Allegato
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Portigliola (Reggio Calabria) e' stato
sciolto con decreto del Presidente della Repubblica in data 1° giugno
2022, registrato alla Corte dei conti il 6 giugno 2022, per la durata
di diciotto mesi, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, essendo stati riscontrati fenomeni di
infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita'
organizzata.
Per effetto dell'avvenuto scioglimento, la gestione dell'ente e'
stata affidata a una commissione straordinaria che ha perseguito
l'obiettivo del ripristino della legalita' e della corretta gestione
delle risorse comunali, pur operando in un ambiente reso estremamente
difficile per la radicata presenza della criminalita' organizzata.
Il prefetto di Reggio Calabria, con relazione del 3 agosto 2023,
ha riferito sull'attivita' svolta e sui risultati conseguiti dalla
commissione straordinaria, rappresentando tuttavia che l'avviata
azione di riorganizzazione e riconduzione alla legalita' dell'ente
locale non puo' ritenersi conclusa e, pertanto, ha proposto la
proroga della gestione commissariale.
La situazione generale del comune e la necessita' di completare
gli interventi gia' intrapresi sono stati anche oggetto di
approfondimento nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e
la sicurezza pubblica tenutosi il 3 agosto 2023, integrato con la
partecipazione del procuratore aggiunto della Repubblica presso il
locale tribunale, Direzione distrettuale antimafia, nonche' del
sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri,
a conclusione del quale il consesso ha ritenuto sussistere i
presupposti per l'adozione del provvedimento di proroga della
gestione commissariale.
L'attivita' della commissione straordinaria e' stata improntata
alla massima discontinuita' rispetto al passato al fine di dare
inequivocabili segnali della forte presenza dello Stato e per
interrompere le diverse forme di condizionamento riscontrate nella
vita amministrativa del comune, con il prioritario obiettivo di
ripristinare il rapporto fiduciario tra la collettivita' locale e le
istituzioni.
Sin dal suo insediamento l'organo commissariale ha avviato un
vasto programma di interventi volto al recupero della legalita'
dell'azione amministrativa e, piu' in generale, a garantire
l'efficiente andamento dei servizi e il miglioramento delle
condizioni finanziarie dell'ente locale. In particolare, per quanto
attiene a tali aspetti, viene riferito che sono state attivate le
procedure di riscossione ordinaria e coattiva dei tributi e delle
entrate patrimoniali, ottenendo sin da subito notevoli risultati ove
si consideri che in un solo anno di gestione sono stati registrati
introiti per oltre 541.000 euro.
Inoltre, tenuto conto dell'ingente esposizione debitoria relativa
all'approvvigionamento idrico, la terna commissariale, con
l'obiettivo di potenziare le condizioni finanziarie dell'ente ed
assicurare una corretta e sana gestione dei beni e delle risorse
comunali, ha avviato un'importante azione di controllo dei consumi
idrici e della regolarita' degli allacci alla rete di distribuzione
sul territorio, iniziativa che ha portato a segnalare numerosi furti
e collegamenti abusivi alle autorita' preposte.
L'organo straordinario, nel rilevare inefficienze nella gestione
del considerevole patrimonio immobiliare comunale, ha disposto la
completa ricognizione dello stesso facendo emergere molteplici
irregolarita' nella conduzione dei beni.
In particolare sono stati individuati gli immobili che la
precedente amministrazione aveva affidato gratuitamente a privati o
ad associazioni e, conseguentemente, intervenendo sulla rilevata
condizione di mala gestio, sono state disposte le revoche delle
relative deliberazioni giuntali e il conseguente scioglimento delle
convenzioni che consentivano l'utilizzo dei predetti beni.
Peraltro, la recuperata disponibilita' di alcuni immobili, ha
consentito l'uso degli stessi come strutture ricettive per i migranti
piu' volte sbarcati nel corso dell'anno nel porto di Roccella Ionica.
La relazione del prefetto di Reggio Calabria sottolinea inoltre
che l'organo commissariale, per far fronte alla gravosa situazione
derivante dall'emergenza «sbarchi», ha in programma di adibire un
immobile comunale, originariamente destinato ad alloggi popolari ed
ora in stato di completo abbandono, a centro di prima accoglienza.
La commissione straordinaria, avvalendosi anche dell'apporto del
personale sovraordinato assegnato ai sensi dell'art. 145 del citato
decreto legislativo n. 267/2000, ha avviato un vasto programma di
interventi volti al recupero della legalita' dell'azione
amministrativa e, piu' in generale, a garantire l'efficiente e
regolare andamento degli uffici e dei servizi.
Al riguardo, sono state emanate specifiche direttive al
responsabile dell'area amministrativa e finanziaria finalizzate ad
aderire ai finanziamenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e
resilienza (PNRR - PA Digitale - Next Generation EU) diretti a
migliorare l'accessibilita' e la trasparenza dell'impianto digitale
dell'ente, nonche' per adeguare alle prescrizioni dell'Agenzia per
l'Italia digitale (Agid) il sito istituzionale del Comune di
Portigliola.
La terna commissariale ha posto in essere specifiche e mirate
iniziative per incrementare il livello dei servizi comunali, in
particolare quelli destinati allo sviluppo della pratica sportiva.
Il Comune di Portigliola e' infatti risultato destinatario di un
finanziamento del Ministero per lo sport e i giovani che ha
consentito di programmare la realizzazione di una struttura sportiva
all'aperto, impianto che una volta completato sara' messo a
disposizione della comunita' portigliolese.
L'organo straordinario riferisce inoltre di aver approvato il
piano delle priorita' di cui all'art. 145 del citato decreto
legislativo n. 267/2000, nel cui ambito sono state previste
iniziative nel settore ambiente, urbanistica e lavori pubblici. In
particolare, per quanto riguarda i lavori pubblici sono previsti
rilevanti interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione
straordinaria della rete stradale.
Una particolare attenzione e' stata rivolta alla tematica del
territorio e dell'ambiente, con l'avvio delle procedure per
l'affidamento, con il sistema porta a porta, del servizio di
raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti urbani sul territorio
comunale.
La procedura di gara, affidata alla stazione unica appaltante di
Reggio Calabria (SUA) che ha gia' individuato il contraente
aggiudicatario, non si e' conclusa in quanto l'esito di gara e'
oggetto di contenzioso per cui si e' in attesa dei relativi sviluppi
giudiziari.
Tra le iniziative che interessano il settore ambiente viene
altresi' segnalata la procedura di gara, attualmente nella fase di
aggiudicazione, disposta per affidare il sistema depurativo comunale,
articolato in cinque stazioni di sollevamento, ad un unico gestore,
al fine di evitare il ripetersi di iniziative manutentive
estemporanee come finora avvenuto.
In tema di sicurezza pubblica, la commissione straordinaria ha in
programma la realizzazione di un sistema di videosorveglianza. A tal
riguardo, infatti, con l'adesione ai patti per la sicurezza urbana ed
in collaborazione con le Forze dell'ordine locali, sono stati
individuati dei punti ritenuti «sensibili», ove saranno posizionate
le videocamere, allo scopo di monitorare aree particolarmente
nevralgiche. Per quanto attiene invece al «Progetto spiagge sicure»,
il prefetto di Reggio Calabria riferisce che l'area del lungomare e'
stata opportunamente videosorvegliata con l'apposizione delle c.d.
fototrappole e di droni utilizzabili anche per l'individuazione degli
scarichi abusivi di rifiuti.
La relazione prefettizia ha infine riferito del particolare
impegno che la terna commissariale ha dedicato alla tutela
dell'incolumita' pubblica, con la predisposizione e l'aggiornamento
del relativo piano di emergenza in materia di protezione civile
comunale e in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
L'azione dispiegata dalla commissione straordinaria e' tuttora in
via di svolgimento e deve essere portata a conclusione per
fronteggiare e contrastare le maggiori criticita' rilevate anche in
sede ispettiva.
Per i motivi sopra descritti risulta, quindi, necessario che
l'organo straordinario disponga di un maggior lasso di tempo per
completare le attivita' in corso, scongiurare condizionamenti o forme
di ostruzionismo e perseguire, inoltre, una maggiore qualita' ed
efficacia dell'azione amministrativa, essendo ancora concreto il
rischio di illecite interferenze della criminalita' organizzata.
Pertanto, sulla base di tali elementi, ritengo che ricorrano le
condizioni per prorogare di ulteriori sei mesi lo scioglimento del
consiglio comunale di Portigliola (Reggio Calabria), ai sensi
dell'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267.
Roma, 4 agosto 2023
Il Ministro dell'interno: Piantedosi