Allegato
Al Presidente della Repubblica,
Nel consiglio comunale di Ciciliano (Roma), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 25 maggio 2014 e composto dal sindaco e
da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione
di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sei componenti del
corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla meta' piu'
uno dei consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti
al protocollo dell'ente in 5 gennaio 2017, hanno determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art.
141, cometa 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Roma ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con
provvedimento del 5 gennaio 2017, la sospensione, con la conseguente
nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Ciciliano (Roma) ed alla nomina del commissario per la
provvisoria gestione del comune nella persona del dottor Giuseppe
Licheri, in servizio presso la Prefettura di Roma.
Roma, 3 febbraio 2017
Il Ministro dell'interno: Minniti