Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Montorio al Vomano (Teramo), rinnovato
nelle consultazioni elettorali del 10 giugno 2018 e composto dal
sindaco e da dodici consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni contestuali rassegnate
da sette componenti del corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente da oltre la meta'
dei consiglieri con atto unico acquisito al protocollo dell'ente in
data 13 maggio 2020, hanno determinato l'ipotesi dissolutoria
dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b),
n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il vice prefetto vicario di Teramo, in sede vacante, ha
proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato
disponendone, nel contempo, ai sensi dell'art. 141, comma 7 del
richiamato decreto, la sospensione, con la conseguente nomina del
commissario per la provvisoria gestione dell'ente, con provvedimento
del 13 maggio 2020.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Montorio al Vomano (Teramo) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona
della dottoressa Chiara Fabrizi, in servizio presso la Prefettura di
Teramo.
Roma, 26 maggio 2020
Il Ministro dell'interno: Lamorgese