(Allegato 1-Allegato 1)
 
 
                                                           Allegato 1 
 
                Piano d'azione per la sostenibilita' 
                 ambientale dei consumi nel settore 
                   della Pubblica amministrazione 
 
        CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L'AFFIDAMENTO INTEGRATO 
          DI UN CONTRATTO A PRESTAZIONE ENERGETICA (EPC) DI   
          SERVIZI ENERGETICI PER I SISTEMI EDIFICI-IMPIANTI   
                     • Servizio elettrico (SE)            
                     • Servizio termico (ST)              
 
Sommario 
1 PREMESSA 
  1.1 Ambito di applicazione dei CAM 
  1.2 Indicazioni generali per l'Affidatario 
    1.2.1  Analisi  del  contesto  e  dei  fabbisogni,  obiettivi  di
sostenibilita', monitoraggio sistematico 
    1.2.2 Applicazione dei CAM 
    1.2.3 Verifica dei criteri ambientali e mezzi di prova 
2 EPC SERVIZIO ELETTRICO (EPC SE) 
  2.1 Oggetto e durata dell'appalto o concessione 
  2.2 Specifiche tecniche per il servizio elettrico 
    2.2.1 Obiettivo di risparmio energetico minimo normalizzato 
    2.2.2 Energia elettrica autoprodotta 
    2.2.3    Proposta    di    interventi     di     riqualificazione
energetico-ambientale 
    2.2.4 Piano di adeguamento normativo 
    2.2.5 Sistemi automatici di gestione e monitoraggio 
  2.3 Criteri premianti per il servizio elettrico 
    2.3.1 Obiettivo di risparmio energetico oltre il minimo 
    2.3.2 Risparmio energetico ulteriore condiviso 
    2.3.3 Quota percentuale di energia elettrica autoprodotta  ceduta
gratuitamente 
    2.3.4 Progetto di sistemi automatici di gestione e monitoraggio. 
    2.3.5 Protocollo di misura e verifica dei risparmi energetici 
    2.3.6 Gestione contrattuale tramite metodologia BIM 
    2.3.7 Valutazione dei rischi non finanziari o  ESG  (Environment,
Social, Governance) 
    2.3.8 Sistemi evoluti di gestione e monitoraggio 
    2.3.9 Sistema di Gestione Energia 
    2.3.10 Analisi delle emissioni di carbonio 
    2.3.11 Certificazione UNI CEI 11352 
  2.4 Clausole contrattuali per il servizio elettrico - epc se 
    2.4.1 Fornitura di energia elettrica 
    2.4.2 Diagnosi energetiche degli edifici e degli impianti 
    2.4.3 Programmazione e controllo operativo 
    2.4.4 Sensibilizzazione del personale dell'utente 
    2.4.5 Informazioni agli occupanti 
3 EPC SERVIZIO TERMICO (ST) 
  3.1 Oggetto e durata dell'appalto o concessione 
  3.2 Specifiche tecniche per il servizio termico 
    3.2.1 Specifiche per le apparecchiature 
    3.2.2 Obiettivo di risparmio energetico minimo normalizzato 
    3.2.3 Energia elettrica autoprodotta da sistema co/trigenerativi 
    3.2.4   Proposta    degli    interventi    di    riqualificazione
energetico-ambientale 
    3.2.5 Piano di adeguamento normativo 
    3.2.6 Sistemi automatici di gestione e monitoraggio 
  3.3 Criteri premianti per il servizio termico 
    3.3.1 Obiettivo di risparmio energetico oltre il minimo 
    3.3.2 Risparmio energetico ulteriore condiviso 
    3.3.3 Quota percentuale di energia elettrica autoprodotta  ceduta
gratuitamente 
    3.3.4 Progetto di sistemi automatici di gestione  e  monitoraggio
degli impianti. 
    3.3.5 Protocollo di misura e verifica dei risparmi energetici 
    3.3.6 Gestione contrattuale tramite metodologia BIM 
    3.3.7 Valutazione dei rischi non finanziari o  ESG  (Environment,
Social, Governance) 
    3.3.8 Sistemi evoluti di gestione e monitoraggio 
    3.3.9 Sistema di Gestione Energia 
    3.3.10 Analisi delle emissioni di carbonio 
    3.3.11 Certificazione UNI CEI 11352 
  3.4 Clausole contrattuali per il servizio termico - epc st 
    3.4.1 Fornitura di combustibili 
    3.4.2 Diagnosi energetiche degli edifici e degli impianti 
    3.4.3 Programmazione e controllo operativo 
    3.4.4 Sensibilizzazione del personale dell'utente 
    3.4.5 Informazioni agli occupanti 
APPENDICE 1 
 
1 PREMESSA 
  Questo  documento  e'  stato  elaborato  in  attuazione  del  Piano
d'azione per la sostenibilita' ambientale  dei  consumi  nel  settore
della pubblica amministrazione (PAN  GPP),  adottato  con  decreto  3
agosto 2023 del Ministro dell'ambiente e della sicurezza  energetica,
di concerto con i Ministri dell'economia  e  delle  finanze  e  delle
Imprese e del Made in Italy. 
  Esso fornisce alcune  indicazioni  per  le  stazioni  appaltanti  e
stabilisce  i  Criteri  Ambientali  Minimi  (di  seguito   CAM)   per
l'affidamento  dei  contratti  a   prestazione   energetica   (energy
performance  contract,  EPC)  di   "Servizi   energetici"   (servizio
elettrico e termico, nel seguito anche genericamente  "EPC-servizio")
per il "sistema edificio-impianto"  (nel  seguito  "edifici-impianti)
attraverso esclusivamente contratti  di  prestazione  energetica  con
garanzia di risultato affidati  tramite  EPC-appalto  oppure  tramite
EPC-concessioni caratterizzati dalla realizzazione e  gestione  degli
assets EPC con finanziamento significativo a  carico  del  privato  e
l'assunzione  dei   rischi   operativi   correlati   da   parte   del
Concessionario privato. 
  L'applicazione  di  tali   criteri   e'   obbligatoria   ai   sensi
dell'articolo 57 comma 2 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36
(di seguito Codice) e sono da intendersi integrativi, per gli aspetti
ambientali, rispetto  ai  requisiti  tecnici  o  obblighi  normativi,
derivanti da Regolamenti europei o norme nazionali, gia' vigenti  per
il settore. 
  L'applicazione  dei  CAM  definiti  in  questo  documento  consente
all'Affidatario  di  ridurre  gli  impatti  ambientali  generati  dai
consumi energetici degli edifici-impianti di  propria  competenza.  I
CAM per i Contratti per gli edifici-impianti hanno quindi lo scopo di
contribuire, in linea con quanto previsto dal contratto: 
    - all'efficientamento energetico, attraverso la buona gestione ed
il miglioramento del processo di trasformazione dell'energia primaria
in  energia  utile,  del  processo  di  utilizzo  dell'energia  o  di
entrambi; 
    - allo sviluppo dell'uso delle fonti energetiche rinnovabili; 
    - alla conseguente  riduzione  delle  emissioni  climalteranti  e
dell'uso delle risorse naturali; 
    - alla riduzione degli impatti ambientali lungo l'intero ciclo di
vita di prodotti e servizi. 
  La procedura d'appalto  prevede,  oltre  all'obbligo  di  eventuale
messa a norma degli impianti  oggetto  del  contratto  a  prestazione
energetica - Contratto EPC (nel seguito  "Contratto"),  l'obbligo  di
conseguire un risparmio energetico  attraverso  la  realizzazione  di
interventi  di  efficientamento  energetico,  oltre  a  garantire  il
comfort illuminotecnico, termo-igrometrico e la qualita' e salubrita'
dell'aria ai livelli  prescritti  dalle  leggi  e  norme  relative  a
edifici ed impianti esistenti. 
  La durata del Contratto pertanto dovra' essere tale  da  consentire
all'Appaltatore/Concessionario di realizzare gli interventi necessari
all'efficientamento dei  consumi  energetici  e  alla  riduzione  dei
connessi impatti ambientali, a fronte di  un  corrispettivo  definito
per  ogni  prestazione  contrattuale  in  funzione  del  livello   di
miglioramento  dell'efficienza  energetica  o  di  altri  criteri  di
prestazione   energetica    stabiliti    contrattualmente,    purche'
quantificabili in relazione ai consumi, al netto delle revisioni  dei
prezzi unitari e delle variazioni dei  parametri  di  erogazione  dei
servizi, nonche': 
    • in  caso  di  contratto  di  appalto,  del  rientro  dei  costi
eventualmente anticipati dall'Appaltatore; 
    • in caso di concessione, quand'anche la  durata  sia  utilizzata
come criterio di aggiudicazione del contratto, non dovra' superare il
periodo di tempo in cui si puo' ragionevolmente prevedere il recupero
da parte del concessionario degli investimenti iniziali e  di  quelli
che si prevede vengano  svolti  durante  l'esecuzione  del  contratto
relativamente ai  lavori  e  servizi,  insieme  con  un  ritorno  sul
capitale investito, tenuto conto  degli  investimenti  necessari  per
conseguire gli obiettivi contrattuali di efficientamento energetico. 
  In tale ottica, considerando l'obiettivo della  massima  efficienza
energetica,  che  si  raggiunge  in  maniera  ottimale   con   azioni
integrate, si invita la stazione appaltante o  ente  concedente  (nel
seguito "Affidatario", all'affidamento congiunto  dei  Contratti  per
servizio elettrico e termico di  cui  al  successivo  paragrafo  "1.1
Ambito di applicazione dei CAM" : 
  L'Affidatario ha la possibilita' di derogare  all'applicazione  dei
CAM relativi all'EPC-servizio  in  oggetto  qualora,  per  tutti  gli
edifici-impianti in uso a qualsiasi titolo, il  medesimo  Affidatario
alleghi alla procedura di acquisizione una relazione di un Esperto in
Gestione Energia (EGE), certificato da organismo accreditato  secondo
la norma UNI CEI 11339, che attesti, tenuto conto della norma UNI CEI
EN  17463,  che  il  costo  dell'investimento  previsto   all'interno
dell'EPC-servizio in un ciclo  di  vita  pari  al  tempo  di  ritorno
dell'investimento, sia maggiore ai benefici conseguibili. 
  Resta ferma la possibilita' di applicare il Contratto a  tutti  gli
edifici-impianti  in  uso   a   qualsiasi   titolo   alle   pubbliche
amministrazioni nel caso di strumenti affidati tramite  gare  bandite
da Centrali di Committenza e soggetti aggregatori  che  aggregano  la
domanda senza previa identificazione delle amministrazioni aderenti o
degli immobili interessati dal Contratto. 
  In relazione alle procedure realizzate da centrali di committenza o
soggetti aggregatori per la stipula di  strumenti  che  aggregano  la
domanda senza previa identificazione delle amministrazioni aderenti e
degli immobili interessati dal Contratto, i CAM trovano  applicazione
secondo le modalita' procedurali  indicate  nella  documentazione  di
gara al fine di  tener  conto  che  il  sistema  edificio-impianto  e
relative pertinenze oggetto di affidamento saranno  individuati  solo
al momento dell'adesione da  parte  della  stazione  appaltante  allo
strumento aggregato. In particolare, in tal senso,  gli  elementi  da
indicarsi in sede di offerta e che presuppongono  la  valutazione  in
concreto del sistema edificio-impianto  e  relative  pertinenze  sono
definiti, secondo le modalita' specificate  nella  documentazione  di
gara,  a  seguito  dell'adesione  delle  stazioni   appaltanti   agli
strumenti centralizzati. Il quadro normativo  comunitario  a  partire
dalla Direttiva 2014/95, recepita con decreto legislativo 30 dicembre
2016, n. 254 e l'evoluzione  in  atto  della  normativa  bancaria  in
materia di affidamento di linee di credito emanata dall'EBA (European
Banking Authority) richiedono una particolare  attenzione,  da  parte
delle stazioni appaltanti, sulle informazioni fornite dagli operatori
(es: imprese di costruzione,  fornitori  di  materiali,  societa'  di
engineering) su tutti gli aspetti non  finanziari  o  ESG  (ambiente,
sociale,  governance,  sicurezza,  e  "business  ethics"),   valutati
secondo metriche orientate alla stima dei rischi di  impatti  avversi
futuri e comunicati in accordo a  standard  europei  di  rapporti  di
sostenibilita'. Inoltre, la  recente  approvazione  del  testo  della
Direttiva CSDDD (Corporate Sustainability Due  Diligence  Directive),
che introduce l'obbligo di Due Diligence  sociale  e  ambientale  sui
fornitori e degli standard di rendicontazione di sostenibilita'  ESRS
cogenti, richiedono  alle  organizzazioni  di  considerare  anche  il
livello di esposizione  ai  rischi  ESG  lungo  le  loro  filiere  di
fornitura. 
  L'adozione della valutazione del livello di  esposizione  a  questi
rischi non finanziari nel contesto dei CAM  persegue  l'obiettivo  di
premiare  gli  operatori  che  implementano  strategie  sempre   piu'
allineate con il quadro normativo comunitario e, in  ultima  analisi,
di aumentare l'attrazione di capitali pubblici e privati sulle  opere
da realizzare. 
 
                                           1.1 AMBITO DI APPLICAZIONE 
                                               DEI CAM                
 
  I CAM contenuti in  questo  documento  si  applicano  a  tutti  gli
affidamenti, preferibilmente congiunti, di  Contratti  che  includono
servizi energetici per gli edifici e i relativi sistemi  tecnici  per
l'edilizia, oltre a tutti gli altri impianti elettrici, inerenti agli
edifici-impianti oggetto di EPC-Servizio, di seguito definiti: 
  Contratto EPC Servizio Elettrico (EPC-SE): 
    -fornitura del vettore energetico elettrico; 
    -gestione  degli  impianti  elettrici  inclusi  l'esercizio,   la
conduzione, l'espletamento pratiche, il monitoraggio, la manutenzione
e l'efficientamento, comprensivi  di  relativi  sistemi,  centraline,
eventuali  sistemi  di  trasformazione  da  media  tensione  a  bassa
tensione (MT/BT), quadri elettrici generali, di piano,  locali,  reti
di distribuzione, sistemi di comando, protezione e gestione,  reti  e
punti di alimentazione per gli utilizzatori finali di illuminazione e
forza  motrice,  centraline  e  relativi  impianti  di  sicurezza   /
emergenza  (tra  cui  gruppi  di  continuita'  e  relativi  eventuali
accumulatori)  e  controllo  accessi,  apparecchi  di  illuminazione,
impianti di produzione di energia elettrica da  fonte  rinnovabile  e
assimilata ed eventuali altre componenti; 
    -  gestione  energetica,  anche  remota  effettuata  con  sistemi
hardware e software capaci di  monitorare  e  ottimizzare  i  consumi
energetici di tutti i  terminali  alimentati  elettricamente  la  cui
manutenzione e' in carico all'Affidatario; 
  Sono esclusi dal Contratto EPC-SE, in  particolare  dalla  gestione
(esercizio, manutenzione, ecc.) gli impianti di trasporto  verticale,
orizzontale, gli impianti antincendio (compresi dei relativi impianti
elettrici) e  gli  impianti  elettrici  al  servizio  degli  impianti
termici di climatizzazione invernale, estiva e di produzione di acqua
calda sanitaria (ACS) e altri fluidi caldi o  freddi,  questi  ultimi
inclusi nel Contratto EPC Servizio  Termico  (EPC-ST).  Pertanto,  in
caso  di  affidamento  disgiunto  del  Contratto  EPC-SE,  occorrera'
prevedere, qualora non fossero gia' presenti, dei sistemi in grado di
permettere  la  contabilizzazione  separata  dei   relativi   consumi
energetici; 
  Contratto EPC Servizio Termico - (EPC-ST): 
    -fornitura dei vettori energetici termici; 
    -gestione, inclusi  l'esercizio,  la  conduzione,  l'espletamento
pratiche, il monitoraggio, la manutenzione e l'efficientamento  degli
edifici-impianti con particolare riferimento ai sistemi  tecnici  per
l'edilizia,  applicabili  all'ambito  dello  specifico  servizio,   e
relativi servizi  energetici,  in  particolare  impianti  termici  di
climatizzazione invernale, estiva e  di  produzione  di  acqua  calda
sanitaria e  altri  fluidi  caldi  o  freddi,  comprese  macchine  di
produzione calore, tra cui le pompe di calore anche geotermiche, reti
di distribuzione fluidi con pompe, ventilatori e relativi sistemi  di
messa in  pressione,  le  macchine  e  i  sistemi  di  trattamento  e
distribuzione  dei  fluidi,  impianti  di   produzione   di   energia
termica/elettrica da fonte  rinnovabile  e  assimilata  quali  quelli
cogenerativi e trigenerativi, compresi i relativi sistemi di gestione
e regolazione e  gli  impianti  elettrici  al  servizio  dei  sistemi
tecnici per l'edilizia. 
    -gestione  energetica,  anche  remota  effettuata   con   sistemi
hardware e software capaci di  monitorare  e  ottimizzare  i  consumi
energetici di tutti gli edifici-impianti la cui  manutenzione  e'  in
carico all'Affidatario. 
  Per il dettaglio si rimanda ai  successivi  criteri  "2.1  e  "3.1"
riguardanti  l'oggetto  e  la  durata  dell'appalto  o   concessione.
L'Amministrazione dovrebbe  valutare  i  razionali  tecnico-economici
dell'appalto ai fini dell'esclusione della fornitura di uno  dei  due
vettori energetici, elettrico o termico,  riportandone  gli  esiti  e
quindi procedere  all'affidamento  del  contratto  per  uno  dei  due
servizi anziche' entrambi. 
  Nel caso di presenza di sistemi di cogenerazione  o  trigenerazione
di proprieta' o nella disponibilita' dell'Affidatario,  l'affidamento
deve essere comunque congiunto. 
  Tali servizi possono essere utilizzati negli  edifici-impianti,  in
uso a qualsiasi titolo (proprieta', locazione, ecc.) all'Affidatario,
inclusa l'edilizia residenziale pubblica. Nel caso di non proprieta',
l'Affidatario  conduttore   deve   interloquire   con   il   soggetto
proprietario o gestore dell'edificio-impianto al fine di ottenerne il
consenso   agli   interventi   di   manutenzione   straordinaria   ed
efficientamento energetico  che  ritiene  necessari,  secondo  quanto
previsto dalle leggi vigenti, nonche' di disciplinare nell'ambito del
contratto di locazione i rispettivi diritti e obblighi connessi  allo
svolgimento delle  prestazioni  di  cui  al  Contratto,  compresa  la
regolazione degli aspetti economici alla conclusione del contratto di
locazione stesso. 
  I CAM in argomento sono articolati  in  diversi  capitoli  relativi
ciascuno ad una tipologia di servizio. Gli Affidatari  che  intendono
appaltare con un'unica gara il servizio elettrico  e  quello  termico
oppure solo uno dei due servizi, applicano i CAM  almeno  per  quanto
riguarda le specifiche tecniche e le clausole contrattuali  contenuti
nei rispettivi capitoli del presente documento. 
  I  criteri  premianti  sono  tenuti  in  considerazione   ai   fini
dell'applicazione  del  criterio  dell'offerta  economicamente   piu'
vantaggiosa. 
  La conformita' ai CAM vigenti alla data di pubblicazione del  bando
di gara deve essere mantenuta per tutta la durata del Contratto. 
  In particolare, si richiama quanto previsto  all'art.  2  comma  2,
lett.  n)  del  decreto  legislativo  4  luglio  2014,  n.  102,  sul
"Contratto di rendimento energetico o  di  prestazione  energetica  -
Energy Performance Contract)" e allegato 8 del medesimo decreto,  che
definisce i requisiti minimi del medesimo  Contratto  (EPC),  nonche'
dalle norme tecniche in materia, ad esempio la norma UNI CEI EN 17669
"Contratti di prestazione energetica - Requisiti minimi", ponendo  in
capo     all'Affidatario,      con      il      contributo      dell'
Appaltatore/Concessionario, l'obbligo di migliorare  progressivamente
l'efficienza energetica dei propri edifici-impianti. 
  Ogni richiamo a leggi, regolamenti e  norme  tecniche  presente  in
questo documento presuppone che nei documenti di gara  sia  fatto  il
giusto riferimento all'ultima versione  disponibile  delle  stesse  o
alle nuove leggi, regolamenti e norme che ad esse si sono  sostituite
o che hanno integrato o modificato per i medesimi fini, alla data  di
pubblicazione del bando di gara. 
 
                                             1.2 INDICAZIONI GENERALI 
                                                 PER L'AFFIDATARIO    
 
1.2.1  Analisi  del  contesto  e   dei   fabbisogni,   obiettivi   di
sostenibilita', monitoraggio sistematico 
 
  Prima della definizione di una procedura di selezione l'Affidatario
svolge un'analisi delle proprie esigenze per  valutare  correttamente
il   fabbisogno   energetico,   le   possibilita'   di   ridurlo    e
razionalizzarlo,  tenendo  altresi'  in  considerazione  i  possibili
livelli di efficientamento energetico  degli  edifici-impianti  nella
propria disponibilita' e la relativa opportunita' di investimento. 
  L'Affidatario  deve  effettuare  un  affidamento  volto   anche   a
monitorare nel tempo i propri consumi energetici e  relativi  impatti
ambientali al fine di: 
    •  avere  aggiornata  conoscenza  dei   consumi   energetici   di
competenza, 
    • individuare le aree di  intervento  prioritario  per  eliminare
sprechi gestionali o, anche,  intervenire  con  la  realizzazione  di
misure di miglioramento, 
    • verificare l'efficacia nel tempo delle  misure  gestionali,  di
miglioramento e di efficientamento, eventualmente adottate, 
    • pianificare gli interventi con  l'obiettivo  del  miglioramento
continuo, 
    • quantificare il risparmio conseguito. 
  In particolare,  l'Affidatario  deve  mettere  a  disposizione  nei
documenti di gara la diagnosi  energetica  (nel  seguito  DE)  (1)  ,
redatta ai sensi delle norme della serie  UNI  CEI  EN  16247,  degli
edifici-impianti oggetto di  intervento  nonche',  se  disponibile  a
livello di singolo edificio-impianti, la corretta descrizione: 
    • degli edifici-impianti, attraverso disegni  e  rilievi,  schemi
funzionali, libretti  di  impianto,  certificazione  e  DE  pregresse
eventualmente disponibili e  tutti  i  dati  tecnici  di  cui  e'  in
possesso; 
    • dei dati di consumo energetico degli ultimi  3  anni,  compresa
copia delle fatture di fornitura dei vettori energetici possibilmente
in formato elettronico; al riguardo l'Affidatario compila,  per  ogni
annualita', la tabella "consumi  energetici  annuali"  (Appendice  1)
costituente la "baseline" iniziale e che costituisce parte integrante
del presente documento. La tabella, in formato  editabile,  corredata
di  indicazioni  di  compilazione,   sara'   disponibile   sul   sito
istituzionale  del  Ministero   dell'Ambiente   e   della   sicurezza
energetica alla pagina Green  public  procurement-Criteri  ambientali
minimi, sezione CAM vigenti, in corrispondenza della voce relativa ai
presenti CAM; 
    • dei dati inerenti ai precedenti  affidamenti  del  servizio  di
gestione (esercizio, conduzione, e manutenzione, ecc.) o  di  servizi
energetici integrati, possibilmente in formato elettronico; 
    •  delle  esigenze  di  comfort  termo-igrometrico   e   qualita'
dell'aria, di acqua calda sanitaria e di illuminazione da  realizzare
nei diversi ambienti, oltre alle caratteristiche  e  tipologie  degli
utilizzatori del sistema edificio-impianto, tenuto  conto  di  quanto
previsto dalle leggi e dalla normativa  vigenti  in  materia  di  uso
razionale dell'energia, di sicurezza e di salvaguardia dell'ambiente. 
  Le disposizioni dei documenti e dati da fornire  non  si  applicano
alle Centrali di Committenza ed ai soggetti aggregatori nei  casi  in
cui non sono determinate a priori le  pubbliche  amministrazioni  che
potranno  aderire  ai   contratti   da   essi   stipulati   o   della
identificazione degli immobili interessati dal Contratto; le centrali
di  committenza  e  i  soggetti  aggregatori  disciplineranno   nella
documentazione di gara i documenti da produrre in fase  di  adesione,
tra cui la DE dei singoli edifici-impianti. 
  Sulla base di queste informazioni, l'Affidatario  prevede  che,  in
una procedura di selezione, l'Appaltatore/Concessionario prenda atto,
in  sede  di  offerta,  del  contenuto  della  DE  e  del   risparmio
conseguibile, che potra' incrementare, aggiornando e integrando la DE
fornita in gara,  con  possibilita'  di  affinamento  della  Baseline
energetica come indicato nel seguito quantificando il contributo  che
potrebbe derivare dalla riduzione di energia primaria non rinnovabile
utilizzata e direttamente legata alle emissioni  di  CO2  ,  e  dalla
riduzione  degli  impatti  ambientali  del  servizio,  attraverso  la
realizzazione di misure di efficientamento  definite  e  dettagliate,
tra cui la possibilita' di accedere ai servizi  di  teleriscaldamento
o, anche, teleraffrescamento disponibili eventualmente entro 1 km dal
sito o la realizzazione di impianti che utilizzino fonti  energetiche
rinnovabili (di seguito "impianti FER"). 
  Nelle procedure realizzate  dalle  centrali  di  committenza  o  da
soggetti  aggregatori  che  aggregano   la   domanda   senza   previa
identificazione delle amministrazioni aderenti e dei relativi sistemi
edifici-impianti e relative pertinenze, le centrali di committenza  o
i soggetti aggregatori disciplinano nella documentazione di  gara  il
set minimo di informazioni relative al sistema di edifici-impianti  e
relative pertinenze da produrre nei tempi e nei modi descritti  dalla
suddetta documentazione da parte dell'affidatario. 
  L'Appaltatore/Concessionario definisce,  prima  della  stipula  del
Contratto,  l'offerta  specifica  personalizzata  sulla  base   delle
esigenze rilevate presso  l'Affidatario,  ivi  incluso  il  risparmio
energetico  conseguibile,  con  possibilita'  di  affinamento   della
baseline energetica come indicato nel seguito ai paragrafi 2.1 e 3.1. 
  A  questo  riguardo  e'  obbligatorio  che  nel   Contratto   siano
specificatamente previste delle sanzioni, consistenti in  penali  per
ritardato  adempimento  fino  alla  risoluzione  del   Contratto   da
applicare nel  caso  di  mancato  rispetto  degli  impegni  da  parte
dell'Appaltatore/Concessionario. 
  Considerato che  le  misure  di  miglioramento  possono  comportare
interventi,   tra    cui    anche    quelli    di    riqualificazione
edilizia/impiantistica,  che  possono  beneficiare  di  incentivi  od
agevolazioni economiche, i documenti di gara  debbono  esplicitamente
disciplinare        la        modalita'        di        attribuzione
all'Appaltatore/Concessionario  o,   salvo   che   sia   diversamente
stabilito dal Contratto, all'Affidatario in  base  alla  titolarita',
alle modalita' e ai limiti di  finanziamento  stabiliti,  del  valore
economico di tali incentivi, ad esempio il Conto Termico, i Titoli di
Efficienza Energetica, detrazioni fiscali per ex  IACP,  che  fossero
eventualmente ottenuti a seguito degli interventi effettuati. 
  I  CAM  rappresentano  anche  uno   strumento   indispensabile   al
raggiungimento degli obiettivi di  sviluppo  sostenibile  dell'Agenda
2030    (Sustainable    Development    Goals    -    SDG)    definiti
dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e la loro redazione e'  stata
realizzata con l'obiettivo di stabilire le procedure e le metodologie
necessarie a conseguire una  strategia  di  sviluppo  sostenibile  in
conformita' ai suddetti "SDGs. 
  Di  seguito  si  elencano  gli  obiettivi  attinenti  al   presente
documento, specificando, per ognuno di essi, i Target piu' attinenti. 
  Il Goal 7 - ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE intende assicurare a tutti
l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili,  sostenibili  e
moderni. Tra i Target del Goal 7  si  evidenziano  in  particolare  i
seguenti: 7.2 Entro il  2030,  aumentare  notevolmente  la  quota  di
energie rinnovabili nel mix energetico globale; 7.a  Entro  il  2030,
rafforzare la cooperazione internazionale  per  facilitare  l'accesso
alla tecnologia e alla ricerca di energia pulita, comprese le energie
rinnovabili, all'efficienza energetica e alla tecnologia  avanzata  e
alla piu' pulita tecnologia derivante  dai  combustibili  fossili,  e
promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e  nelle
tecnologie per l'energia pulita. 
  Il Goal 11 - CITTA' E COMUNITA' SOSTENIBILI, che ha l'obiettivo  di
rendere  le  citta'  e  gli  insediamenti  umani  inclusivi,  sicuri,
duraturi e sostenibili, e'  coinvolto  particolarmente  attraverso  i
seguenti Target: 11.2 Entro il 2030, fornire l'accesso a  sistemi  di
trasporto sicuri, sostenibili, e convenienti per tutti, migliorare la
sicurezza stradale, in particolare ampliando i  mezzi  pubblici,  con
particolare  attenzione  alle  esigenze  di  chi  e'  in   situazioni
vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con  disabilita'  e
agli  anziani;  11.3  Entro  il  2030,   aumentare   l'urbanizzazione
inclusiva e sostenibile e la capacita' di pianificazione  e  gestione
partecipata e integrata dell'insediamento umano  in  tutti  i  paesi;
11.4  Rafforzare  gli  impegni  per  proteggere  e  salvaguardare  il
patrimonio culturale e  naturale  del  mondo;  11.5  Entro  il  2030,
ridurre in modo significativo il numero  di  morti  e  il  numero  di
persone  colpite  da  calamita',  compresi   i   disastri   provocati
dall'acqua, e ridurre sostanzialmente le perdite  economiche  dirette
rispetto al prodotto  interno  lordo  globale,  con  una  particolare
attenzione alla protezione dei poveri e delle persone  in  situazioni
di vulnerabilita'; 11.6 Entro il 2030, ridurre  l'impatto  ambientale
negativo pro  capite  delle  citta',  in  particolare  riguardo  alla
qualita' dell'aria e alla gestione dei rifiuti; 11.7 Entro  il  2030,
fornire l'accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi
e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e
le  persone  con  disabilita';  11.a  Sostenere  rapporti  economici,
sociali e ambientali  positivi  tra  le  zone  urbane,  periurbane  e
rurali, rafforzando la  pianificazione  dello  sviluppo  nazionale  e
regionale; 11.b Entro il 2020, aumentare notevolmente  il  numero  di
citta' e di insediamenti umani che adottino  e  attuino  politiche  e
piani integrati verso l'inclusione, l'efficienza  delle  risorse,  la
mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici,  la  resilienza
ai disastri, lo sviluppo e l'implementazione, in linea con il "Quadro
di Sendai per la Riduzione del Rischio di Disastri 2015-2030"  (2)  ,
la gestione complessiva del rischio di catastrofe a tutti i livelli. 
  Il Goal 12 - CONSUMO E PRODUZIONE  RESPONSABILI,  contiene  diversi
target  che  incentivano  modelli  sostenibili  di  produzione  e  di
consumo: 12.1 Dare attuazione al quadro decennale  di  programmi  sul
consumo e la produzione sostenibile, con la collaborazione di tutti i
paesi e con l'iniziativa dei  paesi  sviluppati,  tenendo  conto  del
grado di sviluppo e delle capacita' dei paesi  in  via  di  sviluppo;
12.2 Entro il 2030,  raggiungere  la  gestione  sostenibile  e  l'uso
efficiente delle risorse naturali; 12.4 Entro il  2020,  ottenere  la
gestione ecocompatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti  in
tutto il loro ciclo di vita, in accordo con i  quadri  internazionali
concordati, e ridurre significativamente il loro  rilascio  in  aria,
acqua e suolo, al fine di minimizzare i loro effetti  negativi  sulla
salute umana e l'ambiente;  12.5  Entro  il  2030,  ridurre  in  modo
sostanziale la produzione di rifiuti attraverso  la  prevenzione,  la
riduzione, il riciclaggio  e  il  riutilizzo;  12.6  Incoraggiare  le
imprese,   soprattutto   le   aziende   di   grandi   dimensioni    e
transnazionali, ad  adottare  pratiche  sostenibili  e  integrare  le
informazioni sulla sostenibilita' nelle loro relazioni periodiche; 
  12.7 Promuovere pratiche in materia di appalti pubblici  che  siano
sostenibili, in accordo con le politiche e le priorita' nazionali. 
  Il Goal 13 - LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO mira ad adottare
misure urgenti per combattere  il  cambiamento  climatico  e  le  sue
conseguenze. Tra i Target del Goal 13 si evidenziano in particolare i
seguenti: 13.1 Rafforzare la resilienza e la capacita' di adattamento
ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in  tutti  i  paesi;
13.2 Integrare nelle politiche, nelle strategie e nei piani nazionali
le misure di contrasto ai cambiamenti climatici; 13.a Dare attuazione
all'impegno assunto nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite  sui
cambiamenti climatici per raggiungere l'obiettivo di  mobilitare  100
miliardi di dollari all'anno entro il 2020 congiuntamente da tutte le
fonti, per affrontare le esigenze dei paesi in via  di  sviluppo  nel
contesto  delle  azioni  di   mitigazione   significative   e   della
trasparenza circa l'attuazione e la  piena  operativita'  del  "Green
Climate Fund" attraverso la sua capitalizzazione nel piu' breve tempo
possibile . 
  Per la piu' efficace  gestione  del  Contratto,  e'  opportuno  che
l'Affidatario nomini un tecnico esperto come  proprio  rappresentante
(3) e controparte dell'Appaltatore/Concessionario con la funzione  di
monitorare la gestione e lo sviluppo del servizio appaltato, lo stato
dei lavori e la loro corretta esecuzione. Per  i  soggetti  obbligati
alla  nomina  dell'Energy  Manager  (E.M.)   (4)   ,   il   referente
dell'Affidatario deve essere lo stesso E.M. 
  Tale rappresentante, sia o meno Energy Manager, specie se  esterno,
non deve avere alcun conflitto di  interessi  nello  svolgimento  del
ruolo di rappresentante dell'Affidatario. 
 
1.2.2 Applicazione dei CAM 
 
  Le specifiche tecniche e  le  clausole  contrattuali  contenute  in
questo documento, in base a quanto previsto dall'art.  57,  comma  2,
del    Codice    e    costituiscono    criteri    obbligatori     che
l'Appaltatore/Concessionario deve attuare nel Contratto. 
  Nella documentazione di gara, con riferimento all'offerta  tecnica,
l'Affidatario richiede all'Appaltatore/Concessionario  di  illustrare
le  logiche,  modalita'  e  procedure  attraverso  le  quali  intende
integrare i  presenti  CAM  nelle  varie  fasi  progettuali  e  nella
esecuzione  degli  interventi  previsti  (sistemi  di   monitoraggio,
efficientamento energetico, ecc.). 
  Nelle procedure realizzate dalle  centrali  di  committenza  o  dai
soggetti aggregatori per la stipula di strumenti in cui  la  stazione
appaltante aderente e  i  relativi  edifici-impianti  non  sono  gia'
individuati   in   fase   di   gara,   e'    richiesta    a    carico
dell'Appaltatore/Concessionario   l'indicazione   di   obiettivi   di
risparmio  energetico  e   di   proposte   di   interventi   per   la
riqualificazione  energetico-ambientale  in  relazione  ad  ipotetici
scenari tipo degli edifici-impianti.  La  declinazione  dei  suddetti
obiettivi ed interventi avverra' al momento della redazione del piano
tecnico-economico    dei    servizi    relativi    agli     specifici
edifici-impianti  oggetto  di  affidamento,  elaborato  in  fase   di
adesione della Stazione Appaltante aderente ai suddetti strumenti. 
 
1.2.3 Verifica dei criteri ambientali e mezzi di prova 
 
  Per ciascun criterio sotto  la  voce  "verifica"  sono  indicati  i
documenti che l'offerente e' tenuto a presentare  per  dimostrare  il
rispetto del criterio. Sono altresi' indicati gli eventuali mezzi  di
prova che possono garantire la conformita' ai CAM e che l'Affidatario
puo'  accettare  al  posto  delle  prove  dirette.  Per  le  clausole
contrattuali la verifica del rispetto del criterio  sara'  effettuata
in fase di esecuzione del Contratto. 
  Per agevolare l'attivita' di verifica di  conformita'  ai  Criteri,
per ognuno di essi e'  riportata  una  "verifica",  che  descrive  le
informazioni, i metodi e la documentazione necessaria per  accertarne
la conformita'. 
  L'Affidatario  verifica   il   rispetto   degli   impegni   assunti
dall'Appaltatore/Concessionario,  anche  in  sede  di   presentazione
dell'offerta,  afferenti  all'esecuzione   contrattuale,   collegando
l'inadempimento a sanzioni ovvero, se del caso,  alla  previsione  di
risoluzione del Contratto, secondo quanto  previsto  dal  Codice  dei
Contratti Pubblici. 
 
2 EPC SERVIZIO ELETTRICO (EPC SE) 
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo si applicano anche nel  caso
in cui  l'Affidatario  non  disponga  di  uno  o  piu'  dei  seguenti
documenti: 
    - Certificazioni o dichiarazioni di conformita' normativa; 
    - dichiarazione di rispondenza (DIRI) ai sensi  dell'articolo  7,
comma 6 del decreto ministeriale n.37 del 22 gennaio 2008: 
    -  precedenti  diagnosi  energetiche  aggiornate  inerenti   agli
impianti  elettrici  oggetto  dell'EPC  SE,  definito  al  precedente
paragrafo 1.1. 
  . 
  Sono fatte salve le deroghe previste al par. 1 di  premessa  (5)  e
quelle specifiche per le centrali di committenza/soggetti aggregatori
di cui ai paragrafi "1.2.1 Analisi del  contesto  e  dei  fabbisogni,
obiettivi di sostenibilita', monitoraggio sistematico" (6)  e  "1.2.2
Applicazione dei CAM" (7) . 
 
                                    2.1 OGGETTO E DURATA DELL'APPALTO 
                                        O CONCESSIONE                 
 
  Oggetto dell'appalto o concessione e' l'affidamento  del  Contratto
EPC SE degli impianti elettrici di seguito descritti. 
  Nel rispetto delle prestazioni richieste nei documenti  di  gara  e
delle norme vigenti in materia  di  uso  razionale  dell'energia,  di
sicurezza e  di  salvaguardia  dell'ambiente,  il  Contratto  EPC  SE
comprende le seguenti attivita': 
    I. la gestione degli impianti elettrici inclusi  l'esercizio,  la
conduzione, l'assunzione di responsabilita' finalizzata all'esercizio
degli  impianti,  la  manutenzione  ordinaria  e  straordinaria,   il
controllo e monitoraggio  degli  impianti,  l'espletamento  pratiche,
tutto nel rispetto delle  norme  in  materia  di  sicurezza,  comfort
illuminotecnico, contenimento  dei  consumi  energetici/ambientali  e
salvaguardia ambientale in un'ottica di ciclo di vita; 
    II. la fornitura di energia  elettrica  (8)  prelevata  da  rete,
prodotta  in  sito  o  condivisa  nell'ambito  di  configurazioni  di
autoconsumo diffuso cosi' come definite dalla Del. ARERA 727/R/Eel  e
i c.d. TIAD (Testo Integrato Autoconsumo  Diffuso)  e  TISSPC  (Testo
Integrato dei Sistemi Semplici di Produzione e Consumo); 
    III.  la  progettazione  e   realizzazione   di   interventi   di
adeguamento normativo e di misure di miglioramento della  prestazione
energetica, relativi agli impianti oggetto del Contratto EPC SE,  con
utilizzo di ogni forma di incentivo vigente (es Conto Termico, Titoli
di Efficienza Energetica, detrazioni fiscali per ex IACP). 
  Per gli acquisti centralizzati, la produzione della  documentazione
avverra' in sede di  adesione  della  Pubblica  Amministrazione  allo
strumento aggregato, ai fini  della  valutazione  dell'adesione  allo
stesso       e       della       predisposizione       da       parte
dell'Appaltatore/Concessionario   della   proposta   relativa    agli
interventi oggetto del Contratto. 
    IV. la verifica della correttezza dei dati di  baseline  iniziale
(Appendice 1, da aggiornare entro tre  mesi  dall'avvio  Contratto  o
altro termine stabilito dall'Affidatario  che  non  superi  i  dodici
mesi, con relativo aggiornamento, se  necessario  e  comunque  previa
condivisione con l'Affidatario, della DE fornita dall'Affidatario  da
effettuarsi prima dell'avvio del primo intervento di  efficientamento
energetico sugli impianti oggetto del Contratto) e la rendicontazione
periodica annuale obbligatoria dei dati reali  di  consumo  misurati,
dello stato normativo e delle prestazioni degli impianti in  oggetto,
con particolare attenzione ai consumi di energia, di risorse naturali
e di materiali; 
    V. la quantificazione del risparmio energetico conseguibile e  la
riduzione degli impatti ambientali correlati alle azioni  di  cui  ai
punti precedenti, ivi inclusa una stima degli incentivi  utilizzabili
o ottenibili con gli interventi previsti, sulla base di una  proposta
formulata  in  sede  di  offerta  nel  rispetto  della   DE   fornita
dall'Affidatario. 
  Per maggiore dettaglio, nell'ambito dell'esecuzione  del  Contratto
EPC SE sono anche comprese le seguenti attivita': 
    a)  eventuali  pagamenti  agli  enti   preposti   ai   controlli,
nell'espletamento delle pratiche  di  legge  relative  agli  impianti
oggetto del Contratto EPC SE; 
    b) aggiornamento ovvero redazione ex novo delle dichiarazioni  di
conformita' e adeguamento normativo  ovvero  della  dichiarazione  di
rispondenza (DIRI) ai sensi del decreto del ministero dello  sviluppo
economico 22 gennaio 2008, n. 37 degli impianti oggetto del Contratto
EPC SE; 
    c) fornitura del  vettore  energia  elettrica,  con  intestazione
all'Appaltatore/Concessionario e per  tutta  la  durata  contrattuale
delle forniture elettriche in  oggetto,  con  particolare  attenzione
alla riduzione degli impatti ambientali  legati  alla  produzione  di
energia   elettrica   con    riferimento    a    quella    utilizzata
dall'Affidatario; 
    d)  implementazione,  gestione   e   manutenzione   del   sistema
automatizzato   di   monitoraggio   e   gestione    degli    impianti
(acquisizione, elaborazione ed archiviazione dei dati) inerente  alla
composizione degli impianti oggetto del Contratto EPC SE compreso  il
livello di  comfort  illuminotecnico,  il  loro  stato  normativo,  i
consumi energetici almeno su base  mensile  ripartiti  per  fasce  di
consumo e la eventuale gestione a distanza degli impianti in  termini
di accensione, spegnimento, regolazione; 
    e) sensibilizzazione degli utenti ad un uso corretto di  impianti
ed apparecchiature; 
    f) espletamento di tutti gli adempimenti legislativi  vigenti  in
capo al Produttore, nei confronti  di  Agenzia  Dogane,  Terna,  GSE,
ARERA  ed  eventuali  ulteriori  enti  coinvolti,  per  impianti   di
produzione realizzati dall'appaltatore/concessionario. 
  La  progettazione  e  realizzazione  di  interventi   oggetto   del
Contratto EPC SE comprende in particolare le seguenti attivita': 
    a)  ove  necessario,  redazione  e  realizzazione  di  un   piano
esecutivo degli interventi di adeguamento  normativo  degli  impianti
oggetto del Contratto EPC SE; 
    b) ove mancante,  redazione  di  un  piano  di  realizzazione  di
sistema di monitoraggio, anche  per  la  gestione  a  distanza  degli
impianti  (accensione/spegnimento,  regolazione,  raccolta  dati   di
consumo energetico), sulla base di una proposta  fornita  in  offerta
senza alcun onere aggiuntivo per l'Affidatario; 
    c) redazione, sulla  base  della  proposta  fornita  in  sede  di
offerta, senza alcun onere aggiuntivo per l'Affidatario, di un  piano
esecutivo di riqualificazione  energetico-ambientale  degli  impianti
oggetto del Contratto EPC SE,  con  misure  di  miglioramento  mirate
all'efficientamento e alla  riduzione  degli  impatti  ambientali  in
un'ottica di ciclo di vita con particolare  riguardo  al  consumo  di
energia con uso di fonti non rinnovabili; 
    d) esecuzione delle attivita'/opere approvate dall'Affidatario. 
  Ogni proposta deve contenere tra l'altro: 
    • un'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione; 
    • una quantificazione del  risparmio  energetico  conseguibile  e
della riduzione degli impatti ambientali; 
    • una stima degli incentivi utilizzabili  oppure  ottenibili  con
gli interventi  previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale
ripartizione tra le  parti  in  relazione  alla  titolarita'  e  alle
modalita' e ai limiti di finanziamento stabiliti. 
 
                                       2.2 SPECIFICHE PER IL SERVIZIO 
                                           ELETTRICO                  
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo sono obbligatori in  base  a
quanto previsto dall'art 57 comma 2 del Codice. 
 
2.2.1 Obiettivo di risparmio energetico minimo normalizzato 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  si  obbliga  a  conseguire,  per  gli
impianti oggetto del Contratto EPC SE, un risparmio energetico annuo,
correlato alla "baseline" iniziale, in termini di  energia  primaria,
anche cumulato in caso di  piu'  edifici-impianti,  definito  secondo
criteri di normalizzazione, ad esempio climatica, di almeno il: 
    a) 10% qualora si tratti di prima stipula contrattuale e  del  5%
in caso di rinnovi o stipule successive  (derogabile  al  ribasso  in
caso di edifici  in  classe  A  (1,  2,  3,  4)  di  cui  ai  decreti
ministeriali del 26 giugno 2015 del MISE o nel caso  di  utilizzo  di
almeno l'80% di energia provvista di garanzia di origine, prodotta da
impianti FER gia' nella disponibilita' dell'Affidatario, rispetto  al
consumo  storico  risultante  dalla  media  dei   consumi   elettrici
normalizzati (9) della baseline degli  ultimi  tre  anni,  verificato
secondo la metodologia per la valutazione dei  miglioramenti  ex-post
secondo quanto specificato dalla UNI CEI EN  17669,  con  obbligo  di
destinare un importo percentuale minimo  del  corrispettivo,  che  la
Stazione Appaltante dovra' definire  in  fase  di  documentazione  di
gara,  alla  realizzazione  degli   interventi   di   efficientamento
energetico, in caso di affidamento del solo  servizio  elettrico.  Si
precisa che nel solo caso di interventi di efficientamento energetico
di sostituzione del vettore energetico (es. da  energia  elettrica  a
gas naturale), al fine di permettere la  comparabilita'  dei  consumi
generati dai diversi vettori, gli  obiettivi  calcolati  rispetto  al
consumo  storico  andranno  convertiti  utilizzando  i   fattori   di
conversione in energia primaria (espressi in  tonnellate  equivalenti
di petrolio - TEP) di cui all'Appendice 1, eventualmente aggiornati e
tempo per tempo vigenti; 
  b) X% (minimo 10%) qualora si tratti di prima stipula  contrattuale
e del Y% (minimo  5%)  in  caso  di  rinnovi  o  stipule  successive,
derogabile al ribasso in caso di edifici in classe A (1, 2, 3, 4)  di
cui ai decreti ministeriali del 26 giugno 2015 del MISE o nel caso di
utilizzo di almeno l'80% di energia provvista  di  G.O.  prodotta  da
impianti FER gia' nella disponibilita' dell'Affidatario, rispetto  al
consumo  storico  risultante  dalla  media  dei   consumi   elettrici
normalizzati  (10)  della  Baseline  degli  ultimi  tre  anni   (cfr.
paragrafo 2.1, punto elenco IV), verificato  secondo  la  metodologia
per  la  valutazione  dei  miglioramenti   ex-post   secondo   quanto
specificato dalla UNI CEI EN  17669,  con  obbligo  di  destinare  un
importo percentuale  minimo  del  corrispettivo  -  che  la  Stazione
Appaltante dovra' definire in fase di documentazione  di  gara  -  da
destinare alla  realizzazione  degli  interventi  di  efficientamento
energetico, in caso di affidamento congiunto di entrambi  i  servizi,
con possibilita' di compensazione dell'obiettivo di risparmio  tra  i
due servizi per un massimo del 20% dell'obiettivo  di  risparmio.  Si
precisa che nel solo caso di interventi di efficientamento energetico
di sostituzione del vettore energetico (es. da  energia  elettrica  a
gas naturale), al fine di permettere la  comparabilita'  dei  consumi
generati dai diversi vettori, gli  obiettivi  calcolati  rispetto  al
consumo  storico  andranno  convertiti  utilizzando  i   fattori   di
conversione in energia primaria (espressi in  tonnellate  equivalenti
di petrolio - TEP) di cui all'Appendice 1, eventualmente aggiornati e
tempo per tempo vigenti; 
  Nel solo caso di affidamento congiunto di Contratto EPC SE e EPC ST
e' prevista  la  possibilita'  di  definire  un  obiettivo  unico  di
risparmio energetico, per entrambi i servizi, calcolato a partire dai
consumi storici di cui sopra e quantificato  in  termini  di  energia
primaria (espresso in tonnellate equivalenti di petrolio - TEP). 
Verifica 
  La verifica del criterio e' effettuata  tramite  il  raffronto  del
risparmio risultante dai dati di  monitoraggio  con  quello  definito
contrattualmente,  a  decorrere  al  massimo   da   un   anno   dalla
realizzazione degli interventi di  efficientamento  e  non  oltre  il
termine del secondo anno contrattuale, tenendo conto degli  opportuni
fattori di adeguamento del  consumo  energetico  secondo  i  principi
della Misura e Verifica dei risparmi previsti dalla UNI CEI EN 17669. 
  Anche le successive verifiche dovranno essere effettuate al massimo
ogni anno. 
  In caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo di  risparmio,  il
corrispettivo contrattualmente definito deve essere automaticamente e
proporzionalmente ridotto. 
  Il risparmio energetico annuo, indicato alle lettere a) e b),  deve
considerarsi al  netto  dell'incertezza  determinata  secondo  quanto
previsto dalla UNI CEI EN 17669.  La  determinazione  dell'incertezza
deve tenere conto come minimo dei seguenti elementi: catena di misura
(eventualmente  esclusi  i  contatori  di   fornitura   del   vettore
energetico),   metodologia   di   calcolo,   compresi   fattori    di
aggiustamento/normalizzazione, dell'eventuale campionamento. 
  I contatori  di  energia  elettrica  attiva  devono  rispettare  la
Direttiva MID e il decreto ministeriale 21 aprile  2017,  n.  93  sui
controlli metrologici, oltre ai vincoli di classe  di  precisione  da
fornire con riferimento alle indicazioni di cui  alla  norma  CEI  EN
50470: 
    • Classe di precisione C (tensione maggiore di  100  kV,  Potenza
maggiore di 2.000 kW) 
    • Classe di precisione B (tensione maggiore di  100  kV,  Potenza
minore o uguale a 2.000 kW; per ogni altra tensione). 
  In merito a misure di energia elettrica attiva a cui risultino solo
parzialmente applicabili le norme  tecniche  di  riferimento  per  la
certificazione  della  classe  di  precisione,   tali   misure   sono
ammissibili   qualora   l'Appaltatore/Concessionario   dimostri    la
conformita' alla classe di  precisione  applicabile,  a  seconda  dei
casi,  attraverso  certificati  di  taratura  emessi  da   laboratori
accreditati, alle condizioni effettive di  esercizio  delle  reti  di
distruzione di energia elettrica. 
  L'Appaltatore/Concessionario  dovra'  fornire  le   caratteristiche
tecniche degli strumenti di misura in merito a: codice identificativo
riportato negli elaborati grafici e  nella  relazione,  tipologia  di
strumento (marca, modello, etc.),  matricola,  grandezza  misurata  e
unita' di misura. 
  Gli strumenti di misura utilizzati  dovranno  essere  corredati  di
idonei certificati di taratura emessi da laboratori  accreditati  per
la grandezza ed il campo di misura di interesse. 
 
2.2.2 Energia elettrica autoprodotta 
 
Criterio 
  L'energia  prodotta  da  impianti  proposti  quali  interventi   di
riqualificazione energetico-ambientale, nell'ambito del Contratto, e'
resa disponibile all'Affidatario nei limiti della  quota  di  energia
consumata dalla stessa (consumo istantaneo). 
  L'energia elettrica prodotta dagli impianti del  Contratto  EPC  SE
alimentati a fonte rinnovabile ed eccedente quella  consumata,  sara'
regolata dal Contratto. 
  L'energia  elettrica  prodotta  da  impianti  non   inclusi   negli
interventi di riqualificazione oggetto del Contratto e'  nella  piena
disponibilita' dell'Affidatario. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  gli  appositi
contatori installati, dall'Appaltatore/Concessionario nell'ambito del
Contratto EPC SE, per effettuare la misurazione  almeno  dell'energia
prodotta e di quella ceduta a rete. 
  Tutte  le  configurazioni  realizzate  dovranno  rispettare  quanto
previsto  dal  TISSPC  (Testo  Integrato  dei  Sistemi  Semplici   di
Produzione  e  Consumo)  ARERA  con  le  relative  implicazioni   sui
contratti di fornitura e di imposizione di accisa ai  sensi  del  TUA
(Testo  Unico  Accise).  In  particolare  pertanto  l'Affidatario  si
configura come "cliente finale", ossia la persona fisica o  giuridica
che non esercita l'attivita' di distribuzione e che preleva l'energia
elettrica, per la quota di  proprio  uso  finale,  da  una  rete  con
obbligo  di  connessione  di  terzi  anche  attraverso   sistemi   di
distribuzione chiusi o linee private  e  l'Appaltatore/Concessionario
come "produttore", salvo nei casi in  cui  si  dovessero  riscontrare
problematiche  relative  alla  presenza  di  ulteriori  impianti   di
produzione esistenti  in  sito,  vista  la  necessita'  di  garantire
l'unicita' del produttore; tali contesti specifici  saranno  regolati
nell'ambito del Contratto EPC SE,  sempre  nel  rispetto  del  TISSPC
sopraccitato. 
  Nei     casi     previsti     dalla      legislazione      vigente,
l'Appaltatore/Concessionario in qualita' di produttore ai  sensi  del
TISSPC e' titolare sia delle autorizzazioni amministrative sia  della
licenza  officina  elettrica  e  pertanto  responsabile  di  tutti  i
relativi adempimento  legislativi  fino  al  termine  del  Contratto;
analogamente  restano  in  capo   all'Appaltatore/Concessionario   in
qualita' di produttore, tutti gli adempimenti verso GSE, ARERA, TERNA
e altri enti eventualmente coinvolti. 
 
2.2.3     Proposta     di     interventi     di      riqualificazione
energetico-ambientale 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  presenta  in  sede  di  offerta   una
proposta degli interventi necessari ad  assicurare  un  miglioramento
della prestazione energetica e ambientale degli impianti oggetto  del
Contratto EPC SE. 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario si obbliga a destinare
un importo percentuale minimo del corrispettivo, per la realizzazione
degli interventi di riqualificazione energetico-ambientale, il  piano
esecutivo deve contenere, tra l'altro: 
    - un'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione e
gestione, una identificazione  degli  interventi  di  efficientamento
sugli impianti oggetto del Contratto EPC SE al fine di conseguire,  o
mantenere nel caso sia  gia'  presente,  un  livello  di  automazione
almeno pari alla classe B della norma UNI EN ISO 52120-1; 
    -   l'indicazione   degli   impianti/apparecchiature/sistemi   da
installare e le loro caratteristiche tecnico/prestazionali; 
    -   la   quantificazione   stimata   del   risparmio   energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale   ripartizione,
migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara,
tra le parti in relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'  e  ai
limiti di finanziamento stabiliti; 
    - un piano di Misura e Verifica  (M&V)  dei  risparmi  energetici
conseguibili ai sensi della UNI CEI EN 17669. 
  Tale piano deve contenere le caratteristiche  degli  interventi  di
miglioramento della prestazione  energetica  con  la  completezza  ed
accuratezza richiesta attraverso la descrizione di  tali  interventi,
assicurando che gli impianti oggetto del Contratto EPC SE  rispettino
le norme vigenti. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve presentare all'Affidatario, entro
un termine stabilito nei documenti di gara e comunque  entro  massimo
dodici  mesi  dall'avvio  del  servizio,  salva  diversa  indicazione
dell'Affidatario,   un   piano    esecutivo    di    riqualificazione
energetico-ambientale,  installazione  di  eventuali  FER   per   gli
impianti oggetto del Contratto EPC SE, al  fine  di  raggiungere  gli
obiettivi di risparmio energetico minimo presentato in offerta, sulla
base della proposta di interventi di  riqualificazione  formulata  in
sede di offerta a partire dalla certificazione e DE fornite  in  gara
dall'Affidatario ed aggiornate,  se  necessario,  dopo  l'inizio  del
Contratto (con possibilita' di precisazione della baseline). 
  Il piano esecutivo, garantendo il rispetto delle prestazioni di cui
ai documenti  di  gara,  deve  identificare  gli  interventi  atti  a
efficientare i consumi e gli impatti ambientali del Contratto EPC SE,
in particolare il consumo di energia da fonti non  rinnovabili  o  da
FER, tramite soluzioni di monitoraggio e controllo  in  un'ottica  di
ciclo di vita, oltre alle prescrizioni di legge. 
  In particolare, il piano esecutivo deve descrivere e quantificare: 
    - interventi per la riduzione del fabbisogno di energia elettrica
negli edifici-impianti, oggetto del Contratto EPC SE; 
    - interventi  per  l'aumento  dell'efficienza  di  apparecchi  ed
impianti oggetto del Contratto EPC SE; 
    -  interventi  per  la   generazione   distribuita   di   energia
rinnovabile  quali  ad  esempio  pannelli  fotovoltaici,   generatori
eolici, ecc. 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario si obbliga a destinare
un importo percentuale minimo del corrispettivo per la  realizzazione
degli interventi di  efficientamento  energetico  e  per  l'eventuale
realizzazione  di  impianti  a  generazione  distribuita  di  energia
rinnovabile (FER), il piano esecutivo deve comprendere: 
    - l'indicazione dei tempi e dei costi per la realizzazione  degli
interventi di efficientamento energetico e di FER; 
    -   la   quantificazione   stimata   del   risparmio   energetico
conseguibile e della conseguente riduzione degli impatti  ambientali,
secondo  quanto  indicato  in  offerta,   che   costituisce   impegno
contrattuale minimo vincolante per la realizzazione delle opere; 
    -  la  quantificazione  degli  incentivi   ottenibili   con   gli
interventi previsti. 
  Il  piano  esecutivo  deve  essere  realizzato  nelle   tempistiche
indicate, previa approvazione dell'Affidatario. 
  Il  valore  economico  definitivo  degli  incentivi   eventualmente
ottenuti a seguito degli interventi  segue  l'eventuale  ripartizione
tra le parti, rispetto a  quanto  previsto  nella  documentazione  di
gara. Tale ripartizione  puo'  essere  eventualmente  migliorata,  in
relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'   e   ai   limiti   di
finanziamento stabiliti,  concordemente  con  le  regole  applicative
riferite alla singola misura incentivante. 
Verifica 
  In offerta deve essere allegata la presentazione  di  una  proposta
con un piano dettagliato degli interventi  previsti  e  l'indicazione
delle  tipologie  di  funzioni  di  controllo  escluse  perche'   non
apportanti benefici in accordo alla UNI EN ISO  52120-1  (Prestazione
energetica degli edifici - Contributo dell'automazione, del controllo
e della gestione tecnica degli edifici - Parte 1: Quadro  generale  e
procedure), motivando le decisioni intraprese e  documentandole  come
prescritto  dall'Allegato  A  della  UNI/TS   11651   (Procedura   di
asseverazione per  i  sistemi  di  automazione  e  regolazione  degli
edifici in conformita' alla UNI EN ISO 52120-1). 
  In fase di esecuzione del Contratto, la verifica avviene attraverso
la  presentazione  del  relativo   piano   esecutivo,   ulteriormente
dettagliato se necessario. 
 
2.2.4 Piano di adeguamento normativo 
 
Indicazioni all'Affidatario 
  Questo criterio non si applica se tutti gli impianti  sono  gia'  a
norma (indicazione specifica da precisare nella DE fornita in sede di
gara dall'Affidatario) 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario presenta in sede di offerta  il  piano
descrittivo degli interventi di adeguamento normativo,  necessari  ad
assicurare che gli impianti oggetto del Contratto EPC  SE  rispettino
le norme vigenti. 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario si obbliga a destinare
un importo percentuale minimo del corrispettivo, per la realizzazione
degli interventi di adeguamento normativo, il  piano  esecutivo  deve
contenere, tra l'altro: 
    - l'elenco delle norme / leggi a cui gli  impianti  vengono  resi
conformi; 
    - un'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione e
gestione; 
    -  l'indicazione  degli  impianti,  apparecchiature,  sistemi  da
installare e le loro caratteristiche tecniche e prestazionali; 
    - la quantificazione stimata dell'eventuale risparmio  energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale   ripartizione,
migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara,
tra le parti in relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'  e  ai
limiti di finanziamento stabiliti. 
  Esso deve contenere  inoltre  le  caratteristiche  delle  opere  di
adeguamento normativo con la completezza ed accuratezza richiesta per
la descrizione di tali opere. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve realizzare tutti  gli  interventi
di adeguamento necessari ad assicurare che gli impianti  oggetto  del
Contratto  EPC  SE  rispettino  le  norme  vigenti.   A   tal   fine,
l'Appaltatore/Concessionario deve presentare  all'Affidatario,  entro
un termine tassativamente indicato nel Contratto, indicativamente non
superiore a dodici mesi dalla stipulazione  dello  stesso,  un  piano
esecutivo degli interventi, ove necessario ulteriormente  dettagliato
rispetto a quello presentato in offerta, necessari a mettere a  norma
gli impianti, con esecuzione prioritaria degli interventi di messa in
sicurezza degli impianti, da realizzarsi entro un anno dalla  stipula
del Contratto, che costituisce impegno contrattuale minimo vincolante
per  la  realizzazione  delle  opere.  Entro  il  medesimo   termine,
l'Appaltatore/Concessionario deve presentare un  aggiornamento  degli
elaborati as built. 
  Il  piano  esecutivo  deve  essere  realizzato  nelle   tempistiche
indicate, previa approvazione dell'Affidatario. 
  Il  valore  economico  definitivo  degli  incentivi   eventualmente
ottenuti a seguito degli interventi e l'eventuale ripartizione tra le
parti in relazione alla titolarita', alle modalita' e  ai  limiti  di
finanziamento stabiliti,  concordemente  con  le  regole  applicative
riferite alla singola misura incentivante, deve essere contenuto  nel
medesimo piano. 
Verifica 
  In  offerta  deve  essere  allegata  la  presentazione  del   piano
dettagliato degli interventi previsti. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la  presentazione  del  relativo   piano   esecutivo,   ulteriormente
dettagliato, ove necessario. 
 
2.2.5 Sistemi automatici di gestione e monitoraggio 
 
Indicazione all'Affidatario 
  Questo criterio non si applica se  tali  sistemi  sono  gia'  stati
realizzati e  siano  funzionanti  presso  l'Affidatario  (indicazione
specifica  da  precisare  nella  DE   fornita   in   sede   di   gara
dall'Affidatario). 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario presenta in sede di offerta  il  piano
per la realizzazione di sistemi  automatici  per  la  gestione  e  il
monitoraggio degli impianti,  nonche'  il  monitoraggio  del  comfort
illuminotecnico. 
  Tale piano deve contenere tra l'altro: 
    -     l'indicazione     delle      funzioni      del      sistema
(accensione/spegnimento, regolazione, registrazione dei dati, ecc.) e
le  relative   modalita'   di   attuazione   anche   per   le   altre
apparecchiature elettriche in uso presso l'Affidatario; 
    - la descrizione dei dati da rilevare, della  periodicita'  delle
rilevazioni e delle elaborazioni da eseguire a cura del SW che  sara'
fornito; 
    - l'indicazione degli apparecchi e sistemi HW  e  SW,  capaci  di
monitorare e ottimizzare i flussi energetici da installare e le  loro
caratteristiche; 
    - l'indicazione dei tempi e dei costi per la realizzazione; 
    -   la   quantificazione   stimata   del   risparmio   energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale   ripartizione,
migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara,
tra le parti in relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'  e  ai
limiti di finanziamento stabiliti; 
    - l'indicazione  della  classe  di  automazione  che  si  intende
conseguire ai sensi della norma UNI EN ISO 52120-1, almeno pari  alla
classe B. 
    - l'impegno da parte  dell'Appaltatore/Concessionario  a  inviare
una  reportistica  almeno  annuale  o   semestrale   concordata   con
l'Affidatario (mensile in caso di criticita' accertate) che  analizzi
i dati oggetto di misurazione  (consumi  e  comfort  illuminotecnico)
nell'intervallo considerato, con l'obiettivo di individuare le azioni
di  miglioramento  che  possono  generare  ulteriori  efficienze  nei
consumi energetici. 
  Il Contratto dovra' prevedere la possibilita' di accesso ai sistemi
di monitoraggio attraverso il rilascio di una licenza per una  utenza
specifica per l'Affidatario. 
  Al momento della loro installazione tutti  i  sistemi  HW  e  SW  e
relative licenze saranno di proprieta' dell'Affidatario  in  caso  di
Contratto di appalto di EPC SE. 
  In ipotesi di Contratto di Concessione di EPC SE, i sistemi HW e SW
e  le  relative  licenze  di  cui  sopra  saranno  nella  titolarita'
dell'Appaltatore/Concessionario che provvedera' alla loro gestione  e
manutenzione  durante   l'esecuzione   del   Contratto,   salvo   poi
trasferirne  la  titolarita'  all'Affidatario  allo   scadere   della
concessione. 
  L'Appaltatore/Concessionario si impegna a rendere noti i  costi  di
gestione (comprese le licenze, canoni annui  manutenzione  ecc.)  dei
sistemi di monitoraggio  in  ottica  di  trasparenza  ai  fini  della
riconsegna finale dei sistemi all'Affidatario. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve presentare all'Affidatario, entro
un termine indicato nel Contratto, indicativamente  non  superiore  a
due mesi dalla stipulazione dello  stesso,  un  piano  esecutivo  del
sistema di gestione e monitoraggio, aggiornato laddove necessario. 
  Tale piano deve contenere tutti gli elementi sopra richiesti. 
  Il piano viene realizzato dall'Appaltatore/Concessionario entro  il
termine ivi indicato, previa approvazione dell'Affidatario. Il valore
economico definitivo degli incentivi eventualmente ottenuti a seguito
degli interventi e l'eventuale ripartizione tra le parti in relazione
alla titolarita' e  alle  modalita'  e  ai  limiti  di  finanziamento
stabiliti, concordemente con  le  regole  applicative  riferite  alla
singola misura incentivante, deve essere contenuto nel piano. 
Verifica 
  In offerta deve essere fornita  puntuale  descrizione  del  sistema
offerto. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto per tutta la durata contrattuale, pena  l'applicazione  delle
penali per ritardato adempimento. 
 
                                         2.3 CRITERI PREMIANTI PER IL 
                                             SERVIZIO ELETTRICO       
 
Indicazioni alla stazione appaltante 
  Qualora  la  stazione  appaltante  utilizzi  il  miglior   rapporto
qualita' prezzo ai fini dell'aggiudicazione  dell'appalto,  tiene  in
considerazione uno o piu' dei criteri premianti di  questo  capitolo,
secondo  quanto  previsto  dall'articolo  57  comma  2  del   Codice,
assegnandovi  una   significativa   quota   del   punteggio   tecnico
attribuibile.  La  scelta  di  quali  e  quanti   criteri   premianti
utilizzare dipende da vari fattori quali le priorita' stabilite dalla
stazione appaltante stessa, il  valore  dell'appalto  e  i  risultati
attesi. 
 
2.3.1 Obiettivo di risparmio energetico oltre il minimo 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre un risparmio energetico  maggiore  dei  valori  di  cui  al
criterio   "2.2.1   Obiettivo   di   risparmio   energetico    minimo
normalizzato", a partire dal primo anno successivo alla realizzazione
degli  interventi  e  non  oltre  il   termine   del   secondo   anno
contrattuale, e a  seguire  per  tutta  la  durata  contrattuale,  in
proporzione al risparmio offerto, verificato in  relazione  a  quanto
previsto dalla norma UNI CEI EN 17669. 
  L'Appaltatore/Concessionario individua la percentuale di  risparmio
ulteriore rispetto al minimo garantito nella propria offerta  durante
la procedura selettiva e, in fase di stipula del Contratto EPC, detto
valore  integrera'  i  relativi   obblighi   contrattuali   in   capo
all'Appaltatore/Concessionario medesimo. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  il  risparmio
risultante dai dati di monitoraggio.  L'obbligo  di  risultato  viene
collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato  adempimento,  in
conformita' a quanto previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo
4 luglio 2014 n. 102. 
 
2.3.2 Risparmio energetico ulteriore condiviso 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che, nel corso di esecuzione del Contratto, consegua un obiettivo  di
risparmio  energetico   maggiore   di   quello   offerto   in   gara.
L'Appaltatore/Concessionario dovra'  accettare  una  diminuzione  dei
corrispettivi dovuti per un pari importo economico nel caso in cui la
valorizzazione economica di tale maggior risparmio conseguito non sia
gia' nella disponibilita'  dell'Amministrazione.  Tale  riduzione  si
applica qualora l'Appaltatore/Concessionario abbia sostenuto i  costi
per il raggiungimento di tale risparmio ulteriore  e  abbia  adottato
decisioni o comportamenti tesi a raggiungere tale maggiore risparmio. 
  In caso di diversa  regolamentazione,  l'Appaltatore/Concessionario
si impegna a corrispondere fino ad un massimo del 33%  del  risparmio
eccedente  quello  offerto  come  adeguamento  in   diminuzione   del
corrispettivo del Servizio, verificato in relazione a quanto previsto
dalla norma UNI CEI EN 17669. 
  La mancata corresponsione della percentuale di risparmio  ulteriore
viene collegata ad una  apposita  penale,  in  conformita'  a  quanto
previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo  4  luglio  2014  n.
102. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  i   dati   di
monitoraggio    che    attestano     il     risparmio     conseguito.
L'Appaltatore/Concessionario presenta una  dichiarazione  in  offerta
che integra le clausole contrattuali. L'obbligo  di  risultato  viene
collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato  adempimento,  in
conformita' a quanto previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo
4 luglio 2014 n. 102. 
 
2.3.3 Quota percentuale  di  energia  elettrica  autoprodotta  ceduta
gratuitamente 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre  una  quota  percentuale  "EEautop"  di  energia  elettrica
autoprodotta da  nuovo  impianto  alimentato  da  fonti  rinnovabili,
impianti cogenerativi, trigenerativi ceduta gratuitamente. 
Verifica 
  La verifica del  criterio  e'  effettuata  tramite  verifica  della
percentuale  offerta  in  gara  attraverso  gli  appositi   contatori
dedicati. 
  La mancata corresponsione della percentuale  di  energia  elettrica
ceduta gratuitamente viene  collegata  ad  una  apposita  penale  per
ritardato adempimento. 
 
2.3.4 Progetto di sistemi automatici di gestione e monitoraggio. 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che si impegni ad effettuare una DE degli edifici-impianti,  in  base
alla norma UNI EN ISO 52120-1, che contestualmente proponga un  piano
per il raggiungimento di un livello di automazione pari alla classe A
della gia' menzionata norma UNI EN ISO 52120-1. 
Verifica 
  Impegno da parte dell'Appaltatore/Concessionario in fase  di  gara.
In  corso  di   esecuzione   dovra'   essere   presentata   l'analisi
d'asseverazione  in  conformita'  alla   norma   UNI/TS   11651   con
attestazione del raggiungimento di un  livello  di  automazione  pari
alla classe "A" secondo la norma UNI EN ISO 52120-1, a  cura  di  EGE
certificato da organismo accreditato secondo la norma UNI CEI  11339.
L'obbligo viene  collegato  ad  una  apposita  penale  per  ritardato
adempimento, in conformita' a quanto previsto dall'  allegato  8  del
decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102. 
 
2.3.5 Protocollo di misura e verifica dei risparmi energetici 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che presenta un progetto che prevede -  nell'ambito  dei  sistemi  di
monitoraggio del punto precedente - l'adozione di un  protocollo  per
la misura e  verifica  dei  risparmi  (M&V)  conforme  al  protocollo
internazionale  IPMVP  (International  Performance  Measurement   and
Verification  Protocol).  Tale  progetto  deve  essere   redatto   da
professionista  certificato  CMVP,  PMVA   o   PMVE   (certificazioni
internazionali sulla capacita' di utilizzo del protocollo IPMVP)  per
garantire  una  misura  e   verifica   puntuale   delle   prestazioni
energetiche degli edifici e degli impianti, ex ante ed  ex  post,  al
fine  di  collegare  il  corrispettivo  al  livello  di   prestazione
raggiunto. 
  Il progetto deve essere descritto e dettagliato  per  la  specifica
applicazione relativa alla composizione degli  impianti  oggetto  del
Contratto. 
Verifica 
  Progetto di  M&V  conforme  al  protocollo  IPMVP,  firmato  da  un
professionista  certificato  CMVP,  PMVA   o   PMVE   (certificazione
internazionale sulla capacita' di utilizzo del protocollo IPMVP). 
  L'obbligo viene collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato
adempimento, in conformita' a quanto previsto dall'  allegato  8  del
decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102. 
 
2.3.6 Gestione contrattuale tramite metodologia BIM 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che: 
    1) utilizza  metodologie  BIM  per  la  gestione  delle  fasi  di
progettazione,  esecuzione   ed   esercizio   degli   interventi   di
riqualificazione  energetico/ambientale  ed   adeguamento   normativo
(punteggio x); 
    2) Possiede una certificazione secondo  la  UNI/PdR  74:2019  del
'Sistema di Gestione BIM' (punteggio x + y). 
Verifica 
  In fase di presentazione dell'offerta: la verifica del criterio  e'
effettuata tramite la presentazione della  certificazione  rilasciata
in conformita' alla norma UNI/PdR 74:2019 in corso di validita'. 
  In  corso  di  esecuzione,  entro  il   primo   anno   di   vigenza
contrattuale, l'Appaltatore/Concessionario  dovra'  provare  di  aver
istallato e gestito un piano di gestione informativa  in  conformita'
alla UNI/TR11337 per la gestione digitale  dei  processi  e,  laddove
richiesto, una certificazione rilasciata in  conformita'  alla  norma
UNI/PdR 74:2019. 
  L'obbligo viene collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato
adempimento. 
 
2.3.7 Valutazione dei  rischi  non  finanziari  o  ESG  (Environment,
Social, Governance) 
 
Indicazioni alla stazione appaltante 
  Questo  criterio  e'  basato  su  un  tipo  di  valutazione   della
conformita' applicabile ad organizzazioni.  La  sua  applicazione  va
ponderata in base all'importo della gara e alla tipologia di opera da
realizzare. 
  Gli strumenti di valutazione ESG trovano fondamento nel fatto che i
requisiti minimi affinche' un'organizzazione possa calcolare  un  suo
rating ESG, sono: 
  a) Essere costituita come entita' legale registrata (quindi tutti i
tipi di societa' tranne singoli professionisti o partite IVA); 
  b) Avere una struttura di  governance  (anche  societa'  con  socio
unico e amministratore unico ma dotate di un minimo di  struttura  di
governance) che indirizza le strategie  di  sostenibilita'  e  valuta
periodicamente i rischi; 
  c) Avere una  struttura  organizzativa  che  consenta  di  valutare
alcuni processi fondamentali tra cui: coinvolgimento  della  filiera,
analisi   di   materialita',   definizione   delle    politiche    di
sostenibilita', gestione integrata dei rischi ESG e  gestione  di  un
set di indicatori che coprano tutti gli aspetti della  sostenibilita'
e  siano  focalizzati  sulla  stima  dei  rischi  ESG  con  carattere
predittivo. 
Criterio 
  E'   attribuito    un    punteggio    premiante    all'Appaltatore/
Concessionario che abbia  ottenuto  un'attestazione  del  livello  di
esposizione  ai  rischi  attuali  o  potenziali  ESG  (Environmental,
Social, Governance) all'organizzazione e  ai  suoi  stakeholders.  Un
punteggio premiante addizionale puo' essere riconosciuto alle imprese
che forniscono un'evidenza di aver inserito nelle politiche e criteri
di approvvigionamento un criterio preferenziale per fornitori di beni
e servizi in possesso del medesimo requisito. 
Verifica 
  Attestazione rilasciata da un Organismo di verifica  e  validazione
accreditato in accordo alla UNI CEI EN ISO/IEC 17029  in  conformita'
ad  un  programma  finalizzato  al  rilascio  di  attestazioni  delle
Organizzazioni relative al livello del rischio ESG, quale ad  esempio
"Get It Fair-GIF ESG Rating and reporting assurance scheme". 
 
  2.3.8 Sistemi evoluti di gestione e monitoraggio 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre sistemi di gestione e monitoraggio evoluti  (oltre  i  gia'
disponibili sistemi di regolazione installati) che: 
    • integrino la gestione,  il  monitoraggio  e  il  controllo  dei
sistemi tecnici per l'edilizia e degli altri  impianti  elettrici  di
edifici-impianti (anche con  tecnologie  che  attivino  gli  impianti
collegando i  dati  derivanti  dalla  registrazione  della  presenza,
attraverso la digitalizzazione dei flussi in ingresso, attivando  gli
impianti elettrici e dei sistemi tecnici per l'edilizia, tra  cui  in
particolare gli impianti di climatizzazione nei locali di  uso  degli
occupanti, per limitare i consumi energetici); 
    • integrino  la  gestione  delle  flotte  dell'Affidatario  e  il
relativo collegamento al personale abilitato all'uso (con valutazione
del regime  di  guida  e  dei  consumi,  dei  tempi  di  manutenzione
programmata,  della  valutazione  preventiva  di  costi   e   impatti
ambientali prodotti); 
    • sviluppino modelli di informazione  su  consumi  di  energia  e
impatti ambientali per  il  personale  dell'Affidatario,  basati  sui
consumi reali dell'Affidatario oggetto del Contratto EPC SE. Nel caso
delle scuole, tali informazioni devono essere condivise anche con gli
alunni. 
Verifica 
  In offerta deve essere fornita  puntuale  descrizione  del  sistema
offerto. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
2.3.9 Sistema di Gestione Energia 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che si impegni ad implementare,  per  l'Affidatario,  un  sistema  di
gestione  dell'energia  anche  attraverso  l'ausilio  di  piattaforme
software per  il  monitoraggio  energetico  (BEMS),  l'analisi  e  la
reportistica, in base alla norma UNI CEI EN ISO 50001. 
Verifica 
  Ottenimento della Certificazione in conformita' alla UNI CEI EN ISO
50001 entro i primi 3 anni di durata contrattuale collegata  con  una
penale di importo rilevante per ritardato adempimento. 
 
2.3.10 Analisi delle emissioni di carbonio 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che presenti una carbon footprint  dell'azienda  redatta  secondo  la
norma UNI EN ISO 14064-1. 
Verifica 
  In fase di presentazione dell'offerta: la verifica del criterio  e'
effettuata tramite la presentazione della Carbon footprint rilasciata
in conformita' alla UNI EN ISO 14064-1 in corso di validita'. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
2.3.11 Certificazione UNI CEI 11352 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che sia ESCo certificata da organismo accreditato  secondo  la  norma
UNI CEI 11352 
  In particolare, gli offerenti debbono disporre di personale con  le
competenze  tecniche  necessarie  a   realizzare   correttamente   il
servizio, riducendone gli impatti energetici e ambientali. 
  Il rispetto del criterio e' dimostrato dalla presentazione da parte
dell'Appaltatore/Concessionario dei seguenti documenti inerenti  alla
certificazione conseguita  ed  il  personale  adibito  all'esecuzione
dell'appalto: 
    a) certificazione UNI CEI 11352 in corso di validita'; 
    b) contratto collettivo applicato, in accordo con quanto previsto
dall'art. 57 comma 1 del Codice; 
    c) elenco del personale adibito all'esecuzione  del  Contratto  e
relativo ruolo. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   a)   e'
effettuata  in  fase  di  offerta  tramite  la  presentazione   della
certificazione  UNI  CEI  11352   in   corso   di   validita'.   Tale
certificazione deve essere mantenuta in corso di validita' per  tutta
la durata contrattuale. 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   b)   e'
effettuata in fase di offerta  tramite  l'indicazione  del  contratto
collettivo applicato. 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   c)   e'
effettuata  in   fase   di   esecuzione   contrattuale   tramite   la
presentazione dell'elenco del personale  adibito  all'esecuzione  del
Contratto e relativo ruolo. Tale elenco va aggiornato costantemente. 
 
                                     2.4 CLAUSOLE CONTRATTUALI PER IL 
                                         SERVIZIO ELETTRICO - EPC SE  
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo sono obbligatori,  ai  sensi
dell'articolo 57 comma 2 del Codice. 
 
2.4.1 Fornitura di energia elettrica 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario deve  fornire  energia  elettrica,  da
utilizzare nell'espletamento del servizio, che: 
    1) non e' stata prodotta utilizzando combustibili fossili  solidi
o liquidi; 
    2) la fornitura annuale deve essere costituta per almeno  il  45%
da energia da fonti rinnovabili (11) e per almeno un ulteriore 15%  o
da energia da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento
(12) . 
    3) le fonti energetiche rinnovabili di cui  al  precedente  punto
2), se costituite da biomasse o biogas, debbono essere state prodotte
in una  filiera  corta,  cioe'  entro  un  raggio  di  70  chilometri
dall'impianto che le utilizza per produrre energia elettrica (13) ; 
    4) l'offerta relativa alla fornitura di energia rinnovabile  deve
essere presentata nel rispetto dei criteri di cui alla delibera AEEG:
ARG/elt 104/11 e s.m.i. (14) ; 
    5) l'offerta di energia elettrica autoprodotta terra' conto della
quota     di     cessione     gratuita     eventualmente      offerta
dall'Appaltatore/Concessionario; 
    6) In presenza di impianti  di  produzione  di  cui  al  criterio
2.2.2, in conformita' a quanto previsto dal TISSPC, sara'  necessario
un mandato senza rappresentanza  dell'Amministrazione  nei  confronti
dell'Appaltatore/Concessionario ai fini del prelievo  di  energia  in
carico  a  quest'ultimo,  restando  il  POD   fisicamente   intestato
all'Amministrazione in qualita' di "cliente finale". 
Verifica 
  In fase di esecuzione del Contratto. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve presentare  all'Affidatario,  con
periodicita' almeno annuale, la documentazione seguente: 
    - per tutte le fonti rinnovabili: 
      la Garanzia di Origine di cui al  decreto  del  Ministro  dello
Sviluppo Economico 14 luglio 2023 (15) ; 
    - per la cogenerazione ad alto rendimento: 
      garanzia di origine (GOc) (16) rilasciata dal GSE. 
 
2.4.2 Diagnosi energetiche degli edifici e degli impianti 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario   aggiorna,   se   necessario,   prima
dell'avvio del primo intervento di efficientamento  energetico  sugli
impianti oggetto del Contratto EPC SE, e comunque entro il primo anno
a partire dalla presa in consegna degli impianti, la DE  del  sistema
edificio-impianto oggetto del Contratto EPC SE, provvedendo  altresi'
alla verifica della correttezza dei dati forniti in sede di procedura
selettiva dall'Affidatario a definizione del consumo di  riferimento,
cosiddetta "baseline". La DE dovra'  essere  redatta  in  conformita'
alla UNI CEI EN 16247  e  dovra'  includere  anche  le  attivita'  di
adeguamento normativo, laddove necessarie. 
  Tale analisi deve evidenziare, tenendo anche presenti  il  contesto
in cui si inseriscono gli impianti oggetto del Contratto EPC SE e  le
norme -  vigenti,  le  caratteristiche  che  incidono  sugli  impatti
ambientali ed in particolare sui consumi  energetici  e  identificano
gli interventi e  le  modalita'  d'uso  utili  a  ridurre  i  consumi
energetici, a fronte della realizzazione delle prestazioni di cui  ai
documenti di gara ed in particolare di quanto  contenuto  in  offerta
tecnica. 
  Ai fini della predisposizione della documentazione della  procedura
selettiva, nella lex specialis l'Affidatario mette a disposizione  la
DE, come dettagliato al paragrafo 1.2.1, ed i rilievi, oltre ad  ogni
altra informazione utile in suo possesso inerente agli edifici e  gli
impianti oggetto del Contratto EPC SE. 
  L'Attestato di Prestazione Energetica (APE)  dovra'  essere  emessa
entro   un   anno   dalla   realizzazione   degli    interventi    di
riqualificazione energetico-ambientale per tutti gli immobili oggetto
dell'appalto. L'Affidatario si impegna altresi' ad aggiornare  l'APE,
nel  corso  della  durata  del  Contratto,  secondo  i   termini   di
aggiornamento previsti dalla normativa vigente 
  La  DE,  redatta  dall'Appaltatore/Concessionario,  dovra'   essere
elaborata da un EGE, certificato da organismo accreditato secondo  la
norma UNI CEI 11339, oppure da  una  societa'  che  fornisce  servizi
energetici (ESCo) certificata da  organismo  accreditato  secondo  la
norma UNI CEI 11352, cosi'  come  previsto  dall'art.12  del  decreto
legislativo 4 luglio 2014 n. 102. 
  Con riguardo alle attivita'  sopracitate,  che  sono  propedeutiche
alla  realizzazione  di  interventi   di   risparmio   energetico   e
riqualificazione ambientale degli impianti oggetto del Contratto  EPC
SE, e' opportuno che il Contratto  abbia  durata  compatibile  con  i
tempi di ritorno dell'investimento. 
Verifica 
  DE conforme alla  norma  UNI  CEI  EN  16247  presentata  dall'EGE,
certificato da organismo accreditato secondo la norma UNI  CEI  11339
oppure da ESCo certificate da un  organismo  accreditato  secondo  la
norma UNI CEI 11352. 
 
2.4.3 Programmazione e controllo operativo 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario dovra' governare le attivita' inerenti
all'erogazione dell'EPC SE con un  sistema  di  processi  efficaci  e
opportunamente informatizzati. 
  La  programmazione  delle  attivita'  e  degli   interventi   viene
formalizzata attraverso la stesura dei seguenti documenti: 
    - il "Programma di Manutenzione"; 
    -  il  "Programma  Operativo  degli  Interventi  di   adeguamento
normativo" 
    -  il  "Programma  Operativo  degli  Interventi  di  manutenzione
straordinaria e riqualificazione energetico-ambientale"; 
    - il "Programma Operativo degli Interventi di  realizzazione  dei
Sistemi automatici di gestione e monitoraggio; 
    - il "Verbale di Controllo" che certifica la regolare  esecuzione
a regola d'arte delle attivita' di cui al Programma Operativo. 
  Ognuno dei documenti citati, che riporta i parametri energetici  ed
ambientali pertinenti, deve essere fornito all'Affidatario  all'avvio
del Contratto e aggiornato con cadenza almeno semestrale. 
  Inoltre, per consentire l'attuazione di quanto previsto dall'art 19
della legge 10/91, l'Appaltatore/Concessionario invia  almeno  il  31
marzo di  ciascun  anno  una  relazione  con  l'indicazione  dei  TEP
equivalenti ai kWh  elettrici  erogati  al  cliente  nell'ambito  del
Contratto EPC SE, in modo da consentire all'Affidatario di rispettare
detto termine. 
Verifica 
  In fase di esecuzione del Contratto,  attraverso  la  presentazione
dei documenti citati. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
2.4.4 Sensibilizzazione del personale dell'utente 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  fornisce  all'Affidatario   materiale
informativo e formativo, da mettere a disposizione  del  personale  e
dell'utenza che usufruisce del servizio  e  prevede  l'erogazione  di
specifici corsi di formazione, anche in modalita' remota, da  erogare
entro sei mesi dall'avvio del Contratto, relativamente a: 
    - orari e modalita' di erogazione del servizio; 
    - modalita' corrette di utilizzo  del  servizio  da  parte  degli
utenti; 
    - uso corretto degli impianti  per  la  riduzione  degli  impatti
ambientali e del consumo di energia; 
    - acquisti  pubblici  sostenibili  e  applicazione  dei  CAM  per
l'affidamento di servizi  energetici  per  edifici,  con  particolare
riferimento ai CAM EPC SE. 
  Il materiale deve essere redatto in modo chiaro e sintetico in modo
da risultare di facile lettura e comprensione ed  essere  accessibile
anche a distanza. 
Verifica 
  Consegna del materiale informativo e formativo. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
2.4.5 Informazioni agli occupanti 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario fornisce ed installa,  all'esterno  ed
all'interno degli ambienti di ingresso di  ciascun  edificio-impianto
oggetto del Contratto EPC SE, in  modo  che  siano  ben  visibili  al
pubblico, apposite targhe o cartelloni che informino i  dipendenti  e
il pubblico circa il servizio SE  erogato  nel  rispetto  di  criteri
ambientali definiti a livello nazionale. 
  Tali  targhe/cartelloni  debbono  riportare  almeno   le   seguenti
informazioni: 
    -  gli  estremi  del  decreto  del  Ministro  della   Transizione
Ecologica di approvazione dei pertinenti criteri ambientali minimi; 
    - il valore dei consumi energetici annui per impianti  elettrici,
con indicazione dei consumi da fonte  rinnovabile  prima  e  dopo  le
opere di adeguamento normativo o efficientamento, ricavati anche  dal
sistema di monitoraggio; 
    - le fonti energetiche utilizzate  nell'erogazione  del  servizio
oggetto del Contratto EPC SE. 
Verifica 
  Consegna del materiale informativo e formativo 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
3 EPC SERVIZIO TERMICO (ST) 
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo si applicano anche nel  caso
in cui  l'Affidatario  non  disponga  di  uno  o  piu'  dei  seguenti
documenti: 
    - certificazioni o dichiarazioni di conformita' normativa; 
    - dichiarazione di rispondenza (DIRI) ai sensi del DM 37/08: 
    - DE inerenti agli impianti termici  oggetto  dell'EPC  ST,  come
definito al precedente paragrafo 1.1. 
  Sono fatte salve le deroghe previste al par. 1 di premessa  (17)  e
quelle specifiche per le centrali di committenza/soggetti aggregatori
di cui ai paragrafi "1.2.1 Analisi del  contesto  e  dei  fabbisogni,
obiettivi di sostenibilita', monitoraggio sistematico" (18) e  "1.2.2
Applicazione dei CAM" (19) . 
 
                                    3.1 OGGETTO E DURATA DELL'APPALTO 
                                        O CONCESSIONE                 
 
  Oggetto dell'appalto e' l'affidamento del EPC ST  degli  edifici  e
impianti di seguito descritti. 
  Nel rispetto delle prestazioni richieste nei documenti  di  gara  e
delle norme vigenti in materia  di  uso  razionale  dell'energia,  di
sicurezza e  di  salvaguardia  dell'ambiente,  il  Contratto  EPC  ST
comprende le seguenti attivita': 
    I.  la  gestione  degli  impianti  oggetto  dell'EPC  ST  inclusi
l'esercizio,   la   conduzione,   l'assunzione   di   responsabilita'
finalizzata all'esercizio degli impianti, la manutenzione ordinaria e
straordinaria,  il   controllo   e   monitoraggio   degli   impianti,
l'espletamento pratiche, tutto nel rispetto delle norme in materia di
sicurezza,  comfort  termoigrometrico,   contenimento   dei   consumi
energetici e salvaguardia ambientale in un'ottica di ciclo di vita; 
    II. la eventuale fornitura del vettore  energetico  termico  (20)
per gli impianti oggetto del EPC ST, anche autoprodotto o, anche,  la
fornitura di energia elettrica prelevata da rete, prodotta in sito  o
condivisa nell'ambito di configurazioni di autoconsumo diffuso  cosi'
come definite dalla Del. ARERA  727/R/Eel  e  ss.m.ii.  i  c.d.  TIAD
(Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) o TISSPC (Testo  Integrato  dei
Sistemi Semplici di Produzione e Consumo); 
    III.  la  progettazione  e   realizzazione   di   interventi   di
adeguamento normativo e di misure  di  miglioramento  dell'efficienza
energetica relativi agli impianti oggetto del Contratto EPC  ST,  con
utilizzo di ogni forma  di  incentivo  vigente  (es.  Conto  Termico,
Titoli di Efficienza Energetica, detrazioni fiscali per ex IACP). 
  Per gli acquisti centralizzati, la produzione della  documentazione
avverra' in sede di adesione della Stazione Appaltante allo strumento
aggregato, ai fini della  valutazione  dell'adesione  allo  stesso  e
della predisposizione da parte dell'Appaltatore/Concessionario  della
proposta relativa agli interventi di EPC ST. 
    IV. la verifica della correttezza dei dati di  baseline  iniziale
(Appendice 1, da aggiornare entro 3 mesi dall'avvio del  Contratto  o
altro termine stabilito dall'Affidatario che non superi i dodici mesi
dall'avvio, con relativo  aggiornamento,  se  necessario  e  comunque
previa   condivisione   con   l'Affidatario,   della    DE    fornita
dall'Affidatario da effettuarsi prima dell'avvio del primo intervento
di efficientamento energetico sugli impianti oggetto del Contratto) e
la rendicontazione periodica annuale obbligatoria dei dati  reali  di
consumo misurati e dello stato normativo e  delle  prestazioni  degli
impianti  in  oggetto,  con  particolare  attenzione  ai  consumi  di
energia, di risorse naturali e di materiali; 
    V. la quantificazione del risparmio energetico conseguibile e  la
riduzione degli impatti ambientali correlati alle azioni  di  cui  ai
punti precedenti, ivi inclusa una stima degli incentivi  utilizzabili
o ottenibili con gli interventi previsti, sulla base di una  proposta
formulata  in  sede  di  offerta  nel  rispetto  della   DE   fornita
dell'Affidatario. 
  Per maggiore dettaglio, nell'ambito del EPC ST sono anche  comprese
le seguenti attivita': 
    a) assunzione da parte dell'Appaltatore/Concessionario del  ruolo
di terzo responsabile dell'esercizio (compreso  corretta  e  completa
compilazione e costante aggiornamento dei  libretti  di  impianto  di
climatizzazione - DM 10 febbraio 2014)  degli  impianti  oggetto  del
Contratto EPC ST; 
    b)  eventuali  pagamenti  agli   enti   preposti   ai   controlli
dell'espletamento delle pratiche di legge (VV.F., I.N.A.I.L.,  A.S.L.
ecc.), relative agli impianti oggetto del Contratto EPC ST; 
    c) aggiornamento o  redazione  ex  novo  delle  dichiarazioni  di
conformita' o della dichiarazione di rispondenza (DIRI), ai sensi del
decreto del ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37
degli impianti  oggetto  del  Contratto  EPC  ST  oppure  adeguamento
normativo; 
    d)   fornitura    del    vettore    energetico    termico    (gas
naturale/gasolio/ecc.)   o,   anche   elettrico,   con   intestazione
all'Appaltatore/Concessionario e per  tutta  la  durata  contrattuale
delle forniture energetiche in oggetto,  con  particolare  attenzione
alla riduzione degli impatti ambientali legati alla loro produzione; 
    e)  implementazione   gestione   e   manutenzione   del   sistema
automatizzato   di   monitoraggio   e   gestione    degli    impianti
(acquisizione, elaborazione ed archiviazione dei  dati)  inerente  la
composizione degli impianti  oggetto  del  ST,  compresi  il  comfort
termoigrometrico e qualita' dell'aria, il  loro  stato  normativo,  i
consumi energetici almeno su base  mensile  ripartiti  per  fasce  di
consumo,  la  rilevazione  dei   dati   climatici   locali   inerenti
(gradi-giorno) e la gestione a distanza degli impianti in termini  di
accensione, spegnimento, regolazione; 
    f) sensibilizzazione degli utenti ad un uso corretto di  impianti
ed apparecchiature. 
    g) espletamento di tutti gli adempimenti legislativi  vigenti  in
capo al Produttore, nei confronti  di  Agenzia  Dogane,  Terna,  GSE,
ARERA  ed  eventuali  ulteriori  enti  coinvolti,  per  impianti   di
produzione realizzati dall'appaltatore/concessionario. 
  La  progettazione  e  realizzazione  di  interventi   oggetto   del
Contratto EPC ST comprende in particolare le seguenti attivita': 
    a)  ove  necessario,  redazione  e  realizzazione  di  un   piano
esecutivo degli interventi di adeguamento  normativo  degli  impianti
oggetto del Contratto EPC ST; 
    b) ove mancante, redazione, sulla base di  quanto  dichiarato  in
offerta e senza alcun onere aggiuntivo per l'Affidatario,  del  piano
esecutivo di un sistema di monitoraggio,  anche  con  la  gestione  a
distanza   degli   impianti   (accensione/spegnimento,   regolazione,
raccolta dati di consumo energetico),  sulla  base  di  una  proposta
fornita in offerta senza alcun onere aggiuntivo per l'Affidatario; 
    c) redazione, sulla base della  proposta  formulata  in  sede  di
offerta, senza alcun onere aggiuntivo per l'Affidatario, di un  piano
esecutivo di riqualificazione energetico-ambientale degli impianti  e
degli edifici-impianti oggetto del Contratto EPC ST,  con  misure  di
miglioramento  mirate  all'efficientamento  e  alla  riduzione  degli
impatti ambientali in un'ottica di  ciclo  di  vita  con  particolare
riguardo alla riduzione del consumo di energia con uso di  fonti  non
rinnovabili. 
    d) esecuzione delle attivita'/opere approvate dall'Affidatario. 
    Ogni proposta deve contenere tra l'altro: 
      •  un'indicazione  dei  tempi  e   dei   costi   per   la   sua
realizzazione. 
      • una quantificazione della riduzione del risparmio  energetico
conseguibile e degli impatti ambientali, 
      • una stima degli  incentivi  utilizzabili/ottenibili  con  gli
interventi  previsti  e,  in   caso   di   ottenimento,   l'eventuale
ripartizione tra le  parti  in  relazione  alla  titolarita'  e  alle
modalita' e ai limiti di finanziamento stabiliti. 
 
                                          3.2 SPECIFICHE TECNICHE PER 
                                              IL SERVIZIO TERMICO     
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo sono obbligatori in  base  a
quanto previsto dall'art 57 comma 2 del Codice. 
 
3.2.1 Specifiche per le apparecchiature 
 
Criterio 
  Le nuove apparecchiature e quelle  installate  in  sostituzione  di
apparecchiature esistenti, per la climatizzazione invernale ed estiva
e la produzione di acqua calda sanitaria, per le  quali  e'  prevista
l'etichettatura energetica sulla base del Regolamento (UE)  2017/1369
e dai relativi regolamenti delegati integrativi,  devono  appartenere
alla classe di efficienza energetica piu' elevata per la categoria  e
tipologia di prodotto di competenza,  con  riferimento  alla  potenza
richiesta dal progetto. 
  Tali  apparecchiature  devono  essere  dotate,   inoltre,   qualora
disponibili  sul  mercato,  di  refrigeranti  naturali,   ossia   non
fluorurati, tra cui, a  titolo  esemplificativo,  anidride  carbonica
(CO2 ), ammoniaca (NH3 ), idrocarburi (HC), acqua. 
  Le apparecchiature per le quali  non  e'  prevista  l'etichettatura
energetica sulla base delle norme vigenti, 
  possono essere dotate di refrigeranti naturali, solo  nel  caso  in
cui l'efficienza risulti pari o superiore a quella delle  equivalenti
apparecchiature operanti con fluidi refrigeranti fluorurati. 
Verifica 
  L'offerta tecnica  e'  accompagnata  dalla  documentazione  tecnica
delle  apparecchiature  con  evidenza  della  classe  energetica   di
appartenenza e tipologia di gas refrigerante adottato, se  fluorurato
o naturale. Nel caso in cui l'apparecchiatura,  in  base  alle  norme
applicabili,  non   sia   soggetta   ad   etichettatura   energetica,
l'Appaltatore/Concessionario  illustra  le  scelte  progettuali   per
conseguire la massima  efficienza  energetica  delle  apparecchiature
indipendentemente dal tipo di gas refrigerante utilizzato. 
  Nelle procedure realizzate dalle  centrali  di  committenza  o  dai
soggetti aggregatori per la stipula di strumenti in cui  la  stazione
appaltante aderente e  i  relativi  edifici-impianti  non  sono  gia'
individuati in fase di gara, in sede di offerta deve  essere  fornita
descrizione dettagliata delle apparecchiature offerte in relazione ad
ipotetici  scenari   tipo   degli   edifici-impianti;   la   puntuale
identificazione  delle  proposte  di  intervento  e  delle   relative
apparecchiature  con  presentazione  della  relativa   documentazione
tecnica   avverra'   al   momento   della   redazione    del    piano
tecnico-economico    dei    servizi    relativi    agli     specifici
edifici-impianti  oggetto  di  affidamento,  elaborato  in  fase   di
adesione della Stazione Appaltante aderente ai suddetti strumenti. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione delle  apparecchiature  offerte,  corredate
dalla documentazione tecnica con evidenza della classe energetica  di
appartenenza e tipologia di gas refrigerante adottato, se  fluorurato
o naturale, per le apparecchiature per le  quali  e'  previsto,  pena
l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
3.2.2 Obiettivo di risparmio energetico minimo normalizzato 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  si  obbliga  a  conseguire  per   gli
edifici ed  impianti  oggetto  del  Contratto  EPC  ST  un  risparmio
energetico annuo, correlato alla "baseline" iniziale, in  termini  di
energia primaria, anche cumulato in caso  di  piu'  edifici-impianti,
definito secondo criteri di normalizzazione, ad esempio climatica, di
almeno il: 
    a) 10% qualora si tratti di prima stipula contrattuale e  del  5%
in caso di successivi rinnovi o  stipule  successive  (derogabile  al
ribasso in caso di edifici in classe A (1, 2, 3, 4) di cui ai decreti
ministeriali del 26 giugno 2015 del MISE o nel caso  di  utilizzo  di
almeno l'80% di energia provvista di G.O. prodotta  da  impianti  FER
gia'  nella  disponibilita'  dell'Affidatario,  rispetto  al  consumo
storico risultante dalla media dei consumi termici normalizzati  (21)
degli ultimi tre anni,  verificato  secondo  la  metodologia  per  la
valutazione dei  miglioramenti  ex-post  secondo  quanto  specificato
dalla  UNI  CEI  EN  17669  con  obbligo  di  destinare  un   importo
percentuale minimo del  corrispettivo,  che  la  Stazione  Appaltante
dovra' definire in fase di documentazione di gara, alla realizzazione
degli  interventi  di  efficientamento   energetico,   in   caso   di
affidamento del solo servizio termico. Si precisa che nel  solo  caso
di interventi  di  efficientamento  energetico  di  sostituzione  del
vettore energetico (es. da gas naturale  ad  energia  elettrica),  al
fine di permettere la comparabilita' dei consumi generati dai diversi
vettori, gli obiettivi calcolati rispetto al consumo storico andranno
convertiti utilizzando i fattori di conversione in  energia  primaria
(espressi in  tonnellate  equivalenti  di  petrolio  -  TEP)  di  cui
all'Appendice 1, eventualmente aggiornati e tempo per tempo vigenti; 
    b)  X%  (minimo  10%)  qualora  si  tratti   di   prima   stipula
contrattuale e del Y% (minimo  5%)  in  caso  di  rinnovi  o  stipule
successive, (derogabile al ribasso in caso di edifici in classe A (1,
2, 3, 4) di cui ai decreti ministeriali del 26 giugno 2015 del MISE o
nel caso di utilizzo di almeno l' 80% di energia  provvista  di  G.O.
prodotta da impianti FER gia' nella disponibilita'  dell'Affidatario,
rispetto al  consumo  storico  risultante  dalla  media  dei  consumi
termici normalizzati  (22)  della  Baseline,  verificato  secondo  la
metodologia per la  valutazione  dei  miglioramenti  ex-post  secondo
quanto specificato dalla UNI CEI EN 17669 con obbligo di destinare un
importo percentuale  minimo  del  corrispettivo  -  che  la  Stazione
Appaltante dovra' definire in fase di documentazione  di  gara  -  da
destinare alla  realizzazione  degli  interventi  di  efficientamento
energetico, in caso di affidamento congiunto di entrambi  i  servizi,
con possibilita' di compensazione dell'obiettivo di risparmio  tra  i
due servizi per un massimo del 20% dell'obiettivo  di  risparmio.  Si
precisa che nel solo caso di interventi di efficientamento energetico
di sostituzione del  vettore  energetico  (es.  da  gas  naturale  ad
energia elettrica), al  fine  di  permettere  la  comparabilita'  dei
consumi  generati  dai  diversi  vettori,  gli  obiettivi   calcolati
rispetto al consumo storico andranno convertiti utilizzando i fattori
di  conversione  in  energia   primaria   (espressi   in   tonnellate
equivalenti di petrolio - TEP) di cui all'Appendice 1,  eventualmente
aggiornati e tempo per tempo vigenti; 
  Nel solo caso di affidamento congiunto  di  EPC  SE  e  EPC  ST  e'
prevista la possibilita' di definire un obiettivo unico di  risparmio
energetico, per entrambi i servizi, calcolato a partire  dai  consumi
storici di cui sopra e quantificato in termini  di  energia  primaria
(espresso in tonnellate equivalenti di petrolio - TEP). 
Verifica 
  La verifica del criterio e' effettuata  tramite  il  raffronto  del
risparmio risultante dai dati di  monitoraggio  con  quello  definito
contrattualmente,  a  decorrere  al  massimo   da   un   anno   dalla
realizzazione degli interventi di  efficientamento  e  non  oltre  il
termine della seconda stagione termica completa, tenendo conto  degli
opportuni fattori di adeguamento del  consumo  energetico  secondo  i
principi della Misura e Verifica dei risparmi previsti dalla UNI  CEI
EN 17669. 
  Anche le successive verifiche dovranno essere effettuate al massimo
ogni anno. 
  In caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo di  risparmio,  il
corrispettivo contrattualmente definito deve essere automaticamente e
proporzionalmente ridotto. 
  Il risparmio energetico annuo indicato alle lettere a), e b),  deve
considerarsi al  netto  dell'incertezza  determinata  secondo  quanto
previsto dalla UNI CEI EN 17669.  La  determinazione  dell'incertezza
deve tenere conto almeno dei  seguenti  elementi:  catena  di  misura
(eventualmente  esclusi  i  contatori  di   fornitura   del   vettore
energetico),   metodologia   di   calcolo   compresi    fattori    di
aggiustamento/normalizzazione, dell'eventuale campionamento. 
  La  misura  dell'energia  termica  assorbita  e  rilasciata   negli
impianti di climatizzazione centralizzati. Le misure e gli apparecchi
utilizzati dovranno  essere  conformi  alla  UNI  11879,  incluso  le
prestazioni dei dispositivi di misura,  per  le  misure  dell'energia
termica negli impianti di climatizzazione centralizzati e alla UNI EN
ISO 7726 per le misure negli ambienti termici. 
  L'Appaltatore/Concessionario  dovra'  fornire  le   caratteristiche
tecniche degli strumenti di misura in merito a: codice identificativo
riportato negli elaborati grafici e  nella  relazione,  tipologia  di
strumento (marca, modello, etc.),  matricola,  grandezza  misurata  e
unita' di misura. 
  Gli strumenti di misura utilizzati  dovranno  essere  corredati  di
idonei certificati di taratura emessi da laboratori  accreditati  per
la grandezza ed il campo di misura di interesse. 
 
3.2.3 Energia elettrica autoprodotta da sistema co/trigenerativi 
 
Indicazioni all'Affidatario 
  Criterio da inserire solo in caso di affidamento disgiunto, qualora
la   stessa   energia   elettrica   sia   autoprodotta   da   sistema
co/trigenerativi. 
Criterio 
  L'energia  prodotta  da  impianti  proposti  quali  interventi   di
riqualificazione energetico-ambientale, nell'ambito del Contratto, e'
resa disponibile all'Affidatario nei limiti della  quota  di  energia
consumata dalla stessa (consumo istantaneo). 
  L'energia elettrica prodotta dagli impianti del  Contratto  EPC  ST
alimentati a fonte rinnovabile e eccedente  quella  consumata,  sara'
regolata dal Contratto. 
  L'energia  elettrica  prodotta  da  impianti  non   inclusi   negli
interventi di riqualificazione oggetto del Contratto e'  nella  piena
disponibilita' dell'Affidatario. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  gli  appositi
contatori installati, dall'Appaltatore/Concessionario nell'ambito del
Contratto EPC ST, per effettuare la misurazione  almeno  dell'energia
prodotta e di quella ceduta a rete. 
  Tutte  le  configurazioni  realizzate  dovranno  rispettare  quanto
previsto  dal  TISSPC  (Testo  Integrato  dei  Sistemi  Semplici   di
Produzione  e  Consumo)  ARERA  con  le  relative  implicazioni   sui
contratti di fornitura e di imposizione di accisa ai  sensi  del  TUA
(Testo  Unico  Accise).  In  particolare  pertanto  l'Affidatario  si
configura come "cliente finale", ossia la persona fisica o  giuridica
che non esercita l'attivita' di distribuzione e che preleva l'energia
elettrica, per la quota di  proprio  uso  finale,  da  una  rete  con
obbligo  di  connessione  di  terzi  anche  attraverso   sistemi   di
distribuzione chiusi o linee private  e  l'Appaltatore/Concessionario
come "produttore", salvo nei casi in  cui  si  dovessero  riscontrare
problematiche  relative  alla  presenza  di  ulteriori  impianti   di
produzione esistenti  in  sito,  vista  la  necessita'  di  garantire
l'unicita' del produttore; tali contesti specifici  saranno  regolati
nell'ambito  del  Contratto  SE,  sempre  nel  rispetto  del   TISSPC
sopraccitato. 
  Nei     casi     previsti     dalla      legislazione      vigente,
l'Appaltatore/Concessionario in qualita' di produttore ai  sensi  del
TISSPC e' titolare sia delle autorizzazioni amministrative sia  della
licenza  officina  elettrica  e  pertanto  responsabile  di  tutti  i
relativi adempimento  legislativi  fino  al  termine  del  Contratto;
analogamente  restano  in  capo   all'Appaltatore/Concessionario   in
qualita' di produttore, tutti gli adempimenti verso GSE, ARERA, TERNA
e altri enti eventualmente coinvolti. 
 
3.2.4    Proposta    degli     interventi     di     riqualificazione
energetico-ambientale 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  presenta  in  sede  di  offerta   una
proposta degli interventi necessari ad  assicurare  un  miglioramento
della   prestazione   energetica    e    ambientale    del    sistema
edificio-impianto oggetto del Contratto EPC ST. 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario si obbliga a destinare
un importo percentuale minimo del corrispettivo, per la realizzazione
degli interventi di riqualificazione energetico-ambientale, il  piano
esecutivo deve contenere, tra l'altro: 
    - un'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione e
gestione, una identificazione degli interventi di efficientamento dei
sistemi edificio-impianto oggetto dell'EPC ST al fine di  conseguire,
o mantenere nel caso sia gia' presente,  un  livello  di  automazione
almeno pari alla classe B della norma UNI EN ISO 52120-1; 
    -             l'indicazione              delle              parti
edili/impianti/apparecchiature/sistemi  da  installare  e   le   loro
caratteristiche tecnico/prestazionali; 
    -   la   quantificazione   stimata   del   risparmio   energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti e, in caso  di  ottenimento,  l'attribuzione  e  l'eventuale
ripartizione,  migliorativa  rispetto   a   quanto   previsto   nella
documentazione di gara, tra le parti in relazione  alla  titolarita',
alle modalita' e ai limiti di finanziamento stabiliti. 
    - un piano di Misura e Verifica  (M&V)  dei  risparmi  energetici
conseguibili ai sensi della UNI CEI EN 17669; 
  Tale  piano  deve  contenere  inoltre  le   caratteristiche   degli
interventi di  miglioramento  della  prestazione  energetica  con  la
completezza ed accuratezza richiesta dal livello di progettazione che
descrive tali interventi, assicurando che i sistemi edificio-impianto
oggetto del Contratto EPC ST rispettino le norme vigenti. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve presentare all'Affidatario, entro
un termine stabilito nei documenti di gara e comunque  entro  massimo
dodici  mesi  dall'avvio  del  servizio,  salva  diversa  indicazione
dell'Affidatario,   un   piano    esecutivo    di    riqualificazione
energetico-ambientale che puo' includere l'installazione di eventuali
FER per gli impianti  oggetto  del  Contratto  EPC  ST,  al  fine  di
raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico  minimo  presentato
in  offerta,   sulla   base   della   proposta   di   interventi   di
riqualificazione  formulata  in  sede  di  offerta  a  partire  dalla
certificazione e DE fornite in gara dall'Affidatario  ed  aggiornate,
se necessario, dopo  l'inizio  del  Contratto  (con  possibilita'  di
precisazione della baseline). 
  Il piano esecutivo, garantendo il rispetto delle prestazioni di cui
ai documenti  di  gara,  deve  identificare  gli  interventi  atti  a
efficientare i consumi e gli impatti ambientali del Contratto EPC ST,
in particolare il consumo di energia da fonti non  rinnovabili  o  da
FER, tramite soluzioni di monitoraggio e controllo, in  un'ottica  di
ciclo di vita, oltre alle prescrizioni di legge. 
  In particolare, il piano esecutivo deve descrivere e quantificare: 
    - interventi per la riduzione del fabbisogno di energia termica o
elettrica negli edifici-impianti, oggetto del Contratto EPC ST; 
    -  interventi   per   l'aumento   dell'efficienza   di   edifici,
apparecchi, impianti oggetto del Contratto EPC ST; 
    -  interventi  per  la   generazione   distribuita   di   energia
rinnovabile (pannelli solari termici, pompe  di  calore  geotermiche,
ecc.). 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario obbliga a destinare un
importo percentuale minimo del  corrispettivo  per  la  realizzazione
degli  interventi  di  efficientamento  energetico  o,   anche,   per
l'eventuale realizzazione di impianti a  generazione  distribuita  di
energia rinnovabile (FER), il piano esecutivo deve comprendere: 
    - l'indicazione dei tempi e dei costi per la realizzazione  degli
interventi di efficientamento energetico o introduzione di FER; 
    - la quantificazione stimata risparmio energetico conseguibile  e
della conseguente riduzione degli impatti ambientali, secondo  quanto
indicato in offerta,  che  costituisce  impegno  contrattuale  minimo
vincolante per la realizzazione delle opere; 
    -  la  quantificazione  degli  incentivi   ottenibili   con   gli
interventi previsti. 
  Il  piano  esecutivo  deve  essere  realizzato  nelle   tempistiche
indicate, previa approvazione dell'Affidatario. 
  Il  valore  economico  definitivo  degli  incentivi   eventualmente
ottenuti a seguito degli interventi  segue  l'eventuale  ripartizione
tra le parti, rispetto a  quanto  previsto  nella  documentazione  di
gara. Tale ripartizione  puo'  essere  eventualmente  migliorata,  in
relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'   e   ai   limiti   di
finanziamento stabiliti,  concordemente  con  le  regole  applicative
riferite alla singola misura incentivante. 
Verifica 
  In offerta deve  essere  allegata  la  presentazione  di  un  piano
dettagliato degli interventi previsti ed indicazione delle  tipologie
di funzioni di controllo escluse perche' non apportanti  benefici  in
accordo alla UNI EN ISO 52120-1 (Prestazione energetica degli edifici
- Contributo dell'automazione, del controllo e della gestione tecnica
degli edifici - Parte 1: Quadro generale e  procedure)  motivando  le
decisioni intraprese documentandole come prescritto dall' Allegato  A
della UNI TS 11651 (Procedura  di  asseverazione  per  i  sistemi  di
automazione e regolazione degli edifici in conformita'  alla  UNI  EN
ISO 52120-1). 
  In fase di esecuzione del Contratto, la verifica avviene attraverso
la  presentazione  del  relativo   piano   esecutivo,   ulteriormente
dettagliato se necessario. 
 
3.2.5 Piano di adeguamento normativo 
 
Indicazioni all'Affidatario 
  Questo criterio non si applica se tutti gli impianti  sono  gia'  a
norma  (da   precisare   nella   DE   fornita   in   sede   di   gara
dall'Affidatario). 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario presenta in sede di offerta  il  piano
descrittivo degli interventi di adeguamento normativo,  necessari  ad
assicurare che gli impianti oggetto del Contratto EPC  ST  rispettino
le norme vigenti. 
  Considerato che l'Appaltatore/Concessionario si obbliga a destinare
un importo percentuale minimo del corrispettivo, per la realizzazione
degli interventi di adeguamento normativo, il  piano  esecutivo  deve
contenere, tra l'altro: 
    - l'elenco delle norme / leggi a cui gli  impianti  vengono  resi
conformi; 
    - un'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione e
gestione; 
    -  l'indicazione  degli  impianti,  apparecchiature,  sistemi  da
installare e le loro caratteristiche tecniche e prestazionali; 
    - la quantificazione stimata dell'eventuale risparmio  energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale   ripartizione,
migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara,
tra le parti in relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'  e  ai
limiti di finanziamento stabiliti. 
  Esso deve contenere  inoltre  le  caratteristiche  delle  opere  di
adeguamento normativo con la completezza ed accuratezza richiesta per
la descrizione di tali opere. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve realizzare tutti  gli  interventi
di adeguamento necessari ad assicurare che gli impianti  oggetto  del
Contratto  EPC  ST  rispettino   le   norme   vigenti,   allo   scopo
l'Appaltatore/Concessionario deve presentare  all'Affidatario,  entro
un termine tassativamente indicato nel Contratto, indicativamente non
superiore a dodici mesi dalla stipulazione  dello  stesso,  un  piano
esecutivo degli interventi necessari a mettere a norma gli  impianti,
ove necessario ulteriormente dettagliato rispetto a quello presentato
in gara, con esecuzione prioritaria  degli  interventi  di  messa  in
sicurezza degli impianti, da realizzarsi entro un anno dalla  stipula
del Contratto che costituisce impegno contrattuale minimo  vincolante
per  la  realizzazione  delle  opere.  Entro  il  medesimo   termine,
l'Appaltatore/Concessionario deve presentare un  aggiornamento  degli
elaborati as built. 
  Il  piano  esecutivo  deve  essere  realizzato  nelle   tempistiche
indicate previa approvazione dell'Affidatario. 
  Il  valore  economico  definitivo  degli  incentivi   eventualmente
ottenuti a seguito degli interventi e l'eventuale ripartizione tra le
parti in relazione alla titolarita', alle modalita' e  ai  limiti  di
finanziamento stabiliti,  concordemente  con  le  regole  applicative
riferite alla singola misura incentivante deve essere  contenuto  nel
medesimo piano. 
Verifica 
  In offerta deve  essere  allegata  la  presentazione  di  un  piano
dettagliato degli interventi previsti. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la presentazione del relativo piano esecutivo. 
 
3.2.6 Sistemi automatici di gestione e monitoraggio 
 
Indicazione all'Affidatario 
  Questo criterio non si applica se  tali  sistemi  sono  gia'  stati
realizzati e siano funzionanti  presso  l'Affidatario  (da  precisare
nella DE fornita in sede di gara dall'Affidatario). 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario presenta in sede di offerta  un  piano
per la realizzazione di sistemi  automatici  per  la  gestione  e  il
monitoraggio degli impianti,  nonche'  il  monitoraggio  del  comfort
termoigrometrico e della qualita' dell'aria. 
  Tale piano deve contenere tra l'altro: 
    -     l'indicazione     delle      funzioni      del      sistema
(accensione/spegnimento, regolazione, registrazione dei dati, ecc.) e
le relative modalita' di attuazione anche per gli impianti e le altre
apparecchiature elettriche in uso presso l'Affidatario; 
    - la descrizione dei dati da rilevare, della  periodicita'  delle
rilevazioni e delle elaborazioni da eseguire a cura del SW che  sara'
fornito; 
    - l'indicazione degli  apparecchi/sistemi  HW  e  SW,  capaci  di
monitorare e ottimizzare i flussi energetici, da installare e le loro
caratteristiche; 
    - l'indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione; 
    -   la   quantificazione   stimata   del   risparmio   energetico
conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali; 
    - il Piano di M&V specifico deve essere redatto  ai  sensi  della
UNI CEI EN 17669. 
    -  una  stima  degli  incentivi  ottenibili  con  gli  interventi
previsti  e,  in  caso  di  ottenimento,  l'eventuale   ripartizione,
migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara,
tra le parti in relazione  alla  titolarita',  alle  modalita'  e  ai
limiti di finanziamento stabiliti; 
    - l'indicazione  della  classe  di  automazione  che  si  intende
conseguire ai sensi della norma UNI EN ISO 52120-1, almeno pari  alla
classe B. 
    - l'impegno da parte  dell'Appaltatore/Concessionario  a  inviare
una  reportistica  almeno  annuale  o   semestrale   concordata   con
l'Affidatario (mensile in caso di criticita' accertate) che  analizzi
i dati oggetto di misurazione (consumi e comfort  termoigrometrico  e
qualita' dell'aria) nell'intervallo considerato, con  l'obiettivo  di
individuare le azioni di miglioramento che possono generare ulteriori
efficienze nei consumi energetici. 
  Il Contratto dovra' prevedere la possibilita' di accesso ai sistemi
di monitoraggio attraverso il rilascio di una licenza per una  utenza
specifica per l'Affidatario. 
  Al momento della loro installazione tutti i  sistemi,  HW  e  SW  e
relative licenze saranno di proprieta' dell'Affidatario  in  caso  di
appalto. 
  In ipotesi di Concessione di EPC ST,  i  sistemi  HW  e  SW,  e  le
relative  licenze   di   cui   sopra,   saranno   nella   titolarita'
dell'Appaltatore/Concessionario, che provvedera' alla loro gestione e
manutenzione  durante   l'esecuzione   del   Contratto,   salvo   poi
trasferirne la titolarita' all'Ente  Concedente  allo  scadere  della
concessione. 
  L'Appaltatore/Concessionario si impegna a rendere noti i  costi  di
gestione dei sistemi di monitoraggio in ottica di trasparenza ai fini
della riconsegna finale dei sistemi all'Affidatario. 
  L'Appaltatore/Concessionario deve presentare all'Affidatario, entro
un termine indicato nel Contratto, indicativamente  non  superiore  a
due mesi dalla stipulazione dello  stesso,  oppure  sei  mesi  se  la
stipulazione del Contratto e' avvenuta a stagione  termica  iniziata,
un piano esecutivo del sistema di gestione e monitoraggio, aggiornato
laddove necessario. 
  Tale piano deve contenere tra l'altro: 
    - indicazione dei tempi e dei costi per la  sua  realizzazione  e
gestione e il corrispettivo corrispondente all'intervento; 
    - l'indicazione delle  parti  edili,  impianti,  apparecchiature,
sistemi  da  installare  e  le  loro   caratteristiche   tecniche   e
prestazionali; 
    - quantificazione del risparmio energetico conseguibile  e  della
riduzione   degli   impatti   ambientali,   che    contribuisce    al
raggiungimento  dell'obiettivo  minimo  di  risparmio   indicato   in
offerta; 
    - stima degli eventuali incentivi ottenibili con  gli  interventi
previsti. 
  Il piano viene realizzato dall'Appaltatore/Concessionario entro  il
termine ivi indicato, previa approvazione dell'Affidatario. 
  Il  valore  economico  definitivo  degli  incentivi   eventualmente
ottenuti a seguito degli interventi e l'eventuale ripartizione tra le
parti in relazione alla titolarita' e alle modalita' e ai  limiti  di
finanziamento stabiliti,  concordemente  con  le  regole  applicative
riferite alla singola misura incentivante, deve essere contenuto  nel
piano. 
Verifica 
  In offerta deve essere fornita  puntuale  descrizione  del  sistema
offerto. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  funzionamento  del  sistema  offerto,
pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
                                         3.3 CRITERI PREMIANTI PER IL 
                                             SERVIZIO TERMICO         
 
Indicazioni alla stazione appaltante 
  Qualora  la  stazione  appaltante  utilizzi  il  miglior   rapporto
qualita' prezzo ai fini dell'aggiudicazione  dell'appalto,  tiene  in
considerazione uno o piu' dei criteri premianti di  questo  capitolo,
secondo  quanto  previsto  dall'articolo  57  comma  2  del   Codice,
assegnandovi  una   significativa   quota   del   punteggio   tecnico
attribuibile.  La  scelta  di  quali  e  quanti   criteri   premianti
utilizzare dipende da vari fattori quali le priorita' stabilite dalla
stazione appaltante stessa, il  valore  dell'appalto  e  i  risultati
attesi. 
 
3.3.1 Obiettivo di risparmio energetico oltre il minimo 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre un risparmio energetico  maggiore  dei  valori  di  cui  al
criterio   "3.2.2   Obiettivo   di   risparmio   energetico    minimo
normalizzato", a partire dal primo anno successivo alla realizzazione
degli interventi e  non  oltre  il  termine  della  seconda  stagione
termica completa, e a seguire per tutta la  durata  contrattuale,  in
proporzione al risparmio offerto, verificato in  relazione  a  quanto
previsto dalla norma UNI CEI EN 17669. 
  L'Appaltatore/Concessionario individua la percentuale di  risparmio
minimo  garantito  nella  propria  offerta   durante   la   procedura
selettiva, e in fase di  stipula  del  Contratto  EPC,  detto  valore
integrera'    i    relativi    obblighi    contrattuali    in    capo
all'Appaltatore/Concessionario medesimo. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  il  risparmio
risultante dai dati di monitoraggio.  L'obbligo  di  risultato  viene
collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato  adempimento,  in
conformita' a quanto previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo
4 luglio 2014 n. 102. 
 
3.3.2 Risparmio energetico ulteriore condiviso 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che, nel corso di esecuzione del Contratto, consegua un obiettivo  di
risparmio energetico maggiore di quello offerto in gara. 
  L'Appaltatore/Concessionario dovra' accettare una  diminuzione  dei
corrispettivi dovuti per un pari importo economico nel caso in cui la
valorizzazione economica di tale maggior risparmio conseguito non sia
gia' nella disponibilita'  dell'Amministrazione.  Tale  riduzione  si
applica qualora l'Appaltatore/Concessionario abbia sostenuto i  costi
per il raggiungimento di tale risparmio ulteriore  e  abbia  adottato
decisioni o comportamenti tesi a raggiungere tale maggiore risparmio. 
  In caso di diversa  regolamentazione,  l'Appaltatore/Concessionario
si impegna a corrispondere fino ad un massimo del 33%  del  risparmio
eccedente  quello  offerto  come  adeguamento  in   diminuzione   del
corrispettivo del Servizio, verificato in relazione a quanto previsto
dalla norma UNI CEI EN 17669. 
  La mancata corresponsione della percentuale di risparmio  ulteriore
viene collegata ad una  apposita  penale,  in  conformita'  a  quanto
previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo  4  luglio  2014  n.
102. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  e'  effettuata  tramite  i   dati   di
monitoraggio    che    attestano     il     risparmio     conseguito.
L'Appaltatore/Concessionario presenta una  dichiarazione  in  offerta
che integra le clausole contrattuali. L'obbligo  di  risultato  viene
collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato  adempimento,  in
conformita' a quanto previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo
4 luglio 2014 n. 102. 
 
3.3.3 Quota percentuale  di  energia  elettrica  autoprodotta  ceduta
gratuitamente 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre  una  quota  percentuale  "EEautop"  di  energia  elettrica
autoprodotta  da  nuovo  impianto  alimentato  a  fonte  rinnovabile,
impianti cogenerativi, impianti trigenerativi ceduta gratuitamente. 
Verifica 
  La verifica del  criterio  e'  effettuata  tramite  verifica  della
percentuale offerta in gara tramite gli appositi contatori dedicati. 
  La mancata corresponsione della percentuale  di  energia  elettrica
ceduta gratuitamente viene  collegata  ad  una  apposita  penale  per
ritardato adempimento. 
 
3.3.4 Progetto di sistemi automatici di gestione e monitoraggio degli
impianti. 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che si impegni ad effettuare  una  diagnosi  degli  edifici  e  degli
impianti,  in  base  alla  norma  UNI   EN   ISO   52120-1,   e   che
contestualmente proponga per  gli  edifici  o  impianti  oggetto  del
Contratto EPC un  piano  per  il  raggiungimento  di  un  livello  di
automazione pari alla classe A della gia' menzionata norma UNI EN ISO
52120-1. 
Verifica 
  Presentazione, a cura di EGE, certificato da organismo  accreditato
secondo la norma  UNI  CEI  11339,  dell'analisi  d'asseverazione  in
conformita'  alla   norma   UNI/TS   11651   con   attestazione   del
raggiungimento di un  livello  di  automazione  pari  alla  classe  A
secondo la norma UNI EN ISO 52120-1. L'obbligo viene collegato ad una
apposita penale per ritardato adempimento, in  conformita'  a  quanto
previsto dall'allegato 8 del decreto legislativo  4  luglio  2014  n.
102. 
 
3.3.5 Protocollo di misura e verifica dei risparmi energetici 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che presenta  un  piano  che  prevede,  nell'ambito  dei  sistemi  di
monitoraggio del punto precedente, l'adozione di un protocollo per la
misura  e  verifica  dei  risparmi  (M&V)  conforme   al   protocollo
internazionale  IPMVP  (International  Performance  Measurement   and
Verification  Protocol).Tale  progetto   deve   essere   redatto   da
professionista  certificato  CMVP,  PMVA   o   PMVE   (certificazioni
internazionali sulla capacita' di  utilizzo  del  protocollo  IPMVP),
esso  serve  a  garantire  una  misura  e  verifica  puntuale   delle
prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti, ex ante ed ex
post, al fine di collegare il corrispettivo al livello di prestazione
raggiunto. 
  Il progetto deve essere descritto e dettagliato per la applicazione
specifica relativa  alla  composizione  degli  impianti  oggetto  del
Contratto. 
Verifica 
  Progetto  di  M&V  conforme  al  protocollo  IPMVP  firmato  da  un
professionista  certificato  CMVP,  PMVA   o   PMVE   (certificazione
internazionale sulla capacita' di utilizzo del protocollo IPMVP). 
  L'obbligo viene collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato
adempimento, in conformita' a quanto  previsto  dall'allegato  8  del
decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102. 
 
3.3.6 Gestione contrattuale tramite metodologia BIM 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che: 
    1)  utilizza  metodologie  BIM  per  la   gestione   contrattuale
(punteggio x); 
    2) Possiede una certificazione secondo  la  UNI/PdR  74:2019  del
'Sistema di Gestione BIM' (punteggio x + y). 
Verifica 
  In fase di presentazione dell'offerta: la verifica del criterio  e'
effettuata tramite la presentazione della  certificazione  rilasciata
in conformita' alla norma UNI/PdR 74:2019 in corso di validita'. 
  In  corso  di  esecuzione,  entro  il   primo   anno   di   vigenza
contrattuale, l'Appaltatore/Concessionario  dovra'  provare  di  aver
istallato e gestito un piano di gestione informativa  in  conformita'
alla UNI 11337 per la  gestione  digitale  dei  processi  e,  laddove
richiesto, una certificazione rilasciata in  conformita'  alla  norma
UNI/PdR 74:2019. 
  L'obbligo viene collegato ad  una  apposita  penale  per  ritardato
adempimento. 
 
3.3.7 Valutazione dei  rischi  non  finanziari  o  ESG  (Environment,
Social, Governance) 
 
  Questo  criterio  e'  basato  su  un  tipo  di  valutazione   della
conformita' applicabile ad organizzazioni.  La  sua  applicazione  va
ponderata in base all'importo della gara e alla tipologia di opera da
realizzare. 
  Gli strumenti di valutazione ESG trovano fondamento nel fatto che i
requisiti minimi affinche' un'organizzazione possa calcolare  un  suo
rating ESG, sono: 
  a) Essere costituita come entita' legale registrata (quindi tutti i
tipi di societa' tranne singoli professionisti o partite IVA) 
  b) Avere una struttura di  governance  (anche  societa'  con  socio
unico e amministratore unico ma dotate di un minimo di  struttura  di
governance) che indirizza le strategie  di  sostenibilita'  e  valuta
periodicamente i rischi 
  c) Avere una  struttura  organizzativa  che  consenta  di  valutare
alcuni processi fondamentali tra cui: coinvolgimento  della  filiera,
analisi   di   materialita',   definizione   delle    politiche    di
sostenibilita', gestione integrata dei rischi ESG e  gestione  di  un
set di indicatori che coprano tutti gli aspetti della  sostenibilita'
e  siano  focalizzati  sulla  stima  dei  rischi  ESG  con  carattere
predittivo. 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che abbia ottenuto un'attestazione  del  livello  di  esposizione  ai
rischi attuali o potenziali ESG (Environmental, Social, Governance). 
Verifica 
  Attestazione rilasciata da un Organismo di verifica  e  validazione
accreditato in accordo alla UNI CEI EN ISO/IEC 17029  in  conformita'
ad  un  programma  finalizzato  al  rilascio  di  attestazioni  delle
Organizzazioni relative al livello del rischio ESG quale  ad  esempio
"Get It Fair-GIF ESG Rating scheme". 
 
3.3.8 Sistemi evoluti di gestione e monitoraggio 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che offre sistemi di  gestione  evoluti  (oltre  i  gia'  disponibili
sistemi di regolazione installati dall'Affidatario) che: 
    • integrino la gestione di edifici-impianti, il monitoraggio e il
controllo dei sistemi tecnici per l'edilizia e degli  altri  impianti
elettrici di edifici, anche con tecnologie che attivino gli  impianti
collegando i  dati  derivanti  dalla  registrazione  della  presenza,
attraverso la digitalizzazione dei flussi in ingresso, attivando  gli
impianti elettrici e di  climatizzazione  nei  locali  di  uso  degli
occupanti, per limitare i consumi energetici; 
    • integrino  la  gestione  delle  flotte  dell'Affidatario  e  il
relativo collegamento al personale abilitato all'uso, con valutazione
del regime  di  guida  e  dei  consumi,  dei  tempi  di  manutenzione
programmata,  della  valutazione  preventiva  di  costi   e   impatti
ambientali prodotti; 
    • sviluppino modelli di informazione su consumi energia e impatti
ambientali per il  personale  dell'Affidatario,  basate  sui  consumi
reali dell'Affidatario oggetto del  Contratto  EPC.  Nel  caso  delle
scuole, tali informazioni devono essere condivise con gli alunni. 
Verifica 
  In offerta deve essere fornita  puntuale  descrizione  del  sistema
offerto. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali, per ritardato adempimento. 
 
3.3.9 Sistema di Gestione Energia 
 
  Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che si  impegni  a  implementare  per  l'Affidatario  un  Sistema  di
Gestione dell'Energia,  anche  attraverso  l'ausilio  di  piattaforme
software per  il  monitoraggio  energetico  (BEMS),  l'analisi  e  la
reportistica, in base alla norma UNI CEI EN ISO 50001. 
Verifica 
  Ottenimento della Certificazione in conformita' alla UNI CEI EN ISO
50001 entro i primi 3 anni di durata contrattuale collegata  con  una
penale per ritardato adempimento di importo rilevante. 
 
3.3.10 Analisi delle emissioni di carbonio 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che presenti una carbon footprint  dell'azienda  redatta  secondo  la
norma UNI EN ISO 14064-1. 
Verifica 
  Impegno alla presentazione della  Carbon  footprint  realizzata  in
conformita' alla UNI EN ISO 14064-1. 
 
3.3.11 Certificazione UNI CEI 11352 
 
Criterio 
  E' attribuito un punteggio premiante all'Appaltatore/Concessionario
che sia ESCo certificata da organismo accreditato  secondo  la  norma
UNI CEI 11352. 
  In particolare, gli offerenti debbono disporre di personale con  le
competenze  tecniche  necessarie  a   realizzare   correttamente   il
servizio, riducendone gli impatti energetici e ambientali. 
  Il rispetto del criterio e' dimostrato dalla presentazione da parte
dell'Appaltatore/Concessionario dei seguenti documenti inerenti  alla
certificazione conseguita  ed  il  personale  adibito  all'esecuzione
dell'appalto: 
    d) certificazione UNI CEI 11352 in corso di validita'; 
    e) contratto collettivo applicato, in accordo con quanto previsto
dall'art. 57 comma 1 del Codice; 
    f) elenco del personale adibito all'esecuzione  del  Contratto  e
relativo ruolo. 
Verifica 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   a)   e'
effettuata  in  fase  di  offerta  tramite  la  presentazione   della
certificazione  UNI  CEI  11352   in   corso   di   validita'.   Tale
certificazione deve essere mantenuta in corso di validita' per  tutta
la durata contrattuale. 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   b)   e'
effettuata in fase di offerta  tramite  l'indicazione  del  contratto
collettivo applicato. 
  La  verifica  del  criterio  relativamente  alla  lettera   c)   e'
effettuata  in   fase   di   esecuzione   contrattuale   tramite   la
presentazione dell'elenco del personale  adibito  all'esecuzione  del
Contratto e relativo ruolo. Tale elenco va aggiornato costantemente. 
 
                                     3.4 CLAUSOLE CONTRATTUALI PER IL 
                                         SERVIZIO TERMICO - EPC ST    
 
Indicazioni all'Affidatario 
  I criteri contenuti in questo capitolo sono obbligatori,  ai  sensi
dell'articolo 57 comma 2 del Codice. 
 
3.4.1 Fornitura di combustibili 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  non  fornisce  combustibili   fossili
solidi  o  liquidi   da   fonti   non   rinnovabili   da   utilizzare
nell'espletamento del servizio, fatta eccezione per il GPL nei luoghi
non raggiunti da gasdotti. 
Verifica 
  In fase di esecuzione del Contratto. 
  Per dimostrare il  mantenimento  del  requisito  durante  tutta  la
durata del Contratto,  l'Appaltatore/Concessionario  deve  presentare
all'Affidatario, con periodicita' almeno annuale: 
    - una scheda tecnica del combustibile utilizzato, oppure 
    - documentazione tecnica del produttore, 
oppure 
    - una relazione di prova di un organismo riconosciuto oppure 
    - altro mezzo di prova equivalente, 
ed inoltre 
    - documentazione relativa all'accisa applicata. 
 
3.4.2 Diagnosi energetiche degli edifici e degli impianti 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario   aggiorna,   se   necessario,   prima
dell'avvio del primo intervento di efficientamento  energetico  sugli
edifici o impianti oggetto del Contratto EPC ST, e comunque entro  il
primo anno a partire dalla presa in consegna degli  impianti,  la  DE
del  sistema  edificio-impianto  oggetto  del   Contratto   EPC   ST,
provvedendo altresi' alla verifica della correttezza dei dati forniti
in sede di procedura selettiva  dall'Affidatario  a  definizione  del
consumo di riferimento (Baseline). 
  La DE dovra' essere redatta in conformita' alla UNICEI EN  16247  e
dovra' includere anche le attivita'  adeguamento  normativo,  laddove
necessarie. 
  Tale analisi deve evidenziare, tenendo anche presenti  il  contesto
in cui si si inseriscono gli impianti oggetto del Contratto EPC ST  e
le norme - vigenti, le caratteristiche  che  incidono  sugli  impatti
ambientali ed in particolare sui consumi energetici  e  identifichino
gli interventi e  le  modalita'  d'uso  utili  a  ridurre  i  consumi
energetici, a fronte della realizzazione delle prestazioni di cui  ai
documenti di gara ed in particolare di quanto  contenuto  in  offerta
tecnica. 
  Ai fini della predisposizione della documentazione della  procedura
selettiva, nella lex specialis l'Affidatario mette a disposizione  la
DE, come dettagliato al paragrafo 1.2.1 ed i rilievi  oltre  ad  ogni
altra informazione utile in suo possesso inerente agli edifici e  gli
impianti oggetto del Contratto EPC ST. 
  L'APE dovra' essere emessa entro un anno dalla realizzazione  degli
interventi di riqualificazione energetico-ambientale  per  tutti  gli
immobili oggetto dell'appalto. L'Affidatario si impegna  altresi'  ad
aggiornare l'APE, nel corso della durata  del  Contratto,  secondo  i
termini di aggiornamento previsti dalla normativa vigente. 
  Per quanto riguarda i requisiti inerenti alla redazione della DE  e
dell'APE si faccia riferimento a quanto di seguito espresso: 
    • per la redazione dell'APE vale quanto riportato nel  D.P.R.  16
aprile 2013, n. 74. 
    •  le  DE  citate  nel  presente  provvedimento  dovranno  essere
elaborate da un EGE, certificato da organismo accreditato secondo  la
norma UNI CEI 11339, oppure da  una  societa'  che  fornisce  servizi
energetici (ESCo) certificata da  organismo  accreditato  secondo  la
norma UNI CEI 11352, cosi'  come  previsto  dall'art.12  del  decreto
legislativo 4 luglio 2014 n. 102. 
  Con riguardo alle attivita'  sopracitate,  che  sono  propedeutiche
alla  realizzazione  di  interventi   di   risparmio   energetico   e
riqualificazione ambientale degli edifici-impianti, e' opportuno  che
il  Contratto  abbia  durata  compatibile  con  i  tempi  di  ritorno
dell'investimento. 
Verifica 
  DE conforme alla  norma  UNI  CEI  EN  16247  presentata  dall'EGE,
certificato da organismo accreditato secondo la norma UNI  CEI  11339
oppure da ESCo certificate da un  organismo  accreditato  secondo  la
norma UNI CEI 11352. 
 
3.4.3 Programmazione e controllo operativo 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  governera'  le   attivita'   inerenti
all'erogazione dell'EPC ST con un  sistema  di  processi  efficaci  e
opportunamente informatizzati. 
  La  Programmazione  delle  attivita'  e  degli   interventi   viene
formalizzata attraverso la stesura dei seguenti documenti: 
    - il "Programma di Manutenzione"; 
    -  il  "Programma  Operativo  degli  Interventi  di   adeguamento
normativo" 
    -  il  "Programma  Operativo  degli  Interventi  di  manutenzione
straordinaria e riqualificazione energetico-ambientale"; 
    - il "Programma Operativo degli Interventi di  realizzazione  dei
Sistemi automatici di gestione e monitoraggio; 
    - il "Verbale di Controllo" che certifica la regolare  esecuzione
a regola d'arte delle attivita' di cui al Programma Operativo. 
  Ognuno   dei   documenti   citati,   che   riporta   i    parametri
energetico/ambientali pertinenti, deve essere fornito all'Affidatario
all'avvio del Contratto e con cadenza almeno semestrale. 
  Inoltre, per consentire l'attuazione di quanto previsto dall'art 19
della legge 10/91, l'Appaltatore/Concessionario inviera' entro aprile
di ogni anno una relazione con l'indicazione dei TEP  equivalenti  ai
kWh termici erogati al cliente nell'ambito del Contratto EPC  ST,  in
modo da consentire all'Affidatario di rispettare detto termine. 
Verifica 
  In fase di esecuzione del Contratto,  attraverso  la  presentazione
dei documenti citati. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
3.4.4 Sensibilizzazione del personale dell'utente 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario  fornisce  all'Affidatario   materiale
informativo e formativo, da mettere a disposizione  del  personale  e
dell'utenza che usufruisce del servizio  e  prevede  l'erogazione  di
specifici corsi di formazione, anche in modalita' remota, da  erogare
entro sei mesi dall'avvio del Contratto, relativamente a: 
    - orari e modalita' di erogazione del servizio; 
    - modalita' corrette di utilizzo  del  servizio  da  parte  degli
utenti; 
    - uso corretto degli impianti  per  la  riduzione  degli  impatti
ambientali e del consumo di energia, 
    - acquisti  pubblici  sostenibili  e  applicazione  dei  CAM  per
l'affidamento di servizi  energetici  per  edifici,  con  particolare
riferimento ai CAM EPC ST. 
  Il materiale deve essere redatto in modo chiaro e sintetico in modo
da risultare di facile lettura e comprensione ed  essere  accessibile
anche a distanza. 
Verifica 
  Consegna del materiale informativo e formativo. 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 
3.4.5 Informazioni agli occupanti 
 
Criterio 
  L'Appaltatore/Concessionario fornisce ed installa,  all'esterno  ed
all'interno degli ambienti di ingresso di  ciascun  edificio-impianto
oggetto del Contratto EPC ST, in  modo  che  siano  ben  visibili  al
pubblico, apposite targhe o cartelloni che informino i  dipendenti  e
il pubblico circa il servizio ST  erogato  nel  rispetto  di  criteri
ambientali definiti a livello nazionale. 
  Tali  targhe/cartelloni  debbono  riportare  almeno   le   seguenti
informazioni: 
    - gli  estremi  del  decreto  ministeriale  di  approvazione  dei
pertinenti criteri ambientali minimi; 
    - il valore dei consumi energetici annui  per  impianti  termici,
con indicazione dei consumi da fonte  rinnovabile  prima  e  dopo  le
opere di adeguamento normativo ed efficientamento, ricavati anche dal
sistema di monitoraggio; 
    - le fonti energetiche utilizzate  nell'erogazione  del  servizio
oggetto del Contratto EPC ST; 
    - il livello del fabbisogno energetico desumibile  da  APE,  (per
siti >250 mq); 
    - il servizio termico erogato nel rispetto di criteri  ambientali
definiti a livello nazionale 
    - l'utilizzo e la tipologia dei gas refrigeranti utilizzati e  le
caratteristiche dell'impianto. 
Verifica 
  Consegna del materiale informativo e formativo 
  In fase di esecuzione del Contratto la verifica avviene  attraverso
la corretta installazione e il  corretto  funzionamento  del  sistema
offerto, pena l'applicazione delle penali per ritardato adempimento. 
 

(1) Si richiama l'attenzione sulla opportuna  verifica  di  eventuali
    risorse finanziarie disponibili  per  la  copertura  delle  spese
    della DE (es, conto termico) 

(2) Sendai Framework for disaster Risk Reduction 2015-2030 

(3) Il tecnico di controparte e' definito dall'Allegato II al  D.lgs.
    115/2008, art.1 comma 4 lettera p) 

(4) La  figura  del  "Responsabile  per  la  conservazione  e   l'uso
    razionale  dell'Energia",  piu'  comunemente  noto  come   Energy
    Manager, definita dalla legge n.308  del  1982  e'  stata  estesa
    dalla legge n.10/91 alle imprese con un consumo non  inferiore  a
    1.000 TEP/anno. 

(5) L'Affidatario ha la possibilita' di derogare all'applicazione dei
    CAM relativi all'EPC-servizio in oggetto qualora, per  tutti  gli
    edifici-impianti  in  uso  a  qualsiasi   titolo,   il   medesimo
    Affidatario alleghi alla procedura di acquisizione una  relazione
    di un Esperto in Gestione Energia (EGE), certificato da organismo
    accreditato secondo la norma UNI CEI 11339, che  attesti,  tenuto
    conto  della   norma   UNI   CEI   EN   17463,   che   il   costo
    dell'investimento previsto all'interno dell'appalto  EPC-servizio
    in un ciclo di vita pari al tempo di  ritorno  dell'investimento,
    sia maggiore ai benefici conseguibili. 

(6) Le disposizioni dei documenti e dati da fornire non si  applicano
    alle Centrali di Committenza ed ai soggetti aggregatori nei  casi
    in cui non sono determinate a priori le pubbliche amministrazioni
    che potranno aderire ai  contratti  da  essi  stipulati  o  della
    identificazione degli  immobili  interessati  dal  Contratto;  le
    centrali di committenza e i soggetti aggregatori  disciplineranno
    nella documentazione di gara i documenti da produrre in  fase  di
    adesione, tra cui la DE dei singoli edifici-impianti . 

(7) Nelle procedure realizzate dalle centrali di  committenza  o  dai
    soggetti aggregatori per  la  stipula  di  strumenti  in  cui  la
    stazione appaltante aderente e i  relativi  edifici-impianti  non
    sono gia' individuati in fase di gara, l'indicazione di obiettivi
    di risparmio energetico  e  di  proposte  di  interventi  per  la
    riqualificazione energetico-ambientale in relazione ad  ipotetici
    scenari tipo degli edifici-impianti sara' oggetto  di  successiva
    declinazione   al   momento    della    redazione    del    piano
    tecnico-economico   dei   servizi   relativi    agli    specifici
    edifici-impianti oggetto di affidamento,  elaborato  in  fase  di
    adesione  della  Stazione   Appaltante   aderente   ai   suddetti
    strumenti, 

(8) Cfr. nota n. 1 

(9) https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/imprese/diag
    nosi-energetiche/normativa-di-riferimento/rendicontazione-
    secondo-l-articolo-7-comma-8-del-d-lgs-102-14.html 

(10) Cfr. nota precedente 

(11) Vedi definizione all'art. 2 c.1 a) del D. Lgs 3 marzo  2011,  n.
     28  "Attuazione  della  direttiva  2009/28/CE  sulla  promozione
     dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante  modifica  e
     successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e  2003/30/CE.
     (11G0067) -GU n. 71 del 28-3-2011 - Suppl. Ordinario n.81. 

(12) Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del  5  settembre
     2011. 

(13) Legge 222/2007 "Conversione in  legge,  con  modificazioni,  del
     decreto-legge  1°  ottobre  2007,  n.  159,  recante  interventi
     urgenti in materia  economico-finanziaria,  per  lo  sviluppo  e
     l'equita' sociale", art. 26 c.4bis; decreto 25/11/2008 Ministero
     dell'Ambiente e della  Tutela  del  Territorio  e  del  Mare  di
     concerto con il Ministro dello  Sviluppo  Economico  "Disciplina
     delle  modalita'  di  erogazione  dei  finanziamenti   a   tasso
     agevolato ai sensi dell'articolo 1, comma 1110-1115, della legge
     27 dicembre 2007, n. 296 - Fondo Rotativo per  il  finanziamento
     delle  misure  finalizzate  all'attuazione  del  Protocollo   di
     Kyoto." art.2 c.1; decreto MPAAF 2 marzo 2010 "Attuazione  della
     Legge  27  dicembre  2006,  n.296,  sulla  tracciabilita'  delle
     biomasse per la produzione di energia  elettrica",  Art.2  punto
     c). 

(14) Delibera  dell'Autorita'  per  l'energia  elettrica  e  il   gas
     "Condizioni per  promuovere  la  trasparenza  dei  contratti  di
     vendita ai clienti finali di energia elettrica prodotta da fonti
     rinnovabili" ARG/elt 104/11. 

(15) Decreto MASE 14/7/2023 "Attuazione dell'articolo 46 del  decreto
     legislativo 8 novembre 2021, n.199 in  materia  di  garanzie  di
     origine" 

(16) Vedi nota 13. 

(17) L'Affidatario ha la possibilita'  di  derogare  all'applicazione
     dei CAM relativi all'EPC-servizio in oggetto qualora, per  tutti
     gli edifici-impianti in uso  a  qualsiasi  titolo,  il  medesimo
     Affidatario alleghi alla procedura di acquisizione una relazione
     di  un  Esperto  in  Gestione  Energia  (EGE),  certificato   da
     organismo accreditato  secondo  la  norma  UNI  CEI  11339,  che
     attesti, tenuto conto della norma UNI CEI EN 17463, che il costo
     dell'investimento previsto all'interno dell'appalto EPC-servizio
     in un ciclo di vita pari al tempo di ritorno  dell'investimento,
     sia maggiore ai benefici conseguibili. 

(18) 18 Le disposizioni dei  documenti  e  dati  da  fornire  non  si
     applicano  alle  Centrali  di   Committenza   ed   ai   soggetti
     aggregatori nei casi in cui non sono  determinate  a  priori  le
     pubbliche amministrazioni che potranno aderire ai  contratti  da
     essi  stipulati   o   della   identificazione   degli   immobili
     interessati dal  Contratto;  le  centrali  di  committenza  e  i
     soggetti aggregatori  disciplineranno  nella  documentazione  di
     gara i documenti da produrre in fase di adesione, tra cui la  DE
     dei singoli edifici-impianti . 

(19) Nelle procedure realizzate dalle centrali di committenza  o  dai
     soggetti aggregatori per la  stipula  di  strumenti  in  cui  la
     stazione appaltante aderente e i relativi  edifici-impianti  non
     sono  gia'  individuati  in  fase  di  gara,  l'indicazione   di
     obiettivi di risparmio energetico e di  proposte  di  interventi
     per la riqualificazione energetico-ambientale  in  relazione  ad
     ipotetici scenari tipo degli edifici-impianti sara'  oggetto  di
     successiva declinazione al momento  della  redazione  del  piano
     tecnico-economico   dei   servizi   relativi   agli    specifici
     edifici-impianti oggetto di affidamento, elaborato  in  fase  di
     adesione  della  Stazione  Appaltante   aderente   ai   suddetti
     strumenti, 

(20) Cfr. nota n. 1 

(21) https://www.efficienzaenergetica.enea.it/servizi-per/imprese/dia
     gnosi-energetiche/normativa-di-riferimento/rendicontazione-
     secondo-l-articolo-7-comma-8-del-d-lgs-102-14.html 

(22) Cfr. nota precedente