Art. 2.
Scopo e ambito di attivita'
1. L'istituzione del Tecnopolo risponde all'obiettivo di
promuovere un hub italiano con proiezione internazionale sullo
sviluppo sostenibile, quale asset strategico dell'innovazione.
Attraverso le attivita' poste in essere, il Tecnopolo intende, con
specifico riferimento al suo ambito di operativita': rafforzare le
capacita' di ricerca di base, industriale e di sviluppo sperimentale
presenti sul territorio nazionale; imprimere una accelerazione allo
sviluppo di tecnologie ad alto potenziale finalizzate alla
mitigazione degli impatti derivanti da attivita' produttive o dalla
presenza antropica, alla produzione e trasformazione delle energie
rinnovabili e al rafforzamento dei principi dell'economia circolare;
sperimentare nuovi approcci collaborativi per accorciare i tempi di
dispiegamento delle innovazioni proposte.
2. Per perseguire i suoi scopi istitutivi e con riferimento ai
settori innovativi di elezione, il Tecnopolo:
a) promuove la ricerca, lo sviluppo, la sperimentazione di
soluzioni tecnologiche, processi e prodotti, privilegiando
l'attrazione, l'integrazione ed il coordinamento di competenze,
conoscenze e progettualita' provenienti da diverse istituzioni, da
imprese e gruppi di ricerca operanti a livello nazionale ed
internazionale, sviluppando partenariati in grado di aumentare la
capacita' di risposta ai problemi dello sviluppo sostenibile
nell'ottica di ridurre la frammentazione del sistema di ricerca e di
aumentare le ricadute positive sul centro e sui partner in un'ottica
di reciproco vantaggio, promuovendo l'integrazione tra aree di
ricerca e l'interazione tra ricerca di base e applicata, nonche' lo
sviluppo sperimentale;
b) si propone come luogo per sviluppare progetti prototipali in
grado di portare una tecnologia da TRL basso a TRL intermedio,
pre-commerciali, selezionando al contempo quelle piu' interessanti
per lo scale-up, l'industrializzazione ed eventualmente per la
creazione di start-up. In quest'ottica, promuove attivita' di
scouting e testing di idee progettuali;
c) sviluppa ed agisce da acceleratore delle soluzioni
tecnologiche indicate dalla ricerca scientifica di eccellenza, sia in
forma diretta, attraverso propri laboratori di ricerca
multi-disciplinari, sia in partenariato, facendo leva su
collaborazioni a rete con laboratori e gruppi di eccellenza,
nazionali e internazionali, instaurando rapporti con organismi
omologhi, nazionali ed internazionali, assicurando l'apporto e
promuovendo l'attrazione di ricercatori, italiani e stranieri,
operanti presso istituti esteri di eccellenza;
d) si attiva nell'individuazione e attrazione di imprese sul
territorio nazionale e in particolare su quello di Taranto, centri di
eccellenza e laboratori di ricerca ad alto contenuto di conoscenza
dall'Italia e dal mondo, anche attraverso un'offerta di servizi di
ospitalita' delle attivita' di ricerca ed integrazione con
l'ecosistema produttivo e della ricerca cui ha accesso, supporto
specialistico nelle attivita' di trasferimento tecnologico e di
valorizzazione della proprieta' intellettuale generata,
internazionalizzazione, accesso al mercato dei capitali, alta
formazione specialistica e divulgazione scientifica;
e) favorisce l'applicazione e l'adozione in campo industriale e
in sede pubblica delle innovazioni individuate, valorizzando le
relazioni a livello locale, nazionale ed internazionale;
f) effettua studi, ricerche e analisi che siano direttamente
riconducibili alle attivita' e alle finalita' del Tecnopolo.
3. Il Tecnopolo contribuisce attivamente all'impiego delle
innovazioni connesse ai settori d'elezione in ambito pubblico e
privato, quali strumenti per il bene comune, leve per migliorare la
qualita' dell'ambiente e ridurre le emissioni inquinanti. A tal fine,
il Tecnopolo opera per la promozione, la conoscenza, l'accrescimento
di competenze e la diffusione di tali temi in ambito produttivo,
pubblico e tra la cittadinanza:
a) mediante il sostegno ad attivita' di ricerca,
pubblicistiche, di formazione, di sviluppo di buone pratiche;
b) predisponendo gli strumenti e le modalita' di verifica dei
risultati raggiunti e degli impatti effettivamente prodotti in ambito
sociale, occupazionale, tecnologico e di generazione di nuova
conoscenza;
c) attuando programmi di alta formazione.
4. Fermo restando il carattere non lucrativo dello scopo, il
Tecnopolo puo' compiere ogni atto e concludere tutte le operazioni
contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria, che
siano considerate necessarie e utili per il raggiungimento dei suoi
scopi istituzionali ed amministrare e gestire i beni di cui sia
proprietario, locatore o comodatario, o sui quali, in ogni caso,
vanti diritti, comunque determinati e qualificati. In particolare, in
via esemplificativa e non esaustiva, il Tecnopolo puo':
a) compiere operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e
immobiliari nonche' richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;
b) stipulare contratti e convenzioni con privati ed enti
pubblici per lo svolgimento delle proprie attivita';
c) stipulare atti e contratti, anche per il finanziamento delle
operazioni deliberate tra cui, a mero fine esemplificativo e non
esclusivo, l'assunzione di mutui, a breve o a lungo termine,
l'acquisto in proprieta' o in diritto di superficie di immobili, la
stipula di convenzioni di qualsiasi genere;
d) svolgere tutte le attivita' necessarie al fine di
raccogliere o ricevere fondi o donazioni, in denaro o in natura;
e) ricevere donazioni di natura immobiliare;
f) partecipare o concorrere alla costituzione di fondazioni,
associazioni, consorzi o altre forme associative, pubbliche o
private, comunque volte al perseguimento degli scopi del Tecnopolo;
g) costituire ovvero concorrere alla costituzione di, o
partecipare in, imprese, spin-off, start-up, scale-up connesse alle
innovazioni trattate, nonche' a veicoli di investimento specializzati
nelle aree di interesse del Tecnopolo, sempre in via accessoria e
strumentale, diretta o indiretta, al perseguimento degli scopi
istituzionali;
h) attuare ogni forma di stabile collaborazione con enti,
pubblici e privati, e organizzazioni italiane ed internazionali la
cui attivita' sia rivolta, direttamente o indirettamente, al
perseguimento di fini analoghi, o comunque similari, a quelli del
Tecnopolo, anche partecipando alla costituzione di nuovi enti;
i) acquisire in comodato beni immobili facenti parte del
demanio e del patrimonio disponibile e indisponibile dello Stato, nel
rispetto e nei limiti previsti dalla legge.