3) Abilita' - Essere in grado di: stilare un'anamnesi pediatrica;
costruire un albero genealogico; eseguire l'esame obiettivo generale
e neurologico; eseguire l'esame otoscopico; interpretare i risultati
di esami di laboratorio e/o strumentali nelle diverse eta'
pediatriche; compilare e gestire la documentazione clinica (cartacea
e/o elettronica); eseguire un prelievo di sangue venoso e arterioso
nelle diverse eta' pediatriche; incannulare la vena e l'arteria
ombelicale; incannulare una vena periferica; eseguire il cateterismo
vescicale; posizionare il sondino naso-gastrico; eseguire una puntura
lombare e sapere interpretare i reperti dell'esame liquorale a
fresco; ottenere un campione di urina sterile per urinocoltura;
rilevare i parametri vitali; eseguire le manovre PBLS; gestire il
neonato sano in sala parto utilizzando le manovre basilari di
rianimazione del neonato; somministrare farmaci per via parenterale;
misurare e interpretare la pressione arteriosa nelle diverse eta';
eseguire il monitoraggio dei bilanci entrate/uscite e il calcolo
della diuresi.
4) Corsi obbligatori: pediatric basic life support; pediatric
advanced life support; rianimazione in sala parto.
obiettivi formativi per i singoli ambiti della pediatria (curriculum
pediatrico di base)
Adolescentologia
Conoscenze
Fasi dello sviluppo adolescenziale; aspetti psicosociali: identita'
sessuale, indipendenza, ideali; difficolta' comuni di comunicazione
tra adolescenti e adulti; sessualita' dell'adolescente (educazione
sessuale e contraccezione); gravidanza; comportamenti a rischio;
malattie sessualmente trasmesse; disturbi della condotta alimentare;
malattie croniche; suicidio e tentato suicidio; abuso sessuale;
bullismo; disturbi mestruali.
Competenze e Abilita'
Stadiazione dello sviluppo puberale e valutazione della maturazione
ossea; saper comunicare con gli adolescenti; conoscere e sapere
insegnare l'educazione sessuale agli adolescenti; saper rendere
l'adolescente partecipe delle scelte che riguardano la propria
salute.
Allergologia
Conoscenze
Malattie allergiche e loro manifestazioni cliniche (in particolare
asma, rinite allergica, dermatite atopica, allergia alimentare,
anafilassi, allergia ai farmaci); indicazione all'esecuzione di test
allergologici (prick test, prick by prick test, patch test, dosaggio
IgE specifiche); indicazioni all'esecuzione di test di provocazione
con alimenti; principi di gestione della malattia allergica e di
prevenzione delle riacutizzazioni; principi di terapia farmacologica.
Competenze e Abilita'
Capacita' di riconoscere la malattia allergica, di valutarne la
gravita', di impostare la diagnosi differenziale e di proporre un
iter diagnostico-terapeutico, riconoscendo quando e' necessario
richiedere l'intervento dello specialista. Esecuzione e
interpretazione dei test allergologici; diagnosi e trattamento dello
shock anafilattico e prevenzione delle recidive.
Cardiologia
Conoscenze
Circolazione del feto e del neonato; prevenzione dell'endocardite
batterica; principali cardiopatie congenite; principali aritmie
dell'eta' pediatrica; sintomi e segni di scompenso cardiaco nelle
diverse eta' pediatriche e principi di rianimazione
cardio-circolatoria; strumenti diagnostici e di follow-up delle
cardiopatie congenite e delle aritmie; principi di terapia medica e
chirurgica delle cardiopatie congenite; indicazioni per
l'ecocardiografia; farmaci utilizzati in cardiologia pediatrica.
Competenze e Abilita'
Discriminazione dei soffi di natura fisiologica da quelli patologici;
capacita' di riconoscere i segni/sintomi di patologia
cardiovascolare, di valutarne la gravita', di impostare la diagnosi
differenziale, di proporre un iter diagnostico-terapeutico,
identificando la necessita' dell'intervento dello specialista;
principi di interpretazione dell'RX torace e dei tracciati ECG nelle
diverse eta' pediatriche; manovre vagali (con supervisione).
Dermatologia
Conoscenze
Fisiopatologia delle principali malattie cutanee dell'eta'
pediatrica; manifestazioni cutanee delle malattie sistemiche
dell'infanzia; principi diagnostici e di trattamento delle principali
infezioni cutanee dell'eta' pediatrica; principi di trattamento
dell'eczema e della dermatite seborroica; principali malattie cutanee
gravi dell'eta' pediatrica (epidermolisi bollosa, "Staphylococcus
scalded skin syndrome", epidermolisi tossica, cellulite); indicazioni
alla biopsia cutanea.
Competenze e Abilita'
Proposta di un iter diagnostico-terapeutico per le principali
patologie cutanee pediatriche, nelle diverse fasce di eta'.
Endocrinologia e diabetologia
Conoscenze
Regolazione dei recettori per ormoni peptidici e steroidei;
neuroendocrinologia dell'ipofisi anteriore e posteriore; biosintesi
degli ormoni steroidei; fisiopatologia delle piu' comuni malattie
endocrinologiche ad esordio acuto; differenziazione sessuale;
patologie andrologiche; valutazione della crescita e dello sviluppo
puberale; obesita': approccio diagnostico e prevenzione e relative
complicanze; diabete mellito di tipo 1; fisiologia dell'insulina ed
effetti metabolici della sua deficienza; principi di gestione del
paziente diabetico pediatrico e conoscenza delle diverse tipologie
d'insulina.
Competenze e Abilita'
Capacita' di riconoscere segni/sintomi suggestivi di disturbi
endocrinologici, di valutarne la gravita', di impostare la diagnosi
differenziale, l'iter diagnostico-terapeutico, identificando la
necessita' dell'intervento dello specialista; valutazione dei
risultati di analisi biochimiche, radiologiche e dei test piu' comuni
utilizzati nella pratica diagnostica; esecuzione e interpretazione di
una valutazione antropometrica; stadiazione dello sviluppo puberale;
valutazione della glicemia, della chetonemia, della glicosuria e
della chetonuria in modo estemporaneo; gestione della chetoacidosi
diabetica; utilizzo degli stilo-iniettori per l'erogazione delle
diverse insuline.
Emato-oncologia
Conoscenze
Le piu' frequenti malattie ematologiche benigne; principi di
trattamento delle piu' comuni anemie e piastrinopenie;
interpretazione dei piu' comuni test ematologici (emocromo) per
fascia di eta'; segni di allarme e quadri clinici di presentazione
delle principali malattie neoplastiche pediatriche; principali quadri
clinici di insufficienza midollare congenita ed acquisita;
indicazioni e complicanze del trapianto di midollo; i vari tipi di
trapianto disponibili, i principi che lo regolano e gli elementi
essenziali della terapia di supporto; marcatori biologici di
malattia; principi della chemioterapia ; normativa che regola la
trasfusione di emoderivati, indicazioni e precauzioni.
Competenze e Abilita'
Capacita' di riconoscere segni/sintomi suggestivi di malattia
emato-oncologica, di valutarne la gravita', di impostare una corretta
diagnosi differenziale per un pronto invio allo specialista;
valutazione al microscopio ottico di strisci di sangue periferico e
di liquor; esecuzione di punture lombari.
Gastroenterologia
Conoscenze
Le piu' frequenti malattie epatiche (epatiti virali acute e croniche,
malattie da accumulo, cirrosi, colestasi), pancreatiche e
dell'apparato gastroenterico (gastroenteriti, reflusso
gastro-esofageo, celiachia, malattie infiammatorie intestinali acute
e croniche, malassorbimento, dolori addominali ricorrenti); segni e
sintomi delle manifestazioni gastro-enterologiche; malformazioni
gastro-enteriche; indicazioni alle indagini di laboratorio,
endoscopiche, radiologiche e bioptiche; principi di trattamento
(dietetico e farmacologico) delle principali malattie epatiche e
gastroenterologiche; principi di gestione delle emorragie
gastrointestinali.
Competenze e Abilita'
Identificazione del quadro clinico di addome acuto; capacita' di
riconoscere segni/sintomi suggestivi di malattia gastroenterologia ed
epatica, valutarne la gravita', di impostare la diagnosi
differenziale, e di proporre un iter diagnostico-terapeutico,
identificando la necessita' dell'intervento dello specialista;
interpretazione clinico-laboratoristica dei quadri di disidratazione
e loro correzione; interpretazione dei principali test di laboratorio
e strumentali nelle malattie gastroenterologiche ed epatiche.
Genetica clinica
Conoscenze
Principi di ereditarieta' e basi genetiche delle malattie ereditarie;
aspetti clinici dei piu' comuni disordini cromosomici e sindromi
malformative complesse; principi, significato ed implicazioni
cliniche ed etiche del consiglio genetico e delle indagini prenatali;
fattori di rischio di danno fetale durante la gravidanza.
Competenze e Abilita'
Saper eseguire l'anamnesi gravidica e familiare per l'individuazione
di fattori di rischio esogeni o endogeni per sindromi malformative
(familiarita', esposizione ad agenti esterni durante la gravidanza);
saper disegnare e interpretare l'albero genealogico; saper
riconoscere i principali segni delle malattie genetiche e delle
sindromi dismorfologiche.
Immunologia
Conoscenze
Sviluppo del sistema immune; difetti dell'immunita' adattativa e
innata e autoimmunita'; test immunologici e genetici per la
valutazione delle condizioni di immunodeficienza e di autoimmunita';
principi di trattamento medico e riabilitativo nelle varie forme
d'immunodeficienza e di autoimmunita'; significato e limiti della
diagnostica strumentale nelle varie condizioni d'immunodeficienza e
di autoimmunita'.
Competenze e Abilita'
Capacita' di riconoscere i segni e i sintomi suggestivi di
immunodeficienza o di autoimmunita', di valutarne la gravita', di
impostare una corretta diagnosi differenziale e di proporre un iter
diagnostico-terapeutico, riconoscendo quando e' necessario richiedere
l'intervento dello specialista.
Malattie infettive
Conoscenze
Principali meccanismi di difesa dell'organismo nelle diverse fasi
dello sviluppo; meccanismi materno-fetali di trasmissione delle
infezioni; epidemiologia, fisiopatologia e storia naturale delle
principali malattie infettive dell'infanzia; moderne metodiche per la
diagnosi microbiologica; razionale e indicazioni all'uso della
terapia antibiotica e meccanismi di resistenza; principi di
trattamento delle infezioni severe (meningite, shock settico,
polmonite complicata, artrite settica, osteomielite); indicazioni,
controindicazioni e complicanze delle vaccinazioni; riconoscimento e
terapia dello shock settico.
Competenze e Abilita'
Formulazione di una corretta diagnosi differenziale, di un iter
diagnostico-terapeutico per le piu' comuni malattie infettive
dell'infanzia; indicazioni all'esecuzione, modalita' di raccolta e
conservazione di campioni microbiologici; interpretazione dell'esito
d'indagini microbiologiche; prescrizione di una corretta terapia per
le piu' comuni malattie infettive dell'infanzia.
Malattie metaboliche ereditarie
Conoscenze
Principali malattie metaboliche ad esordio acuto e
cronico-progressivo dell'infanzia (difetti del metabolismo dei
carboidrati, delle proteine, delle vitamine, dei neurotrasmettitori,
difetto del metabolismo energetico, del metabolismo lisosomiale e
malattie perossisomiali); indagini biochimiche; principi
nutrizionali; nozioni fondamentali per la gestione di uno scompenso
metabolico acuto; storia naturale e complicanze a lungo termine delle
principali malattie metaboliche ereditarie.
Competenze e Abilita'
Riconoscere i segni e i sintomi di allarme delle malattie metaboliche
ereditarie; interpretazione corretta dell'emogas-analisi e degli
indici laboratoristici di disfunzione del metabolismo glucidico,
proteico e lipidico.
Nefrologia
Conoscenze
Malattie nefrologiche piu' frequenti dell'eta' pediatrica (infezioni
urinarie, nefrosi, glomerulonefriti, sindrome uremico-emolitica,
insufficienza renale acuta); principali nefro-uropatie malformative;
indicazioni delle indagini strumentali in ambito nefro-urologico;
principi generali di terapia e gestione del paziente con
insufficienza renale acuta e cronica; indicazioni alla correzione
chirurgica delle principali uropatie malformative; etiopatogenesi
dell'enuresi e principi di trattamento.
Competenze e Abilita'
Raccolta dell'anamnesi minzionale; riconoscere i segni/sintomi di
malattia nefro-urologica; saper proporre un iter
diagnostico-terapeutico, identificando la necessita' dell'intervento
dello specialista; interpretazione dei principali test di
laboratorio; trattamento e follow-up delle infezioni urinarie;
riconoscimento del quadro d'insufficienza renale acuta; esecuzione e
interpretazione dello stick urine e dell'esame macroscopico e
microscopico dell'urina.
Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale
Conoscenze
Fisiologia e fisiopatologia del feto e principi di monitoraggio;
fisiopatologia della prematurita' e del basso peso alla nascita;
principali segni e sintomi delle piu' comuni malattie neonatali:
insufficienza respiratoria acuta e cronica, disturbi cardiovascolari
di tipo malformativo o funzionale, disturbi neurologici, disturbi
metabolici, patologia infettiva congenita e acquisita, patologia
malformativa, traumi ostetrici; patologie neonatali causate da
malattia materna in gravidanza; principi di rianimazione in sala
parto e di ventilazione assistita; bisogni nutritivi del prematuro,
del neonato e del lattante; fisiologia dell'allattamento al seno,
controindicazioni e modalita' di prescrizione di una dieta con
formula adattata; regole di assunzione di farmaci durante
l'allattamento; segni e sintomi di quadri clinici che comportano
pericolo di vita per il neonato; farmacologia e indicazioni all'uso
del surfattante.
Competenze e Abilita'
Raccolta di anamnesi gestazionale (ostetrica) e perinatale; esame
obiettivo del neonato e valutazione dell'eta' gestazionale;
interpretazione dei principali segni clinici di patologia in epoca
neonatale; manovre di gestione del neonato sano in sala parto,
calcolo dell'indice di Apgar e manovre essenziali di rianimazione;
esecuzione di rachicentesi; incannulazione dei vasi ombelicali;
prelievo venoso e arterioso nel neonato e puntura del tallone;
ventilazione con ambu (maschera faciale) e aspirazione delle vie
aeree.
Neurologia
Conoscenze
Le tappe dello sviluppo psicomotorio del bambino e sue deviazioni
patologiche; fisiopatologia e manifestazioni cliniche delle piu'
importanti patologie neurologiche dell'eta' evolutiva; principali
sindromi malformative del sistema nervoso centrale (spina bifida in
particolare e sue implicazioni); disturbi pervasivi dello sviluppo;
disabilita' e implicazioni per il bambino e la sua famiglia;
convulsioni febbrili, epilessie e fenomeni parossistici non
epilettici; adattamento della dose, effetti collaterali e interazioni
dei farmaci antiepilettici; ipotonia, disfunzione dei nervi
periferici e dei muscoli; principi di trattamento delle principali
urgenze neurologiche (ipertensione endocranica acuta, stato di male,
eventi ischemici/emorragici); indicazioni alla diagnostica
neuroradiologica (TAC, RMN, angio-RMN) e neurofisiologica (EEG,
Potenziali Evocati, EMG); indicazioni all'esecuzione della puntura
lombare.
Competenze e Abilita'
Raccolta dell'anamnesi neurologica (con particolare riferimento allo
sviluppo psicomotorio) e esame neurologico nelle diverse eta'
pediatriche; capacita' di riconoscere segni/sintomi suggestivi di
malattia neurologica, di valutarne la gravita', di impostare una
corretta diagnosi differenziale e di proporre un iter
diagnostico-terapeutico, identificando la necessita' dell'intervento
dello specialista; terapia anti-comiziale in fase acuta; esecuzione
di rachicentesi.
Nutrizione
Conoscenze
Conoscere i fabbisogni nutrizionali dell'eta' pediatrica, incluso il
pretermine e il piccolo per l'eta' gestazionale; conoscere gli
elementi di valutazione clinica e di laboratorio dello stato
nutrizionale; conoscere i fabbisogni nutrizionali nelle varie
condizioni patologiche; conoscere i comuni problemi alimentari;
conoscere le interazioni tra regime alimentare e malattie;
definizione di malnutrizione; conoscere i problemi delle diete
alternative e vegetariane.
Pediatria d'Urgenza
Conoscenze
Le piu' comuni malattie che portano il bambino all'osservazione in
urgenza-emergenza; l'approccio al bambino in urgenza-emergenza
secondo priorita' fisiologiche; principi di stabilizzazione delle
funzioni vitali; efficacia, indicazioni, controindicazioni, limiti,
effetti collaterali, costi, dei diversi interventi diagnostici e
terapeutici in un contesto di urgenza; quadri clinici piu' comuni di
presentazione di maltrattamento e di abuso psichico, fisico e
sessuale; quadri clinici di scompensi psichiatrici in eta' evolutiva;
conoscere gli strumenti della valutazione del dolore nel bambino con
patologia acuta e i principi di trattamento con terapia farmacologica
e non farmacologica.
Competenze e Abilita'
Diagnostica differenziale e scelte terapeutiche per i problemi
clinici in un contesto di urgenza, utilizzando il laboratorio, la
radiologia, i servizi diagnostici accessori, le consulenze
specialistiche, usando in maniera ragionata i farmaci e gli
interventi dell'urgenza; gestire e stabilizzare, come parte di un
team multidisciplinare, i bambini in condizioni critiche; essere
autonomo nell'uso dei principali strumenti di monitoraggio dei
parametri vitali; acquisire manualita', fino all'esecuzione in
autonomia, delle piu' comuni procedure in ambito d'urgenza
(prelievo/incannulazione venosa, puntura arteriosa, puntura lombare,
somministrazione di ossigeno, riduzione lussazione capitello
radiale); misurare e trattare correttamente il dolore spontaneo e da
procedure in un contesto d'urgenza.
Pneumologia
Conoscenze
Meccanismi patofisiologici alla base di tosse, dispnea, respiro
rumoroso (wheezing, stridore, russamento); infezioni delle alte e
basse vie respiratorie, bronchiolite, stridore inspiratorio,
polmoniti, bronchiectasie, asma e wheezing; le malattie rare
d'interesse pneumologico; principali patologie allergiche associate
alle malattie respiratorie: dermatite atopica, rino-congiuntivite
allergica, allergie alimentari, anafilassi; indicazione
all'esecuzione di test allergologici (prick test, patch test,
dosaggio IgE specifiche), di funzionalita' respiratoria (spirometria,
misurazione delle resistenze, curva flusso-volume nel bambino non
collaborante), d'indagini radiologiche del polmone (RX torace, TC,
RMN, scintigrafia).
Competenze e Abilita'
Rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali (saturimetria);
capacita' di riconoscere segni/sintomi di malattia respiratoria, di
proporre un iter diagnostico-terapeutico, identificando la necessita'
dell'intervento dello specialista; interpretazione dei risultati di
esami di laboratorio e/o strumentali (prick test, patch test, IgE
specifiche, spirometria, intradermoreazione secondo Mantoux,
emogasanalisi, test del sudore); somministrazione di farmaci per via
inalatoria (mediante nebulizzazione, MDI, DPI); aspirazione delle vie
aeree; ossigenoterapia.
Reumatologia
Conoscenze
Principali patologie reumatologiche giovanili: artrite cronica
giovanile, lupus eritematoso sistemico, dermatomiosite, sclerodermia,
vasculiti (porpora di Schoenlein-Henoch e malattia di Kawasaki),
malattia reumatica; sintomi e segni delle manifestazione
reumatologiche nelle malattie sistemiche, metaboliche e neoplastiche;
iter diagnostico delle febbri di origine sconosciuta o ricorrenti;
significato clinico degli autoanticorpi (ANA, ENA, anti-cardiolipina,
lupus anticoagulans); l'esame del liquido sinoviale; la diagnostica
strumentale e per immagini nelle malattie reumatologiche (radiologia
standard, ecografia, TC e RMN); indicazioni terapeutiche ed effetti
collaterali dei farmaci anti-infiammatori non steroidei, dei
cortisonici, degli immunosoppressori e degli altri farmaci impiegati
nel trattamento delle malattie reumatologiche del bambino (compresa
la terapia intra-articolare); aspetti psicologici delle malattie
reumatologiche croniche sul paziente e sulla sua famiglia.
Competenze e Abilita'
Esecuzione dell'esame obiettivo articolare e muscolare; capacita' di
riconoscere segni/sintomi suggestivi di malattia osteoarticolare e/o
reumatologica, di valutarne la gravita', di impostare la diagnosi
differenziale e di proporre un iter diagnostico-terapeutico,
identificando la necessita' dell'intervento dello specialista.
Terapia antalgica e palliativa
Conoscenze
Fisiopatologia del dolore; strumenti per la misurazione del dolore;
principi di terapia farmacologica e non farmacologica del dolore
acuto, procedurale e cronico; farmacologia ed effetti collaterali dei
principali farmaci analgesici; concetti di cronicita' e terminalita'
in ambito pediatrico; principi per un approccio valutativo e
terapeutico globale al dolore; criteri per la terapia palliativa in
pediatria; bisogni psicologici del paziente in cura palliativa e
della sua famiglia; risorse territoriali a disposizione del paziente
in cura palliativa.
Competenze e Abilita'
Inquadramento diagnostico del sintomo dolore; uso degli strumenti di
misurazione del dolore nelle diverse eta' pediatriche, nelle diverse
condizioni cliniche e in risposta al trattamento; trattamento delle
piu' comuni manifestazioni dolorose del bambino.
Attivita' professionalizzanti obbligatorie del curriculum pediatrico
di base:
* seguire con responsabilita' diretta e crescente autonomia 50
neonati sani e 50 neonati patologici
* eseguire con responsabilita' diretta e crescente autonomia 500
visite ambulatoriali per problemi acuti o d'urgenza
* eseguire con responsabilita' diretta e crescente autonomia 300
visite ambulatoriali di cui almeno 1/3 dedicate alla prevenzione e
all'educazione sanitaria
* eseguire con responsabilita' diretta e crescente autonomia 500
visite specialistiche distribuite tra gli ambiti piu' sopra
riportati.
Curriculum della Formazione Specifica e Percorsi Elettivi (biennio)
Per il raggiungimento degli obiettivi formativi del curriculum della
formazione specifica e dei percorsi elettivi, concorrono per un
totale di 120 CFU:
* parte delle attivita' caratterizzanti specifiche della tipologia
Pediatria (MED/38)
* parte delle attivita' affini o integrative
* prova finale.
Gli obiettivi formativi del biennio conclusivo sono finalizzati a
consolidare e approfondire le competenze gia' in essere, ad
acquisirne di nuove, a tracciare lo specifico profilo professionale e
culturale che deve possedere il pediatra che si trovera' ad operare
nell'ambito delle cure primarie territoriali o delle cure secondarie
ospedaliere o in uno tra gli ambiti pediatrici specialistici
predisposti dalla Scuola di Specializzazione, piu' sotto riportati:
adolescentologia; dermatologia; endocrinologia e diabetologia;
emato-oncologia; gastroenterologia ed epatologia; genetica clinica;
immunologia; malattie infettive; malattie metaboliche ereditarie;
nefrologia; neonatologia e terapia intensiva neonatale; neurologia;
pediatria d'urgenza; pneumologia; reumatologia; terapia antalgica e
palliativa.
Tali obiettivi si articolano in:
* obiettivi formativi comuni a tutti i medici in formazione
specialistica;
* obiettivi formativi di ambito specialistico-professionale.
obiettivi formativi generali
1) Acquisizioni culturali: consolidamento culturale di quanto
elencato per il triennio di base.
2) Competenze professionali e metodologiche;
2.1) Acquisire consapevolezza: del ruolo del Pediatra quale difensore
dei diritti del bambino e della sua famiglia e quale garante primo
della piena espressione delle potenzialita' del bambino;
dell'influenza dell'ambiente sulla salute del bambino; delle
responsabilita' educative personali nel praticare la propria
professione nei confronti dei colleghi piu' giovani, del paziente e
della sua famiglia; delle implicazioni etiche dell'attivita' medica;
dei propri limiti umani e professionali al fine di ricercare, qualora
necessarie, le consulenze adeguate; dell'importanza della
comunicazione con i membri dell'equipe sanitaria, con il bambino e
con la sua famiglia; delle implicazioni medico legali del proprio
operato e della normativa che regola la pratica medica; della
normativa a sostegno del bambino malato e della sua famiglia; delle
implicazioni, in termini di finanza pubblica, delle proprie scelte
mediche; del contesto sociale in cui opera; delle differenze
etnico-culturali.
2.2) Acquisire: la metodologia clinica per arrivare ad una corretta
diagnosi e alle necessarie decisioni operative, conoscendo i modelli
di ragionamento clinico, utilizzando criticamente le fonti
bibliografiche, gli algoritmi clinici, i sistemi computerizzati di
diagnosi; la cultura e la pratica dei principi della "clinical
governance".
3) Abilita' pratiche e manuali. Gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
il materiale cartaceo o telematico di pertinenza clinica (cartella,
richiesta di consulenza, di esami, ricette); la formulazione di una
corretta diagnosi differenziale e l'impostazione un iter
diagnostico-terapeutico e di follow-up per le piu' comuni patologie
pediatriche di ambito generale e specialistico; la prescrizione
terapeutica, sapendone anticipare gli effetti collaterali e
programmandone l'adeguato follow-up; la valutazione del sintomo
dolore e la gestione della terapia antalgica; l'attuazione delle
prime procedure necessarie per la gestione delle situazioni di
urgenza ed emergenza clinica; la gestione del neonato sano nato a
termine, in sala parto e nel nido; la richiesta di consulenza dei
medici specialisti e la gestione della relazione con essi; la
comunicazione e l'insegnamento, per quanto di propria competenza, ai
medici in formazione piu' giovani; la gestione (previo affiancamento
del tutor) dell'equipe medico sanitaria di afferenza; la
comunicazione con il bambino (laddove appropriato) e con la sua
famiglia; la fase di dimissione e il coordinamento delle eventuali
misure di supporto domiciliari; l'interpretazione critica di linee
guida e articoli scientifici; la pianificazione di un progetto di
auto-formazione continua; la pianificazione di interventi finalizzati
a implementare la politica della qualita' e i principi del rischio
clinico; la partecipazione attiva alla progettazione e alla
conduzione di un programma di ricerca (es. tesi di specializzazione).
obiettivi formativi per ambiti professionali e specialistici
Pediatria generale - Cure primarie
Il curriculum formativo e' finalizzato alla formazione di pediatri
con competenze di pediatria generale, per erogare assistenza
coordinata in ambito territoriale ai neonati, ai bambini e agli
adolescenti, sia sani sia con malattia acuta e cronica. Il medico in
formazione che si orienta verso questo ambito deve essere in grado di
prendersi cura del bambino sano nelle sue diverse fasi di crescita e
di sviluppo, promuovendo corretti stili di vita e cogliendo
precocemente le deviazioni dalla norma. Deve inoltre saper
riconoscere e gestire le principali patologie acute e croniche
dell'eta' evolutiva (sia organiche sia psichiche), ricorrendo in modo
appropriato ai servizi ambulatoriali specialistici e/o al ricovero in
ambito ospedaliero, mantenendo la continuita' assistenziale nei
pazienti affetti da patologia cronica che si riacutizza.
Conoscenze
1) Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali gia'
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione agli ambiti
di pediatria generale e agli ambiti specialistici piu'
rappresentativi delle delle cure primarie: pediatria generale;
adolescentologia; auxo-endocrinologia; nutrizione; allergologia;
bronco-pneumologia; dermatologia; malattie infettive; nefrologia;
gastroenterologia; neuropediatria; neuropsichiatria infantile;
terapia antalgica e cure palliative.
2) Acquisizioni culturali specifiche relative a:
l'importanza degli interventi di prevenzione (primaria e secondaria)
e di screening; l'etnopediatria; i modelli organizzativi della
medicina territoriale, il lavoro in team mono e/o multiprofessionale;
il governo della domanda, la gestione delle risorse e la promozione
dell'appropriatezza delle cure; l'integrazione ospedale - territorio,
la multidisciplinarieta' ed il rapporto con i servizi sociali e la
scuola; le problematiche della transizione del paziente dalle cure
pediatriche a quelle del medico dell'adulto.
Competenze
1) Si rimanda agli ambiti generali e specialistici sopraelencati per
la definizione delle competenze relative alla cura del bambino in un
contesto di cure primarie.
2) Sono acquisizioni specifiche sapere:
riconoscere quando e' necessario e appropriato chiedere il ricovero
in ospedale, avviare il paziente al Pronto Soccorso pediatrico;
interagire con le altre strutture territoriali da un lato e con i
Centri Specialistici dall'altro, nella messa in atto di piani
assistenziali che garantiscano la continuita' delle cure per i
pazienti, particolarmente per quelli con malattia cronica;
riconoscere e gestire le problematiche sociali, relazionali, etniche
e psicologiche che possono interferire con la salute del bambino e
dell'adolescente; erogare gli interventi di prevenzione (in
particolare le vaccinazioni), di promozione dei corretti stili di
vita e di formazione delle famiglie in campo nutrizionale;
riconoscere i comportamenti a rischio sia per problematiche di salute
(fisica, psichica, relazionale e sociale), che per la non aderenza
alla terapia in caso di malattia cronica; governare la domanda e
facilitare la partecipazione del paziente e della famiglia al
progetto di cura (empowerment); lavorare in team mono o
pluri-professionali per il raggiungimento di obiettivi condivisi;
Ambiti formativi obbligatori
Reparti e ambulatori di Pediatria generale e specialistica; studi dei
pediatri di famiglia; Servizi territoriali
Attivita' professionalizzanti. Seguire con responsabilita' crescente
fino all'autonomia pazienti:
* ricoverati e/o ambulatoriali per problemi di Pediatria generale e
specialistica: almeno 150
* ambulatoriali per problemi acuti e/o urgenze: almeno 150
* che necessitano interventi di screening, prevenzione ed educazione
sanitaria: almeno 150
* con problematiche di sviluppo, comportamento o psicosociali, oppure
affetti da patologia croniche e/o da rischio sociale: almeno 50
Eseguire con responsabilita' crescente fino all'autonomia:
* consulto telefonico-triage telefonico: almeno 50
* vaccinazioni: almeno 20
* bilanci di salute: almeno 100
* bilanci di salute al cronico: 20
* presa in carico del neonato: almeno 10
* ricette per patologie o diagnostica: almeno 100
* certificati e referti: 50
* attivita' di self help diagnostico: 50
Pediatria generale - Cure secondarie
Il curriculum formativo e' finalizzato all'acquisizione delle
competenze professionali atte alla gestione del paziente pediatrico e
della sua famiglia in regime di ricovero ospedaliero.
Tali competenze sono relative alla presa in carico:
del bambino con malattia acuta severa o con malattia cronica
riacutizzata che richiede cure ospedaliere complesse e/o
semi-intensive; del neonato sano e patologico; del bambino che accede
all'ospedale in condizioni di urgenza/emergenza.
A cio' si aggiungono specifiche conoscenze/competenze organizzative e
gestionali, fondamentali per la conduzione della pratica ospedaliera
con efficacia, efficienza, qualita', sicurezza, e nella
consapevolezza del sistema in cui si opera.
Conoscenze
1) Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali gia'
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione agli ambiti
di:
pediatria generale; pediatria d'urgenza; neonatologia e terapia
intensiva neonatale; agli ambiti specialistici piu' rappresentativi
delle patologie che portano il bambino al ricovero come pneumologia;
neurologia; gastroenterologia; cardiologia; malattie infettive;
terapia antalgica e cure palliative.
2) Acquisizioni culturali specifiche relative a:
i principali sistemi gestionali di un'azienda sanitaria; i principali
modelli organizzativi ospedalieri; strategie, metodi e strumenti del
Governo Clinico.
Competenze
1) Si rimanda agli ambiti generali e specialistici sopraelencati per
la definizione delle competenze relative alla cura del paziente
ricoverato per malattia acuta e del neonato sano e patologico.
2) Sono acquisizioni specifiche la capacita' di:
organizzare con efficienza le cure simultanee di flussi ampi di
pazienti ricoverati con patologie eterogenee, riconoscendo le
priorita' e garantendone la sicurezza; lavorare in gruppo, nella
chiarezza e nel rispetto dei ruoli; interagire con il territorio da
un lato, con i Centri Specialistici dall'altro nella messa in atto di
piani terapeutici che garantiscano la continuita' delle cure per
pazienti con malattia cronica; codificare correttamente le diagnosi
di dimissione e la comprensione del significato di tale atto; lettura
ed interpretazione dei dati di attivita' e di programmazione
(budget); progettare percorsi assistenziali come strumento di
"governance" clinica e prevenzione del rischio clinico.
Ambiti formativi obbligatori
Reparti di Pediatria Generale e specialistica con ampia casistica e
complessita' di cure; Pronto Soccorso Pediatrico; Reparti di
Patologia Neonatale; Servizi territoriali.
Attivita' professionalizzanti:
* ricoverati per problemi di Pediatria generale e Specialistica:
almeno 200
* con patologia pediatrica specialistica: almeno 150
* ambulatoriali per problemi acuti od urgenze:almeno 150
* neonati sani, (sala parto e nido): almeno 50
* rianimazione in sala parto: 10
* neonati patologici: almeno 50
* neonati sottoposti a cure intensive almeno 20
Specialita' pediatriche
Il curriculum formativo e' finalizzato all'ulteriore acquisizione di
competenze di pediatria generale e ad un particolare approfondimento
culturale e professionale in un ambito delle specialita' pediatriche.
Questo curriculum, puo' essere considerato propedeutico a uno
successivo di Alta formazione, destinato a plasmare il pediatra
sub-specialista.
Le competenze in questo ambito sono relative:
* al consolidamento delle conoscenze di pediatria generale acquisite
nel primo triennio, con riferimento specifico alle cure secondarie;
* all'approfondimento delle conoscenze e delle competenze
professionali nell'ambito specialistico scelto, al fine di una piu'
approfondita presa in carico del bambino affetto dalle patologie
pertinenti allo stesso settore specialistico;
* ad un'approfondita formazione nell'ambito della ricerca clinica
attraverso un diretto e personale coinvolgimento in progetti di
ricerca.
Per le conoscenze e le acquisizioni pratiche da conseguire si rimanda
a quanto definito per il biennio di formazione negli ambiti
specifici.
Ambiti formativi obbligatori
Reparti di Pediatria dotati di riconosciuta attivita' nelle
specialita' pediatriche, di seguito riportate.
E' auspicabile che per ogni ambito specialistico sia prevista
l'acquisizione di conoscenze dell'evoluzione in eta' adulta di
patologie insorte in eta' evolutiva.
Adolescentologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali per sapere:
Interpretare gli specifici bisogni di salute emozionale, mentale e
fisica degli adolescenti; discutere con l'adolescente i temi che
riguardano la sessualita'; fornire gli opportuni consigli sulla
contraccezione, inclusa quella d'emergenza, per prevenire la
gravidanza in eta' adolescenziale; discutere su temi delicati di
salute in eta' adolescenziale come l'abitudine al fumo di tabacco,
all'abuso di alcool e di altre sostanze, l'attivita' sessuale anche
in rapporto a specifiche condizioni come asma, diabete mellito,
fibrosi cistica e disabilita' fisica; supportare gli adolescenti
nell'autogestione delle malattie acute e croniche e individuare
coloro che desiderano praticarla o non praticarla; gestire
l'adolescente con difficolta' lavorativa in rapporto a eventuali
disabilita' fisiche; pianificare e gestire la transizione dalle cure
pediatriche a quelle del medico dell'adulto di adolescenti con
patologia cronica, avendo ben chiaro il valore del ruolo dei membri
del team multidisciplinare nella riuscita del processo stesso della
transizione; pianificare e gestire il percorso assistenziale degli
adolescenti con disturbi del comportamento alimentare; pianificare e
gestire il percorso assistenziale degli adolescenti vittime di atti
di abuso o di bullismo; riconoscere e gestire l'adolescente con
disturbi mestruali, inclusa la sindrome dell'ovaio policistico;
riconoscere e gestire l'adolescente con varicocele o con
ginecomastia.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 50
* pazienti ricoverati: almeno 20
* pazienti con disturbi della condotta alimentare: almeno 10
* pazienti con patologia cronica: almeno 10
Allergologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - Gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale)
L'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle principali malattie allergologiche dell'eta'
evolutiva (allergia alimentare IgE e non-IgE mediata, anafilassi,
orticaria acuta e cronica, rino-congiuntivite allergica, asma
allergico, dermatite atopica); la prescrizione di adrenalina pronta,
laddove indicata; le prescrizioni dietetiche;
la prescrizione d'immunoterapia specifica; l'esecuzione di un test di
scatenamento alimentare; l'impostazione dell'iter diagnostico per
l'allergia ai farmaci e di eventuali test di scatenamento con
farmaci; le richieste di gestioni specialistiche di cui il bambino
allergico ha bisogno.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 80
* pazienti ricoverati: almeno 50
* test allergologici (prick, patch, prick by prick): almeno 30
* test di scatenamento alimentari o a farmaci: almeno 10
* spirometrie: almeno 30
* test di broncodilatazione: almeno 20
* test da sforzo: almeno 10
Cardiologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - Gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'interpretazione di sintomi e segni clinici di una possibile
patologia cardiaca in particolar modo per quanto riguarda
l'auscultazione; l' interpretazione delle anomalie all'ECG nelle
diverse eta' pediatriche; la lettura di RX torace eseguito per motivi
cardiologici; l'esecuzione di un'ecocardiografia bidimensionale
limitatamente alla capacita' di differenziare reperti normali da
quelli patologici; le procedure iniziali del trattamento di uno
scompenso cardiaco, di un arresto cardio-circolatorio e di aritmie
gravi (es. tachicardia parossistica sopraventricolare); il
monitoraggio del paziente dopo cateterismo cardiaco; la prescrizione
dei farmaci di comune uso in cardiologia pediatrica; il coordinamento
delle cure anche con le strutture territoriali.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 100
* pazienti ricoverati: almeno 10
* ECG: 50
* ecocardiogrammi: almeno 50
* cateterismi cardiaci (assistenza): 10
Dermatologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - Gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'interpretazione semeiologica delle patologie cutanee con
particolare riferimento a quelle rare (epidermiolisi bollosa,
"Staphylococcus scalded skin syndrome", epidermolisi tossica); l'iter
diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione terapeutica
delle principali malattie cutanee dell'eta' evolutiva; la biopsia
cutanea; la prescrizione di farmaci topici, in particolare dei
diversi preparati a base di steroidi; la cura generale di un soggetto
in eta' evolutiva affetto da una patologia cutanea.
Endocrinologia e diabetologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle principali malattie endocrinologiche dell'eta'
evolutiva: ipo- e ipertiroidismo; noduli tiroidei; puberta' precoce e
ritardata; bassa statura, ritardo di accrescimento, patologie
andriologiche, crescita eccessiva; iper- e ipoglicemia; disturbi
idro-elettrolitici;
l'esame auxologico in tutte le eta' della vita anche in riferimento
all'uso del "body mass index";
la chetoacidosi diabetica, l'ipoglicemia e le situazioni di alterato
equilibrio idro-elettrolitico associata a endocrinopatia;
l'impostazione di test dinamici; l'interpretazione dei risultati dei
test endocrinologici; le prescrizioni dietetiche, farmacologiche e
dello stile di vita del paziente obeso a rischio di sviluppare una
sindrome metabolica precoce; la prescrizione della terapia insulinica
e dietetica, la formulazione di consigli sullo stile di vita (in
particolar modo per quanto riguarda l'attivita' sociale, sportiva e
sessuale) e la corretta valutazione del diario di autocontrollo nel
paziente con diabete mellito; la corretta informazione sulle
problematiche della malattia diabetica in rapporto all'ambiente che
circonda il paziente (famiglia, scuola, sport); l'applicazione
dell'holter glicemico e l'interpretazione dei dati registrati;
la gestione dei microinfusori per i pazienti diabetici; la
prescrizione di terapie anticoncezionali.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 100 casi
* iter diagnostico di pazienti con possibile endocrinopatia: almeno
50
* emergenza endocrinologica: almeno 5
* chetoacidosi diabetica: almeno 5
* prescrizione della terapia nei pazienti con puberta' precoce:
almeno 5
* pazienti con deficit di GH: almeno 5
* prescrizione della terapia per indurre la puberta': almeno 5
Emato-oncologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle piu' comuni patologie ematologiche benigne (anemia,
piastrinopenia, neutropenia, diatesi emorragiche - von Willibrand
disease) e oncologiche; i processi di stadiazione delle piu' comuni
malattie oncologiche dell'infanzia; la prescrizione di emoderivati e
gestire le eventuali reazioni da trasfusione; le condizioni di febbre
e neutropenia ed in particolare le prime procedure necessarie per
correggere uno shock settico; le condizioni di piastrinopenia acuta e
cronica, di coaugulazione intra-vascolare disseminata, di trombosi,
di emorragia esterna; l'esecuzione di un aspirato midollare, di una
rachicentesi terapeutica e di una biopsia osteo-midollare; la lettura
al microscopio di strisci di sangue periferico, di sangue midollare e
di liquor; la cura quotidiana di un paziente in chemioterapia e
sottoposto a trapianto di midollo; le principali urgenze
emato-oncologiche (shock settico, compressione spinale, sindromi da
lisi tumorali o da iperleucocitosi); la terapia antalgica e
palliativa (laddove necessaria); il colloquio (sempre con
supervisione) con il paziente e la sua famiglia; la dimissione del
paziente con patologia emato-oncolgica.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 100 casi
* pazienti ricoverati: almeno 50
* refertazione striscio ematico periferico: almeno 50
* refertazione di aspirati midollari: almeno 20
* esecuzione rachicentesi terapeutiche: almeno 10
* aspirati midollari almeno 10
* biopsie osteo-midollari: 5
Gastroenterologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle principali malattie epatiche (epatiti virali acute
e croniche, malattie da accumulo, cirrosi, colestasi), pancreatiche e
dell'apparato gastroenterico (RGE, malattie infiammatorie intestinali
acute e croniche, celiachia, malassorbimento, dolori addominali
ricorrenti); l'inquadramento diagnostico del paziente con ittero; gli
interventi diagnostico-terapeutici nello stato di vomito e diarrea e
di costipazione cronica; l'impostazione diagnostica dei sanguinamenti
gastro-intestinali, in particolar modo per quanto riguarda il
riconoscimento di situazioni gravi e potenzialmente fatali e la messa
in atto delle prime misure d'intervento; l'indicazione all'esecuzione
di pH-impedenzometria e manometria esofagea, scintigrafia intestinale
ed epato-biliare, breath-test, test di permeabilita' intestinale,
endoscopia del tratto intestinale superiore e inferiore, esami
radiologici ed istologici. il riconoscimento dei quadri clinici di
interesse chirurgico; l'esecuzione del breath test.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 80
* pazienti ricoverati: almeno 50
* pH-impedenzometrie: almeno 5
* endoscopie digestive (assistenza): almeno 10
* manometrie esofagee: almeno 10
* manometrie anorettali: almeno 5
* biopsie epatiche (assistenza): almeno 5
Genetica clinica
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
il riconoscimento dei principali quadri sindromici malformativi
(sindrome di Down, Turner, etc); la comunicazione di malattia; le
consulenze richieste per la formulazione dell'appropriato consiglio
genetico e per la presentazione delle possibili indicazioni ad
un'interruzione volontaria di gravidanza.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 50
* valutazione dismorfologica del neonato e del lattante: almeno 20
* consulenza genetica: almeno 20
* consulenze teratologiche: almeno 5
Immunologia
Acquisizioni culturali
Conoscere le tappe fondamentali dello sviluppo e del funzionamento
del sistema immunitario; conoscere le varie condizioni associate a un
difetto nel funzionamento del sistema immune; conoscere il
significato, i limiti e le indicazioni dei principali test
immunologici in vitro sia per quanto riguarda l'immunita' adattiva
(linfociti T e linfociti B) che l'immunita' innata (neutrofili,
cellule NK, Toll-like Receptors, citochine); conoscere il
significato, i limiti e le indicazioni dei principali test genetici
utili all'identificazione di immunodeficienze primitive; conoscere le
varie condizioni di iperattivita' del sistema immune che variano
dalle malattie allergiche alle malattie autoimmuni e auto
infiammatorie; conoscere le associazioni genetiche delle principali
malattie allergiche, autoimmuni e del connettivo.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
Le principali immunodeficienze primitive e conoscerne le implicazioni
terapeutiche di massima; in particolare deve saper riconoscere le
situazioni cliniche di urgenza e le patologie avviabili al TMO; le
principali malattie allergiche, conoscendone gli elementi diagnostici
e le misure terapeutiche; le principali malattie autoimmuni e del
connettivo, conoscendone gli elementi diagnostici e le misure
terapeutiche; le principali vasculiti, conoscendone gli elementi
diagnostici e le misure terapeutiche; le principali malattie auto
infiammatorie, conoscendone gli elementi diagnostici e le misure
terapeutiche;
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 30
* pazienti ricoverati: almeno 20
Malattie infettive
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle piu' comuni patologie infettive dell'infanzia; la
prescrizione di antibiotici di prima scelta per la cura o la
profilassi; l'impostazione dell'iter diagnostico in pazienti con
infezioni ricorrenti; messa in atto di misure per il controllo della
trasmissione delle infezioni; le indicazioni per la prevenzione
dell'infezioni, specie in ambito nosocomiale; la notifica di malattia
infettiva trasmissiva a norma di legge; la terapia antibiotica nel
paziente immunodepresso; lo stato di shock settico e le principali
reazioni avverse ai farmaci antibiotici, incluse le crisi
anafilattiche; i piani vaccinali.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 30
* neonati con infezioni connatali e perinatali: almeno 20
* pazienti ricoverati (incluse consulenze): almeno 30
Malattie metaboliche ereditarie
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico, la diagnosi differenziale e l'impostazione
terapeutica delle principali malattie metaboliche ereditarie (difetti
del metabolismo dei carboidrati, delle proteine, delle vitamine, dei
neurotrasmettitori, difetto del metabolismo energetico, del
metabolismo lisosomiale e malattie perossisomiali); l'iter
diagnostico in un neonato con sospetta patologia metabolica, anche in
situazioni d'urgenza; il riconoscimento e l'iniziale trattamento
delle condizioni di urgenza metabolica; il riconoscimento e la
correzione dei disturbi dell'equilibrio acido base; la scelta dei
liquidi biologici da sottoporre ad indagine e le modalita' di
conservazione degli stessi per il trasporto in laboratorio;
il coordinamento della cura multidisciplinare del bambino con
malattia metabolica, attraverso l'interazione con dietisti ed altri
specialisti.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 40
* pazienti ricoverati: almeno 20
* scompensi metabolici: almeno 10
Nefrologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'interpretazione degli esami di laboratorio (in relazione ad eta' e
dimensioni corporee), dei test di funzionalita' nefro-urologica e dei
piu' comuni esami strumentali (ecografia renale; studi con
radioisotopi); la diagnosi differenziale, l'iter diagnostico e
l'impostazione terapeutica delle principali patologie nefrologiche
dell'eta' evolutiva (infezioni urinarie, sindromi nefrosiche, nefriti
acute, calcolosi renale, tubulopatie, insufficienza renale acuta e
cronica); la diagnosi differenziale e l'iter diagnostico e
terapeutico dell'insufficienza renale terminale (inclusi i principi
di dialisi peritoneale e emodialisi); la gestione delle condizioni
cliniche che pongono a rischio la vita (l'iper-potassiemia); la
diagnosi differenziale, l'iter diagnostico e l'impostazione
terapeutica iniziale dell'ipertensione arteriosa in eta' pediatrica;
le problematiche delle malformazioni uretero-vescicali e delle forme
piu' comuni di nefropatie ereditarie; l'iter diagnostico dell'enuresi
e di altri sintomi di danno vescicale (disuria, stranguria,
pollachiuria); l'iter diagnostico dei reperti di danno glomerulare e
tubulare (proteinuria ed ematuria); le prescrizioni dietetiche nel
bambino nefropatico.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 50 casi
* pazienti ricoverati: almeno 30
* pazienti in insufficienza renale acuta: almeno 10
* pazienti in dialisi (emodialisi e dialisi peritoneale): almeno 10
* biopsia renale (assistenza/osservazione): almeno 5
Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
la diagnosi differenziale, l'iter diagnostico e l'impostazione
terapeutica delle principali patologie del neonato pretermine e a
termine: insufficienza respiratoria acuta e cronica, disturbi
cardiovascolari di tipo malformativo o funzionale (cardiopatie
congenite, PDA, persistenza della circolazione fetale, SDR ipotensiva
e shock), disturbi neurologici (convulsioni, sindrome
ipossico-ischemica, emorragie intracraniche, leucomalacia
peri-ventricolare), disturbi metabolici (iperbilirubinemia,
ipoglicemia, ipocalcemia, errori congeniti del metabolismo),
patologia infettiva congenita e acquisita (infezioni TORCH, sepsi e
meningiti neonatali), patologia malformativa (cardiaca, neurologica,
ernia diaframmatica, sindromi genetiche piu' frequenti: trisomia 13,
18 ,21), traumi ostetrici (frattura della clavicola, lesione del
plesso brachiale, cefaloematomi); la rianimazione in sala parto; i
fenomeni di adattamento dei neonati sani di 34-37 SG nel post-partum
(distress respiratorio, ipoglicemia, ipocalcemia, policitemia,
iperbilirubinemia) e i principi di trattamento;
l'utilizzo della culla per il trasporto neonatale; l'esecuzione
dell'ecografia cerebrale; l'approccio diagnostico allo pneumotorace,
le indicazioni al drenaggio e l'esecuzione del drenaggio stesso;
l'ittero fisiologico e patologico, tracciando un adeguato iter
diagnostico e terapeutico; il posizionamento di maschera laringea,
l'intubazione endotracheale, la somministrazione di surfattante e
l'impostazione del supporto ventilatorio; il trattamento iniziale dei
sanguinamenti; la valutazione e l'eventuale correzione
dell'equilibrio idro-elettrolitico; l'incannulazione di una vena e di
un'arteria ombelicale, il posizionamento di un accesso venoso
percutaneo, l'esecuzione di un'emo-gasanalisi arteriosa;
l'interpretazione dei test di laboratorio in accordo con l'epoca
neonatale e dei reperti radiologici di maggior uso (RX torace,
ecografia cerebrale); l'interpretazione degli screening e conoscenza
delle fasi successive da intraprendere in caso di positivita';
l'indicazione al ricovero in una Terapia Intensiva Neonatale; la
dimissione di un neonato che necessita di cure domiciliari (es
ossigenoterapia).
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 100
* neonati sani : almeno 200
* neonati in ventilazione assistita: almeno 20
* trasporto neonatale: almeno 5
* prescrizione (tutorata) della nutrizione parenterale totale: almeno
20
* rianimazione in sala parto: almeno 10
* neonato in Terapia Intensiva e semi-intensiva Neonatale: almeno 30
casi
* incanulazione vena ombelicale: almeno 10
* intubazione tracheale*: almeno 10
* emogasanalisi arteriosa: almeno 10
*Anche su manichino
Neurologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
la diagnosi differenziale, l'iter diagnostico e l'impostazione
terapeutica delle principali patologie neurologiche dell'eta'
evolutiva: regressione o arresto di sviluppo psico-motorio, disturbi
dell'apprendimento, ritardo mentale, disturbi del linguaggio e
dell'udito, paralisi cerebrale, convulsioni/epilessia, meningismo,
encefalite, encefalopatie acute, idrocefalo, condizioni di alterato
stato della coscienza, cefalea, sincope, segni neurologici focali,
disturbi del movimento (atassia, corea, tics), ipotonia muscolare
(sia in epoca neonatale che nelle eta' successive), neuropatia
periferica, miopatia, sindromi neuro cutanee (neurofibromatosi,
sclerosi tuberosa),difetti del tubo neurale e altre malformazioni
cerebrali e craniali (es. craniostenosi); l'iter diagnostico iniziale
di un paziente con neoplasia del sistema nervoso centrale; il
riconoscimento e l'iniziale trattamento delle situazioni cliniche di
urgenza/emergenza neurologica quali il trauma cranico grave,
l'ipertensione endocranica, le convulsioni, lo stato di male, gli
accidenti vascolari cerebrali, l'eventuale richiesta di consulenza
e/o di supporto intensivistico; la valutazione del fundus oculi per
la diagnosi d'ipertensione endocranica; la lettura dell'EEG; la
richiesta di indagini di laboratorio e strumentali e
l'interpretazione dei referti (EEG, TAC e RM cerebrale); il
coordinamento della continuita' dei bisogni assistenziali del bambino
con patologie complesse ed handicap, in collaborazione con la rete
territoriale.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 150
* pazienti ricoverati: almeno 60
* EEG e/o EEG video: almeno 50
* lettura esami neuroradiologici: almeno 60
* esami neurofisiologici (PEV, EMG): almeno 20
* puntura lombare*: almeno 10
*Anche su manichino
Pediatria d'urgenza
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - Gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
le situazioni di emergenza in cui sia necessario assistere bambini
con compromissione critica dei parametri vitali;
la diagnostica differenziale per problemi clinici in un contesto di
urgenza, utilizzando correttamente il laboratorio, la radiologia, i
servizi diagnostici accessori, le consulenze specialistiche, ed
interpretando correttamente i risultati; i principali strumenti di
monitoraggio dei parametri vitali; le piu' comuni procedure di
rianimazione (in particolare per quel che riguarda l'arresto
cardio-polmonare, lo shock settico, cardiogeno ed emorragico, lo
stato di male ed i quadri di coma); la gestione iniziale del bambino
politraumatizzato in particolare per quel che riguarda il
coinvolgimento del team multidisciplinare dedicato; la gestione
iniziale del bambino con crisi psicotica acuta; l'iter terapeutico
per le malattie che portano il bambino all'osservazione con carattere
d'urgenza, conoscendo efficacia, indicazioni, controindicazioni,
effetti collaterali, costi dei diversi interventi e sapendo eseguire
corrette prescrizioni; il coordinamento della continuita'
assistenziale del bambino con malattia acuta, dalla presentazione
iniziale al ricovero al follow-up dopo la dimissione; il ruolo di
team leader nella gestione del bambino in condizioni critiche.
Attivita' professionalizzanti:
* visite in pronto soccorso: almeno 200
* pazienti in OBI: almeno 50
* pazienti in terapia intensiva: almeno 10
* puntura arteriosa: almeno 10
* ventilazione in maschera*: almeno 10
* cardioversione/defibrillazione*: 5
* rianimazione cardiorespiratoria di base/avanzata*: almeno 5
* riduzione lussazione del capitello radiale: almeno 5
*Anche su manichino
Pneumologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
le malattie respiratorie dell'eta' evolutiva: stridore inspiratorio,
infezioni delle alte vie aeree, otiti, laringiti e epiglottiti,
infezioni respiratorie ricorrenti, bronchiolite virale, polmoniti (e
le possibili complicanze), bronchiectasie, tubercolosi, asma,
wheezing ricorrente nel bambino in eta' prescolare, fibrosi cistica,
displasia broncopolmonare, discinesia ciliare primitiva; la diagnosi
differenziale e l'iter diagnostico-terapeutico delle principali
condizioni allergiche associate alle malattie respiratorie dell'eta'
evolutiva (dermatite atopica, rino-congiuntivite allergica, allergia
alimentare); il trattamento iniziale delle condizioni di
urgenza/emergenza respiratoria come l'inalazione di un corpo
estraneo, l'epiglottite, le crisi anafilattiche con compartecipazione
delle vie aeree superiori, le crisi d'asma; l'impiego razionale degli
antibiotici nelle infezioni respiratorie; il trattamento del paziente
asmatico nelle fasi acute di malattia e nelle fasi di remittenza dei
sintomi; l'educazione del bambino asmatico e della sua famiglia; la
prima interpretazione di RX e TAC toracica; l'esecuzione di
un'emogasanalisi arteriosa e l'interpretazione del risultato;
l'interpretazione del lavaggio bronco-alveolare, brushing bronchiale
e biopsia trans-bronchiale; il follow-up e le complicanze della
broncodisplasia; la terapia delle riacutizzazioni del bambino con
fibrosi cistica; l'esecuzione e interpretazione della spirometria,
dei test di funzionalita' respiratoria nel lattante e nel bambino in
eta' prescolare (es. curva flusso-volume, misurazione delle
resistenze respiratorie con tecnica rint, oscillometria forzata);
misurazione e interpretazione dei volumi polmonari; l'esecuzione e
interpretazione del test di broncodilatazione e del test da sforzo;
l'esecuzione corretta della terapia inalatoria; l'esecuzione e la
refertazione di prick e di prick by prick test.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 100
* pazienti ricoverati: almeno 100
* spirometrie: almeno 30
* test di broncodilatazione: almeno 20
* RX e TAC toracica: almeno 10
* misurazione e interpretazione dei volumi polmonari: almeno 10
* test da sforzo: almeno 10
* prick test: almeno 15
Reumatologia
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
la diagnosi differenziale, l'iter diagnostico e l'iniziale
impostazione terapeutica delle principali patologie reumatologiche
giovanili: artrite idiopatica giovanile, lupus eritematoso sistemico,
dermatomiosite, sclerodermia, vasculiti (in particolare porpora di
Schoenlein-Henoch e malattia di Kawasaki), reumatismo articolare
acuto; l'iter diagnostico delle febbri di origine sconosciuta;
l'interpretazione clinica del dosaggio degli auto-anticorpi (ANA,
ENA, anti-cardiolipina, lupus anticoagulans) e degli altri esami di
laboratorio utilizzati per l'inquadramento diagnostico delle malattie
reumatologiche; l'artrocentesi diagnostico-terapeutica di almeno 2
grosse articolazioni (ginocchio e caviglia);
la normativa che regola l'uso dei farmaci biologici (conoscendo
indicazioni, limiti ed effetti collaterali di tali farmaci); la
comunicazione con il paziente e la sua famiglia e l'elaborazione di
un piano educazionale e comportamentale in relazione alla coesistenza
con una malattia reumatologica (specie per il paziente in eta'
adolescenziale); l'indicazione ad un possibile piano di supporto
psicologico.
Attivita' professionalizzanti:
* pazienti ambulatoriali: almeno 30
* pazienti ricoverati: almeno 20
* artrocentesi (assistenza): almeno 5
Terapia antalgica e palliativa
Acquisizioni culturali
Approfondimento e consolidamento delle acquisizioni culturali
elencate nel curriculum pediatrico di base in relazione a questo
ambito specialistico.
Acquisizioni pratiche e manuali - gestire in autonomia (previa
supervisione tutoriale):
l'iter diagnostico e terapeutico delle situazioni di dolore acuto,
procedurale e cronico nel bambino; la diagnosi e la gestione delle
diverse problematiche connesse con la malattia cronica e/o terminale
(oncologica, neurologica, cardiologica, metabolica), ad alta
complessita' assistenziale; la prescrizione dei principali farmaci
analgesici (comprensivi degli oppioidi) e le misure di controllo
degli effetti collaterali; l'indicazione delle terapie analgesiche
non farmacologiche; l'organizzazione della terapia di supporto per la
gestione del dolore; la dimissione protetta dei pazienti candidati
alle cure palliative; le tecniche di palliazione per il bambino con
patologia cronica complessa e in stato di terminalita', sia in ambito
ospedaliero che domiciliare; l'applicazione di un approccio
terapeutico globale alla sofferenza del bambino e della sua famiglia;
la comunicazione con il bambino con sintomatologia dolorosa o
candidato a terapie palliative; la definizione delle priorita' tra i
problemi del bambino e dei familiari; la formulazione di obiettivi
assistenziali raggiungibili e condivisi dal bambino e dai familiari;
la valutazione dell'efficacia dell'intervento assistenziale, degli
aspetti gestionali, organizzativi e dei costi.
Attivita' professionalizzanti
* pazienti ambulatoriali: almeno 20
* consulenze antalgiche (pazienti ricoverati): almeno 20
* pazienti in cura palliativa: almeno 10
* partecipazioni a Unita' di valutazione distrettuale
multi-professionale (partecipazione): almeno 10
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
AREA CHIRURGICA
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI DI AREA CHIRURGICA
La classe delle CHIRURGIE GENERALI E SPECIALISTICHE comprende le
seguenti tipologie:
* Chirurgia Generale (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Chirurgia pediatrica (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
* Ginecologia ed Ostetricia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Ortopedia e traumatologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Urologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in Medicina
e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del vecchio
ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La Classe delle CHIRURGIE DEL DISTRETTO TESTA E COLLO comprende le
seguenti tipologie:
* Chirurgia Maxillo-Facciale (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Neurochirurgia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Oftalmologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Otorinolaringoiatria (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La classe delle CHIRURGIE CARDIO-TORACO-VASCOLARI comprende le
seguenti tipologie:
* Cardiochirurgia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Chirurgia Toracica (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Chirurgia Vascolare (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
CHIRURGIE GENERALI E SPECIALISTICHE
La classe delle CHIRURGIE GENERALI comprende le seguenti tipologie:
1. Chirurgia Generale (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Chirurgia pediatrica (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (accesso per
laureati specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe
46/S e classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in
Medicina e Chirurgia)
4. Ginecologia ed Ostetricia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
5. Ortopedia e traumatologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
6. Urologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
I profili di apprendimento della classe delle CHIRURGIE GENERALI sono
i seguenti:
1. Lo Specialista in Chirurgia generale deve avere maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, della semeiotica funzionale e strumentale e della
clinica chirurgica generale; ha inoltre specifica competenza nella
chirurgia d'urgenza, pronto soccorso e del trauma, nella chirurgia
dell'apparato digerente tradizionale, endoscopica e mini-invasiva,
nella endocrinochirurgia, nella chirurgia oncologica e nella
chirurgia sostitutiva, ricostruttiva e dei trapianti d'organo.
2. Lo Specialista in Chirurgia pediatrica deve aver acquisito
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
chirurgia pediatrica; ha inoltre specifiche competenze nella
fisiopatologia, nella semeiotica funzionale e strumentale e nella
terapia chirurgica tradizionale e mini-invasiva dell'eta' neonatale e
pediatrica.
3. Lo Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
deve avere acquisito conoscenze teoriche, scientifiche e
professionali nel campo della fisiopatologia, clinica e terapia delle
malformazioni, dei traumi, delle neoplasie e di tutte le altre
patologie che provocano alterazioni morfologiche e funzionali. Deve
essere esperto nella chirurgia riparatrice dei tegumenti, delle parti
molli e dello scheletro con finalita' morfofunzionali. Sono specifici
ambiti di competenza il trattamento delle ustioni in fase acuta e
cronica, la fisiologia e la clinica dei processi di riparazione, le
tecniche chirurgiche di trasferimento e plastica tissutale, ivi
compresi i trapianti di organi e tessuti di competenza, nonche' le
biotecnologie sottese all'impiego di biomateriali. Lo Specialista in
Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed estetica deve avere altresi'
acquisito competenza nelle tecniche chirurgiche con implicazioni e
finalita' di carattere estetico.
4. Lo Specialista in Ginecologia e Ostetricia deve aver maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
Fisiopatologia, della Clinica e della Terapia delle malattie
dell'apparato genitale femminile e della funzione Riproduttiva.
Sono specifici ambiti di competenza: la Perinatologia comprensiva
della diagnostica prenatale e della fisiologia del parto; la
ginecologia comprensiva degli aspetti funzionali, chirurgici e di
fisiopatologia della riproduzione umana; l'oncologia comprensiva
degli aspetti diagnostici, chirurgici e medici delle neoplasie
genitali femminili e della mammella.
5. Lo specialista in Ortopedia e Traumatologia deve aver maturato
conoscenze teoriche e sviluppato capacita' pratico-professionali nel
campo della fisiopatologia e terapia medica e chirurgica
(correttivo-conservativa, ricostruttiva e sostitutiva) delle malattie
dell'apparato locomotore nell'eta' pediatrica e adulta con specifici
campi di competenza nella semeiotica funzionale e strumentale, nella
metodologia clinica e nella terapia in Ortopedia, nella Chirurgia
della Mano e nella Traumatologia compresa la Traumatologia dello
Sport.
6. Lo specialista in Urologia deve avere maturato conoscenze avanzate
teoriche, scientifiche e professionali nel campo della anatomia,
della fisiopatologia, della semeiotica funzionale e strumentale e
della clinica dell'apparato urinario e genitale maschile e femminile
e del surrene. Sono specifici ambiti di competenza la chirurgia delle
alte e basse vie urinarie, la chirurgia oncologica, la chirurgia del
retroperitoneo, la chirurgia sostitutiva, ricostruttiva, andrologica
e uro-ginecologica, i trapianti, l'endoscopia urologica sia
diagnostica che operativa, l'ecografia urologica, la radiologia
interventistica, la laparoscopia, la chirurgia robotica, la
litotrissia extracorporea con onde d'urto.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo
specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza
teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e
strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di
emergenza-urgenza, delle piu' diffuse patologie chirurgiche. Lo
specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di
fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche
e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che
riguardano i diversi sistemi dell'organismo, le conoscenze teoriche e
pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di
laboratorio relative alle suddette malattie, l'acquisizione della
capacita' di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche
e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni
clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi
ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali
diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una
visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacita'
di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e
dell'esame obiettivo; sviluppare capacita' diagnostiche critiche ed
analitiche; acquisire familiarita' con le principali procedure
diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed
essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche;
familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l'uso
ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, cosi'
come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni;
acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di
ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le
problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanita' pubblica e
medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una
soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel
riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza,
delle piu' diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche
conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le piu' comuni
patologie di competenza delle altre tipologie della classe.
1. Per la tipologia CHIRURGIA GENERALE (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: l'apprendimento di approfondite
conoscenze di fisiopatologia, anatomia chirurgica e medicina
operatoria; le conoscenze necessarie per la valutazione
epidemiologica e l'inquadramento dei casi clinici anche mediante
sistemi informatici; l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari
secondo le piu' recenti direttive.
Lo Specializzando deve acquisire la base di conoscenza necessaria ad
organizzare e gestire la propria attivita' di chirurgo in rapporto
alle caratteristiche delle strutture e del territorio nelle quali e'
tenuto ad operare; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi
alla propria professione e le leggi ed i regolamenti che governano
l'assistenza sanitaria;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: apprendere le
conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica rilevanti per l'esame
clinico obiettivo di Medicina operatoria, i principi di asepsi e
antisepsi, le problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene
ambientale delle Sale Operatorie. Conoscere lo strumentario
chirurgico ed i materiali di sutura nonche' le tecniche e metodiche
chirurgiche tradizionali ed alternative.
Acquisire un'approfondita conoscenza di base e la relativa esperienza
pratica per una valutazione clinica complessiva della malattia e del
paziente sulla scorta delle conoscenze di patologie cliniche,
anatomia patologica, fisiopatologia chirurgica, metodologia clinica e
diagnostica strumentale e per immagini e per l'indicazione al tipo di
trattamento medico o chirurgico piu' efficace in funzione dei rischi,
dei benefici e dei risultati per ogni singolo paziente. Essere in
grado di scegliere le soluzioni chirurgiche ritenute piu' idonee nel
trattamento della malattia chirurgica sia sotto il profilo delle
indicazioni che tecnico.
Avere le conoscenze adeguate per affrontare le problematiche relative
all'impostazione e gestione del decorso post-operatorio e dei
controlli a distanza.
Acquisire le adeguate competenze multidisciplinari che consentano
allo specialista una corretta impostazione del caso clinico che vada
al di la' della esclusiva competenza tecbnico-chirurgioca e tale da
inserirlo in un lavoro di equipe che si faccia carico, in senso
complessivo, della fase pre e post operatoria.
Sono obiettivi affini o integrativi: acquisire le conoscenze di base
e l'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche
chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di piu'
frequente riscontro in chirurgia generale (chirurgia plastica e
ricostruttiva, toracica, vascolare, pediatrica, urologia,
ginecologica, ortopedia) o caratterizzate dall'indifferibilita' di un
trattamento in urgenza;
riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento definendo in
una visione complessiva la priorita' nei casi di patologia o lesioni
multiple, in pazienti che richiedono l'impiego necessario di altri
specialisti (cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia
maxillofacciale)
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
- almeno 30 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 80 intereventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 325 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore. (Sono incluse le procedure di chirurgia ambulatoriale e in
D.H.). Il resto come secondo operatore.
- aver prestato assistenza diretta e responsabile con relativi atti
diagnostici e terapeutici in un adeguato numero di pazienti in
elezione, critici e in emergenza/urgenza.
Lo Specializzando deve aver prestato attivita' di assistenza diretta
per almeno 2 semestri complessivi in chirurgia d'urgenza pronto
soccorso e del trauma, in anestesia e rianimazione e nelle chirurgie
specialistiche previste dall'ordinamento secondo le modalita'
definite dal Consiglio della Scuola.
Potra' concorrere al diploma dopo aver completato l'attivita'
chirurgica.
Nella preparazione tecnica e' consigliabile,ove possibile, lo studio
della medicina operatoria sul cadavere. E' inoltre utile un corso di
addestramento con simulatori virtuali e box per l'esercizio in
tecniche laparoscopiche. La tecnica di base della micro chirurgia
sperimentale va appresa in laboratorio con un corso propedeutico.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2.Per la tipologia CHIRURGIA PEDIATRICA (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi di base: lo specializzando deve apprendere le conoscenze
fondamentali in tema di organogenesi, anatomia topografica, anatomia
patologica, istologia, rilevanti per la clinica e la medicina
operatoria. Deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiologia e
biochimica per capire la risposta fisiologica alle piu' frequenti
malattie chirurgiche. Deve apprendere le azioni, interazioni,
complicazioni, indicazioni e controindicazioni dei farmaci piu'
comunemente usati nelle malattie chirurgiche. Deve acquisire le
conoscenze fondamentali di immunologia, genetica generale,
microbiologia e statistica medica;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- le conoscenze teoriche nella diagnosi delle patologie di interesse
chirurgico nelle diverse eta' della vita (eta' prenatale compresa);
- le conoscenze teoriche ed esercitarsi nel trattamento pre- e
post-operatorio, la conoscenza dei principi della medicina operatoria
(ivi comprese la chirurgia dei trapianti e la chirurgia
toraco-laparascopica) nelle piu' frequenti affezioni chirurgiche
congenite ed acquisite, ivi comprese le lesioni traumatiche viscerali
e quelle oncologiche, delle diverse eta' della vita;
- le conoscenze teoriche per l'approccio anestesiologico e alla
terapia intensiva in eta' pediatrica.
Sono obiettivi affini o integrativi: lo specializzando procede
nell'apprendimento delle conoscenze teoriche per la diagnosi e la
terapia medica delle principali affezioni pediatriche, nell'ambito
della pediatria generale e specialistica ( cardiologia,
endocrinologia, ematologia, oncologia, neonatologia). Deve conoscere
i principi della statistica medica acquisire nozioni di Medicina
legale utili all'espletamento della sua professione
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
- almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo
operatore;
- almeno 100 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come
secondo operatore;
- almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore (sono incluse le
procedure di chirurgia laparoscopica nonche' quelle ambulatoriali e
in D.H.). Il resto come secondo
operatore.
Lo specializzando deve avere prestato assistenza diretta per almeno
due semestri complessivi in
chirurgia generale, d'urgenza, pronto soccorso e del trauma, in
anestesia e rianimazione e nelle
chirurgie specialistiche previste dall'ordinamento secondo le
modalita' definite dal Consiglio della
Scuola.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
3. Per la tipologia CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA
(articolata in cinque anni di corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: l'apprendimento di approfondite
conoscenze di fisiopatologia, anatomia chirurgica e medicina
operatoria; le conoscenze necessarie per la valutazione
epidemiologica e l'inquadramento dei casi clinici anche mediante
sistemi informatici, l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari
secondo le piu' recenti direttive; l'acquisizione di un'esperienza
pratica necessaria per una valutazione clinica di un paziente
definendone la tipologia sulla scorta delle conoscenze di patologia
clinica, anatomia patologica, fisiologia chirurgica, metodologia
clinica; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla
propria professione e le leggi ed i regolamenti che governano
l'assistenza sanitaria.
Lo specializzando deve inoltre acquisire la base di conoscenza
necessaria ad organizzare e gestire la propria attivita' di Chirurgo
in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali e'
chiamato ad operare;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: le conoscenze
fondamentali di Anatomia Topografica rilevanti per l'esame clinico
obiettivo e la medicina operatoria; i principi di asepsi ed
antisepsi; le problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene
ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario
chirurgico e dei materiali di sutura nonche' delle tecniche e
metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; una conoscenza di
base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire e
verificare personalmente, sulla base della valutazione complessiva
della malattia e del paziente, una corretta definizione della
patologia nei singoli pazienti e l'indicazione al tipo di
trattamento, medico o chirurgico, piu' idoneo in funzione dei rischi,
dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato; essere in grado
di affrontare e risolvere le problematiche relative all'impostazione
e gestione del decorso postoperatorio immediato e dei controlli a
distanza; sulla base di una valutazione complessiva della malattia e
del paziente, acquisite le conoscenze di base anatomo-chirurgiche e
di medicina operatoria, essere in grado di affrontare in prima
persona l'esecuzione di atti operatori in urgenza. In particolare lo
specializzando dovra' acquisire specifiche competenze nel campo della
chirurgia plastico-ricostruttiva, nella fisiopatologia e clinica in
chirurgia plastica e nell'applicazione di metodologie chirurgiche
avanzate, microchirurgiche e mini-invasive in ambito ricostruttivo.
Sono obiettivi affini o integrativi: l'acquisizione delle conoscenze
di base e dell'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare
anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di
piu' frequente riscontro in chirurgia plastica, ricostruttiva ed
estetica (chirurgia generale, toracica, vascolare, pediatrica,
urologica, ginecologica, ortopedica, traumatologica, oculistica,
neurochirurgica, maxillo-facciale, otorinolaringoiatria) o
caratterizzate dall'indifferibilita' di un trattamento in urgenza; la
capacita' di riconoscere, diagnosticare e impostare il trattamento,
definendo in una visione complessiva la priorita' nei casi di
patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l'impiego
necessario di specialisti nei casi su accennati.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
- almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 100 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come
secondo operatore;
- almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore (sono incluse le
procedure di chirurgia laparoscopica nonche' quelle ambulatoriali e
in D.H.). Il resto come secondo operatore;
- avere prestato assistenza diretta e responsabile, con relativi atti
diagnostici e terapeutici in un
adeguato numero di pazienti in elezione, critici e in
emergenza/urgenza.
Lo specializzando deve avere prestato attivita' d'assistenza diretta
per 3 semestri complessivi in
chirurgia generale, chirurgia d'urgenza e pronto soccorso, anestesia
e rianimazione e nelle chirurgie specialistiche previste
dall'ordinamento secondo le modalita' definite dal Consiglio della
Scuola. Lo specializzando deve avere partecipato alla conduzione,
secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3
sperimentazioni cliniche controllate.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
4. Per la tipologia GINECOLOGIA E OSTETRICIA (articolata in 5 anni di
corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base sono: acquisizione di approfondite
conoscenze dottrinali con relative capacita' applicative
clinico-pratiche in: Fisica, Biochimica, Istologia, Biologia
generale, Genetica Medica, Anatomia Sistematica e soprattutto
Topografica, Biochimica, Fisiologia, Fisiopatologia, Biomateriali
(Biocompatibilita'), Bioingegneria. Sono da comprendersi, inoltre, le
conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e
l'inquadramento dei casi clinici, mediante l'utilizzazione anche di
sistemi informatici; nonche' l'organizzazione e gestione dei servizi
sanitari secondo le piu' recenti linee guida, anche comunitarie.
L'acquisizione di un'esperienza pratica necessaria per la valutazione
semeiologica e metodologico-clinica del paziente, definendone la
tipologia sulla scorta delle conoscenze, di Fisiopatologia
medico-chirurgica, di Patologia Clinica, di Medicina di Laboratorio,
di Semeiotica strumentale, di Anatomia patologica. Fondamentali le
conoscenze degli aspetti Medico-legali relativi alla propria
professione specialistica e delle leggi e dei regolamenti che
governano l'attivita' clinica;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: le conoscenze
fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l'esame clinico
obiettivo e la strategia operatoria; i principi di asepsi; le
problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale delle
sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico,
endoscopico, dei materiali di sutura nonche' delle tecniche e
metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; una conoscenza di
base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire
personalmente sulla base della valutazione complessiva della
patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e
dell'indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico piu'
idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni
singolo malato; essere in grado di gestire le problematiche inerenti
il post-operatorio; sulla base di una valutazione complessiva della
malattia e del paziente, acquisite le conoscenze anatomo-chirurgiche,
essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti
operatori, sia in elezione che in urgenza.
Sono obiettivi affini o integrativi: l'acquisizione delle conoscenze
di base e dell'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare
anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di
piu' frequente riscontro o caratterizzate dall'indifferibilita' di un
trattamento in urgenza; la capacita' di riconoscere, diagnosticare ed
impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la
priorita' nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che
richiedono l'impiego necessario di specialisti nei casi su accennati.
La conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria
professione e dell'insieme di leggi, norme e regolamenti che
governano l'assistenza sanitaria.
Capacita' di organizzare e gestire la propria attivita' di Chirurgo
in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali sara'
chiamato ad operare.
Le attivita' professionalizzanti obbligatorie devono essere
finalizzate all'acquisizione di specifiche competenze, le quali
devono essere valutabili e valutate nell'ambito del corso di
specializzazione.
Esse includeranno attivita' ambulatoriali, in regime di ricovero, di
elezione e di urgenza, sia nell'ostetricia che nella ginecologia,
comprese anche specificita' precedentemente considerate
"caratterizzanti elettive a scelta".
L'attivita' di ostetricia, indicata a se stante, verra' ricompresa
per la componente operatoria anche nelle procedure chirurgiche dei
vari livelli secondo la valutazione del tutor.
- Ostetricia:
a) Attivita' di diagnostica prenatale, prevenzione e trattamento
delle patologie gravidiche (250 casi);
b) Assistenza a travaglio e parto fisiologico e operativo (100 casi);
c) Tagli cesarei (30 interventi);
- Attivita' di diagnostica ginecologica, di fisiopatologia, di
oncologia ginecologica e di ginecologia endocrinologica (250 casi);
- Almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore;
- Almeno 100 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- Almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore (sono incluse le procedure di chirurgia endoscopica,
nonche' quelle ambulatoriali e in D.H.). Il resto come secondo
operatore.
La suddetta ripartizione puo' prevedere sostituzioni con attivita' o
procedure affini nell'ambito delle differenti aree.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazioni a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
5. Per la tipologia ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (articolata in cinque
anni di corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: acquisizione di approfondite conoscenze
dottrinali con relative capacita' applicative clinico-pratiche in:
Fisica, Chimica, Istologia, Biologia generale, Genetica Medica,
Anatomia Sistematica e soprattutto Topografica, Biochimica,
Fisiologia, Fisiopatologia, Biomateriali (Biocompatibilita'),
Bioingegneria. Sono da comprendersi, inoltre, le conoscenze
necessarie per la valutazione epidemiologica e l'inquadramento dei
casi clinici, mediante l'utilizzazione anche di sistemi informatici;
nonche' l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le
piu' recenti linee guida, anche comunitarie. L'acquisizione di
un'esperienza pratica necessaria per la valutazione semeiologica e
metodologico-clinica del paziente, definendone la tipologia sulla
scorta delle conoscenze , di Fisiopatologia medico-chirurgica, di
Patologia Clinica, di Medicina di Laboratorio, di Semeiotica
strumentale, di Anatomia patologica. Fondamentali le conoscenze degli
aspetti Medico-legali relativi alla propria professione specialistica
e delle leggi e dei regolamenti che governano l'attivita' clinica.
Acquisizione delle base di conoscenze necessarie ad organizzare e
gestire la propria attivita' di Chirurgo Specialista in Ortopedia e
Traumatologia, in riferimento alle caratteristiche delle Strutture
nelle quali ä chiamato ad operare nell'ambito dell'Apparato
Locomotore ed Organi e Strutture Organiche viciniori, delle quali
egli deve saper individuare
Tutti i dettagli specifici e la congruita' operativa;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: l'acquisizione di
approfondite conoscenze dottrinali e le relative capacita'
applicative clinico-pratiche in riferimento a problematiche della
piu' varia natura pertinenti alla Specialita' in Ortopedia e
Traumatologia.
La conoscenza di principi di asepsi ed antisepsi ,
dell'organizzazione e dell'igiene ambientale delle sale operatorie.
Conoscenza dello strumentario chirurgico, dei biomateriali non solo
quelli di sutura, ma di tutti i presidi medico chirurgici: dai mezzi
di osteosintesi a quelli sostitutivi, nonche' delle tecniche e
metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative.
Acquisizioni di conoscenze sempre piu' approfondite di
Anatomia-Anatomia Topografica, rilevanti anche sia per l'esame
clinico, sia per le Applicazioni in Medicina operatoria
Dimostrazione di saper padroneggiare la situazione clinica di fronte
alla quale viene posto, di saper impostare, programmare e seguire,
con personale costante coinvolgimento, l'iter diagnostico piu' adatto
per giungere nel minor tempo possibile ad una corretta definizione
diagnostica della patologia e del bilancio clinico relativo al
singolo paziente.
Acquisizione di conoscenze di Anatomia Patologica e la relativa
esperienza pratico-applicativa, necessarie per definire, in base alla
valutazione diagnostica complessiva della malattia e delle condizioni
del paziente, e sulla base del bilancio clinico finale, l'indicazione
del tipo di trattamento, Medico e/o Chirurgico, piu' corretto in
funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati mirati alle
condizioni del singolo malato.
Conoscenze anatomo-chirurgiche e di medicina operatoria necessarie
per affrontare, anche in prima persona, la pratica esecuzione degli
atti terapeutici cruenti da eseguire anche in regime d'urgenza come
pure di emergenza.
Capacita' di affrontare e risolvere le problematiche relative
all'impostazione e gestione del decorso post-operatorio immediato ed
ancor piu' dei controlli a distanza programmati relativi anche al
monitoraggio del decorso clinico. Per quanto attiene alla capacita'
operatoria, ortopedica e/o chirurgica, lo Specializzando procede con
graduale progressivo impegno di difficolta' nell'apprendimento della
varie tecniche operatorie, anche mini-invasive.
Sono obiettivi affini o integrativi: l'acquisizione delle conoscenze
di base e dell'esperienza necessarie per diagnosticare e trattare
anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di
piu' frequente riscontro in Ortopedia e Traumatologia in rapporto
anche alle altre discipline Specialistiche affini e non. Attenzione
particolare va rivolta alle situazioni border-line, coinvolgenti
altre Specialita' Chirurgiche: la Chirurgia Plastica, Ricostruttiva
ed Estetica, la Neurochirurgia, la Chirurgia Toracica, la Chirurgia
Generale di ambito Addominale, la Chirurgia Vascolare, la Chirurgia
Pediatrica, la Chirurgia Urologica, la Chirurgia Ginecologica,
l'oncologia.
Cio' anche in riferimento delle situazioni caratterizzate
dall'indifferibil-ita' di trattamento. Lo Specializzando deve
riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento, definendo in
una visione complessiva la priorita' gerarchica nei casi di patologie
e/o lesioni multiple, specie in pazienti che richiedono l'impiego
necessario di piu' Specialisti nei casi sopra accennati, specie se si
tratta di emergenze-urgenze.
Identico impegnativo coinvolgimento e', altrettanto specificamente
riservato, grazie al dovuto corretto bagaglio di conoscenze e
capacita' professionali, alle Specialita' Mediche come la
Reumatologia, la Nefrologia, la Medicina Interna, l'Endocrinologia e
le Malattie del Ricambio, sia se caratterizzate da esigenze di un
trattamento di elezione,sia se contraddistinte anche da profili di
indifferibilita' od urgenza.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia della Scuola:
- aver partecipato ad oltre 700 interventi ortopedici conservativi,
di cui, eseguiti in prima persona, almeno 200.
Lo Specializzando deve aver partecipato attivamente ed eseguito
personalmente atti operatori ortopedici non cruenti come la riduzione
di fratture, di lussazioni, di fratture e lussazioni a livello di
tutti i vari siti anatomici dell'apparato locomotore, con il paziente
in sedazione anestesiologica locoregionale e/o generale, sino alla
riduzione da ottenere con le opportune manovre esterne e successiva
stabilizzazione gessata oppure ortesica.
Aver eseguito:
- almeno 20 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 50 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 220 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore.
Lo Specializzando deve avere prestato attivita' di assistenza diretta
per almeno un'annualita' in chirurgia d'urgenza e Pronto soccorso e
nelle Specialita' Chirurgiche Integrative previste dall'ordinamento
delle Scuola.
Aver partecipato ad almeno 2 sessioni di cadaverlab.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazioni a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
6. Per la tipologia UROLOGIA (articolata in cinque anni di corso) gli
obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: l'apprendimento di approfondite
conoscenze di fisiopatologia, anatomia chirurgica e medicina
operatoria; l'acquisizione di adeguate conoscenze informatiche,
statistiche,utili sia per una organica gestione di un reparto sia per
un corretto inquadramento epidemio-logico delle varie patologie sia
per una corretta gestione del follow-up. L'acquisizione di
un'esperienza pratica necessaria per una valutazione clinica di un
paziente definendone la tipologia in base alle conoscenze di
patologia clinica, anatomia patologica, fisiologia e metodologia
clinica; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla
propria professione e le leggi ed i regolamenti che governano
l'assistenza sanitari;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: le conoscenze
fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l'esame clinico
obiettivo e la strategia operatoria; i principi di asepsi; le
problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale delle
sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico,
endoscopico, dei materiali di sutura nonche' delle tecniche e
metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; una conoscenza di
base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire
personalmente sulla base della valutazione complessiva della
patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e
dell'indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico piu'
idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni
singolo malato; essere in grado di gestire le problematiche inerenti
il post-operatorio; sulla base di una valutazione complessiva della
malattia e del paziente, acquisite le conoscenze anatomo-chirurgiche,
essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti
operatori, sia in elezione che in urgenza.
Sono obiettivi affini o integrativi: l'acquisizione delle conoscenze
di base e dell'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare
anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di
piu' frequente riscontro (chirurgia generale, ginecologica,
vascolare, pediatrica) o caratterizzate dall'indifferibilita' di un
trattamento in urgenza; la capacita' di riconoscere, diagnosticare ed
impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la
priorita' nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che
richiedono l'impiego necessario di specialisti nei casi su accennati.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
- partecipazione attiva all'itinerario diagnostico, (Diagnostica per
Immagini, Esami urodinamici, esami endoscopici) in almeno 500
pazienti di cui almeno 150 casi relativi a pazienti affetti da
neoplasie;
- almeno 20 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo
operatore;
- almeno 50 interventi di media chirurgia di cui il 20% come primo
operatore. Il resto come secondo
operatore;
almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 30% come primo
operatore (sono incluse le
procedure di chirurgia ambulatoriale e in D.H.). Il resto come
secondo operatore.
Infine, lo specializzando deve avere partecipato alla conduzione di 3
ricerche controllate cliniche o
di base.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazioni a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
CHIRURGIE DEL DISTRETTO TESTA E COLLO
La Classe delle CHIRURGIE DEL DISTRETTO TESTA E COLLO comprende le
seguenti tipologie:
1. Chirurgia Maxillo-Facciale (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Neurochirurgia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Oftalmologia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
4. Otorinolaringoiatria (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
I profili di apprendimento della Classe CHIRURGIE DEL DISTRETTO DELLA
TESTA E COLLO sono i seguenti:
1. Lo specialista in Chirurgia maxillo-facciale deve aver acquisito
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, clinica e terapia delle malattie del distretto
oro-maxillo-facciale e del distretto cervicale in eta' pediatrica ed
adulta; sono specifici ambiti di competenza la Traumatologia
maxillo-facciale, la Chirurgia Oncologica oro-maxillo-facciale,
Chirurgia orale, la Chirurgia Ortognatica, la Chirurgia delle
ghiandole salivari, la Chirurgia delle malformazioni cranio-facciali,
la Chirurgia ricostruttiva del distretto maxillo-facciale.
2. Lo specialista in Neurochirurgia deve aver maturato conoscenze
teoriche e sviluppato capacita' pratico-professionali nel campo della
anatomia normale e patologica, della fisiologia e fisiopatologia del
sistema nervoso centrale e periferico, della diagnostica clinica e
strumentale e della terapia di competenza chirurgica nelle patologie
congenite ed acquisite cranio-encefaliche, vertebro-midollari e dei
nervi periferici, nell'eta' pediatrica ed adulta.
3. Lo specialista in Oftalmologia deve aver acquisito conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo dell'ottica
fisiopatologia, della fisiopatologia, clinica e terapia delle
malattie dell'apparato visivo, in eta' pediatrica ed adulta; sono
specifici ambiti di competenza la Traumatologia oculare, la Chirurgia
degli annessi, la Chirurgia del segmento anteriore, la Chirurgia del
segmento posteriore, la Parachirurgia.
4.Lo specialista in Otorinolaringoiatria deve aver acquisito
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, clinica e terapia delle malattie del distretto
cranio-cervicale in eta' pediatrica ed adulta; sono specifici ambiti
di competenza la diagnostica e la chirurgia dell'orecchio, del naso e
dei seni paranasali, del cavo orale, della faringe, della laringe,
dell'esofago cervicale e delle ghiandole salivari, della regione
cervicale della tiroide, delle paratiroidi e della trachea cervicale.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): Lo
specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza
teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e
strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di
emergenza-urgenza, delle piu' diffuse patologie chirurgiche. Lo
specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di
fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche
e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che
riguardano i diversi sistemi dell'organismo, le conoscenze teoriche e
pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di
laboratorio relative alle suddette malattie, l'acquisizione della
capacita' di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche
e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni
clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi
ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali
diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una
visione globale del paziente e per valutare le connessioni
intersistemiche. A tal fine deve maturare la capacita' di inquadrare
clinicamente il paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame
obiettivo; sviluppare capacita' diagnostiche critiche ed analitiche;
acquisire familiarita' con le principali procedure diagnostiche ed
indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado
di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le
risorse terapeutiche per programmarne l'uso ottimale e riconoscerne
le indicazioni e controindicazioni, cosi' come gli effetti di
interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni
fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle
sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche
fondamentali relative a prevenzione, sanita' pubblica e medicina
sociale. Lo specializzando deve avere inoltre acquisito una
soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel
riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza,
delle piu' diffuse patologie. Infine lo specializzando deve
conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le piu' comuni
patologie di competenza delle altre tipologie della classe.
1. Per la tipologia CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE (articolata in cinque
anni di corso) gli obiettivi formativi sono i seguenti:
obiettivi formativi di base:
- l'apprendimento di approfondite conoscenze di anatomia,
fisiopatologia e farmacologia correlate alla tipologia della Scuola;
- le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e
l'inquadramento dei casi clinici anche mediante sistemi informatici;
- l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le piu'
recenti direttive, la conoscenza dei principi di asepsi ed antisepsi
e delle problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale
delle sale operatorie e dei reparti chirurgici;
- l'acquisizione di competenze e di esperienza pratica necessaria per
una valutazione clinica complessiva del paziente;
- la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria
professione e le leggi e i regolamenti che governano l'assistenza
sanitaria.
Lo specializzando deve inoltre acquisire la base di conoscenze
necessarie ad organizzare e gestire la propria attivita' di chirurgo
maxillo-facciale in rapporto alle caratteristiche delle strutture
nelle quali ä chiamato ad operare;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- l'acquisizione attraverso il tronco comune delle conoscenze
fondamentali rilevanti per l'esame clinico obiettivo e la medicina
operatoria;
- la conoscenza dello strumentario chirurgico e dei materiali di
sutura nonche' delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed
alternative;
- una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica necessarie
a definire e verificare personalmente sulla base della valutazione
complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione
diagnostica della patologia nei singoli pazienti e l'indicazione al
tipo di trattamento piu' idoneo in funzione dei rischi, dei benefici
e dei risultati
per ogni singolo malato;
- essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative
all'impostazione e gestione del decorso postoperatorio immediato e
dei controlli a distanza sulla base di una valutazione complessiva
della malattia e del paziente;
- essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti
operatori in urgenza; essere in grado di correlare le attivita'
formative generali caratterizzanti con quelle specifiche
caratterizzanti della tipologia della Scuola.
Sono Obiettivi Caratterizzanti della tipologia della Scuola (settore
Scientifico Disciplinare MED/29 Chirurgia Maxillo-Facciale):
l'acquisizione di conoscenze teoriche, scientifiche e professionali
per lo svolgimento dell'attivita' assistenziale nel campo della
Chirurgia maxillo-facciale ed odontostomatologiche in eta' pediatrica
e adulta;
l'acquisizione di competenze nella fisiopatologia, clinica e terapia
delle malattie del distretto oro-maxillo-facciale e cervicale, con
specifica conoscenza delle tecniche operatorie in chirurgia
maxillo-facciale, delle metodologie chirurgiche avanzate e di quelle
microchirurgiche in ambito ricostruttivo maxillofacciale;
l'acquisizione di specifiche competenze in Traumatologia
maxillo-facciale, in Chirurgia Oncologica oro-maxillo-facciale, in
Chirurgia Odontostomatologica, in Chirurgia Ortognatica, nella
Chirurgia delle ghiandole salivari, nella Chirurgia delle
malformazioni cranio-facciali e nella Chirurgia ricostruttiva del
distretto maxillo-facciale.
Sono obiettivi affini o integrativi:
- l'acquisizione delle conoscenze di base, di quelle specifiche della
classe, di quelle affini, e della relativa esperienza necessaria per
diagnosticare e trattare patologie di interesse comune con le altre
tipologie della classe o di altre classi;
- la capacita' di riconoscere, diagnosticare ed impostare il
trattamento, definendo, in una visione complessiva, la priorita' nei
casi di patologie o lesioni multiple in pazienti che richiedono
l'impiego necessario degli specialisti delle tipologie su ricordate.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
a) almeno 50 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
b) almeno 100 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
c) almeno 250 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come
primo operatore (sono incluse le procedure di chirurgia
laparoscopica nonche' quelle ambulatoriali e in D.H.) Il resto come
secondo operatore.
Dimostrare di aver prestato assistenza diretta e responsabile, con
relativi atti diagnostici e terapeutici, a un adeguato numero di
pazienti in elezione, critici e in emergenza/urgenza.
Lo Specializzando di avere prestato attivita' di assistenza diretta
per due bimestri in Chirurgia generale e in Chirurgia
d'urgenza e Pronto soccorso.
Potra' concorrere al diploma dopo aver completato l'attivita'
chirurgica.
Ai fini della circolazione nei Paesi UE dello specialista in
Chirurgia Maxillo-Facciale, il percorso formativo consente di
acquisire le competenze dei Laureati Magistrali in Odontoiatria e
Protesi dentaria limitatamente a quelle professionalizzanti e senza
acquisizione del titolo di LM.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2. Per la tipologia NEUROCHIRURGIA (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: l'approfondita conoscenza di anatomia
macro e microscopica, fisiologia, biochimica; adeguate conoscenze di
genetica, di statistica ed informatica; conoscenze di base della
semeiotica medico-chirurgica, della diagnostica di laboratorio e
strumentale, degli aspetti medico-legali che regolano l'attivita'
sanitaria in campo specialistico e dei principi gestionali ed
organizzativi dell'assistenza;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: l'approfondita
conoscenza di anatomia topografica di rilevanza per la strategia
operatoria, dei principi dell'asepsi, dell'organizzazione ed igiene
ambientale delle sale operatorie, dello strumentario chirurgico
generale e specialistico e materiali di sutura, delle metodiche
chirurgiche tradizionali ed alternative; conoscenza di base, e
relativa esperienza pratica, che consentano corretta valutazione
della malattia nei singoli pazienti, la scelta del trattamento medico
e chirurgico piu' idoneo,la formulazione di un bilancio
rischi-benefici, l'impostazione del trattamento post-operatorio
immediato ed a distanza, di affrontare i problemi relativi agli
interventi d'urgenza.
Sono obiettivi affini o integrativi: l'acquisizione delle conoscenze
di base e dell'esperienza necessaria per collaborare con altri
specialisti alla diagnosi, alla impostazione della strategia ed
all'esecuzione del trattamento per le patologie di piu' frequente
riscontro, ed in particolare per quelle con localizzazioni multiple,
ed a riconoscere urgenza e priorita' delle fasi del trattamento
stesso.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
- partecipazione attiva all'itinerario diagnostico, anche mediante
tecniche di diagnostica per immagini in almeno 400 pazienti di cui
almeno 120 casi relativi a pazienti affetti da neoplasie o da altra
patologia neurochirurgia;
- almeno 25 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 60 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
- almeno 300 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come primo
operatore (sono incluse le procedure di chirurgia ambulatoriale e in
D.H.). Il resto come secondo operatore.
Infine, lo specializzando deve avere partecipato alla conduzione di 3
ricerche controllate cliniche o di base.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
3.Per la tipologia OFTALMOLOGIA (articolata in quattro anni di corso)
gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base:
- l'apprendimento di approfondite conoscenze di anatomia,
fisiopatologia e farmacologia correlate alla tipologia della Scuola;
- le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e
l'inquadramento dei casi clinici anche mediante sistemi informatici;
- l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le piu'
recenti direttive, la conoscenza dei principi di asepsi ed antisepsi
e delle problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale
delle sale operatorie e dei reparti chirurgici;
- l'acquisizione di competenze e di esperienza pratica necessaria per
una valutazione clinica complessiva del paziente; la conoscenza degli
aspetti medico-legali relativi alla propria professione e le leggi e
i regolamenti
che governano l'assistenza sanitaria.
Lo specializzando deve inoltre acquisire la base di conoscenze
necessarie ad organizzare e gestire la propria attivita' di
Oftalmologo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle
quali e' chiamato ad operare;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- l'acquisizione attraverso il tronco comune delle conoscenze
fondamentali rilevanti per l'esame clinico obiettivo e la medicina
operatoria;
- la conoscenza delle apparecchiature parachirurgiche e lo
strumentario chirurgico e dei materiali di sutura nonche' delle
tecniche e metodiche parachirurgiche e chirurgiche tradizionali ed
avanzate;
- una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica necessarie
a definire e verificare personalmente, sulla base della valutazione
complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione
diagnostica della patologia nei singoli pazienti e l'indicazione al
tipo di trattamento piu' idoneo in funzione dei rischi, dei benefici
e dei risultati
per ogni singolo malato;
- essere in grado di affrontare, pianificare e monitorizzare la
gestione del percorso riabilitativo;
- essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative
all'impostazione e gestione del decorso postoperatorio immediato e
dei controlli a distanza sulla base di una valutazione complessiva
della malattia e del paziente;
- essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti
operatori in urgenza; essere in grado di correlare le attivita'
formative generali caratterizzanti con quelle specifiche
caratterizzanti della tipologia della Scuola;
- essere in grado di affrontare, pianificare e monitorizzare la
gestione del percorso riabilitativo.
Sono obiettivi della tipologia della Scuola quelli del settore
Scientifico Disciplinare MED/30 Malattie Apparato Visivo:
l'acquisizione di conoscenze teoriche, scientifiche e professionali
per lo svolgimento dell'attivita' assistenziale nel campo
dell'Oftalmologia, in eta' pediatrica e adulta; l'acquisizione di
competenze nel campo dell'ottica fisiopatologia, della
fisiopatologia, semeiotica strumentale, clinica e terapia delle
malattie dell'apparato visivo, con specifica conoscenza delle
tecniche operatorie in parachirurgia ed in chirurgia oftalmica, delle
metodologie microchirurgiche avanzate e di quelle chirurgiche in
ambito ricostruttivo;
- l'acquisizione di specifiche competenze in Oftalmologia d'Urgenza;
- l'acquisizione di specifiche competenze in Traumatologia Oculare.
Sono obiettivi affini o integrativi:
- l'acquisizione delle conoscenze di base, di quelle specifiche della
classe, di quelle affini, e della relativa esperienza necessaria per
diagnosticare e trattare patologie di interesse comune con le altre
tipologie della classe o di altre classi;
- la capacita' di riconoscere, diagnosticare ed impostare il
trattamento, definendo, in una visione complessiva, la priorita' nei
casi di patologie o lesioni multiple in pazienti che richiedono
l'impiego necessario degli specialisti delle tipologie su ricordate.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
avere prestato attivita' di assistenza diretta in un reparto di
chirurgia generale e di chirurgia d'urgenza e pronto soccorso per un
periodo di un bimestre ed un periodo di un bimestre in un reparto di
medicina interna;
a) almeno 30 interventi di alta chirurgia di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
b) almeno 70 interventi di media chirurgia di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
c) almeno 150 interventi di piccola chirurgia di cui il 40% come
primo operatore (sono incluse le procedure di chirurgia
ambulatoriale e in D.H.) Il resto come secondo operatore;
d) almeno 40 interventi di trattamenti laser della retina;
e) almeno 40 interventi di parachirurgia dei vizi di refrazione e/o
sul segmento anteriore.
Dimostrare di aver prestato assistenza diretta e responsabile, con
relativi atti diagnostici e terapeutici, a un adeguato numero di
pazienti in elezione, critici e in emergenza/urgenza.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
l'attivita' professionalizzante.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formative, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in istituzioni
italiane ed estere utili alla sua formazione.
4.Per la tipologia OTORINOLARINGOIATRIA (articolata in quattro anni
di corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base:
- l'apprendimento di approfondite conoscenze di anatomia,
fisiopatologia e farmacologia correlate alla tipologia della Scuola;
- le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e
l'inquadramento dei casi clinici anche mediante sistemi informatici;
- l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le piu'
recenti direttive, la conoscenza dei principi di asepsi ed antisepsi
e delle problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale
delle sale operatorie e dei reparti chirurgici;
- l'acquisizione di competenze e di esperienza pratica necessaria per
una valutazione clinica complessiva del paziente; la conoscenza degli
aspetti medico-legali relativi alla propria professione e le leggi e
i regolamenti
che governano l'assistenza sanitaria.
Lo specializzando deve inoltre acquisire la base di conoscenze
necessarie ad organizzare e gestire la propria attivita'
otorinolaringoiatra in rapporto alle caratteristiche delle strutture
nelle quali e' chiamato ad operare;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- l'acquisizione attraverso il tronco comune delle conoscenze
fondamentali rilevanti per l'esame clinico obiettivo e la medicina
operatoria;
- la conoscenza dello strumentario chirurgico e dei materiali di
sutura nonche' delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed
alternative;
- una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica necessarie
a definire e verificare personalmente sulla base della valutazione
complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione
diagnostica della patologia nei singoli pazienti e l'indicazione al
tipo di trattamento piu' idoneo in funzione dei rischi, dei benefici
e dei risultati
per ogni singolo malato;
- essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative
all'impostazione e gestione del decorso pre e postoperatorio
immediato e dei controlli a distanza sulla base di una valutazione
complessiva della malattia e del paziente;
- essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti
operatori in urgenza; essere in grado di correlare le attivita'
formative generali caratterizzanti con quelle specifiche
caratterizzanti della tipologia della Scuola.
Sono obiettivi formativi caratterizzanti della tipologia della Scuola
(settore Scientifico Disciplinare MED/31 Otorinolaringoiatria):
l'acquisizione di conoscenze teoriche, scientifiche e professionali
per lo svolgimento dell'attivita' assistenziale nel campo della
fisiopatologia e della clinica delle malattie otorinolaringoiatriche
in eta' pediatrica e adulta con specifica competenza nella semeiotica
funzionale e strumentale, nella metodologia e nella terapia medica e
chirurgica in otorinolaringoiatria e otoneuroradiologia.
Sono obiettivi affini o integrativi:
- l'acquisizione delle conoscenze di base, di quelle specifiche della
classe, di quelle affini, e della relativa esperienza necessaria per
diagnosticare e trattare patologie di interesse comune con le altre
tipologie della classe o di altre classi;
- la capacita' di riconoscere, diagnosticare ed impostare il
trattamento, definendo, in una visione complessiva, la priorita' nei
casi di patologie o lesioni multiple in pazienti che richiedono
l'impiego necessario degli specialisti delle tipologie su ricordate.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
aver frequentato un reparto di chirurgia generale e di chirurgia
d'urgenza e pronto soccorso per un periodo di due bimestri
a) almeno 30 interventi di alta chirurgia, di cui il 10% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
b) almeno 80 interventi di media chirurgia, di cui il 25% come primo
operatore. Il resto come secondo operatore;
c) almeno 325 interventi di piccola chirurgia, di cui il 40% come
primo operatore (sono incluse le procedure di chirurgia endoscopica
nonche' quelle ambulatoriali e in D.H.). Il resto come secondo
operatore.
Dimostrare di aver prestato assistenza diretta e responsabile, con
relativi atti diagnostici e terapeutici, ad un adeguato numero di
pazienti in elezione, critici e in emergenza/urgenza.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI IN
CHIRURGIE CARDIO-TORACO-VASCOLARI
La classe delle CHIRURGIE CARDIO-TORACO-VASCOLARI comprende le
seguenti tipologie:
1. Cardiochirurgia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Chirurgia Toracica (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Chirurgia Vascolare (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
I profili di apprendimento della Classe CHIRURGIE
CARDIO-TORACO-VASCOLARI sono i seguenti:
1. Lo specialista in Cardiochirurgia deve avere maturato conoscenze
teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, della semeiotica funzionale, della patologia e della
clinica chirurgica dell'apparato cardiovascolare; sono altresi'
specifici campi di competenza la chirurgia delle malformazioni
congenite del cuore, la chirurgia dei grossi vasi del torace, il
trapianto di cuore e l'utilizzo di sistemi meccanici ausiliari o
sostitutivi del cuore, i principi e le tecniche della circolazione
extracorporea e l'impiego di tecnologie avanzate in chirurgia
cardiovascolare
2. Lo specialista in Chirurgia Toracica deve avere maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, della diagnostica clinica e strumentale, della
clinica delle malattie dell'apparato respiratorio, del cuore e dei
grossi vasi, dell'esofago, del mediastino e della parete toracica, di
interesse chirurgico. Sono specifici ambiti di competenza
l'endoscopia toracica, la chirurgia endoscopica e miniinvasiva, la
chirurgia d'urgenza, la clinica e la terapia farmacologia e
chirurgica delle malattie del polmone, del cuore e dei grossi vasi,
dell'esofago e del mediastino, nonche' della chirurgia ricostruttiva
e dei trapianti del polmone.
3. Lo specialista in Chirurgia Vascolare deve avere maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
fisiopatologia, della diagnostica clinica e strumentale, della
clinica, della terapia medica, endovascolare, chirurgica e
riabilitativa delle malattie del sistema vascolare; costituiscono
specifici ambiti di competenze l'anatomia, la fisiopatologia e la
patologia clinica dell'apparato circolatorio, la diagnostica clinica
e strumentale delle malattie vascolari, la terapia medica, chirurgica
ed endovascolare delle malattie vascolari, la patologia clinica e le
terapie delle malattie cardio-toraciche; costituiscono ambiti
generici di competenza l'anestesia, rianimazione e terapia intensiva,
la chirurgia generale e la chirurgia d'urgenza, per quanto attinenti
la chirurgia vascolare.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): lo
specializzando deve acquisire le conoscenze approfondite di anatomia,
di biochimica clinica, di fisiopatologia e di farmacologia;
conoscenze idonee alla valutazione epidemiologica e all'inquadramento
dei casi clinici, anche mediante sistemi informatizzati; esperienza
pratica necessaria alla corretta valutazione clinica di un paziente
sulla base delle conoscenze dei meccanismi eziopatogenetici dei
processi morbosi, dei relativi aspetti anatomo-patologici, e delle
implicazioni di ordine microbiologico ed ematologico; approfondimento
della conoscenza dell'inglese scientifico. Lo specializzando deve
inoltre acquisire le conoscenze di Anatomia chirurgica necessarie per
l'esame clinico obiettivo e la medicina operatoria; i principi di
asepsi e le problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene
ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario
chirurgico e dei materiali di sutura; le tecniche e le metodiche
chirurgiche tradizionali ed alternative; la conoscenza di base e la
relativa esperienza pratica, necessarie a definire e verificare
personalmente, sulla base della valutazione complessiva della
malattia e del paziente, una corretta definizione della patologia
cardiaca, toracica o vascolare nei singoli pazienti e l'indicazione
al tipo di trattamento piu' idoneo, in funzione dei rischi, dei
benefici e dei risultati attesi per ogni singolo malato;
apprendimento delle conoscenze teorico-pratiche per la terapia
preoperatoria e postoperatoria (inclusa la terapia intensiva) delle
malattie chirurgiche inerenti le specialita', in modo che lo
specializzando possa essere in grado di affrontare e risolvere le
problematiche relative all'impostazione e gestione del decorso
postoperatorio immediato e dei controlli a distanza. Sulla base poi
di una valutazione complessiva della malattia deve essere in grado di
affrontare in prima persona l'esecuzione di atti operatori in
elezione e in urgenza. Lo specializzando deve acquisire: le
conoscenze di base e l'esperienza necessaria per diagnosticare ed
impostare il trattamento delle patologie di competenza della classe,
in una visione complessiva delle priorita' nei casi di patologie o
lesioni multiple, nei pazienti che richiedono il necessario impiego
di altre afferenze specialistiche rilevanti; la conoscenza degli
aspetti medico-legali relativi alla propria professione e
dell'insieme di leggi, norme e regolamenti che governano l'assistenza
sanitaria; la capacita' di organizzare e gestire la propria attivita'
di Chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle
quali sara' chiamato ad operare.
1. Per la tipologia CARDIOCHIRURGIA (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi sono:
obiettivi di base: lo specializzando deve apprendere conoscenze
approfondite di anatomia,fisiopatologia, e anatomia patologica degli
organi toracici e del sistema cardiovascolare; deve apprendere le
conoscenze necessarie alla valutazione epidemiologica ed alla
sistematizzazione dei dati clinici, anche mediante l'uso sistemi
informatici;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo specializzando
deve acquisire conoscenze fondamentali di anatomia chirurgica,
chirurgia e tecnica operatoria, incluse le problematiche inerenti
l'organizzazione e l'igiene ambientale delle sale operatorie, lo
strumentario chirurgico ed i materiali.
Lo specializzando deve acquisire approfondita conoscenza di tutti i
processi patologici a carico del cuore e dei grossi vasi, delle
metodiche di valutazione clinica strumentale con particolare
riferimento alle indagini angiografiche ed ecocardiografiche, delle
soluzioni chirurgiche riconosciute efficaci nel trattamento delle
malattie cardiovascolari, sia sotto il profilo tecnico che delle
indicazioni.
Lo specializzando deve apprendere gli aspetti rilevanti
dell'anestesia e le conoscenze adeguate nel trattamento
postoperatorio dei pazienti cardiochirurgici.
Deve acquisire i metodi di valutazione delle indicazioni operatorie
anche con l'utilizzo di metodi di stratificazione del rischio
chirurgico e di appropriata valutazione dei rapporti rischio -
beneficio.
Sono obiettivi affini o integrativi:
lo specializzando deve apprendere le conoscenze di base e
l'esperienza necessaria per riconoscere e, per quanto di competenza,
trattare le patologie riferibili all'ambito di altre specialita',
particolarmente nelle situazioni di indifferibilita' del trattamento.
Egli deve raggiungere la capacita' di inquadrare in modo complessivo
i problemi multispecialistici definendo correttamente le priorita' di
trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple.
Deve altresi' apprendere gli aspetti medico - legali relativi alla
classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano
l'assistenza sanitaria
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
Attivita' Clinica
- frequenza per almeno un trimestre in reparti di chirurgia generale
e/o d'urgenza
- frequenza per almeno un trimestre i reparti di chirurgia toracica e
di chirurgia vascolare
Attivita' Chirurgica generale:
- partecipazione come primo a 10 casi di alta chirurgia, 15 di media
chirurgia e 30 di piccola
Attivita' Chirurgica toraco-vascolare:
- partecipazione come operatore a 10 casi di alta chirurgia, 15 di
media chirurgia e 30 di piccola
chirurgia;
Attivita' Chirurgica cardiaca:
- frequenza per almeno un trimestre in Reparto di Cardiochirurgia
pediatrica
- frequenza per almeno un trimestre in Centro con attivita' di
trapianto cardiaco e assistenza meccanica cardiocircolatoria
- frequenza per almeno un trimestre in attivita' di Terapia valvolare
transcatetere e chirurgia valvolare mini-invasiva
- partecipazione come primo operatore a 10 casi di alta chirurgia, 20
di media chirurgia e 100 di
piccola chirurgia;
- partecipazione come secondo operatore a 50 casi di alta chirurgia e
80 di media chirurgia e 200 di
piccola chirurgia.
Potra' concorrere al diploma dopo aver completato l'attivita'
chirurgica.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2. Per la tipologia CHIRURGIA TORACICA (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi, relativamente alle varie aree di
addestramento, sono:
obiettivi di base:
- Lo specializzando deve apprendere conoscenze approfondite di
anatomia,fisiopatologia, ed anatomia patologica del torace e degli
organi in esso contenuto.
- Deve apprendere le conoscenze necessarie alla valutazione
epidemiologica ed alla sistematizzazione dei dati clinici, anche
mediante l'uso sistemi informatici;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- Apprendimento progressivo dei contenuti dottrinari, scientifici e
didattico-formativi della chirurgia toracica, nonche' dell'attivita'
assistenziale ad essa congrua nel campo della chirurgia toracica e
miniinvasiva
- Acquisizione delle conoscenze semeiologiche, delle metodologie di
laboratorio e strumentali per attuare i procedimenti diagnostici e
terapeutici delle malattie di interesse chirurgico del torace e degli
organi in esso contenuti
- Acquisizione della padronanza delle tecniche chirurgiche, comprese
quelle relative alla chirurgia toracica oncologica, alla chirurgia
toracica d'urgenza e di emergenza e alla chirurgia dei trapianti di
polmone, in modo da saper intervenire chirurgicamente sotto il
profilo terapeutico in modo integrato con altri settori specialistici
chirurgici e con supporti terapeutici medici e radiogeni.
Sono obiettivi affini o integrativi:
conoscenze di base ed esperienza necessaria per riconoscere e, per
quanto di competenza, trattare le patologie riferibili all'ambito di
altre specialita', particolarmente nelle situazioni di
indifferibilita' del trattamento. Lo specializzando deve raggiungere
la capacita' di inquadrare in modo complessivo i problemi
multispecialistici definendo correttamente le priorita' di
trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple.
Deve altresi' apprendere gli aspetti medico - legali relativi alla
classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano
l'assistenza sanitaria
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
Attivita' di chirurgia generale: svolta nell'arco di sei mesi,
partecipazione come operatore a 35 interventi ripartiti tra alta e
media chirurgia;
Attivita' di cardiochirurgia: svolta nell'arco di 3 mesi,
partecipazione a 30 interventi di cardiochirurgia;
Attivita' di chirurgia vascolare: svolta nell'arco di 3 mesi,
partecipazione a 30 interventi di chirurgia vascolare;
Attivita' di chirurgia toracica: partecipazione come operatore ad
almeno 250 interventi di cui:
10 interventi di alta chirurgia, 30 di media chirurgia e 80 di
piccola chirurgia come primo operatore.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
3. Per la tipologia CHIRURGIA VASCOLARE (articolata in cinque anni di
corso) gli obiettivi formativi, relativamente alle varie aree di
addestramento, sono:
obiettivi di base:
- Lo specializzando deve apprendere conoscenze approfondite di
anatomia,fisiopatologia, e anatomia patologica del sistema
circolatorio;
- Deve apprendere le conoscenze necessarie alla valutazione
epidemiologica ed alla sistematizzazione dei dati clinici, anche
mediante l'uso sistemi informatici;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- Conoscenza della anatomia chirurgica, della semeiologia clinica e
della diagnostica strumentale invasiva e non invasiva idonee al
trattamento delle vasculopatie cerebrali, viscerali e periferiche;
- Conoscenza dei fondamenti di metodologia e di clinica relativi ai
settori specialistici correlati, nonche' le loro fondamentali
tecniche chirurgiche;
- Capacita' di integrare le conoscenze derivanti dall'analisi
semeiologica, fisiopatologica e clinica dei pazienti vasculopatici,
necessarie per saper decidere la condotta terapeutica piu' opportuna,
saper intervenire chirurgicamente, in modo integrato con altri
settori specialistici chirurgici;
- Conoscenza delle normali nozioni teorico-pratiche del cateterismo
arterioso e delle terapie endovascolari, ivi comprese le terapie
loco-regionali farmacologiche, la dilatazione percutanea
transluminale, l'applicazione di stent vascolari e di endoprotesi;
- Conoscenza e capacita' pratica delle metodiche di controllo
strumentale invasive e non invasive;
- Conoscenza teorico-pratica per la diagnosi e terapia delle malattie
vascolari di interesse medico;
- Conoscenza delle metodologie di anestesia e terapia del dolore in
modo da poter collaborare attivamente con gli specialisti del settore
per l'adozione della piu' opportuna condotta clinica.
Sono obiettivi affini o integrativi:
conoscenze di base ed esperienza necessaria per riconoscere e, per
quanto di competenza, trattare le patologie riferibili all'ambito di
altre specialita' , particolarmente nelle situazioni di
indifferibilita' del trattamento. Lo specializzando deve raggiungere
la capacita' di inquadrare in modo complessivo i problemi
multispecialistici definendo correttamente le priorita' di
trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple.
Deve altresi' apprendere gli aspetti medico - legali relativi alla
classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano
l'assistenza sanitaria.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' della tipologia:
Attivita' Clinico-Diagnostica:
- Un trimestre presso reparti di chirurgia generale e/o d'urgenza;
- Un Trimestre presso reparti di rianimazione, terapia intensiva e/o
terapia intensiva post-operatoria cardio vascolare toracica;
- Un Trimestre presso reparti di Cardiochirurgia
- Un Trimestre presso reparti di Chirurgia Toracica
- Partecipazione alle attivita' di diagnostica vascolare non
invasiva: almeno 200 casi di cui almeno il 50% in prima persona
- Partecipazione all'attivita' di diagnostica vascolare invasiva:
almeno 20 casi.
Attivita' Chirurgia Generale:
- Partecipazione ad almeno 10 casi di media chirurgia e 20 di piccola
chirurgia;
Attivita' Chirurgica Vascolare:
- Partecipazione come primo operatore a 5 casi di alta chirurgia, 20
di media chirurgia e 40 di piccola chirurgia
- Partecipazione come secondo operatore a 5 casi di alta chirurgia,
30 di media chirurgia e 60 di piccola chirurgia.
Attivita' Chirurgia Endovascolare
- Partecipazione come primo operatore a 5 casi di alta chirurgia, 10
di media chirurgia, 10 di piccola chirurgia
- Partecipazione come secondo operatore a 10 casi di alta chirurgia,
20 di media chirurgia, 20 di piccola chirurgia.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Parte di provvedimento in formato grafico
AREA SERVIZI CLINICI
CLASSI DELLE SPECIALIZZAZIONI DI AREA SERVIZI CLINICI
La Classe della MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO comprende le
seguenti tipologie:
* Anatomia Patologica (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Microbiologia e Virologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Patologia Clinica e Biochimica Clinica (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
La Classe della DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA comprende le
seguenti tipologie:
* Radiodiagnostica (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Radioterapia (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina nucleare (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La Classe dei SERVIZI CLINICI SPECIALISTICI comprende le seguenti
tipologie:
* Anestesia Rianimazione, Terapia Intensiva e del dolore (accesso per
laureati specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe
46/S e classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in
Medicina e Chirurgia)
* Audiologia e foniatria (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina fisica e riabilitativa (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La Classe dei SERVIZI CLINICI SPECIALISTICI BIOMEDICI comprende le
seguenti tipologie:
* Genetica medica (accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Farmacologia e Tossicologia Clinica(accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
La Classe della SANITA' PUBBLICA comprende le seguenti tipologie:
* Igiene e Medicina Preventiva (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina del Lavoro (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Medicina Legale(accesso per laureati specialisti e magistrali in
Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
* Statistica sanitaria e Biometria (accesso per laureati specialisti
e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e
ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
La Classe delle SPECIALIZZAZIONI IN ODONTOIATRIA comprende le
seguenti tipologie:
* Chirurgia orale (accesso per i laureati Magistrali in Odontoiatria
e Protesi Dentaria (Classe LM 46), laureati specialistici in
Odontoiatria e Protesi Dentaria (Classe 52/S) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Odontoiatria e Protesi Dentaria).
* Ortognatodonzia (accesso per i laureati Magistrali in Odontoiatria
e Protesi Dentaria (Classe LM 46), laureati specialistici in
Odontoiatria e Protesi Dentaria (Classe 52/S) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Odontoiatria e Protesi Dentaria).
* Odontoiatria Pediatrica (accesso per i laureati Magistrali in
Odontoiatria e Protesi Dentaria (Classe LM 46), laureati
specialistici in Odontoiatria e Protesi Dentaria (Classe 52/S) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Odontoiatria e Protesi Dentaria).
La Classe della FARMACEUTICA comprende le seguenti tipologie:
* Farmacia ospedaliera (accesso per i laureati magistrali in Farmacia
e Farmacia Industriale (Classe LM 13), laureati specialisti in
Farmacia e Farmacia Industriale (Classe 14/S) e ai laureati del
vecchio ordinamento in Farmacia e Chimica e Tecnologia/e
Farmaceutica).
La Classe della FISICA SANITARIA comprende le seguenti tipologie:
* Fisica Medica (accesso per i laureati magistrali in Fisica (Classe
LM 17), ai laureati specialisti in Fisica (Classe 20/S) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Fisica).
CLASSE DELLA SPECIALIZZAZIONE IN
MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO
La classe della MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO comprende le
seguenti tipologie:
1. Anatomia Patologica (accesso per laureati specialisti e magistrali
in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati
del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
2. Microbiologia e Virologia (accesso per laureati specialisti e
magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai
laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia)
3. Patologia Clinica e Biochimica Clinica (accesso per laureati
specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e
classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e
Chirurgia)
I profili di apprendimento della Classe della MEDICINA DIAGNOSTICA E
DI LABORATORIO sono:
1. Lo specialista in Anatomia Patologica deve aver maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
patologia sistematica anatomopatologica autoptica, macroscopica,
microscopica, ultrastrutturale e molecolare, finalizzate alla
specifica attivita' assistenziale propria dell'anatomopatologo ed
all'attivita' peritale.
Deve essere in grado di riconoscere e diagnosticare a livello
macroscopico e microscopico le alterazioni morfologiche degli organi,
dei tessuti e delle cellule nei preparati citologici, nel materiale
bioptico ed in corso di riscontro diagnostico. A tal fine lo
specialista in anatomia patologica deve acquisire le necessarie
competenze nell'applicazione ed interpretazione diagnostica in
patologia umana delle metodiche anatomiche, istologiche, citologiche,
istochimiche, immunoistochimiche, ultrastrutturali e di biologia
molecolare, nonche' capacita' nell'utilizzo di metodi relativi al
controllo di qualita' ed alle valutazioni quantitative. Sono
specifici ambiti di competenza dello specialista in anatomia
patologica la diagnostica autoptica, macroscopica, istopatologica,
citopatologica, istocitopatologica intraoperatoria, ultrastrutturale
e la caratterizzazione biomolecolare delle lesioni di cellule,
tessuti ed organi e dell'intero organismo, finalizzate alla diagnosi
di esse, utili anche per l'orientamento prognostico e terapeutico, e
per la valutazione epicritica della diagnosi e dei correlati
anatomo-clinici.
2. Lo specialista in Microbiologia e Virologia deve aver maturato
conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della
batteriologia, virologia, micologia e parassitologia medica; deve
aver acquisito specifiche competenze sulla morfologia, fisiologia,
posizione tassonomica e genetica dei microrganismi, nonche' sulle
basi cellulari e molecolari della patogenicita' microbica, sulle
interazioni microrganismo-ospite, sul meccanismo d'azione delle
principali classi di farmaci antimicrobici e sulle applicazioni
biotecnologiche dei microrganismi; deve aver raggiunto la capacita'
professionale per valutare gli aspetti diagnostico-clinici delle
analisi batteriologiche, virologiche, micologiche e parassitologiche
applicate alla patologia umana.
3. Lo specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica deve aver
maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali, ivi
comprese le relative attivita' assistenziali, nel campo della
patologia diagnostico-clinica e della metodologia di laboratorio in
citologia, citopatologia, immunoematologia e patologia genetica e
nella applicazione diagnostica delle metodologie cellulari e
molecolari in patologia umana. Deve acquisire le necessarie
competenze negli aspetti diagnostico-clinici in medicina della
riproduzione e nel laboratorio di medicina del mare e delle attivita'
sportive. Lo specialista deve acquisire competenze nello studio della
patologia cellulare nell'ambito della oncologia, immunologia e
immunopatologia, e della patologia genetica, ultrastrutturale e
molecolare. Lo specialista deve acquisire le conoscenze teoriche,
scientifiche e professionali per la diagnostica di laboratorio su
campioni umani relativi alle problematiche dell'igiene e medicina
preventiva, del controllo e prevenzione della salute dell'uomo in
relazione all'ambiente, della medicina del lavoro, della medicina di
comunita', di medicina legale, medicina termale e della medicina
dello spazio. Deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e
professionali nello studio dei parametri biologici e biochimici in
campioni biologici nonche' in vivo, anche in rapporto a stati
fisiopatologici e alla biochimica clinica della nutrizione e delle
attivita' motorie, a diversi livelli di organizzazione strutturale,
dalle singole molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, fino
all'intero organismo sia nell'uomo sia negli animali. Infine, deve
acquisire le necessarie competenze per lo studio degli indicatori
delle alterazioni che sono alla base delle malattie genetiche
ereditarie e acquisite; lo sviluppo, l'utilizzo e il controllo di
qualita' in: a) metodologie di biologia molecolare clinica, di
diagnostica molecolare e di biotecnologie ricombinanti anche ai fini
della diagnosi e della valutazione della predisposizione alle
malattie; b) di tecnologie strumentali anche automatizzate che
consentono l'analisi quantitativa e qualitativa dei summenzionati
parametri a livelli di sensibilita' e specificita' elevati; c) di
tecnologie biochimico-molecolari legate alla diagnostica clinica
umana e/o veterinaria e a quella ambientale relativa agli
xenobiotici, ai residui e agli additivi anche negli alimenti.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune): Acquisizione
delle conoscenze nell'ambito delle discipline che contribuiscono alla
definizione della Classe della Medicina Diagnostica e di Laboratorio,
e di quelle utili alla caratterizzazione del percorso formativo
comune alle diverse tipologie di Scuola con particolare riguardo alla
patologia molecolare, fisiopatologia e patologia generale,
immunologia ed immunopatologia. Inoltre, l'attivita' di tronco comune
sara' in parte dedicata alle integrazioni cliniche con l'Area Medica
e con l'Area Chirurgica
1. Per la tipologia ANATOMIA PATOLOGICA (articolata in quattro anni
di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base:
- acquisizione di competenze nell'uso degli strumenti e delle
metodiche dei laboratori di istologia.
- acquisizione di conoscenze fondamentali di genetica, biochimica,
biologia molecolare, statistica medica, epidemiologia, e di modalita'
di valutazioni morfometriche;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
- acquisizione di conoscenze approfondite di anatomia patologica
sistematica, di tecnica e diagnostica delle autopsie, delle basi
teorico pratiche dell'istochimica e dell'immunoistochimica, della
patologia ultrastrutturale, della citopatologia diagnostica, compresa
la citologia aspirativa con ago sottile, e della biologia molecolare
applicata alla diagnostica.
- la maturazione di completa capacita' di diagnostica morfologica
delle alterazioni cellulari, dei tessuti e degli organi, e della
valutazione patogenetica ed epicritica di esse anche in rapporto al
trattamento terapeutico.
- l'acquisizione degli elementi fondamentali utili alla valutazione,
anche epicritica, delle correlazioni anatomo-cliniche delle
principali patologie subspecialistiche quali neuropatologia,
patologia cardiovascolare, dermatopatologia, ematopatologia,
nefrouropatologia, ginecopatologia, patologia pediatrica, patologia
ossea e dei tessuti molli, patologia gastroenterologica,
endocrinopatologia, patologia respiratoria, la patologia oncologica e
tutto quanto concerne la diagnostica morfologica relativa a cellule,
tessuti e organi.
- l'acquisizione di esperienza di monitoraggio morfologico dei
trapianti d'organo. L'apprendimento di competenze necessarie per
l'organizzazione e la gestione del settorato e dei laboratori di
diagnostica istopatologica, di citopatologia diagnostica, di
istochimica ed immunoistochimica, di patologia ultrastrutturale e di
biologia molecolare applicata alla istocitopatologia, ivi compresi la
sicurezza nel posto di lavoro e lo smaltimento dei residui biologici
e chimici.
Sono obiettivi affini o integrativi l'acquisizione di adeguate
conoscenze teoriche di genetica medica, di epidemiologia ed igiene
generale, diagnostica per immagini, medicina del lavoro e preventiva,
tossicologia, medicina legale, deontologia e bioetica.
Sono attivita' professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento
delle finalita' didattiche della tipologia:
aver effettuato (e certificato) almeno 40 riscontri diagnostici
necroscopici, ivi compreso il relativo studio istopatologico; la
descrizione macroscopica ed il campionamento di almeno 1.200 pezzi
operatori; la descrizione microscopica e la diagnosi istopatologica,
con l'eventuale corredo di indagini istochimiche, immunoistochimiche,
ultrastrutturali e di biologia molecolare, di almeno 4.000 casi; la
descrizione microscopica e la diagnosi citopatologica di almeno 1.600
casi, inclusi quelli di citologia aspirativa con ago sottile; la
partecipazione all'allestimento e refertazione di almeno 200 casi di
diagnosi intraoperatoria; ed almeno 50 diagnosi molecolari su lesioni
tessutali. Inoltre lo specialista deve dimostrare di:
- Possedere una conoscenza approfondita dei segni, sintomi e
meccanismi dei processi morbosi, nonche' della correlazione tra
quadri clinici e morfologici. Conoscere il background scientifico
della patologia in termini di meccanismi della malattia, criteri
diagnostici e significato clinico.
- Essere in grado di effettuare descrizioni macroscopiche dei
campioni, documentando adeguatamente gli elementi diagnostici
essenziali, ed utilizzando ove necessarie, tecniche di documentazione
iconografica.
- Saper eseguire la campionatura dei pezzi chirurgici per l'esame
istologico seguendo le linee guida riconosciute.
- Esaminare i preparati istologici e citologici con un approccio
logico e coerente, prendendo in considerazione le notizie cliniche ed
i quesiti specifici posti dal medico richiedente.
- Saper descrive i quadri patologici in modo conciso e dettagliato,
focalizzandosi sulle osservazioni finalizzate alla formulazione di un
referto completo, chiaro e comprensibile.
- Saper utilizzare le metodiche di digitalizzazione dei preparati
istologici, ed essere consapevole delle applicazioni della virtual
imaging nel campo delle consulenze diagnostiche esterne ed in ambito
didattico.
- Essere in grado di richiedere e di interpretare le appropriate
indagini supplementari (colorazioni istochimiche, immunoistochimiche,
indagini biomolecolari) qualora siano necessarie per la formulazione
del referto.
- Conoscere ed applicare la regolamentazione giuridica della medicina
necroscopica.
- Essere in grado di eseguire in maniera autonoma un riscontro
diagnostico necroscopico completo e di formulare una corretta
epicrisi.
- Essere consapevole delle implicazioni medico-legali della custodia
dei campioni e dei referti, nonche' della protezione dei dati
sensibili.
L'attivita' professionalizzante prevede turni di diagnostica nel
contesto della rete formativa della Scuola, con la supervisione dei
docenti della disciplina. L'apprendimento della diagnostica autoptica
prevede la frequentazione della sala settoria e l'esecuzione di
riscontri diagnostici autoptici con la supervisione del docente.
Le competenze specifiche sono riassunte schematicamente nelle
seguenti tematiche: Autopsia; Patologia dell'osso e dei tessuti
molli; Patologia della mammella; Patologia cardiovascolare;
Citopatologia; Dermatopatologia; Patologia endocrina; Patologia
oculare; Patologia del tratto gastroenterico; Ginecopatologia;
Patologia del distretto testa-collo; Ematopatologia; Patologia
epato-biliare; Patologia dell'apparato genitale maschile; Patologia
del muscolo; Patologia del rene e delle vie escretrici renali;
Patologia dell'apparato respiratorio; Neuropatologia; Patologia
pediatrica, perinatale e feto-placentare.
Lo specializzando potra' concorrere al diploma dopo aver completato
le attivita' professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovra'
apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine
di raggiungere una piena maturita' e competenza professionale che
ricomprenda una adeguata capacita' di interpretazione delle
innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di
gestire in modo consapevole sia l'assistenza che il proprio
aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste
partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di
pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate
istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
2. Per la tipologia MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA (articolata in quattro
anni di corso), gli obiettivi formativi sono:
obiettivi formativi di base: acquisizione di approfondite conoscenze
delle basi biochimiche e molecolari delle funzioni biologiche dei
microrganismi e degli strumenti per la valutazione di tali funzioni;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: acquisizione di
approfondite conoscenze sulla morfologia, fisiologia, posizione
tassonomica e genetica dei microorganismi e sulle basi cellulari e
molecolari delle interazioni che essi stabiliscono tra loro o con
cellule dell'ospite, rappresentando tali interazioni modelli semplici
per lo studio e la comprensione di processi biologici fondamentali.
L'acquisizione delle metodologie essenziali per la valutazione della
distribuzione dei microrganismi in natura e del ruolo da essi
sostenuto nell'ambiente, anche alla luce di una loro utilizzazione in
studi di mutagenesi ambientale; l'apprendimento dei meccanismi che
sono alla base dell'impiego dei microrganismi come strumenti
biotecnologici; l'acquisizione di approfondite conoscenze sulle basi
cellulari e molecolari della patogenicita' microbica, sulle
interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed
acquisita dell'ospite verso le infezioni; l'apprendimento,
finalizzato all'assistenza, di tutte le metodologie, colturali e
molecolari, e delle procedure strumentali, incluse quelle
automatizzate, per l'infezione di batteri, virus, miceti e parassiti
patogeni per l'uomo e per gli animali, metodologie e procedure basate
sulla determinazione diretta della presenza dell'agente infettivo o
di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici) e sull'apprendimento
di competenze per la diagnosi indiretta di infezioni tramite analisi
della risposta immunitaria dell'ospite nei confronti dell'agente
infettivo; l'acquisizione di competenze nell'uso di metodologie
diagnostiche in microbiologia ambientale ed alimentare;
l'apprendimento di principi di diagnostica di infezioni provocate da
agenti geneticamente modificati o utilizzati ai fini di guerra
biologica; l'acquisizione di conoscenze avanzate sul meccanismo
d'azione delle principali classi di farmaci antibatterici,
antivirali, antifungini ed antiparassitari e sulle basi molecolari e
cellulari della resistenza ad essi da parte degli agenti infettivi;
la comprensione dei criteri per la sorveglianza delle resistenze
chemio-antibiotiche, in particolare in ambiente ospedaliero;
l'apprendimento dei principali parametri emato-chimici dell'uomo in
condizioni fisiologiche e le loro modificazioni in corso di infezione
e di trattamento chemio-antibiotico, finalizzando tali conoscenze
all'ottimizzazione dei regimi terapeutici; l'acquisizione della
capacita' di individuare i criteri diagnostici piu' idonei e di
adottare le strategie piu' efficaci per una razionale utilizzazione
delle risorse disponibili; l'acquisizione di competenze riguardanti
l'organizzazione e la legislazione relativa alla gestione del
Laboratorio di Microbiologia e Virologia, con particolare riferimento
alla gestione del "sistema qualita'", alla sicurezza in laboratorio e
allo smaltimento di rifiuti tossici o contagiosi.