Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Tavoleto (Pesaro-Urbino), rinnovato
nelle consultazioni elettorali del 25 maggio 2014 e composto dal
sindaco e da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sei
componenti del corpo consiliare, con atto unico acquisito al
protocollo dell'ente in data 23 aprile 2016.
Le citate dimissioni, che sono state presentate per il tramite di
un consigliere dimissionario, all'uopo delegato con atto autenticato,
hanno determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo
disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Pesaro-Urbino ha proposto lo
scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel
contempo, con provvedimento del 27 aprile 2016, la sospensione, con
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del
comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Tavoleto (Pesaro-Urbino) ed alla nomina del commissario
per la provvisoria gestione del comune nella persona della dott.ssa
Patrizia Claudia De Angelis.
Roma, 11 maggio 2016
Il Ministro dell'interno: Alfano