Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Motta Baluffi (Cremona), rinnovato
nelle consultazioni elettorali del 26 maggio 2019 e composto dal
sindaco e da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa della riduzione dell'organo assembleare a
meno della meta' dei componenti.
Per effetto delle dimissioni di sette consiglieri in tempi
diversi, il consiglio comunale si e' ridotto a tre componenti,
determinando l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo
impossibilitato, per mancanza del quorum legale, ad assumere alcuna
delibera.
Pertanto, il prefetto di Cremona, ritenendo essersi verificata
l'ipotesi prevista dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 4, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha proposto lo
scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel
contempo, ai sensi dell'art. 141, comma 7 del richiamato decreto, la
sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la
provvisoria gestione dell'ente, con provvedimento del 30 gennaio
2023.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Motta Baluffi (Cremona) ed alla nomina del commissario
per la provvisoria gestione del comune nella persona del dott.
Stefano Antonio Musarra, viceprefetto aggiunto in servizio presso la
Prefettura di Cremona.
Roma, 8 febbraio 2023
Il Ministro dell'interno: Piantedosi