Art. 14.
Tirocinio e tutoraggio
1. Il percorso formativo prevede un tirocinio guidato finalizzato
all'apprendimento delle attivita' descritte nell'Allegato 1, con il
coinvolgimento diretto dei tirocinanti nelle attivita' previste.
Il tirocinio e' la modalita' privilegiata ed insostituibile di
apprendimento del ruolo professionale attraverso la sperimentazione
pratica e l'integrazione dei contenuti teorici con la prassi
operativa professionale ed organizzativa.
2. L'organizzazione del percorso di tirocinio deve prevedere piu'
esperienze in modo da garantire l'acquisizione delle competenze nei
diversi contesti sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali e/o
scolastici, da svolgersi presso gli enti pubblici o privati
autorizzati o accreditati. In particolare, devono essere previste
almeno 150 ore di tirocinio in contesto sanitario. Il personale che
gia' opera in contesti sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali
e/o scolastici puo' svolgere il tirocinio, fino ad un massimo del 30%
del monte ore complessivo, presso la medesima struttura, purche' le
attivita' svolte siano coerenti con le competenze previste e vengano
attivate le procedure relative al tirocinio curricolare nel rispetto
della normativa vigente.
3. La programmazione e supervisione dei tirocini e' affidata ad
un tutor il quale e' un professionista sanitario con esperienza
professionale di almeno 3 anni in ambito sanitario, socio-sanitario,
in possesso di laurea triennale o titolo equipollente o riconosciuto
equivalente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
4. I tutor dei corsi per O.S.S. titolari dell'incarico da almeno
5 anni, anche non continuativi negli ultimi 10, alla data di entrata
in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di
cui all'art. 23, possono mantenere le loro funzioni, anche in assenza
dei requisiti di cui al precedente comma 3.
5. Il tutor e' competente nello svolgimento di attivita' di
rielaborazione delle esperienze di tirocinio, finalizzate alla
sistematizzazione e integrazione delle conoscenze apprese alle
casistiche di assistiti frequenti e significative, tali attivita'
sono comprese nell'ambito delle 450 ore di tirocinio, e possono
variare da 10 a 30 ore; svolge, inoltre, le attivita' finalizzate
alla realizzazione delle attivita' di studio guidato, qualora
previste.
6. L'attivita' di tirocinio viene svolta con il ricorso a guide
di tirocinio, individuate tra il personale gia' operante presso le
strutture dove si svolge il tirocinio stesso, adeguatamente formato,
qualificato e competente nelle attivita' che devono essere apprese
dal tirocinante.
7. Alla valutazione dei tirocinanti concorrono il tutor e le
guide di tirocinio.