Allegato 1
CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DEI FONDI PER LA REALIZZAZIONE DI
PROGRAMMI DI INTERVENTI RIGUARDANTI LA SOSTITUZIONE ED IL
POTENZIAMENTO DELLA SEGNALETICA VERTICALE PRIORITARIA
tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto
e
il Comune di ...............
il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in seguito
denominato per brevita' Ministero, in persona
di....................................... della Direzione Generale
per la sicurezza stradale e l'autotrasporto;
e
Il Comune ......................, in seguito denominato per
brevita' Comune, in persona del ....................................,
giusti poteri di firma conferiti con atto ..................;
Premesso
- che il decreto legislativo del 30 aprile 1992, n. 285, recante
«Nuovo codice della strada», e sue modifiche ed integrazioni,
all'art. 39 definisce e classifica i segnali verticali;
- che il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495, «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
codice della strada» e sue modifiche ed integrazioni all'art. 77
comma 2 introduce la necessita' di uno specifico progetto la
segnaletica riferito ad un'intera area o a singoli itinerari;
- che l'art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, istitutiva
del «Piano nazionale della sicurezza stradale» (PNSS) finalizzato a
ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali sul
territorio nazionale;
- che il decreto legislativo 15 marzo 2011, n 35, di attuazione
della direttiva 2008/96/CE in materia di gestione della sicurezza
delle infrastrutture stradali e successive modificazioni ed
integrazioni;
- che il decreto dirigenziale n. 37 del 17 febbraio 2023,
aggiornamento della metodologia per il calcolo del costo sociali
degli incidenti stradali in attuazione dell'art. 7 del decreto
legislativo 35/2011, con il quale e' stata definita la metodologia di
calcolo del costo sociale di un morto e di un ferito per incidente
stradale;
- che il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante:
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»;
- che con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti prot. n. ......... del ....................., registrato
dalla Corte dei conti in data ....................., sono stati
forniti gli indirizzi amministrativi per la destinazione dei fondi
disponibili per l'esercizio finanziario 2022 e 2023, complessivamente
di euro 17.104.096,00 per la realizzazione degli interventi di
segnaletica;
- che il citato decreto ha ripartito tra i Comuni con fascia di
popolazione al 1° gennaio 2024 compresa tra i 100.000 e 250.000
abitanti, le su indicate somme, demandando alla presente Convenzione
la disciplina delle reciproche attivita' relative allo svolgimento
delle procedure attuative dei programmi finanziati nonche' la
disciplina delle modalita' di erogazione delle risorse statali;
- che la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali nella seduta
del ........................ ha espresso parere favorevole sul
suddetto decreto di riparto delle risorse previste per la
progettazione e la realizzazione di tali interventi nonche' sullo
schema di convenzione tra Ministero e Comuni;
- che con delibera n. ........., il Comune ha approvato il
programma, costituente la proposta consistente nell'intervento
........................;
Le parti come sopra costituite convengono e stipulano quanto
segue.
Art. 1.
Premesse
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del
presente atto.
Art. 2.
Oggetto
La Convenzione regola i rapporti tra il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti (d'ora in poi Ministero) e il Comune
........................... (d'ora in poi Comune), in relazione agli
adempimenti esecutivi ed al trasferimento di risorse finanziarie
statali per la realizzazione di opere di cui al Programma di
interventi, proposto dal Comune con la delibera di G.C. n. .........
del ........., costituito dal Piano di segnalamento contenente la
relazione illustrativa, la planimetria dello stato di fatto della
segnaletica esistente, la planimetria della segnaletica di progetto
da installare, nonche' il cronoprogramma con le fasi d'installazione
ed il relativo prospetto economico, costituisce parte integrante e
sostanziale della presente Convenzione.
Art. 3.
Responsabile del procedimento
Il Comune nomina il Responsabile del Procedimento per
l'attuazione della presente Convenzione e ne da' comunicazione al
Ministero. Lo stesso curera' i rapporti con il Ministero ed
effettuera' le richieste, le certificazioni ed ogni altra
comunicazione riguardo l'attuazione della Convenzione.
Art. 4.
Importo del contributo
L'importo complessivo delle risorse finanziarie da trasferire al
Comune e' pari ad euro ............... e verra' erogato in conto
capitale con le modalita' di cui al successivo art. 8, presso il
conto di Tesoreria n. ......... .
Le risorse sono destinate alla copertura delle spese per la
progettazione e realizzazione del Programma di interventi di cui al
precedente art. 2 del suo valore complessivo ed entro i limiti di cui
all'importo assentito con il decreto ministeriale n. ............ del
................ .
Qualora il Programma proposto preveda la copertura dei costi
anche a carico di altre fonti di finanziamento, il Comune avra' cura
indicare nella Delibera di Giunta/Consiglio l'importo e di
specificarne la fonte.
Qualora dovessero rendersi necessari maggiori oneri economici per
la completa realizzazione del Programma, il Comune avra' cura di
reperire e garantire la copertura finanziaria, inviando un nuovo
Prospetto di copertura della spesa complessiva.
Art. 5.
Adempimenti attuativi del programma
Il Comune si impegna al puntuale svolgimento delle attivita'
amministrative e negoziali finalizzate all' adozione degli atti di
sua competenza:
- completa predisposizione della progettazione prevista dalle
norme di riferimento per la categoria e tipologia degli interventi da
realizzare;
- espletamento delle procedure tecnico-amministrative di
approvazione in linea tecnico-economica dei progetti proposti e
relativi provvedimenti finali;
- formalizzazione degli atti di affidamento degli incarichi e dei
lavori, di adozione degli impegni contabili e di gestione degli atti
di spesa;
valorizzando a tal proposito, ove ritenuto opportuno, l'accordo
di programma ex art. 34 del T.U.E.L.
Art. 6.
Quadro temporale
Il Comune si impegna al compimento progressivo dei suddetti atti
a decorrere dalla sottoscrizione della presente Convenzione e con
riferimento a tutte le ipotesi di interventi prospettate nel
Programma presentato, in maniera tale da poter concludere le
rispettive attivita' nel seguente quadro temporale:
- entro 1 mese dalla sottoscrizione della Convenzione
trasmettendo al Ministero il cronoprogramma aggiornato delle fasi di
installazione con l'indicazione dell'esatto termine di inizio e
ultimazione dell'installazione, in modo da costituirne il programma
esecutivo;
- entro 6 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione il
certificato di regolare esecuzione, trasmettendo al Ministero una
apposita comunicazione del Responsabile del Procedimento;
Qualora i lavori non venissero consegnati entro il termine
previsto il Ministero procedera' allo stralcio dell'intervento dal
Programma proposto con conseguente rimodulazione del finanziamento.
Art. 7.
Rimodulazione del programma
Il Programma degli interventi proposto puo' essere rimodulato su
apposita richiesta del Comune ed approvata dal Ministero, a
condizione che eventuali incrementi di spesa abbiano copertura certa,
qualora con riferimento a tutti gli interventi previsti ovvero a
taluni di essi:
a) vengano riscontrate nel corso di svolgimento delle attivita'
cause ostative di natura tecnica, economica e giuridica, non previste
ne' prevedibili al momento della predisposizione del programma
stesso, che ne impediscano la piena realizzazione secondo i modi ed i
termini prospettati;
b) sopraggiunga una perdita di interesse alla loro
realizzazione da parte dei soggetti attuatori, sempreche' non siano
state avviate le relative attivita' esecutive ovvero non risultino
gia' assunte obbligazioni verso terzi in conseguenza degli stessi.
In caso di rimodulazione il nuovo programma degli interventi deve
essere trasmesso unitamente alla richiesta di cui al comma 1 ed
andra' a sostituire il precedente a seguito dell'approvazione da
parte del Ministero.
Eventuali risparmi potranno essere utilizzati con le modalita' di
cui all'art. 9 della presente convenzione.
Art. 8.
Trasferimento delle risorse finanziarie
Il trasferimento delle risorse statali verra' erogato, nei limiti
delle risorse disponibili in bilancio, secondo le seguenti modalita':
a) una quota pari al 40% del finanziamento statale assegnato, a
titolo di anticipazione, dopo l'avvenuta registrazione della presente
Convenzione da parte degli organi di controllo;
b) un'ulteriore quota del 50% ad avvenuta presentazione da
parte del Responsabile del Procedimento della documentazione
attestante il pagamento dei costi di installazione.
c) il rimanente 10%, del costo di ciascun intervento, viene
trasferito al Comune alla certificazione da parte dello stesso della
regolare installazione della segnaletica.
Nel caso venga installata la segnaletica sperimentale di cui
all'art. 7 del decreto con cui e' assegnato il contributo
ministeriale, meta' della quota di cui alla lettera c) verra' erogata
a valle della conclusione del periodo di monitoraggio di cui al
successivo art. 10.
Art. 9.
Economie da ribassi o rinunce o rimodulazioni
Eventuali economie derivanti da ribassi conseguiti nelle
procedure di gara per l'affidamento dei lavori oppure per effetto di
rinunce oppure a seguito di rimodulazioni potranno essere utilizzate
dal Comune nell'ambito dello stesso intervento oppure procedendo
all'ammissione a finanziamento di ulteriori proposte di intervento
aventi la stessa finalita', integrando il programma adottato mediante
la presentazione delle ulteriori nuove schede.
Eventuali somme gia' erogate e non utilizzate, una volta conclusi
i rapporti di Convenzione, dovranno essere versate all'entrata del
bilancio dello Stato sull'apposito capitolo che verra' comunicato dal
Ministero.
Art. 10.
Azione di monitoraggio e verifica del Ministero
Nell'attuazione della presente convenzione il Ministero provvede
a:
a) verificare lo stato di svolgimento delle attivita' con
possibilita' di richiedere relazioni ovvero giustificazioni in
presenza di rilevate criticita' e significativi ritardi;
b) valutare risultati ed effetti delle misure poste in essere
in base ai dati disponibili.
Il Ministero puo' convocare il «Comitato per l'indirizzo ed il
coordinamento delle attivita' connesse alla sicurezza stradale»
istituito con DM 262 del 2 settembre 2022, al fine di verificare le
misure adottate ed i risultati conseguiti dagli interventi posti in
essere.
In relazione all'azione di monitoraggio del Ministero indicata
nei commi precedenti, il Comune:
a) rende disponibile ogni documentazione utile per il
monitoraggio nazionale, consente e agevola i sopralluoghi che si
rendessero opportuni, rende disponibile il personale strettamente
necessario per consentire le verifiche e le analisi di cui sopra;
b) rende disponibile a conclusione del programma degli
interventi realizzati, i dati di incidentalita' ex-ante nei tre anni
successivi all'anno di conclusione dei lavori.
c) qualora non venissero resi disponibili i dati di cui al
punto precedente b), il Comune verra' escluso dal successivo
finanziamento ministeriale disponibile in attuazione del PNSS 2030.
Art. 11.
Azione di monitoraggio e verifica dei Comuni
Il Comune esercita le funzioni di controllo, vigilanza e
sovrintendenza, al fine di assicurare il corretto e puntuale
svolgimento delle attivita' ad essi spettanti, nonche' svolge
un'azione di monitoraggio operativo sullo stato e sull'attuazione
degli interventi ammessi al finanziamento.
Nell'ambito dell'azione di monitoraggio, il Comune, oltre a
quanto previsto in merito al controllo dello stato di avanzamento
procedurale, fisico, e contabile degli interventi, nonche' di
utilizzo dei ribassi d'asta e delle economie con riferimento al
monitoraggio previsto dal decreto legislativo 229 del 29 dicembre
2011, segnala tempestivamente eventuali criticita' riguardanti in
particolare i tempi di realizzazione dell'intervento ed eventuali
aspetti che risultassero di rilevante interesse ai fini del
miglioramento dell'azione a favore della sicurezza stradale.
Il Comune che installa la segnaletica sperimentale di cui
all'art. 7, rende disponibili i dati di incidentalita' ex-ante ed ex
post nel luogo dell'intervento, relativi, rispettivamente, ai tre
anni antecedenti ed ai tre anni successivi all'anno di conclusione
dei lavori.
Al fine di garantire il monitoraggio degli investimenti pubblici,
la trasparenza e la tracciabilita' dei flussi finanziari, il Comune
ha richiesto il Codice unico di progetto (CUP), relativo agli
interventi del programma da realizzare di cui all'art. 2, con il n.
.......... .
Art. 12.
Termini per la risoluzione della convenzione
Qualora l'attuazione dell'intervento dovesse procedere in
difformita' dalle modalita', dai tempi, dai contenuti e dalle
finalita', di cui alla presente convenzione e relativi allegati,
ovvero in caso di realizzazione parziale del progetto proposto, il
Ministero intima all'Ente attuatore di eliminare le cause di tale
difformita' e darne tempestiva comunicazione dell'avvenuta
risoluzione.
Trascorso inutilmente il termine di espletamento delle attivita'
previste nell'atto di intimazione, il Ministero si riserva la
facolta' di sospendere l'erogazione del finanziamento.
Qualora in esito alle attivita' di accertamento e di verifica
circa i ritardi, le inadempienze e le cause ostative alla conclusione
delle attivita' di cui al comma 1, il Ministero ravvisi che non
sussistano piu' le condizioni oggettive per la prosecuzione dei
rapporti di Convenzione comunica al Comune il proprio recesso.
Il recesso dalla Convenzione estingue i rapporti in corso, dando
luogo a separate attivita' istruttorie in contraddittorio con il
Comune finalizzate alla definizione dei rapporti economico-finanziari
conseguenziali sorti con la Convenzione ed ancora pendenti ovvero
alla redistribuzione delle alee economiche relative agli oneri
subiti. Detta attivita' potra' altresi' riguardare collaborazioni
nell' esercizio di pretese restitutorie/risarcitorie nei confronti
degli Enti attuatori e/o di soggetti esterni.
Art. 13.
Registrazione ed esecutivita' della convenzione
La presente convenzione diverra' esecutiva solo dopo l'avvenuta
registrazione da parte dei competenti organi di controllo.
Il Comune
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti