(Allegato A-art. 3)
                               Art. 3. 
 
    1. Le uve destinate  alla  produzione  dei  vini  «Friuli»  Colli
Orientali aventi diritto alla  menzione  di  cui  all'art.  1,  comma
primo, devono essere prodotte nella zona appresso indicata:  partendo
dalla localita' Madonna, ad ovest di Tarcento, la delimitazione segue
la strada che da questa localita' porta alla stazione ferroviaria  di
Tarcento stessa per poi seguire la linea ferroviaria verso  sud  sino
all'incrocio con la provinciale Tricesimo-Nimis, da qui lungo  questa
strada, attraverso Qualso e Qualso Nuovo, sino al ponte di Nimis  sul
Torre. Corre quindi verso sud lungo il corso di questo torrente  fino
al ponte di Savorgnano, piega verso est lungo la strada che  porta  a
Savorgnano fino ad intersecare e seguire la rotabile per M. Bognini e
C. Maurino; da qui prosegue lungo la linea elettrica ad alta tensione
esistente,  fino  ad  arrivare  alla  cabina  di  trasformazione   di
Rubignacco (fra l'istituto orfani e C.Corgnolo). 
    Dalla cabina di trasformazione segue la strada per Casali  Gallo,
il Macello comunale, Borgo Viola (a sud  di  Cividale)  e  poi  devia
verso est, per Borgo Corfu', per discendere lungo la ss. 356, fino al
bivio Spessa - Ipplis, passando per Gagliano; da questo  punto  verso
ovest lungo l'asfaltata che delimita  il  versante  nord  della  zona
collinare propriamente detta, sino al bivio  di  Azzano  per  piegare
verso Leproso e proseguire per il  ponte  sul  fiume  Natisone  verso
Orsaria e quindi lungo la provinciale fino  a  Vicinale  (Casa  delle
zitelle inclusa) per proseguire lungo detta provinciale fino  al  suo
raccordo con la ss. 56. La linea di delimitazione segue la statale n.
56, in direzione sud-est, fino al bivio per Manzano e per  la  strada
che  attraversa  Manzano  raggiunge  l'asfaltata  Case-Dolegnano   in
prossimita' di C. Romano. Prosegue  verso  est  lungo  la  sopradetta
asfaltata per raggiungere il confine provinciale  Udine-Gorizia  dopo
avere attraversato Dolegnano, piazzale Quattro Venti, S.Andrat. Segue
verso nord il confine tra le suddette province e poi  il  confine  di
Stato fino all'altezza del rio Goritnich. Risale detto rio fino  alla
strada interpoderale Prepotischis-Fragielis; passa quindi  sopra  gli
abitati di Fragielis e Stregna e, raggiunto San Pietro di Chiazzacco,
prosegue per C.Chiaro, Cialla, fino a  Mezzomonte  sulla  strada  per
Castelmonte, per proseguire  poi  lungo  il  confine  del  Comune  di
Cividale e continuare verso nord lungo il confine  di  Torreano  fino
all'altezza del monte Mladesena. Da qui lungo una retta che congiunge
il monte Mladesena (m 711) al monte Forcis (m 559) al monte Dolina (m
441) al monte Quarde (m 429) al monte Poiana (m  369)  al  colle  San
Giorgio (m 379) al monte Zuc (m 470) al  monte  Pocivalo  (m  791)  a
Borgo  Gaspar  (m  368)  al  castello  di  Prampero   (m   213).   La
delimitazione continua verso sud lungo la strada che attraversa Borgo
Foranesi e, giunta nei pressi di Borgo Polla, devia verso  ovest  per
raggiungere la statale n. 356 che segue fino alla localita'  Madonna,
ad ovest di Tarcento.