la rete dei servizi
alla presa in carico globale dei pazienti psichiatrici; deve
conoscere l'area della disabilita', i metodi del suo accertamento,
della presa in carico globale dei pazienti per favorire la loro
massima autonomia e partecipazione sociale; deve conoscere la
fisiopatologia dell'eta' anziana, i possibili interventi nell'ambito
della prevenzione della non autosufficienza, della diagnosi e del
trattamento delle principali patologie croniche legate a questa eta',
i metodi per attivare la rete dei servizi nella presa in carico
globale dei soggetti anziani non autosufficienti; deve conoscere la
patologia infettiva di maggiore impatto sociale ed i metodi di presa
in carico del paziente con particolare riguardo agli aspetti connessi
con la sua assistenza domiciliare e/o residenziale; deve conoscere le
problematiche dell'area materno-infantile ed i servizi per
l'assistenza primaria alla donna, all'eta' evolutiva e alla famiglia,
con particolare riguardo alle attivita' dei consultori familiari, dei
servizi di pediatria di famiglia e di comunita' e di neuropsichiatria
infantile.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- avere svolto attivita' assistenziale nei reparti dell'Area Medica,
delle classi di Medicina Generale, di Specialita' Mediche, di
Pediatria, e di Neuroscienze. Durante il suddetto periodo dovra' aver
partecipato direttamente alle attivita' assistenziali riferite ad
almeno 100 pazienti, compresi le valutazioni della situazione clinica
complessiva, degli aspetti funzionali e di autonomia del paziente,
anche in relazione al suo ambiente di vita, ed infine le stesure di
almeno 20 piani di dimissioni ospedaliere protette per pazienti con
necessita' di continuita' assistenziale territoriale;
- avere compiuto almeno 20 turni in servizi per l'urgenza ed
emergenza come strutture di Pronto Soccorso medico-chirurgico,
generale e/o pediatrico, nei servizi di 118 e di continuita'
assistenziale territoriale;
- avere effettuato attivita' assistenziale presso studi di Medici di
Medicina Generale, avendo partecipato personalmente alle attivita' di
assistenza di almeno 360 pazienti compreso l'esecuzione di almeno 120
visite domiciliari, il coinvolgimento in almeno 80 piani di
assistenza domiciliare integrata, la partecipazione ad almeno 30
Unita' Valutative Multidimensionali;
- avere effettuato attivita' assistenziale a favore di minori con
bisogni speciali e famiglie vulnerabili e multiproblematiche, sia
presso Strutture territoriali per la salute Materno-Infantile con
presa in carico di almeno 30 pazienti affetti da malattie croniche,
rare, disabilita' e/o noti per condizioni di maltrattamento o scarsa
tutela, sia presso gli studi dei Pediatri di Libera Scelta avendo
seguito le attivita' assistenziali di almeno 20 pazienti pediatrici;
- avere effettuato attivita' assistenziale presso strutture
residenziali intermedie non ospedaliere e strutture semiresidenziali,
quali ospedali di comunita', hospice, RSA, strutture riabilitative
semiresidenziali, con presa in carico di almeno 50 pazienti;
- avere effettuato attivita' assistenziale presso strutture per la
salute mentale e di contrasto alle dipendenze, con la partecipazione
alla presa in carico di almeno 20 pazienti;
- aver effettuato attivita' assistenziale presso strutture per
disabili, con presa in carico di almeno 20 pazienti;
- aver partecipato ad attivita' di programmazione, organizzazione,
gestione e verifica di percorsi di diagnostica, trattamento e presa
in carico, centrati sul sistema delle cure primarie e sulla
continuita' assistenziale tra i diversi ambienti di cura e di vita.
Nello stesso periodo dovra':
- aver seguito i percorsi assistenziali di almeno 30 pazienti
complessi,
- avere partecipato alla progettazione e gestione dei flussi
informativi nell'ambito della rete delle cure primarie e dei sistemi
informativi sanitari regionali,
- avere partecipato ad azioni atte alla gestione, valorizzazione e
formazione del personale, alla stesura e discussione di piani di
budget, piani di formazione e riorganizzazione dei servizi, a
progetti tesi alla verifica e/o all'incremento della qualita' degli
interventi della rete di assistenza primaria, a progettazione,
esecuzione e valutazione di interventi di educazione alla salute di
tipo comunitario.
Lo specializzando deve inoltre aquisire esperiense nei seguenti
ambiti professionali:
- dimissioni ospedaliere protette: conoscenza approfondita e
acquisizione dei metodi appropriati per organizzare, gestire e
verificare interventi di dimissione ospedaliera di pazienti
richiedenti continuita' assistenziale sul territorio. A tal fine lo
specializzando deve avere partecipato alla pianificazione di almeno
20 interventi di dimissione ospedaliera con accesso programmato in
assistenza domiciliare o residenziale;
- assistenza Domiciliare Integrata: conoscenza approfondita e
acquisizione dei metodi appropriati per organizzare, gestire e
verificare interventi di assistenza domiciliare medica,
infermieristica e socio-assistenziale fra loro coordinati. A tal fine
lo specializzando deve avere partecipato alla pianificazione di
almeno 10 interventi di ADI socio-sanitaria;
- gestione dei pazienti complessi nella rete dei servizi: conoscenza
approfondita e acquisizione dei metodi appropriati per organizzare,
gestire e verificare attivita' integrate per la presa in carico
globale di anziani, malati psichiatrici, disabili, famiglie
multiproblematiche nella rete dei servizi territoriali, collegati al
bisogno con l'ospedale. A tal fine lo specializzando deve avere
partecipato alla pianificazione di almeno 10 interventi ed averne
seguito la evoluzione nel tempo;
- implementazione della qualita' nei servizi primari: conoscenza e
acquisizione dei metodi appropriati per programmare e attuare
interventi di miglioramento della qualita' di servizi primari
domiciliari, ambulatoriali, semiresidenziali, residenziali. A tal
fine lo specializzando deve avere partecipato alla pianificazione e
sviluppo di almeno 5 interventi di sviluppo della Qualita'.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
8. Per la tipologia ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA (articolata in
quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: ampliare e approfondire le conoscenze
fondamentali relative all'organizzazione del sistema immunitario ed
al suo funzionamento; conoscere i meccanismi del controllo genetico
della risposta immunitaria, i meccanismi immunologici di lesione e di
riparazione tessutale e le correlazioni con le patologie allergiche e
immunologiche.
Obiettivi della formazione generale: conoscere le alterazioni
fondamentali degli organi linfoidi, le alterazioni funzionali e i
meccanismi di controllo del sistema immunitario, nonche' le cause
determinanti, il substrato immunogenetico e le lesioni ad essi
corrispondenti; conoscere i quadri morfologici da un punto di vista
anatomo- ed istopatologico delle principali malattie immunologiche e
delle prevalenti malattie linfoproliferative; conoscere i meccanismi
patogenetici e le implicazioni di ordine immunologico nel corso delle
principali malattie infettive, compresa la patologia da HIV;
conoscere i meccanismi infiammatori ed immunologici di controllo
della crescita tumorale; conoscere i meccanismi d'azione, il
metabolismo, gli effetti terapeutici e avversi dei farmaci e dei
presidi farmacologici e biologici del trattamento delle malattie
allergiche ed immunologiche. .
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola: l' Assistente in
formazione deve riconoscere i sintomi e i segni clinico-fun;zio;na;li
con cui si manifestano le malattie immunologiche ed allergologiche e
risolvere i relativi problemi clinici; definire la prognosi e
pianificare la terapia delle malattie suddette; mettere in atto le
misure di prevenzione primaria e secondaria in questi pazienti;
conoscere i principi eziopatogenetici, pianificare ed eseguire la
terapia delle malattie allergiche e immunologiche; eseguire studi
controllati ed epidemiologici nel campo delle malattie allergiche ed
immunologiche; conoscere, eseguire ed interpretare le prove
allergologiche "in vivo" ed applicare le metodologie di diagnostica
immunologica, allergologica, sierologica e cellulare.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia l'esecuzione (assistita da
un docente) di:
- diagnostica immunologica, sierologica e dei fluidi biologici
(valutare almeno 300 dosaggi delle immunoglobuline e delle
immunoglobuline IgE specifiche, e/o dei fattori del complemento, e/o
degli autoanticorpi organo- e non organo-specifici)
- diagnostica di immunologia cellulare (valutare almeno 100 test di
caratterizzazione fenotipica di cellule ottenute dal sangue
periferico e/o dagli organi e tessuti linfoidi, e/o dal midollo
osseo, e/o dai versamenti sierosi, e/o dal liquido di lavaggio bronco
alveolare)
- diagnostica microscopica (valutare almeno 30 preparati citologici,
citochimici, ed immunoistochimici di campioni di sangue, o di midollo
osseo o di organi linfoidi, in condizioni normali e patologiche di
interesse immuno-allergologico).
- diagnostica allergologica "in vivo" (cutireazioni e/o test di
provocazione specifici in almeno 200 pazienti)
- atti medici specialistici relativi all'inquadramento, allo studio e
alla terapia di almeno 400 pazienti con patologia allergica o
immunologica, necessari a raggiungere i seguenti obiettivi:
- approfondimento in senso immunologico dell'anamnesi.
- ricerca di elementi suggestivi per la presenza di malattie di
ordine allergo-immunologico nel contesto di un esame obiettivo
generale.
- pianificazione del procedimento diagnostico concernente le
principali malattie allergiche ed immunologiche di almeno 200
pazienti
- interpretazione corretta dei risultati delle indagini comprese
nella pianificazione del procedimento diagnostico.
- riconoscimento delle situazioni che richiedono provvedimenti
terapeutici d'urgenza.
- pianificazione ed esecuzione dei protocolli terapeutici,
farmacologici e biologici delle principali malattie allergiche ed
immunologiche.
- monitoraggio periodico, sia clinico che laboratoristico, degli
effetti benefici e di quelli indesiderati della terapia immunologica,
anti-allergica e con farmaci biologici (anticorpi monoclonali).
- conoscenza della profilassi e terapia delle principali malattie
infettive.
- conoscenza delle caratteristiche dei farmaci antiallergici,
chemioterapici, citostatici, antibiotici, immunomodulanti e
immunosoppressori.
-esecuzione di immunoterapia specifica iposensibilizzante per via
orale e sottocutanea;
- partecipazione attiva alla conduzione, secondo le norme di buona
pratica clinica, di almeno 2 sperimentazioni cliniche controllate.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
9. Per la tipologia DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA (articolata in
quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve acquisire le
fondamentali conoscenze teoriche di fisiologia, biochimica, nonche'
le tecniche in tutti i settori di laboratorio e di diagnostica
applicati alla dermatologia e venereologia, comprese la
citopatologia, l'istopatologia, l'immunopatologia, la diagnostica
ultrastrutturale, la diagnostica per immagini, la microbiologia e
micologia dermatologiche. Deve a tal fine approfondire le conoscenze
di Anatomia, Fisiologia, Farmacologia, Fisica, Statistica,
Epidemiologia, Informatica, Genetica, nonche' acquisire conoscenze
avanzate dei meccanismi etiopatogenetici che determinano l'insorgenza
delle malattie della pelle e degli annessi cutanei;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
il corretto approccio statistico e le basi metodologiche del
laboratorio, della clinica e della terapia, nonche' le capacita' di
continuo rinnovamento delle proprie conoscenze professionali, anche
mediante l'utilizzo di tecnologia informatica aggiornata;
obiettivi della tipologia della Scuola: acquisizione delle
fondamentali conoscenze teoriche e tecniche necessarie per la
valutazione epidemiologica, per la prevenzione e per la diagnosi e
terapia, compresa quella chirurgica e fisioterapica, delle malattie
cutanee e della dermatologia pediatrica, delle malattie immunologiche
con prevalente estrinsecazione cutanea, delle malattie neoplastiche
cutanee; partecipazione a studi clinici controllati secondo le norme
di buona pratica clinica; acquisizione di capacita' comunicative e
relazionali con il paziente e i familiari e di capacita' di
interazione con gli altri specialisti; acquisizione delle
fondamentali conoscenze teoriche e tecniche necessarie per la
valutazione epidemiologica, per la prevenzione, la diagnosi e la
terapia delle malattie di natura allergica e professionale ed
ambientale; acquisizione delle fondamentali conoscenze teoriche e
tecniche necessarie per la valutazione della epidemiologia, la
prevenzione, la legislazione, la diagnosi e la terapia, compresa
quella fisica, delle malattie trasmissibili per via sessuale compresa
l'AIDS: acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative
alle valutazioni strumentali dei parametri fisiologici della cute,
dei test funzionali nonche' alla diagnosi e terapia degli inestetismi
cutanei, all'etica professionale ed alla legislazione sanitaria e per
la prevenzione diagnosi e terapia delle malattie dermatologiche
tropicali (comprese quelle insorte su cute caucasica) e le malattie
dermatologiche cosmopolite insorte su cute nera; acquisizione delle
fondamentali conoscenze teoriche e tecniche per la diagnosi e terapia
delle malattie dermatologiche suscettibili di trattamento chirurgico.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
a) esecuzione di almeno 40 biopsie cutanee;
b) valutazione di almeno:
- 100 esami microscopici e colturali di materiale biologico;
- 30 esami sierologici per le MST;
- 30 esami istologici ed immunopatologici;
- 10 test di dermatologia cosmetologica (pHmetria, sebometria,
elastometria, tricogramma, etc.);
- 60 tests cutanei allergodiagnostici;
- 50 Esami di epiluminescenza
c) presa in carico (con partecipazione diretta a diagnosi, terapia e
valutazione dei risultati) di almeno 400 casi di dermopatie di cui:
- 220 casi di dermatologia generale
- 50 casi di dermatologia immuno-allergica;
- 50 casi MST, malattie infettive e parassitarie;
- 50 di dermatologia oncologica;
- 30 di dermatologia dell'eta' evolutiva e geriatria;
d) l'esecuzione o la prima assistenza di almeno:
- 80 interventi di chirurgia dermatologica, ivi compresa la
preparazione del malato all'intervento, la anestesia locale o
distrettuale ed il decorso postoperatorio;
- 100 trattamenti di terapia fisica (crioterapia, fototerapia,
diatermocoagulazione, trattamenti LASER);
- 20 trattamenti iniettivi intralesionali.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
10. Per la tipologia EMATOLOGIA (articolata in quattro anni di
corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: conoscenze fondamentali di
anatomo-fisiologia, biochimica e genetica del sangue e del sistema
emolinfopoietico nonche' l'approccio statistico e lo studio delle
emopatie come nozioni biologiche di base per l'apprendimento della
fisiopatologia clinica e della terapia ematologica;
obiettivi della formazione generale: approfondimento delle conoscenze
di base delle malattie ematologiche e patologie correlate, nonche'
apprendimento di principi generali di medicina interna e dei
meccanismi eziopatogenetici che determinano lo sviluppo delle
malattie ematologiche; approccio teorico e pratico alle tecniche di
laboratorio applicate alla ematologia comprendenti citomorfologia,
immunocitochimica, istopatologia, emostasi e trombosi, biologia
molecolare, citogenetica molecolare e cinetica proliferativa;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: acquisizione delle
fondamentali conoscenze teoriche e tecniche necessarie per la
valutazione epidemiologica, per la prevenzione, per la diagnosi e
terapia delle malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico
nonche' applicazione delle stesse alla pratica clinica relativa alla
medicina trasfusionale; conoscenze teoriche e pratica clinica
relative all'impiego del trapianto di midollo osseo e di cellule
staminali emopoietiche (allogenico ed autologo) e l'approccio alle
principali terapie cellulari. Valutazione clinica e funzionale di
pazienti candidati al trapianto, procedure di mobilizzazione di
cellule staminali e di espianti di midollo,valutazione funzionale
(immunofenotipica, colturale) delle cellule staminali, infusione e
monitoraggio attecchimenti e decorso clinico post-trapianto.
. Saper riconoscere e trattare i sintomi della fase terminale e
pianificare e gestire l'assistenza al malato terminale di tipo
palliativo e di terapia del dolore, approfondendo le conoscenze
necessarie per consentire un corretto rapporto ed una efficace
comunicazione fra medico/paziente e con la sua famiglia.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- aver seguito almeno 200 casi di emopatie, di cui almeno 2/3 di
oncoematologia, partecipando attivamente al loro inquadramento
diagnostico, alla programmazione, esecuzione e controllo dei
protocolli terapeutici e della terapia di supporto compresa la
terapia trasfusionale. In particolare mediante:
- esecuzione di almeno 75 aspirati midollari, partecipando alla fase
di definizione diagnostica dei casi suddetti;
- esecuzione di almeno 20 biopsie osteomidollari, partecipando alla
fase di definizione diagnostica dei casi suddetti;
- esecuzione di almeno 10 rachicentesi diagnostiche e/o terapeutiche
in pazienti affetti da emolinfopatie;
- aver acquisito esperienza delle procedure diagnostiche e dei
presidi terapeutici inerenti le principali malattie emorragiche e
trombotiche, partecipando personalmente agli screenings relativi alle
patologie dell'emostasi e della coagulazione e al monitoraggio della
terapia anticoagulante;
- aver partecipato attivamente alla valutazione clinica e funzionale
del paziente con anemia o altre citopenie periferiche.
- aver acquisito familiarita' nella pratica laboratoristica di
ematologia generale per quanto riguarda la citomorfologia delle
cellule del sangue, la citochimica, la caratterizzazione immunologica
e citogenetica , le tecniche di genetica molecolare e colture
cellulari relative alle emopatie;
- aver frequentato una unita' di trapianto di cellule staminali
ematopoietiche (CSE) partecipando attivamente alla gestione clinica
di almeno 20 pazienti sottoposti a trapianto allogenico e/o autologo,
acquisendo le conoscenze necessarie relative alle procedure di
raccolta , separazione e criopreservazione delle CSE da sangue venoso
periferico e sangue midollare;
- aver acquisito conoscenze nelle procedure di eritrocitoaferesi e
plasmaferesi e nell' esecuzione ed interpretazione di fenotipi
eritrocitari, test di Coombs e nella ricerca di anticorpi
antieritrocitari irregolari;
- aver collaborato nella valutazione di pazienti ambulatoriali e
inviati per consulenza e aver preso parte alle procedure terapeutiche
del DH ematologico.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
11 . Per la tipologia ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO
(articolata in quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: conoscenze fondamentali di
anatomia-fisiologia, embriologia del sistema endocrino e metabolico,
di biochimica degli ormoni e del metabolismo intermedio, di genetica,
dei meccanismi che determinano lo sviluppo delle malattie endocrine,
andrologiche e metaboliche e la patogenesi delle complicanze;
obiettivi della formazione generale: approccio statistico e
acquisizione delle basi biologiche per l'apprendimento della
metodologia di laboratorio, della clinica e della terapia endocrina;
obiettivi formativi della tipologia della scuola:
- l'acquisizione delle conoscenze fondamentali teoriche e tecniche
dei settori di laboratorio applicati all'endocrinologia,
all'andrologia ed alle malattie del metabolismo, con particolare
riguardo agli aspetti di biochimica clinica dei dosaggi ormonali e
dei metaboliti, della citoistologia e alla diagnostica per immagini;
la valutazione degli esami strumentali e funzionali utili per la
diagnostica della patologia endocrina, andrologica e metabolica con
le relative complicanze d'organo e di apparato.
- l'acquisizione delle fondamentali conoscenze teoriche e tecniche
necessarie per la valutazione epidemiologica e per la prevenzione
diagnosi e terapia delle malattie del sistema endocrino (inclusi
l'endocrinologia dell'eta' infantile e della puberta', i tumori
neuro-endocrini, endocrini ed endocrino-dipendenti, la patologia
endocrina dell'eta' avanzata e l'endocrinologia e fisiopatologia
della riproduzione umana), delle malattie andrologiche (inclusi i
disturbi della funzione erettile e della sessualita', la prevenzione
e cura dell'infertilita' di coppia e le tecniche relative alla
fecondazione assistita) e delle malattie del metabolismo (inclusi
forme dismetaboliche congenite, diabete infantile, prevenzione e cura
delle complicanze croniche del diabete mellito, obesita',
dislipidemie, e patologia metabolica dell'osso e del muscolo);
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e la pratica clinica
necessaria a prevenire, riconoscere e trattare le principali
patologie che costituiscono condizioni di emergenza endocrina e
metabolica;
- l'apprendimento delle conoscenze relative alle possibili
applicazioni alle malattie endocrine congenite ed acquisite in
termini clinici, diagnostici e terapeutiche delle piu' recenti
applicazioni biotecnologiche;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche ed esperienza pratica
relative agli aspetti endocrini e metabolici delle patologie
dell'eta' infantile incluse le forme disendocrine e dismetaboliche
congenite e neonatali dell'infanzia e dell'adolescenza, l'utilizzo di
parametri auxologici ed idonee procedure diagnostiche e terapeutiche
e la valutazione degli aspetti psicosociali;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche ed esperienza pratica
relativa alle alterazioni endocrine responsabili dei difetti maschili
e femminili dell'attivita' riproduttiva inclusi gli aspetti
infettivi, disendocrini, dismetabolici dell'infertilita' di coppia,
l'applicazione delle relative tecniche diagnostiche, i trattamenti
plurispecialistici, inclusi la fecondazione assistita e gli aspetti
psicosociali di tali condizioni;
- l'acquisizione delle conoscenze relative alla prevenzione,
diagnostica e terapia della patologia tumorale delle ghiandole
endocrine e dei tumori neuro-endocrini e dei tumori
ormono-dipendenti, incluse le terapie sostitutive e quelle con
antagonisti ormonali e la valutazione degli aspetti psicosociali e di
qualita' della vita del paziente oncologico incluse le tecniche di
crioconservazione dei gameti nei pazienti neoplastici;
- l'apprendimento delle conoscenze relative alle possibili
applicazioni delle malattie andrologiche congenite ed acquisite in
termini clinici (preventivi, diagnostici e terapeutici) delle piu'
recenti acquisizioni biotecnologiche;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e l'esperienza pratica
relativa alle alterazioni ormonali congenite e acquisite, vascolari,
neurologiche e psicogene dei difetti primitivi e secondari della
funzione erettile e della sessualita' inclusa l'applicazione delle
relative tecniche diagnostiche e dei vari tipi di trattamenti
ormonale e farmacologico utili al benessere sessuale della coppia;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative
all'epidemiologia, alla prevenzione, diagnostica differenziale,
terapia, inclusa quella educativa, delle diverse forme di obesita' e
magrezza nelle varie eta', inclusi gli aspetti interdisciplinari
dell'alimentazione e nutrizione e delle complicanze dei disturbi del
comportamento alimentare, agli aspetti psicosociali di questi
pazienti; l'apprendimento delle conoscenze relative alle possibili
applicazioni nelle malattie metaboliche congenite ed acquisite in
termini clinici (preventivi, diagnostici e terapeutici) delle piu'
recenti acquisizioni biotecnologiche;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative
all'epidemiologia ed alla prevenzione primaria e secondaria, alla
diagnostica ed al trattamento delle varie forme di diabete mellito
incluso il diabete infantile ed il diabete in gravidanza ed alla
prevenzione diagnostica e trattamento pluridisciplinare dei fattori
di rischio delle complicanze croniche del diabete (oculari,
nefrologiche, cardiovascolari etc..), inclusi gli aspetti
psicosociali di questi pazienti;
- l'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative
all'epidemiologia, alla prevenzione, alla diagnostica differenziale
ed alla terapia della patologia del metabolismo lipidico, ai fattori
di rischio ed alla terapia dell'aterosclerosi e delle patologie ad
essa correlate.
- la conoscenza dei principali quadri clinici che caratterizzano le
condizioni di emergenza in ambito internistico, con particolare
riguardo alla valutazione endocrino-metabolica.
- le competenze per la valutazione dell'evolversi delle conoscenze
nell'ambito delle Scienze Umane e le loro implicazioni nei riguardi
degli aspetti medico-legali e socio-sanitari.
- l'acquisizione dei principali modelli di tipo statistico,
epidemiologico, manageriale ed organizzativo che caratterizzano
l'attivita' socio-sanitaria.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della
Tipologia:
- aver seguito personalmente in Reparto di degenza, Day Hospital, Day
Service o ambulatorio
non meno di 120 pazienti di cui :
- non meno di 50 pazienti con patologie endocrinologiche,
andrologiche e sessuologiche
- non meno di 50 pazienti con patologie metaboliche (diabete mellito,
patologie del metabolismo osteo-muscolare, obesita', dislipidemie,
disturbi dell'equilibrio idrico salino, ecc.) curandone personalmente
l'impostazione diagnostica clinica, laboratoristica e strumentale, la
fase terapeutica e quella dei controlli a breve e medio termine;
- aver seguito personalmente, inclusa Ia fase di valutazione delle
necessita' di esecuzione, discussione e interpretazione dei
risultati:
- 50 esami diagnostici clinico, laboratoristici e strumentali delle
ghiandole endocrine
- 50 esami diagnostici clinico, laboratoristici e strumentali per il
diabete mellito e le sue
complicanze e le patologie metaboliche
- 50 esami diagnostici clinico, laboratoristici e strumentali per le
patologie andrologiche
e sessuologiche;
- aver svolto attivita' in Reparto di degenza, Day Hospital, Day
Service e Ambulatorio nei
settori Endocrinologia per non meno di (240 ore), Andrologia per non
meno di (200 ore), Diabetologia e Metabolismo per non meno di (200
ore). Altre ore aggiuntive di attivita' saranno previste, al fine
dell'acquisizione di specifiche ed avanzate conoscenze nell'ambito
della specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo,
con particolare
riferimento alla oncologia endocrina, alle emergenze
endocrino-metaboliche, alle patologie neuroendocrine, ai disturbi
dell'accrescimento e della puberta', alla fisiopatologia della
riproduzione e della funzionalita' gonadica maschile e femminile
compresa la menopausa, alle malattie rare endocrino-metaboliche.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
12. Per la Tipologia SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE (articolata in
quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formative di base: l'acquisizione di conoscenze di livello
avanzato nella metodologia statistica, nell'epidemiologia, nella
psicologia, nella sociologia, nell'economia, nella biochimica e nella
fisiologia in funzione di una specifica applicazione ai problemi
dell'alimentazione e nutrizione umana; la conoscenza dei processi
tecnologici di base nei principali settori agroalimentari e la loro
influenza sulla qualita' nutrizionale dei prodotti, i principi
biologici applicabili alle biotecnologie. La conoscenza della
composizione degli alimenti e della funzione di nutrienti, non
nutrienti ed antinutrienti e delle loro reciproche interazioni; i
livelli di sicurezza degli alimenti sottoposti a trasformazione
nonche' i livelli tossicologici, le dosi giornaliere accettabili ed
il rischio valutabile nell'assunzione di sostanze contenute o
veicolate dall'alimentazione; lo studio dell'interazione dei
nutrienti con i farmaci e gli effetti di questi ultimi
sull'equilibrio fame-sazieta'; lo studio dell'organismo come
complesso omeostatico influenzato anche dallo stato di nutrizione;
l'interazione tra nutrienti e menoma;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: l'acquisizione di
conoscenze su:
- proprieta' strutturali dei nutrienti, sulla composizione degli
alimenti, sulle eventuali modificazioni che possono intervenire
durante i processi tecnologici e sulla valutazione della qualita'
igienica degli alimenti;
- metodologie di identificazione delle malattie trasmesse con gli
alimenti e lo studio della legislazione per la loro prevenzione e
controllo;
- bisogni dell'uomo e della popolazione in energia e nutrienti; -
della capacita' di valutazione dello stato di nutrizione;
- problematiche relative alle politiche alimentari nazionali ed
internazionali;
- tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e delle strategie di
sorveglianza nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni
fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed
attivita' sportiva;
- tecniche della comunicazione di massa in materia di alimentazione e
nutrizione e la definizione di obiettivi e programmi di educazione
alimentare;
- interazioni nutrienti-geni;
- meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e
dell'assorbimento, la biodisponibilita' dei micro e macronutrienti, i
processi metabolici a carico dei nutrienti, l'identificazione degli
effetti dovuti alla malnutrizione per difetto o per eccesso;
- impatto delle produzioni alimentari sull'ambiente;
- organizzazione dei servizi di ristorazione collettiva e dei servizi
di medicina preventiva compreso il servizio di igiene, degli alimenti
e della nutrizione.
Per il laureato in Medicina e Chirurgia sono obiettivi formativi
della Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione tutte le
attivita' diagnostiche e terapeutiche di seguito elencate: i
meccanismi fisiologici e patologici della regolazione del
comportamento alimentare; la valutazione dello stato di nutrizione;
l'acquisizione di metodologie di diagnosi e trattamento nutrizionale
- in tutte le fasce di eta' - delle patologie correlate
all'alimentazione; la valutazione dell'impatto della malattia sullo
stato di nutrizione; l'organizzazione dei servizi dietetici
ospedalieri, dei servizi preposti all'erogazione della nutrizione
artificiale; l'acquisizione di metodologie per lo studio dei
disordini del comportamento alimentare (anoressia, bulimia); la
conoscenza, in relazione alla possibilita' di un intervento
nutrizionale delle allergie e delle intolleranze alimentari, della
fisiopatologia e della clinica dell'apparato gastroenterico,
dell'apparato endocrino, dell'apparato urinario e dell'apparato
respiratorio; la valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare e
delle patologie carenziali.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- aver eseguito direttamente almeno n. 100 valutazioni/anno dello
stato nutrizionale mediante:
valutazione clinica (anamnesi medica)
- valutazione dell'assunzione energetica e dei nutrienti (anamnesi
alimentare, diari, questionari di frequenza di consumo, etc.)
- rilevamento delle abitudini alimentari (questionari, etc.);
- valutazione dei bisogni energetici del singolo individuo (misura
del metabolismo basale ed applicazione di tutte le tecniche validate
per il calcolo del dispendio energetico);
- Identificazione dei livelli raccomandati in energia e nutrienti per
la popolazione e per il singolo;
- Individuazione dei Dietary reference intanke, sulla base del
profilo metabolico, genetico e del fenotipo;
- valutazione della composizione corporea (antropoplicometria,
impedenziometria bioelettrica, densitometria a raggi x), al fine di
refertare, nell'ambito dell'attivita' specialistica (DL 187/2000) lo
stato della composizione corporea, il tessuto adiposo ed il tessuto
muscolare etc.), con capacita' di interpretazione di tutte le
metodiche di composizione corporea compreso l'utilizzo di attivita'
radiodiagnostiche complementari all'esercizio clinico della
disciplina (a norma del c. 4, art. 7 D.Lgs. 187/2000);
- valutazione metabolica (profilo lipidico-lipoproteico, glicemico e
protidico, etc.);
- valutazione dell'assunzione energetica e dei nutrienti (anamnesi
alimentare, diari, questionari di frequenza di consumo, etc.)
- rilevamento delle abitudini alimentari (questionari, etc.)
- valutazione dei bisogni energetici del singolo individuo (misura
del metabolismo basale ed applicazione di tutte le tecniche validate
per la misurazione del dispendio energetico)
- aver redatto e controfirmato almeno n. 100/ anno cartelle cliniche
dei pazienti ricoverati o ambulatoriali seguiti personalmente; le
cartelle debbono riportare un esame obiettivo completo, gli esami di
laboratorio del caso, la valutazione antropometrica, la valutazione
impedenziometrica, le prove di forza, la valutazione pressoria.
- aver predisposto direttamente almeno n.100/anno di interventi
dietetico-nutrizionali personalizzati per le principali patologie
correlate all'alimentazione (diabete mellito, dislipidemie, obesita',
insufficienza epatica e renale, malnutrizione per difetto, disturbi
del comportamento alimentare, ...)
- aver predisposto direttamente almeno n. 25/anno impostazione di
regimi dietetici per via artificiale, ospedaliera e domiciliare
(NAD):
- valutazione dei fabbisogni energetici e di nutrienti
- prescrizione e predisposizione di linee di infusione per nutrizione
artificiale (posizionamento di sonde naso-gastro/duodenali,
incannulamento di vena periferica,...) ed allestimento delle sacche
contenenti i liquidi nutritivi da somministrare al paziente
- monitoraggio dell'intervento nutrizionale (monitoraggio metabolico
e dello stato di nutrizione, bilancio idrico, elettrolitico ed
azotato, gestione del sistema di infusione);
- aver prescritto almeno n. 5/anno preparazioni galeniche per la
Nutrizione Artificiale;
aver partecipato ad almeno n. 5/anno counselling nutrizionali e dei
disturbi del comportamento alimentare, in attivita' ambulatoriale;
- aver predisposto direttamente almeno n. 30/anno piani dietetici
personalizzati basati sull'interpretazione dei livelli di espressione
dei geni coinvolti nello stato nutrizionale (nutrigenomica);
- aver predisposto direttamente almeno n. 30/anno piani dietetici
personalizzati basati sull'interpretazione dei polimorfismi genetici
coinvolti nello stato nutrizionale (nutrigenetica);
aver predisposto direttamente almeno n.2 piani dietetici
personalizzati basati sull'interpretazione di analisi di
tossicogenomica;
- aver predisposto direttamente n. 5/anno di piani dietetici
personalizzati che prevedano l' utilizzo di dipositivi medici a base
vegetale ( Reg. UE 47/2007, D.L. 37/2010);
- aver predisposto direttamente n. 5/anno di piani dietetici che
prevedano utilizzo di prodotti destinati ad una alimentazione
particolare, secondo le nuove normative che disciplinano le
indicazioni nutrizionali ( Reg. UE 39/2009 e successive modifiche);
- aver predisposto direttamente n. 5/anno di piani dietetici che
prevedano utilizzo di Novel Food, ovvero alimenti e ingredienti non
ancora utilizzati "in misura significativa per il consumo umano",
ricadenti nelle categorie previste dal Reg. UE 258/97;
- aver predisposto direttamente n. 5/anno di piani dietetici
personalizzati che prevedano l' utilizzo dei Botanicals, secondo la
normativa comunitaria vigente (Reg. UE 24/2004 e successive
modifiche);
- aver effettuato almeno n. 100/anno analisi degli Indici di Qualita'
Nutrizionale degli alimenti, dei piani dietetici e dei requisiti di
composizione e di etichettatura degli alimenti;
preparazione di n.2 protocollo/anno di studio di epidemiologia della
nutrizione;
- aver interpretato almeno n. 10/anno determinazioni della capacita'
antiossidante totale (metodiche varie) su plasma e n. 10/anno
alimenti;
- aver interpretato almeno n. 10/anno test di dosaggi
immunoenzimatici;
- avere allestito almeno un piano di allerta di sicurezza alimentare
(secondo la rete RASFF) in conformita' con il "pacchetto igiene"
(Regolamenti (CE) 852/2004, 853/2004, 854/2004, 882/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei
prodotti alimentari) e con il Regolamento Europeo n. 16/2011 del 10
gennaio 2011
- avere predisposto almeno n. 2 piani di autocontrollo secondo il
sistema HACCP- Hazard Analysis and Critical Control Poitnt- (HACCP
Reg CE 852/2004) per assicurare al consumatore un livello
standardizzato di sicurezza dei prodotti alimentari, garantendo una
salubrita' igienico sanitaria tale da non causare danni alla salute
del consumatore.
- avere allestito almeno n.1 protocollo clinico secondo un sistema
NHACCP -Nutrient Hazard Analysis and Critical Control Poitnt - come
definito dal Piano strategico per l'innovazionedel Ministero delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali (luglio 2914);
ver seguito direttamente la conduzione, secondo le norme della buona
pratica clinica, di almeno n. 4 sperimentazioni cliniche;
- avere allestito almeno n.1 protocollo per la tracciabilita' di
sementi e mangimi destinati ad animali per consumo umano;
- aver gestito una banca dati di carattere nutrizionale su sistema
informatico
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
13. Sono Obiettivi formativi della tipologia MALATTIE DELL'APPARATO
DIGERENTE (articolata in quattro anni di corso):
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve acquisire
conoscenze avanzate di morfologia, e funzionalita' del tratto
gastroenterico, del fegato, delle vie biliari e del pancreas
esocrino, padroneggiare le basi biologiche, molecolari e
immunologiche delle funzioni digestive e delle relative patologie,
apprendere ed applicare tecniche di fisiologia e fisiopatologia
gastroenterologica, epatica e della nutrizione;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
il corretto approccio epidemiologico e le basi metodologiche del
laboratorio, della clinica e della terapia, nonche' le capacita' di
continuo rinnovamento delle proprie conoscenze professionali, anche
mediante l'utilizzo di tecnologia informatica aggiornata;
obiettivi formativi propri della tipologia della Scuola: lo
specializzando deve acquisire conoscenze avanzate dei meccanismi
eziopatogenetici che determinano le malattie digestive e la loro
evoluzione; conoscere le basi patofisiologiche delle malattie del
tratto gastroenterico, del fegato, delle vie biliari e del pancreas
esocrino partecipando attivamente ad attivita' di studio
fisiopatologico e saper applicare queste conoscenze nella
interpretazione dei quadri clinici dei malati con patologie
epato-gastroenterologiche e pancreatiche ponendoli in un contesto di
inquadramento generale del paziente; conoscere e saper interpretare
le basi anatomo-cliniche e patologiche delle malattie e dei tumori
del tratto gastroenterico, del fegato, delle vie biliari e del
pancreas esocrino; acquisire le conoscenze cliniche e tecniche
relative alla diagnostica e alla terapia gastroenterologica e la
capacita' di applicarle correttamente; eseguire procedure
endoscopiche diagnostiche e terapeutiche fondamentali ed avanzate
secondo le norme di buona pratica clinica.; acquisire competenze
teoriche e pratiche nelle metodiche di laboratorio e strumentali
applicate alla fisiopatologia e clinica delle malattie digestrive con
particolare riguardo alla cito-istopatologia, alle tecniche
immunologiche, alle tecniche di valutazione funzionale dei vari
tratti dell'apparato digestivo, del fegato e della circolazione
distrettuale, alla diagnostica gastroenterologica per immagini;
applicare le conoscenze piu' aggiornate per la valutazione
epidemiologica, la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la
riabilitazione delle malattie dell'apparato digerente; conoscere le
norme di buona pratica clinica e applicarle in studi clinici
controllati; saper valutare le connessioni fisiopatologiche e
cliniche tra problemi digestivi e problemi di altri organi ed
apparati; partecipare ad attivita' cliniche che prevedano,
nell'ambito delle patologie del tratto gastroenterico, del fegato,
delle vie biliari e del pancreas esocrino, contributi di medicina
interna, chirurgia gastrointestinale, diagnostica per immagini,
anatomia patologica, oncologia clinica, pediatria, nutrizione
clinica, scienze infermieristiche.
obiettivi formativi propri della tipologia della Scuola:
Sono specifici ambiti di competenza: la clinica delle malattie
neoplastiche e non, del tratto gastroenterico, del fegato, delle vie
biliari e del pancreas esocrino; l'esecuzione di procedure di
endoscopia del tratto digerente, sia diagnostiche che terapeutiche,
la fisiopatologia della digestione, della nutrizione e del
metabolismo epatico; l'esecuzione di altre procedure di diagnostica
strumentale di competenza dello specialista; la prevenzione e la
terapia delle malattie non neoplastiche e neoplastiche del tratto
gastroenterico, del fegato, delle vie biliari e del pancreas esocrino
e la riabilitazione dei pazienti che ne sono affetti.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il conseguimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- avere seguito almeno 250 pazienti distribuiti tra le principali
patologie gastroenterologiche, epatiche, biliari, pancreatiche,
nutrizionali di cui almeno il 1/3 di natura neoplastica partecipando
inizialmente, e quindi in prima persona, con la supervisione dei
Tutors, alla raccolta dei dati anamnestici ed obiettivi, alla
programmazione degli interventi diagnostici e terapeutici adeguati ed
appropriati basati sulle conoscenze derivate dall'evidenza clinica e
alla valutazione critica dei casi clinici stessi;
- aver presentato almeno 40 casi clinici negli incontri didattici
della Scuola;
- avere eseguito attivamente sotto supervisione e acquisita
progressiva autonoma all'esecuzione di almeno 200
esofagogastroduodenoscopie con almeno 20 legatura di varici esofagee,
25 emostasi, e 25 polipectomie;
- avere eseguito attivamente sotto supervisione e acquisita
progressiva autonoma all'esecuzione di almeno 200 colonscopie totali
di cui 1/3 completate da interventi di polipectomia;
- avere partecipato attivamente all'esecuzione di almeno 30 biopsie
epatiche ecoguidate e/o punture addominali;
- avere partecipato attivamente all'esecuzione di almeno 200
ecografie diagnostiche di interesse gastroenterologico con esecuzione
personale di almeno 1/3;
-avere partecipato attivamente ad un adeguato numero delle seguenti
attivita': endoscopie terapeutiche; eco-endoscopie ;
colangio-pancreatografie retrograde, posizionamento di stents,
dilatazioni di stenosi e mucosectomie;
- avere partecipato a un adeguato numero di procedure manometriche;
- avere condotto sotto supervisione un adeguato ed appropriato numero
di interventi di nutrizione clinica (enterale e parenterale);
- avere condotto sotto supervisione un adeguato ed appropriato numero
di procedure di proctologia;
- aver partecipato alla gestione clinica di pazienti pre e post
trapianto epatico.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
14. Per la tipologia MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
(articolata in quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: acquisizione delle conoscenze
fondamentali di anatomo-fisiologia, biochimica e genetica
dell'apparato cardiaco allo scopo di stabilire la basi per
l'apprendimento del laboratorio, della clinica e della terapia
cardiologica. L'acquisizione delle nozioni fondamentali di
matematica, fisica, statistica ed informatica, utili per la
comprensione della fisiologia della circolazione e per l'elaborazione
di dati ed immagini di interesse clinico;
obiettivi della formazione generale: acquisizione di conoscenze
avanzate dei meccanismi etio-patogenetici e fisiopatologici che
determinano lo sviluppo della malattie cardiache congenite ed
acquisite, nonche' delle principali conoscenze di epidemiologia,
semeiotica, clinica, diagnostica strumentale e di laboratorio
applicabili alle malattie cardiovascolari;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: acquisizione delle
fondamentali conoscenze teoriche e tecniche in tutti i settori della
diagnostica cardiologia non invasiva (elettrocardiografia standard e
dinamica, elettrofisiologia, ecocardiografia monodimensionale,
bidimensionale, Doppler e Color Doppler, metodiche radioisotopiche,
TAC, RMN) ed invasiva (angiografia coronarica, studio emodinamico,
angioplastica, valvuloplastica, elettrofisiologia,
elettrostuimolazione cardiaca) nell'eta' adulta ed anche pediatrica,
nonche' l'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche
necessarie per la prevenzione, diagnosi e terapia (farmacologica,
interventistica e chirurgica) delle Malattie dell'Apparato
Cardiovascolare con particolare riguardo alle conoscenze e
metodologie comportamentali nelle sindromi acute e nelle situazioni
di emergenza-urgenza.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- aver seguito personalmente almeno 5000 casi di patologia
cardiovascolare, 1500 almeno dei quali in Unita' di Terapia Intensiva
Cardiologica, partecipando attivamente alla raccolta dei dati
anamnestici, effettuando l'esame obiettivo, proponendo la
programmazione degli interventi diagnostici e terapeutici
(farmacologici, interventistici e/o chirurgici), valutando
criticamente i dati clinici;
- avere esposto con chiarezza e competenza almeno 100 casi
clinicamente paradigmatici di patologie cardiovascolari agli incontri
formali della scuola;
- aver eseguito e comunque refertato personalmente almeno 1000
elettrocardiogrammi standard e 300 ECG dinamici;
- aver eseguito personalmente almeno 350 test provocativi e/o
farmacologici;
- aver eseguito personalmente almeno 500 ecocardiogrammi
monodimensionali, bidimensionali e
Doppler con refertazione;
- aver eseguito personalmente almeno 50 ecocardiografie avanzate
(ecocardiografia trans esofagea,
3D, analisi strain, etc);
- aver eseguito almeno 50 ecodoppler vascolari epiaortici e
periferici;
- aver dimostrato di saper riconoscere e interpretare correttamente
150 tra radiogrammi, scintigrafie,
TC e RMN inerenti la patologia cardiovascolare;
- aver partecipato all'esecuzione di 30 cateterismi destri, con
calcolo dei relativi parametri emodinamici, e a 150 coronarografie e
100 procedura di angioplastica;
- aver partecipato a 120 impianti PM/ICD (temporanei e definitivi),
studi elettrofisiologici e ablazione transcatetere con RF;
- aver eseguito personalmente almeno 100 programmazioni di PM/ICD;
- aver acquisito conoscenze teoriche ed esperienza clinica nella
gestione del paziente acuto e nella rianimazione cardiorespiratoria
con congruo periodo di servizio in Unita' di Terapia Intensiva
coronarica e cardiologica.
15. Per la tipologia MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO (articolata
in quattro anni di corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: lo specialista in formazione deve
perfezionare le conoscenze fondamentali di biologia, biochimica,
fisica, morfologia, fisiologia, patologia generale, genetica e
microbiologia allo scopo di acquisire ulteriori nozioni sulle basi
biologiche e funzionali delle malattie dell'apparato respiratorio;
obiettivi della formazione generale: lo specialista in formazione
deve apprendere gli elementi fondamentali della biologia,
dell'eziopatogenesi, della fisiopatologia e della patologia e
raggiungere la consapevolezza della coesistenza fenomenologica dei
diversi processi morbosi ed acquisire conoscenze di epidemiologia,
metodologia e semeiotica fisica, di laboratorio e strumentale,
nonche' di diagnostica per immagini, comprensiva delle tecniche
ecografiche e di medicina nucleare;
obiettivi formativi propri della tipologia della Scuola: lo
specialista in formazione deve acquisire:
- conoscenze avanzate sui meccanismi eziopatogenetici che determinano
lo sviluppo delle malattie dell'apparato respiratorio e conoscenze di
fisiopatologia respiratoria;
- conoscenze tecniche e teoriche in tutti i settori di laboratorio
applicati alle malattie respiratorie con particolare riguardo alla
citoistopatologia, alle tecniche immunoallergologiche, alle tecniche
di valutazione della funzione dei vari tratti dell'apparato
respiratorio e della cardioemodinamica polmonare;
- conoscenza pratica metodologica nella diagnostica funzionale della
respirazione con particolare riguardo alla valutazione della
meccanica toraco-polmonare, degli scambi intrapolmonari dei gas, dei
meccanismi di regolazione della ventilazione, dell'emodinamica
polmonare, dei disturbi respiratori nel sonno, delle tecniche di
monitoraggio del paziente critico e dei metodi di valutazione della
disabilita' respiratoria;
- conoscenze e capacita' interpretative nella diagnostica per
immagini e nelle varie tecniche diagnostiche di pertinenza delle
malattie dell'apparato respiratorio;
- competenze adeguate in Pneumologia interventistica per gestire
autonomamente la diagnostica e terapia endoscopica delle vie aeree,
del cavo pleurico e dei distretti respiratori esplorabili con
metodiche video-endoscopiche compresi l'esecuzione di biopsie nelle
varie sedi, il prelievo di liquido di lavaggio broncoalveolare e
l'uso di tecniche complementari ed innovative per la diagnostica ed
il trattamento di patologie respiratorie;
- conoscenze teoriche e pratica clinica necessarie a trattare le
principali patologie che costituiscono condizione di emergenza
respiratoria con particolare competenza nel trattamento intensivo e
subintensivo del paziente con insufficienza respiratoria critica;
competenze adeguate per promuovere ogni azione finalizzata a
riconoscere precocemente e gestire il paziente con insufficienza
respiratoria acuta e cronica, le emergenze piu' comuni in medicina
interna e le patologie critiche, applicare la ventilazione meccanica,
formulare e somministrare diete particolari per via enterale e
parenterale;
- conoscenze teoriche e pratiche della fisiopatologia della
respirazione durante il sonno e dell'influenza del sonno sulle
diverse patologie respiratorie; acquisizione della pratica clinica
per il riconoscimento, la diagnostica ed il trattamento dei disturbi
respiratori del sonno;
- conoscenze teoriche e pratiche necessarie per la valutazione
epidemiologica, la prevenzione, la diagnostica clinico-strumentale,
la terapia (nelle sue varie forme) delle neoplasie polmonari; deve
conoscere e saper applicare le relative norme di buona pratica
clinica
- conoscenze relative alle tecniche di riabilitazione ed alle
metodiche di valutazione della disabilita' con particolare riguardo
alle patologie respiratorie, con acquisizione della pratica clinica
necessaria per la gestione del paziente critico, soprattutto per
quanto concerne l'alimentazione, la fisiokinesiterapia e lo
svezzamento dalla ventilazione meccanica;
- conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica, la
prevenzione, la diagnostica microbiologica, immunologica e
clinico-strumentale, la terapia e la riabilitazione della tubercolosi
e delle malattie infettive dell'apparato respiratorio; deve conoscere
e saper applicare le relative norme di buona pratica clinica e
profilassi;
- conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica , la
diagnostica clinica strumentale ed il trattamento della fibrosi
cistica e delle sue varie problematiche cliniche, deve conoscere le
norme di buona pratica clinica relativa e deve saperle applicare in
studi clinici controllati;
- conoscenze necessarie delle norme di buona pratica clinica e deve
saperle applicare in trials clinici;
- capacita' di analizzare le proprie motivazioni, con piena
consapevolezza dei propri presupposti morali, e di rapportarle alle
norme etiche e deontologiche che la cura della persona umana impone;
- conoscenze fondamentali degli aspetti legali e di organizzazione
sanitaria della professione, con adeguata rappresentazione delle
implicazioni etiche degli sviluppi della medicina.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
a) avere seguito almeno 150 casi di patologia respiratoria in reparti
di degenza o in DH, avendo redatto personalmente e controfirmato sia
la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo, programmazione degli
interventi diagnostici e terapeutici) che la relazione di dimissione
(epicrisi), con presentazione di almeno 10 casi negli incontri
formali della scuola;
b) avere seguito almeno 100 casi di patologia respiratoria in
ambulatorio con esecuzione, quando indicati, dei piu' comuni esami
funzionali ed immuno-allergologici;
c) avere partecipato attivamente ad almeno 100 visite di consulenza
specialistica;
d) avere partecipato ad almeno 70 turni di guardia/sottoguardia,
assumendo la responsabilita' in prima persona nei turni degli ultimi
2 anni ( consultazione tutor) ;
e) avere seguito in videoendoscopia almeno 80 sedute di Pneumologia
interventistica e ne ha eseguite personalmente almeno 30;
f) avere eseguito e correttamente interpretato almeno 200 esami
funzionali completi della respirazione;
g) avere partecipato attivamente alla gestione di almeno 50 casi di
insufficienza respiratoria cronica grave nelle sue varie fasi
clinico-evolutive con acquisizione delle relative pratiche
terapeutiche, comprese quelle della terapia intensiva, e
semi-intensiva.
h) avere partecipato alle esecuzione di almeno 3 trial clinici
randomizzati;
i) avere partecipato attivamente alla gestione di almeno 30 casi di
pneumo-oncologia incluse le fasi della chemioterapia, radio-terapia,
terapie biologiche;
l) 70 Imaging Toracico (RX, TC, RMN, PET): Interpretazione e
discussione con il Tutor di casi paradigmatici.
m) 50 Test di reversibilita' e di broncostimolazione da eseguire in
autonomia.
n) 200 emogasanalisi arteriosa.
o) 150 monitoraggi incruenti della saturimetria
p) 40 6-min walking test da eseguire in autonomia (esecuzione e
refertazione)
q) 30 polisonnografie in autonomia ( esecuzione, estrapolazione
tracciati, interpretazione e refertazione)
r) 30 intradermoreazioni alla Mantoux o test biologici indicatori di
infezione tbc (da eseguire e valutare in autonomia).
s) 15 punture pleuriche esplorative/toracentesi anche in eco
guida/toracoscopie mediche, 30 ecografie toraciche, 10 posizionamenti
di drenaggi pleurici in assistenza.
t) 5 test da sforzo cardiopolmonare.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
16. Per la tipologia MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI (articolata in
quattro anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: acquisizione di conoscenze di base
relative alle scienze morfologiche, biochimiche e fisio- logiche e di
conoscenze di fisiopatologia generale delle malattie infettive e
della patologia tropicale (genetica, carenziale) e delle discipline
di base specificamente ad esse correlate (microbiologia clinica,
virologia clinica, parassitologia clinica, micologia clinica,
entomologia medica ed immunologia clinica, statistica, epidemiologia,
ed igiene), anche con riferimento agli aspetti climatici
dell'ecosistema tropicale.
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
il corretto approccio statistico e le basi metodologiche del
laboratorio, della clinica, della terapia, della epidemiologia e di
medicina di comunita', nonche' le capacita' di continuo rinnovamento
delle proprie conoscenze professionali anche al fine di poter
effettuare attivita' di programmazione sanitaria, di igiene e
profilassi, di gestione ed emergenza sanitaria ;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: acquisizione della
competenze cliniche (per diagnosi, prognosi, terapia e valutazione
dei risultati) e laboratoristiche-strumentali delle malattie
infettive (di qualsiasi eziologia, dell'intero ciclo di vita, per
ogni organo ed apparato, di ogni area geografica sia negli
immunocompetenti che negli immunodepressi) e comunque prevalenti
nelle aree tropicali ed a risorse limitate; acquisizione della
competenza necessaria sia allo studio epidemiologico che alla
profilassi delle malattie infettive ed alla gestione di reparti
clinici anche in situazione di risorse limitate.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- avere seguito almeno 200 casi clinici, dei quali parte in autonomia
professionale, inerenti malattie infettive sia del paziente
immunocompetente che immunodepresso, acquisite in ospedale o in
comunita' comprese le malattie di importazione. Di questi, almeno 50
casi devono essere relativi a patologie tropicali e almeno 25 in
soggetto migrante;
- avere sviluppato esperienza nella prevenzione e nel controllo di
infezioni o di focolai epidemici sviluppati in ospedale o in
comunita';
- avere seguito l'itinerario diagnostico, con particolare riguardo
alla diagnostica di laboratorio, di almeno 200 casi clinici inerenti
malattie infettive. Di questi, almeno 50 casi devono essere relativi
a patologie tropicali;
- sapere interpretare i risultati di esami microbiologici rivolti sia
all'identificazione del microrganismo che alla valutazione della
sensibilita' ai farmaci di batteri, virus e miceti; saper allestire e
leggere un preparato emoscopico (striscio sottile e goccia spessa)
per la ricerca di emoparassiti;
- aver eseguito almeno 50 consulenze (diagnostiche o preventive) in
tema di medicina dei viaggi, compresa la corretta indicazione di
chemiovaccinoprofilassi;
- partecipazione alla conduzione, secondo le norme della buona
pratica clinica, di sperimentazioni cliniche controllate;
- partecipazione all'esecuzione di emocolture e colture di altri
liquidi biologici, puntura lombare, toracentesi, paracentesi e
puntura di ascessi superficiali.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
17. Per la tipologia NEFROLOGIA (articolata in quattro anni di
corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: lo specializzando deve acquisire
approfondite conoscenze di anatomia, fisiologia, biochimica,
genetica, immunologia, biologia molecolare, farmacologia e statistica
che permettano la piena comprensione della funzione normale del rene
e della fisiopatologia delle malattie renali e costituiscano una
solida base per l'aggiornamento continuo e la valutazione critica dei
risultati della ricerca;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
il corretto approccio statistico e le basi metodologiche del
laboratorio, della clinica e della terapia, nonche' le capacita' di
continuo rinnovamento delle proprie conoscenze professionali, anche
mediante l'utilizzo di tecnologia informatica aggiornata;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve acquisire gli strumenti conoscitivi e l'esperienza professionale
necessari per (a) prevenire, diagnosticare e curare le malattie
renali ereditarie ed acquisite incluse le nefropatie glomerulari e
tubulointerstiziali, le infezioni delle vie urinarie, i disordini del
metabolismo idrosalino e dell'equilibrio acido-base, la ipertensione
arteriosa, la insufficienza renale acuta e cronica; (b) praticare la
emodialisi extracorporea e tecniche correlate e la dialisi
peritoneale; (c) selezionare il paziente per il trapianto renale,
prevenire, diagnosticare e trattare il rigetto e le complicazioni del
paziente trapiantato; (d) saper inquadrare olisticamente il paziente,
affrontando con un corretto approccio diagnostico e terapeutico le
comuni situazioni cliniche internistiche, anche di urgenza; (e)
acquisire le conoscenze ed esperienze necessarie per un corretto
inquadramento diagnostico delle malattie delle vie urinarie e delle
complicazioni chirurgiche del trapianto di rene, (f) saper approntare
un accesso vascolare per la dialisi d'emergenza, confezionare una
fistola artero-venosa e impiantare un catetere peritoneale; (g)
apprendere i principi e le manovre necessari al funzionamento delle
apparecchiature per dialisi.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- attivita' clinica per almeno 12 mesi in un Centro di Emodialisi:
ogni specializzando deve prestare assistenza ad almeno 2 pazienti per
turno;
- attivita' clinica per almeno 12 mesi in un reparto di Nefrologia
con accettazione di pazienti non selezionati: ogni specializzando
deve prestare assistenza ad almeno 100 pazienti;
- attivita' clinica in un Ambulatorio di Nefrologia per pazienti
esterni: ogni specializzando deve eseguire almeno 150 visite;
- attivita' clinica in un centro/ambulatorio per la preparazione ed
il follow-up di trapianto di rene: ogni specializzando dovra'
eseguire almeno 50 visite;
- partecipazione ad almeno 40 turni di guardia attiva in reparti di
Nefrologia con accoglienza non selezionata;
- esecuzione di almeno 10 trattamenti extracorporei di urgenza;
- partecipazione ad almeno 30 seminari con esame e discussione di
casi istopatologici renali;
- posizionamento di almeno 5 cateteri venosi per emodialisi
extracorporea;
- partecipazione al confezionamento di almeno 5 fistole
artero-venose;
- partecipazione all'impianto di almeno 5 cateteri peritoneali.
- trattamento del paziente in terapia intensiva, avendo seguito
almeno 20 pazienti critici in terapia intensiva sottoposti a
trattamento extracorporeo.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
18. Per la tipologia REUMATOLOGIA (articolata in quattro anni di
corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: l'acquisizione delle conoscenze
fondamentali di morfologia e fisiopatologia dei tessuti con-nettivi e
dell'apparato muscolo-scheletrico e articolare, allo scopo di
conoscere le basi biologiche della fisiopatologia e clinica delle
malattie reumatiche;
obiettivi della formazione generale: lo specializzando deve acquisire
il corretto approccio statistico e le basi metodo-logiche del
laboratorio, della clinica e della terapia, nonche' le capacita' di
continuo rinnovamento delle proprie cono-scenze professionali, anche
mediante l'utilizzo di tecnologia informatica aggiornata;
obiettivi formativi specifici della tipologia della Scuola:
acquisizione delle conoscenze teoriche e delle competenze cliniche
(diagnostiche, terapeutiche e riabilitative) e
strumentali-laboratoristiche (anche con tecniche citofluorimetriche)
per il trattamento delle patologie dei tessuti connettivi e
dell'apparato muscolo-scheletrico e articolare, anche per le
emergenze-urgenze di interesse reumatologico; acquisizione di
competenze cliniche riguardano principalmente la se-meiotica fisica e
strumentale delle malattie reumatiche, l'mmunopatologia delle
malattie reumatiche, la diagnostica reumatologica per immagini
(ecografia, capillaroscopia, densitometria ossea, scintigrafia), la
farmacologia clinica, la farmacoterapia e l'idropinoterapia delle
malattie reumatiche, la medicina fisica, la terapia ortopedica, la
riabilitazione e la terapia occupazionale delle malattie reumatiche;
acquisizione di conoscenze di Statistica Medica e Epidemiologia
adeguate per riconoscere le implicazioni sociali delle malattie
reumatiche.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- acquisizione di competenze tecniche generali per la clinica delle
malattie reumatologiche, seguendo personalmente almeno 400 casi di
patologia reumatologica.
Nell'ambito di questi casi lo specializzando dovra':
-seguire almeno 100 casi di natura sistemica, partecipando
attivamente alla raccolta dei dati anamnestici, effettuando l'esame
obiettivo, proponendo la programmazione degli interventi diagnostici
e terapeutici razionali, valutando criticamente i dati clinici;
- svolgere attivita' clinica in reparto di ricovero di Reumatologia
effettuando almeno 40 turni di guardia attiva e compilando almeno 20
lettere di dimissioni (co - firmate);
- svolgere attivita' clinica in ambulatorio di Reumatologia per
esterni eseguendo almeno 300 visite;
- svolgere attivita' clinica relativa alle procedure di inserimento
in cura e monitoraggio di almeno 20 pazienti sottoposti a trattamento
con farmaci biologici, seguiti per almeno un anno;
- acquisire la capacita' di discutere casi clinici in modo
documentato e analitico, esponendo almeno 5 casi di patologie
reumatiche;
- eseguire direttamente almeno 20 artrocentesi con relativo esame del
liquido sinoviale e almeno 40 infiltrazioni articolari e
periarticolari a scopo terapeutico, di cui almeno 10 sotto guida
ecografica;
- valutare criticamente i risultati di almeno 400 esami di
laboratorio inerenti la patologia reumatologica, di cui almeno 100
profili autoanticorporali;
- acquisire la capacita' di riconoscere i piu' comuni quadri
istologici inerenti la patologia reumatologica attraverso la
partecipazione ad almeno 5 conferenze clinico - patologiche e il
diretto coinvolgimento nella presentazione di almeno 1 caso;
- eseguire ecografie muscolo - tendinee e articolari e
capillaroscopie periungueali, assistendo all'esecuzione di almeno 100
esami ecografici ed eseguendone personalmente almeno 40 in distretti
plurimi, e assistendo all'esecuzione di almeno 50 capillaroscopie ed
eseguendone personalmente almeno 20 , dimostrando, e, quindi, saper
interpretare correttamente i risultati di ciascuna delle 2 tecniche;
- acquisire la capacita' di interpretare analiticamente e
criticamente i risultati della densitometria ossea, anche in rapporto
alla conoscenza delle modalita' tecniche di esecuzione;
- acquisire la capacita' di riconoscere e interpretare correttamente
radiogrammi, scintigrafie, TC, RMN e tutte le altre tecniche di
diagnostica per immagini inerenti la patologia reumatologica.
- acquisire e interpretare i principali dati clinimetrici riguardanti
in primo luogo i pazienti con malattie infiammatorie articolari
croniche.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
CLASSE DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO
La classe NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO comprende
le seguenti tipologie:
1. Neurologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Neuropsichiatria infantile (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Psichiatria (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
I profili di apprendimento della Classe NEUROSCIENZE E SCIENZE
CLINICHE DEL COMPORTAMENTO sono i seguenti:
1. Lo specialista in Neurologia deve avere maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo dei sintomi e dei
segni clinico-strumentali con cui si manifestano le malattie del
sistema nervoso, anche nell'eta' senile; deve avere acquisito un
orientamento clinico nell'ambito della neurologia dello sviluppo;
deve saper curare i malati neurologici o con complicanze neurologiche
includenti le alterazioni del sistema nervoso centrale, periferico e
del muscolo.
2. Lo specialista in Neuropsichiatria Infantile deve aver maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
semeiotica funzionale e strumentale, della metodologia clinica, dei
trattamenti farmacologici, psicoterapici e riabilitativi per poter
effettuare la presa in carico globale dei soggetti affetti da
patologie neuro-psichiatriche dell'eta' evolutiva (0-18 anni); deve
conoscere le problematiche psicosociali delle malattie croniche
dell'eta' evolutiva; deve aver acquisito conoscenza dei principi di
tutela e promozione della salute mentale e di prevenzione delle
malattie neuro-psichiche e di lotta allo stigma nell'eta' evolutiva;
deve aver conseguito una approfondita conoscenza sui rapporti fra
patologie internistiche o chirurgiche e disturbi mentali e sulle
problematiche relative alla psichiatria di consultazione e
collegamento in eta' evolutiva.
3. Lo specialista in Psichiatria deve aver maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo della psichiatria
biologica e clinica e della psicoterapia; deve avere conseguito una
opportuna formazione relativa al rapporto medico-paziente; deve
possedere una corretta conoscenza degli aspetti psicologici e
psicopatologici, eziopatogenetici, diagnostici, clinici e prognostici
delle malattie psichiatriche delle eta' giovanile, adulta e senile,
dei disturbi di personalita' e delle farmaco-tossico-dipendenze; deve
avere conoscenza dei correlati sociali delle stesse, dei principi di
tutela e promozione della salute mentale e di lotta allo stigma,
degli aspetti etici e giuridici della professione, e in particolare
della responsabilita' professionale e della legislazione
psichiatrica; deve avere acquisito approfondite conoscenze sui
rapporti tra patologie internistiche o chirurgiche e disturbi
mentali, sulle problematiche relative alla psichiatria di
consultazione e collegamento ed alla medicina psicosomatica; deve
avere competenze tecniche per trattare i vari quadri clinici,
adoperare correttamente le varie classi di psicofarmaci, integrare i
diversi trattamenti psichiatrici, approntare progetti di prevenzione,
presa in carico, cura e riabilitazione; deve avere conoscenza delle
basi teoriche e delle tecniche delle varie forme di psicoterapia
individuale, familiare, di gruppo e acquisire gli strumenti
professionali per l'esercizio di specifiche forme strutturate di
psicoterapia.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune):
Lo specializzando deve avere acquisito una soddisfacente conoscenza
teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel
trattamento , anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle piu'
diffuse patologie nell'ambito della medicina interna e dell'eta'
evolutiva.
Per tutte le tipologie della classe, data la specifica
interconnessione culturale esistente fra le tipologie, i CFU del
tronco comune delle specialita' affini dovranno comprendere:
- conoscenze teoriche dell'anatomia e della fisiologia del sistema
nervoso centrale e periferico;
- conoscenze teoriche generali dei meccanismi eziopatogenetici delle
patologie di interesse neurologico e psichiatrico nelle varie fasi
del ciclo di vita;
- conoscenze teoriche ed esperienze pratiche di base delle metodiche
per la diagnosi, anche differenziale (esame clinico, diagnostica per
immagini, tecniche elettrofisiologiche, esami chimico-biologici e
valutazioni psicometriche) delle patologie di interesse neurologico e
psichiatrico nell'intero ciclo di vita;
- conoscenze teoriche ed esperienze clinico-pratiche (incluse
situazioni di urgenza/emergenza) relative alle principali patologie
di interesse neurologico e psichiatrico nelle varie fasi del ciclo di
vita, incluse le complicanze neurologiche e psichiatriche delle
malattie internistiche;
- conoscenze teoriche ed esperienze clinico-pratiche di base relative
alle principali tecniche di prevenzione, trattamento e riabilitazione
delle patologie neurologiche e psichiatriche nell'intero ciclo di
vita.
1. Per la tipologia NEUROLOGIA (articolata in quattro anni di corso),
gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi generali: conoscenza dell'ontogenesi e
dell'organizzazione strutturale del sistema nervoso; del
funzionamento del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo
in condizioni normali e patologiche; dei fondamenti dell'analisi
statistica e del metodo epidemiologico; competenze informatiche per
l'acquisizione e il trattamento dati.
Apprendimento delle basi biologiche dell'azione dei farmaci, nonche'
le implicazioni medico-legali e bioetiche dell'utilizzazione dei
farmaci e piu' in generale delle problematiche legate alle patologie
neurologiche; apprendimento dei fondamentali meccanismi
eziopatogenetici, compresi quelli di medicina molecolare applicati
alla neurologia e di neurochimica clinica;
obiettivi della formazione generale: conoscenza della storia della
medicina e della neurologia;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: conoscenza delle
cause determinanti e dei meccanismi patogenetici delle malattie del
sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo e dell'attivita'
assistenziale a essa congrua; delle alterazioni strutturali e/o
funzionali del sistema nervoso e delle lesioni ad esse corrispondenti
da un punto di vista neuropatologico; della semeiotica funzionale, la
metodologia clinica, la diagnostica strumentale e di laboratorio; dei
quadri neurofisiologici, di neuroimmagine e neuropsicologici che
caratterizzano le malattie del sistema nervoso in tutto il ciclo di
vita; della neurologia dello sviluppo e della neurologia geriatrica;
della neurologia di urgenza, della fisiopatologia e della terapia del
dolore acuto e cronico, della neuro-genetica clinica e molecolare,
della diagnostica e del recupero della disabilita' e della
riabilitazione neurologica,della neuropsicologia clinica, della
neurobiologia clinica, includente la istopatologia del sistema
nervoso centrale, del muscolo e del nervo, della neuro immunologia.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia l'esecuzione di:
- - protocolli diagnostici clinici: almeno 100 casi eseguiti
personalmente;
- casi clinici: almeno 250 casi, dei quali 100 seguiti in prima
persona, inclusivi delle classiche malattie neurologiche croniche,
delle urgenze neurologiche, malattie cerebrovascolari, malattie
neurologiche rare, sindromi dolorose acute e croniche, discutendo
impostazione e conduzione con lo specialista strutturato e/o il
responsabile del reparto clinico;
- partecipazione alla conduzione, secondo le norme di buona pratica
clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate;
- interpretazione e discussione di esami neuroradiologici e di
neuroimmagini delle principali patologie: almeno 200 casi discussi
direttamente con personale esperto;
- interpretazione e discussione di esami neurofisiologici (
elettroencefalogrammi; potenziali evocati; elettromiografie e
neurografie; EcoDoppler) delle principali malattie neurologiche:
almeno 200 casi discussi direttamente con personale esperto;
- valutazione e discussione con lo specialista strutturato di esami
eseguiti in centri di rianimazione a scopo di sospetto e/o
accertamento della morte cerebrale: almeno 20 casi.
- valutazione, in almeno 50 pazienti, della disabilita', utilizzando
appropriate scale funzionali e identificazione delle possibilita' e
degli strumenti di recupero, discutendo impostazione e conduzione con
personale esperto;
- valutazione, in almeno 50 pazienti, del decadimento mentale
mediante esami neurocognitivi, discutendo impostazione e conduzione
con personale esperto;
- esami neuropatologici: almeno 20, includenti anche biopsie di
muscolo o di nervo, discussi direttamente con personale esperto;
- prelievo di liquor: almeno 30 casi eseguiti personalmente,
discutendo i rilievi e i risultati con personale esperto.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2. Per la tipologia NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (articolata in quattro
anni di corso), gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi generali: conoscenza dell'embriologia,
biochimica, istologia, anatomia e fisiologia del sistema nervoso
centrale, periferico e del muscolo e delle loro modificazioni
fisiologiche nel corso dello sviluppo; dei fondamenti dell'analisi
statistica; dell'epidemiologia e patogenesi delle malattie
neuro-psichiatriche dell'eta' evolutiva; dei meccanismi di
trasmissione genetica delle malattie d'interesse neuro-psichiatrico
dell'eta' evolutiva; della psicofisiologia e dei meccanismi
dell'evoluzione psicologica; dei correlati biochimici, fisiologici e
neuroradiologici delle sindromi neuro-psichiatriche dell'eta'
evolutiva; delle basi biologiche dell'azione dei neuro e psicofarmaci
e degli aspetti medico-legali ed etici legati al loro utilizzo in
eta' evolutiva;
obiettivi della formazione generale: conoscenze relative alle
dimensioni storiche e concettuali delle patologie neuro-psichiatriche
dell'eta' evolutiva;
obiettivi formativi della tipologia della scuola: conoscenza
approfondita dello sviluppo neuropsichico normale e patologico e
delle variabili biologiche, familiari e sociali che possono
condizionarlo; acquisizione delle conoscenze e competenze per
l'inquadramento eziopatogenetico e diagnostico-nosografico dei
disturbi neuro-psichiatrici dell'eta' evolutiva e delle basi
metodologiche per i relativi interventi preventivi e clinici,
diagnostici e terapeutici (farmacologici, psicoterapici,
riabilitativi); conoscenza dei modelli per la prevenzione in eta'
evolutiva dei disturbi neuro-psichiatrici; conoscenza di tutte le
patologie neuro-psichiatriche del bambino e dell'adolescente, nella
loro patomorfosi evolutiva, per fasce d'eta' da 0 a 18 anni;
acquisizione delle conoscenze teoriche e tecniche per la valutazione
neuropsicologica dei disturbi delle funzioni corticali superiori e
dell'apprendimento nel bambino e nell'adolescente e per l'attuazione
di interventi preventivi, diagnostici, terapeutici e riabilitativi,
anche per l'integrazione sociale di minori disabili; acquisizione
delle competenze per la presa in carico riabilitativa neurologica,
neuropsicologica e psichiatrica in eta' evolutiva con formulazione e
monitoraggio di programmi riabilitativi; conoscenze teoriche generali
e competenze tecniche per i trattamenti psicoterapici in eta'
evolutiva; acquisizione delle competenze tecniche e metodologiche
indispensabili per affrontare e trattare le situazioni di crisi
preadolescenziale e adolescenziale e di psichiatria di consultazione
e collegamento in eta' evolutiva; conoscenze relative al rapporto
medico-paziente-genitori e alle problematiche riguardanti il consenso
informato in eta' evolutiva; acquisizione di competenze di
psichiatria sociale dell'eta' evolutiva con conoscenza dei correlati
sociali delle malattie mentali e delle relative metodiche
riabilitative e risocializzanti in eta' evolutiva; conoscenza dei
quadri neurofisiologici, neuropsicologici e di neuroimmagine delle
patologie neuro-psichiatriche dell'infanzia e dell'adolescenza;
acquisizione delle competenze per la presa in carico globale
(soggetto, famiglia, scuola) del paziente con patologia
neuro-psichiatrica in eta' evolutiva; acquisizione di competenze
metodologiche per la ricerca clinica ed epidemiologica in
neuro-psichiatria dell'eta' evolutiva, con particolare riguardo alla
neuropsichiatria infantile preventiva e sociale.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche dellatipologia:
- aver seguito almeno 250 soggetti nelle diverse fasce dell'eta'
evolutiva (0-18 anni) con
patologie neuropsichiatriche, discutendo il percorso
diagnostico-terapeutico con il personale della struttura clinica, con
progressiva assunzione di autonomia decisionale;
- aver somministrato ed interpretato almeno 100 valutazioni
neurocognitive/neuromotorie in diverse fasce dell'eta' evolutiva;
- aver discusso direttamente con personale esperto almeno 100 esami
di neuroimmagini delle principali patologie neuro-psichiatriche
dell'infanzia e dell'adolescenza;
- avere effettuato e/o discusso con personale esperto almeno 250
esami neurofisiologici (EEG, EMG, potenziali evocati) inerenti le
principali patologie neuro-psichiatriche dell'eta' evolutiva, di cui
almeno 1/3 a responsabilita' diretta, con progressiva assunzione di
autonomia professionale;
- Aver eseguito almeno 50 esami neurologici di neonati, prematuri e
lattanti, e almeno 50 osservazioni psicomotorie di soggetti da 0 a 3
anni.
- aver effettuato almeno 150 colloqui con genitori, su almeno 50
soggetti;
- aver partecipato alla formulazione di almeno 50 diagnosi funzionali
di bambini con difficolta' scolastiche di origine neurologica,
neuropsicologica o psicopatologica;
- aver preso in carico almeno 3 soggetti in psicoterapia con
supervisione;
- aver seguito almeno 50 soggetti di diverse fasce d'eta' con
programmi di riabilitazione neuro-psicomotoria, cognitiva e
psichiatrica;
- aver partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona pratica
clinica, di almeno 3 studi clinici controllati, preferibilmente
longitudinali.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
3. Per la tipologia PSICHIATRIA (articolata in quattro anni di
corso), gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base: conoscenza dell'anatomofisiologia delle
strutture nervose implicate nei processi psichici; dei correlati
biochimici, fisiologici, endocrinologici e neuroradiologici delle
sindromi psichiatriche; dei concetti di genetica e di trasmissione
genetica in rapporto alle malattie mentali e acquisizione dei
principi della ricerca genetica in psichiatria; applicazione della
statistica alla ricerca epidemiologica e clinica in psichiatria;
obiettivi della formazione generale: conoscenza della storia della
medicina e della psichiatria;
obiettivi formativi della tipologia della scuola: Competenze nel
campo della psicopatologia generale e degli aspetti psicopatologici
delle varie forme di patologia mentale; competenze nel campo della
metodologia psichiatrica, con impiego di strumenti diagnostici e
valutativi psichiatrici categoriali e dimensionali, interpretazione
adeguata dei profili diagnostici differenziali e orientamento
razionale all'indicazione e alla verifica delle terapie.
Competenze di psichiatria clinica con conoscenza delle
caratteristiche diagnostiche, cliniche e prognostiche delle malattie
psichiatriche dell'eta' giovanile, adulta e avanzata, dei disturbi di
personalita', delle farmaco-tossico-dipendenze, delle malattie
psicosomatiche e degli indirizzi di gestione clinica e di presa in
carico. Acquisizione delle competenze tecniche e metodologiche
necessarie per trattare i vari quadri clinici, incluse le situazioni
di crisi e di psichiatria di consultazione e collegamento, con un
corretto impiego delle varie classi di psicofarmaci in modo integrato
con le diverse terapie psichiatriche, per approntare progetti di
prevenzione, presa in carico, cura e riabilitazione, comprendenti i
rapporti e la collaborazione con i familiari dei pazienti. Conoscenza
della classe di appartenenza, del meccanismo d'azione, della
cinetica, delle indicazioni, delle controindicazioni, degli effetti
indesiderati, della tossicita', delle sindromi da sospensione e
dell'impiego clinico degli psicofarmaci. Conoscenza delle
caratteristiche e degli ambiti applicativi delle altre terapie
biologiche, quali ad esempio la terapia elettroconvulsivante, la
stimolazione magnetica transcranica e la deprivazione di sonno.
Competenze nell'area della psicoterapia con conoscenza delle basi
teoriche e delle tecniche di psicoterapia individuale, familiare e di
gruppo, e acquisizione degli strumenti necessari per l'esercizio di
specifiche forme strutturate di psicoterapia.
Competenze di psichiatria sociale con conoscenza dei correlati
sociali della patologia mentale, delle diverse metodiche
riabilitative e risocializzanti, degli aspetti etici e giuridici
riguardanti il rapporto con il paziente, la responsabilita'
professionale, l'attivita' peritale, gli accertamenti e i trattamenti
sanitari volontari e obbligatori.
Competenze metodologiche per la ricerca clinica ed epidemiologica in
psichiatria.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
1) Aver preso in carico almeno 30 pazienti per i quali ha definito
diagnosi e prognosi seguendoli in regime di ricovero volontario ed in
Trattamento Sanitario Obbligatorio, in trattamento ambulatoriale e
territoriale, comprese le visite domiciliari, acquisendo gradualmente
competenze nei trattamenti psicofarmacologici, psicoterapeutici e
riabilitativi.
2) Aver seguito nell'intero quadriennio almeno 5 casi in psicoterapia
con supervisione;
3) Aver seguito almeno 10 casi con programmi di riabilitazione
psichiatrica concordati con l'equipe multiprofessionale nei vari
setting quali domicilio, day hospital, centro Diurno, residenze
riabilitative coinvolgendo anche i familiari nell'intervento
riabilitativo;
4) Aver partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona
pratica clinica, di almeno 3 ricerche cliniche per approfondire la
metodologia della ricerca in psichiatria con l'acquisizione di
competenze sull'impiego di strumenti valutativi specifici della
ricerca in oggetto con particolare attenzione alla valutazione degli
esiti. Lo specializzando alla fine dei quattro anni dovra' essere in
grado di concorrere alla stesura di lavori scientifici, alla loro
pubblicazione preferibilmente su riviste indicizzate;
5) Aver effettuato, con la supervisione del tutor, almeno 20
interventi di psichiatria di consultazione e di collegamento;
6) Aver seguito almeno 5 casi con diagnosi di disturbo del
comportamento alimentare;
7) Aver effettuato almeno 20 interventi, con la supervisione
tutoriale, in condizione di urgenza/emergenza acquisendo
progressivamente un alto grado di autonomia;
8) Aver impiegato in almeno 20 pazienti strumenti che permettono di
formulare la diagnosi categoriale e valutare la dimensione
psicopatologica, cognitiva, del funzionamento sociale e del carico
assistenziale dei suoi familiari, ed acquisire competenze nel campo
dell'elettroencefalografia, del neuroimaging e della psicofisiologia;
9) Aver seguito almeno 3 casi inerenti la psicogeriatria;
10) Deve avere acquisito almeno 5 esperienze pratiche relative ai
problemi etici e giuridici dell'operare psichiatrico ed
all'espletamento delle perizie psichiatriche.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
CLASSE DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
MEDICINA CLINICA DELL'ETA' EVOLUTIVA
La classe di MEDICINA CLINICA DELL'ETA' EVOLUTIVA comprende la
seguente tipologia:
1. Pediatria (articolata in cinque anni di corso) (accesso per
laureati specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe
46/S e classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in
Medicina e Chirurgia)
Il profilo di apprendimento dello Specialista in Pediatria e' il
seguente:
sono specifici ambiti culturali e professionali di competenza di
questa classe, oltre alla pediatria generale, l'adolescentologia,
l'allergologia e l'immunologia pediatrica, la broncopneumologia
pediatrica, la cardiologia pediatrica, l'endocrinologia e la
diabetologia pediatrica, l'emato-oncologia pediatrica, la
gastroenterologia ed epatologia pediatrica, la nutrizione pediatrica,
la genetica clinica, l'infettivologia pediatrica, le malattie
metaboliche ereditarie del bambino, la nefrologia pediatrica, la
neonatologia e terapia intensiva neonatale, la neurologia pediatrica,
la pediatria d'urgenza e le cure intensive, la reumatologia
pediatrica, la terapia antalgica e le cure palliative pediatriche.
E' di competenza della Scuola di Specializzazione di Pediatria
formare le varie figure professionali che erogano le cure
pediatriche, ossia il pediatra delle cure primarie o territoriali, il
pediatra "internista" delle cure secondarie-ospedaliere e il pediatra
specialista (di uno dei settori elencati piu' avanti).
Obiettivi Formativi
In armonia con il modello di formazione specialistica pediatrica
europeo (European Board of Paediatrics, EBP), gli specialisti in
Pediatria devono possedere un bagaglio di saperi, ottenuto
nell'ambito di un percorso formativo unitario, costituito da due
componenti, una comune (curriculum pediatrico di base), propedeutica
ad una successiva (curriculum della formazione specifica e percorsi
elettivi), finalizzata ad acquisire la maturita' professionale,
consolidando competenze gia' in essere e ad acquisirne di nuove, in
relazione ai percorsi professionalizzanti e specialistici: Pediatria
generale-cure primarie territoriali, Pediatria delle cure secondarie
ospedaliere e Pediatria delle cure specialistiche, queste ultime
scelte tra quelle che la Scuola e' in grado di offrire.
Curriculum Pediatrico di Base (triennio)
All'acquisizione delle competenze del curriculum pediatrico di base
concorrono, per un totale di 180 CFU:
- le attivita' formative di base
- le attivita' caratterizzanti del tronco comune pediatrico
- parte delle attivita' caratterizzanti specifiche della tipologia
Pediatria (MED/38)
- parte delle attivita' formative affini o integrative
- le "altre" attivita'.
obiettivi formativi generali - Gli obiettivi formativi generali del
curriculum pediatrico di base si articolano in conoscenze, competenze
professionali ed abilita' nella Pediatria generale e nei diversi
ambiti specialistici della Pediatria. Gli obiettivi formativi sono:
1) Conoscenze - Principali problematiche sociali che possono alterare
il normale rapporto figli/genitori e lo sviluppo psico-fisico ed
affettivo; indicatori precoci di disturbi pervasivi dello sviluppo,
di deficit psico-cognitivi e di comportamenti sociali potenzialmente
"patologici"; nozioni di base sui disturbi del linguaggio, dell'udito
e in generale dell'apprendimento e sui possibili percorsi
diagnostico-terapeutici; principi di PBLS (Pediatric Basic Life
Support); principi delle malattie ereditarie e principali malattie
genetiche; sviluppo auxologico e psicomotorio; fabbisogno energetico
e nutrizionale; omeostasi idro-elettrolitica e relativi quadri
patologici; stili di vita corretti e principi di prevenzione delle
malattie; elementi di medicina preventiva e screening (metabolici,
uditivi, endocrinologici); vaccinazioni; terapia del dolore e cure
palliative; inquadramento del bambino maltrattato e delle condizioni
familiari/sociali di rischio; diritti e doveri del bambino e dei suoi
genitori; elementi di base di politica sanitaria; risorse presenti
nel territorio per la cura del bambino affetto da patologia cronica e
per il supporto alla famiglia.
2) Competenze professionali nell'ambito: della deontologia medica ed
etica clinica; del metodo clinico (incluso il ragionamento clinico
per problemi); della diagnosi differenziale e dell'impostazione
dell'iter diagnostico-terapeutico per le principali patologie
pediatriche; della comunicazione; del lavoro in equipe; della pratica
clinica basata sulla "evidence-based pediatrics"; della metodologia
della ricerca scientifica; del "risk management" e del governo
clinico; della metodologia per la formazione continua; dei principi
di gestione delle cure come singola equipe multidisciplinare, in
Ospedale, nell'ambulatorio specialistico e come assistenza
territoriale.