Allegato
Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n.
189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita' nelle more
della presentazione da parte dell'azienda interessata di una domanda
di diversa classificazione. Le informazioni riportate costituiscono
un estratto degli Allegati alle decisioni della Commissione europea
relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci.
Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti.
Nuove confezioni
HEMLIBRA.
Codice ATC - Principio attivo: B02BX06 Emicizumab.
Titolare: Roche registration GMBH.
Cod. procedura: EMEA/H/C/004406/II/0033 -
EMEA/H/C/004406/II/0037.
GUUE: 27 marzo 2024.
Indicazioni terapeutiche
«Hemlibra» e' indicato per la profilassi di routine degli episodi
emorragici in pazienti affetti da emofilia A (deficit congenito di
fattore VIII):
con inibitori del fattore VIII;
senza inibitori del fattore VIII che presentano: - malattia
severa (FVIII < 1%) - malattia moderata (FVIII = 1% e = 5%) con
fenotipo emorragico severo.
«Hemlibra» puo' essere usato in tutte le fasce d'eta'.
Modo di somministrazione
Il trattamento deve essere avviato sotto la supervisione di un
medico con esperienza nel trattamento dell'emofilia e/o di disordini
della coagulazione.
«Hemlibra» e' esclusivamente per uso sottocutaneo e deve essere
somministrato avvalendosi di un'adeguata tecnica asettica (vedere
paragrafo 6.6).
L'iniezione deve essere praticata esclusivamente in
corrispondenza delle sedi di iniezione raccomandate: addome, parte
superiore esterna delle braccia e cosce (vedere paragrafo 5.2).
La somministrazione di «Hemlibra» mediante iniezione sottocutanea
nella parte superiore esterna del braccio deve essere effettuata da
una persona che si prende cura del paziente o da un operatore
sanitario.
Alternare le sedi di iniezione puo' contribuire a prevenire o
ridurre le reazioni in corrispondenza della sede di iniezione (vedere
paragrafo 4.8). L'iniezione sottocutanea di «Hemlibra» non deve
essere somministrata in aree dove la cute e' arrossata, dolorante o
indurita oppure dove sono presenti lividi, nei o cicatrici.
Durante il trattamento con «Hemlibra», e' preferibile che
l'iniezione sottocutanea di altri medicinali avvenga in sedi
anatomiche diverse.
Somministrazione da parte del paziente e/o della persona che si
prende cura del paziente.
«Hemlibra» e' destinato ad essere usato sotto la guida di un
operatore sanitario. Dopo adeguato addestramento alla tecnica di
iniezione sottocutanea, i pazienti possono autoiniettarsi «Hemlibra»
oppure il medicinale puo' essere somministrato dalla persona che si
prende cura del paziente, qualora il medico lo ritenga appropriato.
Il medico e la persona che si prende cura del paziente devono
stabilire se sia idoneo per il bambino autoiniettarsi «Hemlibra».
L'autosomministrazione e' tuttavia sconsigliata nei bambini di eta'
inferiore a sette anni di eta'.
Per istruzioni esaustive sulla somministrazione di «Hemlibra»,
vedere paragrafo 6.6 e foglio illustrativo.
Confezioni autorizzate:
EU/1/18/1271/005 A.I.C.: 046130050/E in base 32: 1CZSW2 - 150
mg/ml - Soluzione iniettabile - Uso sottocutaneo - Flaconcino (vetro)
2 ml - 1 flaconcino;
EU/1/18/1271/006 A.I.C.: 046130062/E In base 32: 1CZSWG - 30
mg/ml - Soluzione iniettabile - Uso sottocutaneo - Flaconcino (vetro)
0.4 ml - 1 flaconcino.
Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione in
commercio.
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)
I requisiti per la presentazione dei PSUR per questo medicinale
sono definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione
europea (elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, paragrafo 7, della
direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web
dell'Agenzia europea dei medicinali.
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace
del medicinale
Piano di gestione del rischio (RMP)
Il itolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
effettuare le attivita' e le azioni di farmacovigilanza richieste e
dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2
dell'autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni successivo
aggiornamento approvato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio e'
modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove
informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del
profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un
importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del
rischio).
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio
Prima del lancio di «Hemlibra» in ogni Stato membro, il titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve concordare con
l'autorita' nazionale competente il contenuto e il formato del
programma educazionale, inclusi mezzi di comunicazione, modalita' di
distribuzione e qualsiasi altro aspetto pertinente.
Il programma educazionale e' finalizzato ad accrescere la
comunicazione e la formazione di medici e pazienti riguardo agli
importanti rischi identificati di eventi tromboembolici e di
microangiopatia trombotica (TMA) associati all'uso concomitante di
emicizumab e complesso protrombinico concentrato attivato (aPCC), e
all'importante rischio potenziale di sanguinamento pericoloso per la
vita dovuto a un'errata interpretazione dei test della coagulazione
standard (inaffidabili nei pazienti trattati con emicizumab) e a
fornire informazioni sulla relativa modalita' di gestione.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
assicurare che, in ogni Stato membro in cui Hemlibra e' in commercio,
tutti gli operatori sanitari, i pazienti/persone che si prendono cura
del paziente, che prescrivono, dispensano o utilizzano «Hemlibra»
abbiano accesso a/ricevano il seguente pacchetto educazionale:
materiale educazionale per i medici;
materiale educazionale per i pazienti/persone che si prendono
cura del paziente;
materiale educazionale per gli operatori di laboratorio;
scheda per il paziente.
Il materiale educazionale per i medici deve contenere:
riassunto delle caratteristiche del prodotto;
guida per gli operatori sanitari.
La guida per gli operatori sanitari deve contenere i seguenti
elementi chiave:
breve introduzione a emicizumab (classe chimica, modalita'
d'azione, farmacodinamica e indicazione);
informazioni rilevanti (ad es. gravita', severita', frequenza,
tempo all'insorgenza, reversibilita' come applicabile) dei seguenti
problemi di sicurezza associati all'uso di «Hemlibra»:
eventi tromboembolici associati all'uso concomitante di
emicizumab e aPCC;
TMA associata all'uso concomitante di emicizumab e aPCC;
sanguinamento pericoloso per la vita dovuto a un'errata
interpretazione dei test della coagulazione standard (inaffidabili
nei pazienti trattati con emicizumab).
Linee guida sull'uso di agenti bypassanti in concomitanza con
emicizumab, incluse le informazioni seguenti:
il trattamento profilattico con agenti bypassanti deve essere
interrotto il giorno prima di iniziare la terapia con emicizumab;
i medici sono tenuti a discutere con tutti i pazienti e/o le
persone che si prendono cura del paziente la dose e la posologia
esatte degli agenti bypassanti da utilizzare, se necessari durante la
proflassi con emicizumab;
emicizumab incrementa la capacita' coagulativa del paziente,
pertanto puo' essere necessario aggiustare la dose e la durata del
trattamento con agenti bypassanti a seconda della sede e della
portata del sanguinamento, nonche' delle condizioni cliniche del
paziente;
per tutti gli agenti di coagulazione (aPCC, rFVIIa, FVIII,
ecc.), si deve prendere in considerazione l'idea di controllare il
sanguinamento prima di ripeterne la somministrazione;
l'utilizzo di aPCC deve essere evitato, ad eccezione di
situazioni in cui non esistano altre opzioni/alternative terapeutiche
disponibili, e qualora aPCC rappresenti l'unica opzione vanno seguite
le raccomandazioni posologiche per aPCC;
nel considerare il trattamento con aPCC, i medici curanti
devono valutare attentamente il rischio di TMA e di tromboembolismo
rispetto a quello del sanguinamento.
informazioni in merito all'interferenza di emicizumab su
determinati test di laboratorio relativi alla coagulazione, agli
effetti sulla loro affidabilita' nel contesto con emicizumab, e
avvertenza che tali test non devono essere usati per il monitoraggio
dell'attivita' di emicizumab, per determinare la necessita' di una
terapia sostitutiva con fattori della coagulazione o per misurare gli
inibitori del fattore VIII;
informazioni sui test e sulle metodiche non influenzati da
emicizumab, che possono essere usati per valutare i parametri della
coagulazione durante il trattamento, soprattutto per quanto riguarda
i dosaggi cromogenici dell'attivita' del FVIII;
elenco dei test di laboratorio non influenzati da emicizumab;
promemoria in merito alla necessita' che tutti i pazienti
sottoposti a trattamento con emicizumab debbano ricevere una scheda
per il paziente e alla necessita' di doverla portare sempre con se' e
di mostrarla agli operatori sanitari che possono somministrare loro
un trattamento e agli operatori di laboratorio che eseguono i test
della coagulazioni;
promemoria in merito alla necessita' di segnalare gli eventi
avversi associati all'uso di emicizumab.
Il materiale educazionale per i pazienti/persone che si prendono
cura del paziente deve contenere:
foglio illustrativo;
guida per i pazienti/persone che si prendono cura del paziente;
la guida per i pazienti/persone che si prendono cura del
paziente deve contenere i seguenti messaggi chiave:
cos'e' emicizumab, come e' stato testato emicizumab e come
usare emicizumab;
avvertenza in merito ai rischi associati all'uso concomitante
di agenti bypassanti e «Hemlibra» e alla necessita' di consultare il
loro medico se ricevono aPCC in concomitanza alla prescrizione o al
trattamento con «Hemlibra»;
descrizione dei segni e sintomi dei seguenti problemi di
sicurezza e promemoria riguardo l'importanza di interrompere
immediatamente l'uso di Hemlibra e di aPCC e di informare il medico
curante in caso di comparsa dei sintomi:
distruzione dei globuli rossi (TMA);
coaguli di sangue (tromboembolismo);
informazioni sulla necessita' di ricevere una scheda per il
paziente e alla necessita' di portarla sempre con se' e di mostrarla
agli operatori sanitari che possono somministrare un trattamento;
informazioni in merito all'interferenza di emicizumab con
determinati test di laboratorio relativi alla coagulazione, agli
effetti sulla loro affidabilita', e all'importanza di mostrare la
scheda per il paziente agli operatori sanitari che possono
somministrare loro un trattamento e agli operatori di laboratorio che
eseguono i test della coagulazione;
promemoria in merito alla necessita' di segnalare gli eventi
avversi al medico curante.
Il materiale educazionale per gli operatori di laboratorio deve
contenere:
riassunto delle caratteristiche del prodotto;
guida per gli operatori di laboratorio;
la guida per gli operatori di laboratorio deve contenere i
seguenti messaggi chiave:
classe chimica, modalita' d'azione, farmacodinamica e
indicazione per emicizumab;
informazioni in merito all'interferenza di emicizumab con
determinati test di laboratorio relativi alla coagulazione, che
influenza la loro affidabilita' e non rispecchia accuratamente lo
stato emostatico del paziente durante la profilassi con emicizumab.
Avvertenza che tali test non devono essere usati per monitorare
l'attivita' di emicizumab, determinare la necessita' di una terapia
sostitutiva con fattori della coagulazione o misurare gli inibitori
del FVIII;
informazioni sui test e sulle metodiche non influenzati da
emicizumab e che possono essere usati per valutare i parametri della
coagulazione durante il trattamento, soprattutto per quanto riguarda
i dosaggi cromogenici dell'attivita' del FVIII;
elenco dei test di laboratorio non influenzati da emicizumab;
raccomandazione per il direttore del laboratorio di
contattare il medico curante del paziente per discutere di eventuali
anomalie nei risultati dei test.
La scheda per il paziente dovra' contenere i seguenti messaggi
chiave:
istruzioni per i pazienti affinche' portino sempre con se' la
scheda, anche in condizioni di emergenza, e la presentino in
occasione di visite con medici, in cliniche ospedaliere, a persone
che si prendono cura del paziente, a operatori di laboratorio o a
farmacisti, per informare in merito al trattamento e ai rischi di
emicizumab;
informazioni su eventi tromboembolici o eventi di
microangiopatia trombotica gravi, potenzialmente letali, osservati
con l'uso concomitante di emicizumab e concentrato di complesso
protrombinico attivato (aPCC), in pazienti sottoposti a profilassi
con emicizumab;
linee guida sull'uso di agenti bypassanti in concomitanza con
emicizumab e sulle raccomandazioni posologiche per pazienti che
necessitano di trattamento con agenti bypassanti nel contesto
perioperatorio;
avvertenza in merito all'interferenza di emicizumab con
determinati test di laboratorio relativi alla coagulazione, agli
effetti sulla loro affidabilita', e informazione riguardo i dosaggi
di singoli fattori che si avvalgono di metodiche cromogeniche o
immunologiche che non sono influenzati da emicizumab e possono essere
usati per valutare i parametri della coagulazione durante il
trattamento, soprattutto per quanto riguarda i dosaggi cromogenici
dell'attivita' del fattore VIII;
dati di contatto del medico prescrittore di emicizumab per il
paziente.
Regime di fornitura: medicinale soggetto a prescrizione medica
limitativa, vendibile al pubblico su prescrizione di centri
ospedalieri o di specialisti - ematologo e internista (RRL).