(Allegato 1)
                                                           Allegato 1 
 
SPECIFICHE TECNICHE PER L'ACQUISIZIONE E GEOLOCALIZZAZIONE DELLE AREE
  ALLUVIONATE E GESTIONE DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI E  DI  CONTROLLO
  PER I PAGAMENTI NELL'AMBITO DEL SISTEMA  INTEGRATO  DI  GESTIONE  E
  CONTROLLO AI SENSI DELL'ART. 66 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 2116/2021. 
 
         Allegato 1 - decreto-legge n. 61 del 1° giugno 2023 
            convertito nella legge 31 luglio 2023, n. 100 
 
Modalita' di attuazione del regolamento di esecuzione (UE)  2023/1465
  della Commissione del  14  luglio  2023  che  prevede  un  sostegno
  finanziario di emergenza per i settori agricoli colpiti da problemi
  specifici che incidono sulla redditivita' economica dei  produttori
  agricoli 
1. Premessa 
    Il  presente  documento  descrive  le  specifiche  tecniche   per
l'acquisizione e geolocalizzazione delle aree alluvionate relative ai
comuni colpiti dalla calamita' cosi' come  definiti  nell'ambito  del
decreto-legge n. 61 del 1° giugno  2023  convertito  nella  legge  31
luglio 2023, n. 100 nonche' il sistema di  gestione  e  controllo  ai
fini  dell'attuazione  del  sistema  dei  pagamenti  nell'ambito  del
regolamento di esecuzione (UE) 2023/1465  della  Commissione  del  14
luglio 2023 che prevede un sostegno finanziario di  emergenza  per  i
settori agricoli colpiti da problemi  specifici  che  incidono  sulla
redditivita' economica dei produttori agricoli. 
2. Descrizione del prodotto 
    I layer «Aree alluvionate delle Regioni Emilia-Romagna, Marche  e
Toscana», sono stati realizzati  tramite  il  sistema  di  coordinate
Gauss-Boaga che circoscrive le  aree  del  territorio  colpite  dagli
eventi catastrofici di cui al decreto-legge n. 61 del 1° giugno  2023
convertito nella legge 31 luglio 2023, n.  100.  L'individuazione  di
queste aree viene eseguita tramite: 
      un  processo  di  foto-restituzione  eseguito  utilizzando   le
immagini  Sentinel  1  e  Sentinel   2   relative   ad   acquisizioni
immediatamente successive all'evento catastrofico; 
      un processo di foto-interpretazione delle immagini  satellitari
ad alta risoluzione disponibili nell'ambito del progetto Copernicus; 
      una acquisizione in campo delle aree tramite strumenti GPS; 
      un  processo   di   foto-interpretazione   con   ortofoto   con
risoluzione pixel 20 cm utilizzati nell'ambito del SIPA. 
    Il  risultato  dell'acquisizione  deve  essere   «geometricamente
corretto» e «topologicamente corretto». 
3. Contesto di riferimento 
    Il  contesto  di  riferimento  (componente  grafico  del  sistema
integrato di gestione e controllo) su cui si  base  il  prodotto  dei
layer  aree  alluvionate  delle  Regioni  Emilia-Romagna,  Marche   e
Toscana,  e'  quello  del  SIPA  di  cui  all'art.  2   del   decreto
ministeriale n. 99707 del 1° marzo 2021  in  quanto  le  informazioni
acquisite dovranno essere utilizzate per la gestione di  procedimenti
amministrativi e oggettivi che  operano  nell'ambito  delle  parcelle
riferimento  del  SIGC.  Pertanto,  gli   archivi   geo-spaziali   di
riferimento sono: 
      le parcelle di riferimento del SIPA rese disponibili da AGEA; 
      le ortofoto piu' recenti delle regioni rese a  disposizione  da
AGEA con risoluzione pixel a 20 cm; 
      i fascicoli aziendali grafici 2023 (sui  quali  intersecano  le
domande geo-spaziali 2023) riscontrati  nel  sistema  di  gestione  e
controllo di AGEA ai sensi  dell'art.  66  del  regolamento  (UE)  n.
2116/2021. 
    4. Caratteristiche topologiche e geometriche 
I layer prodotti per  le  suddette  tre  regioni  interessate  devono
essere corretti sia geometricamente che topologicamente  seguendo  le
seguenti indicazioni: 
      non devono essere presenti poligoni sovrapposti; 
      le geometrie devono essere chiuse; 
      non  devono  essere  presenti  linee  e  punti  all'interno  di
geometrie e neanche all'esterno; 
      non sono ammessi multi-poligoni, ovvero,  ogni  geometria  deve
essere auto-consistente; 
      non devono essere presenti «farfalle» e «bandiere»  o  «altro»,
ovvero, linee dello stesso poligono che si intersecano  o  estensioni
di un poligono lineari; 
      la superficie minima rappresentabile deve essere  superiore  ai
200 mq; 
      sono da evitare poligoni a «ciambella»,  ovvero,  poligoni  che
contengono altri poligoni al suo interno  (Il  poligono  deve  essere
rappresentato da una copertura  univoca  del  territorio  colpito  da
alluvione e qualsiasi poligono al suo interno rappresenta l'area  non
colpita dall'evento catastrofico di quella porzione del territorio). 
5. Metodologia di mappatura dei movimenti  franosi  del  maggio  2023
nella Regione Emilia-Romagna 
    Per  la  mappatura   degli   eventi   franosi   verificatisi   in
Emilia-Romagna a seguito degli eventi meteorologici di  maggio  2023,
e' stato attivato un lavoro congiunto tra  i  servizi  tecnici  della
Regione Emilia-Romagna ed AGEA. 
    I servizi tecnici regionali hanno individuato le zone sulle quali
si sono  verificati  gli  eventi  franosi  e  sulla  base  di  questa
zonizzazione si sono svolte le rilevazioni di seguito descritte. 
    Per la  Regione  Emilia-Romagna,  in  considerazione  del  numero
elevatissimo di movimenti franosi (diverse decine  di  migliaia),  il
lavoro tecnico congiunto e' stato necessariamente  attivato  mediante
fotointerpretazione. 
    Questo e' stato possibile anche in considerazione della  presenza
per i territori interessati  di  un  volo  Agea  realizzato  in  data
successiva al 19 maggio 2023, data in cui si e'  verificato  l'ultimo
evento alluvionale. Per l'individuazione delle  frane  viene  inoltre
utilizzata  oltre   l'ortofoto   dell'anno   2023,   come   confronto
pre-evento, anche l'immagine AGEA di archivio piu' recente (2020). 
    La  metodologia  utilizzata   per   la   fotointerpretazione   e'
congruente con i  requisiti  del  Sistema  integrato  di  gestione  e
controllo (SIGC) di Agea che permette al derivante strato tematico la
perfetta integrazione con il detto SIGC. A tale scopo la  legenda  di
classificazione dell'uso del suolo utilizzata per il Refresh AGEA  e'
stata integrata con un codice dedicato ai fenomeni franosi. 
5.1 Immagini usate per la mappatura nella Regione Emilia-Romagna 
    Pre-evento: 
      Ortofoto AGEA 2020 con pixel a 20 cm; 
    post-evento: 
      Ortofoto AGEA 2023 (pixel 20 cm.) con data di  volo  posteriore
al 19 maggio 2023; 
      foto satellitari Sentinel 2 (Programma Copernicus),  utilizzate
con post-elaborazione al  fine  di  rilevare  il  Change  NDVI,  come
indicazione  di  massima  per  individuare  le  aree  colpite  e  poi
procedere alla rilevazione puntuale delle aree franate. 
5.2 Metodologia di lavorazione nella Regione Emilia-Romagna 
    La lavorazione integrata, secondo i criteri di  ripercorribilita'
e oggettivita' previsti dal SIGC, produce un layer  finale  integrato
con  la  rappresentazione  poligonale  dei   fenomeni   franosi.   Le
lavorazioni sono state effettuate (prioritariamente  sulle  superfici
delle aziende che hanno segnalato danni  da  frana,  trasmesse  dalla
regione con specifico layer) su cinquantacinque comuni delle province
di BO (otto comuni), FC (due comuni), MO  (ventiquattro  comuni),  RN
(tredici comuni) e RE (otto comuni), come da elenco seguente: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
    La metodologia operativa prevede i seguenti principali passaggi: 
      1. Per  i  comuni  individuati,  caricamento  dello  strato  di
change-detection derivante dalle elaborazioni Sentinel e dello strato
delle consistenze aziendali delle aziende che hanno  segnalato  danni
da frana; 
      2. Verifica tramite  fotointerpretazione  sulle  ortofoto  AGEA
dell'effettiva presenza dell'evento franoso; 
      3. Poligonazione di tutti i movimenti franosi  individuati  che
non siano gia' presenti nelle immagini  di  archivio  (ortofoto  AGEA
2020) con un codice dedicato (770-345 - movimenti franosi); 
      4. Produzione di uno specifico layer  GIS  finale  integrato  e
disponibile sul  SIPA  (Sistema  di  identificazione  delle  parcelle
agricole); 
      5. Successiva  analisi  dei  dati  per  l'individuazione  della
superficie oggetto di movimenti franosi a livello comunale; 
      6. Metodologia di mappatura dei movimenti  franosi  del  maggio
2023 nella Regione Marche. 
    Per la mappatura degli eventi franosi verificatisi nelle Marche a
seguito degli eventi meteorologici di maggio 2023, e' stato  attivato
un lavoro congiunto tra i servizi tecnici  della  Regione  Marche  ed
AGEA. 
    In tale ambito, sono state individuate, a livello geospaziale, le
dichiarazioni perimetrali grafiche del piano di coltivazione  grafico
2023 delle aziende interessate rilevate dalle  immagini  Sentinel  di
Copernicus e identificate attraverso i seguenti layer integrati: 
      isole grafiche ricadenti  nelle  aree  con  alluvione  e  fango
integrate  nel  Sistema  d'identificazione  delle  parcelle  agricole
(SIPA) ricadenti nella Regione Marche; 
      superfici     grafiche     ammissibili      determinate      da
fotointerpretazione con immagini aree - risoluzione  pixel  a  20  cm
ricadenti nelle «Parcelle di riferimento» del SIPA e ricadenti  nelle
aree rilevate da Sentinel Copernicus; 
      dichiarazioni perimetrali e macro-usi colturali  dei  fascicoli
aziendali grafiche 2023 delle  aziende  agricole  nei  suddetti  area
georeferenziate; 
      rappresentazione  geospaziale  delle  aree  identificate  dalla
Protezione civile sugli  eventi  franosi  nei  comuni  della  Regione
Marche di cui all'allegato I della legge n. 100/2023. 
    Le suddette  rappresentazioni  grafiche  rappresentano  il  layer
georefenziato  e  pre-costituito  sul  quale  ricadranno  le  aziende
agricole   che   saranno   ammissibili   al   sostegno    finanziario
dell'emergenza di crisi relativamente agli eventi calamitosi  purche'
titolari di un fascicolo aziendale validato alla data del  15  maggio
2023 nell'ambito del Sistema integrato di  gestione  e  controllo  di
Agea. 
7. Metodologia di mappatura dei movimenti  franosi  del  maggio  2023
nella Regione Toscana 
    Per la mappatura degli eventi franosi verificatisi in  Toscana  a
seguito degli eventi meteorologici di maggio 2023, e' stato  attivato
un lavoro congiunto tra i servizi tecnici della  Regione  Toscana  ed
AGEA. 
    In tale ambito, sono state individuate, a livello geospaziale, le
dichiarazioni perimetrali grafiche del piano di coltivazione  grafico
2023 delle aziende interessate rilevate dalle  immagini  Sentinel  di
Copernicus e identificate attraverso i seguenti layer integrati: 
      isole grafiche ricadenti  nelle  aree  con  alluvione  e  fango
integrate  nel  Sistema  d'identificazione  delle  parcelle  agricole
(SIPA) ricadenti nella regione Toscana; 
      superfici     grafiche     ammissibili      determinate      da
fotointerpretazione con immagini aree - risoluzione  pixel  a  20  cm
ricadenti nelle «Parcelle di riferimento» del SIPA e ricadenti  nelle
aree rilevate da Sentinel Copernicus; 
      dichiarazioni perimetrali e macro-usi colturali  dei  fascicoli
aziendali grafiche 2023 delle  aziende  agricole  nei  suddetti  area
georeferenziate; 
      rappresentazione  geospaziale  delle  aree  identificate  dalla
Protezione civile sugli  eventi  franosi  nei  comuni  della  Regione
Toscana di cui all'allegato I della legge n. 100/2023. 
    Le suddette  rappresentazioni  grafiche  rappresentano  il  layer
georefenziato  e  pre-costituito  sul  quale  ricadranno  le  aziende
agricole   che   saranno   ammissibili   al   sostegno    finanziario
dell'emergenza di crisi relativamente agli eventi calamitosi  purche'
titolari di un fascicolo aziendale validato alla data del  15  maggio
2023 nell'ambito del Sistema integrato di  gestione  e  controllo  di
Agea. 
8. Metodologia di controllo e di pagamento del sostegno 
  8.1  Aziende   agricole   alluvionate   ricadenti   nelle   Regioni
Emilia-Romagna, Marche e Toscana. 
    I beneficiari del sostegno sono gli agricoltori le cui  superfici
agricole relativamente ai macro-usi seminativi, colture specializzate
(arboreti e vigneti) e pascoli e prati permanenti  e  risultanti  nel
fascicolo aziendale di cui all'art.  9  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 1° dicembre 1999, n. 503, validato alla data del  15
maggio 2023, intersecano a livello geospaziale  i  suddetti  3  layer
integrati rispettivamente pre-costituti. 
    Importo ad ettaro: 
      a) Pascolo e prati permanenti euro 130/ha; 
      b) Seminativi euro 380/ha; 
      c) Colture specializzate (arboreti e vigneti) euro 1500/ha. 
    I controlli sono eseguiti  a  livello  geospaziale  essendo  tali
agricoltori  ricadenti  nell'ambito   di   layer   pre-costituiti   e
rientranti nei processi prettamente integrati del sistema di gestione
e controllo di Agea ai sensi dell'art. 66  del  regolamento  (UE)  n.
2116/2021. 
  8.2 Aziende agricole colpite  dalla  siccita'  2022  accertati  dal
decreto ministeriale 7 giugno 2023. 
    I beneficiari del sostegno sono gli agricoltori che hanno  subito
danni in conseguenza della siccita' prolungatasi dalla campagna 2022,
come   accertati   nel   decreto   7   giugno   2023   del   Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle  foreste  e  in
relazione alle superfici agricole presenti nel fascicolo aziendale di
cui all'art.  9  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  1°
dicembre 1999, n. 503, validato alla data del 15 maggio 2023. 
    Il calcolo del sostegno avviene come segue: 
      le  regioni  interessate  hanno  istruito  le  singole  domande
presentate dagli agricoltori, determinando il danno subito, calcolato
dalla differenza tra i seguenti valori: 
        1. la  produzione  media  ottenuta  nel  triennio  precedente
l'evento  o  della  produzione  media  del  quinquennio   precedente,
togliendo l'anno con la produzione  piu'  elevata  e  quello  con  la
produzione piu' bassa, per il prezzo medio di  vendita  ottenuto  nel
periodo considerato; 
        2.  il  quantitativo  di  produzione  agricola  ottenuta  nel
periodo cui si e' verificata  la  siccita',  moltiplicato  il  prezzo
medio di vendita ricavato; 
      a  conclusione  dell'istruttoria  delle  singole  domande,   le
regioni hanno determinato, tra l'altro, il danno subito dalle singole
imprese, calcolato come  sopra  indicato,  preso  a  riferimento  per
l'erogazione del contributo attivato attraverso la riserva  di  crisi
(regolamento (UE) 2023/1465 del 14 luglio 2023). 
    I controlli sono eseguiti anche  a  livello  geospaziale  essendo
tali agricoltori titolari  di  una  domanda  di  aiuto  presentata  e
istruita  dalle  rispettive  regioni  competenti  e  titolari  di  un
fascicolo aziendale rientrante nei processi prettamente integrati del
sistema di gestione e controllo di Agea ai  sensi  dell'art.  66  del
regolamento (UE) n. 2116/2021. 
    Nel caso in cui  ci  sia  una  discordanza  in  negativo  tra  la
superficie ammissibile nell'ambito del fascicolo aziendale presentato
nell'anno 2022 e quella oggetto del fascicolo aziendale alla data del
15 maggio 2023, il sostegno viene ridotto proporzionalmente. 
 
                               ______ 
 
Modello elenchi oneri informativi ai sensi del decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri 14 novembre 2012, n. 252 
 
    Modalita'  di  attuazione  del  regolamento  di  esecuzione  (UE)
2023/1465 della  Commissione  del  14  luglio  2023  che  prevede  un
sostegno finanziario di emergenza per i settori agricoli  colpiti  da
problemi specifici che  incidono  sulla  redditivita'  economica  dei
produttori agricoli. 
Oneri eliminati 
    Il presente decreto non elimina oneri informativi. 
Oneri introdotti 
    Il presente decreto non introduce oneri informativi.