Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Elva (Cuneo), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 10 giugno 2018 e composto dal sindaco e
da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione
di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sei componenti del
corpo consiliare, a cui sono seguite anche le dimissioni del sindaco.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla meta' piu'
uno dei consiglieri con atti separati contemporaneamente acquisiti al
protocollo dell'ente in data 25 giugno 2020, hanno determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art.
141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Cuneo ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sensi
dell'art. 141, comma 7 del richiamato decreto, la sospensione, con la
conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
dell'ente, con provvedimento del 26 giugno 2020.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato, il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il' quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Elva (Cuneo) ed alla nomina del commissario per la
provvisoria gestione del comune nella persona della dottoressa
Claudia Bergia, in servizio presso la Prefettura di Cuneo.
Roma, 13 luglio 2020
Il Ministro dell'interno: Lamorgese