(Allegato)
                                                             Allegato 
 
                   Al Presidente della Repubblica 
 
    Nel consiglio comunale di Roccaforzata (Taranto), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 14 maggio 2023 e composto dal sindaco  e
da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave situazione
di crisi a causa  delle  dimissioni  contestuali  rassegnate  da  sei
componenti  del  corpo  consiliare,  con  atti   separati   acquisiti
contemporaneamente al protocollo dell'ente in data 29 settembre 2025. 
    Le  citate  dimissioni,  presentate  da  oltre   la   meta'   dei
consiglieri, personalmente o  per  il  tramite  di  persona  all'uopo
delegata,  hanno  determinato  l'ipotesi   dissolutoria   dell'organo
elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n.  3,  del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 
    Pertanto, il viceprefetto vicario di  Taranto,  per  il  prefetto
temporaneamente assente, ha proposto lo  scioglimento  del  consiglio
comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai  sensi  dell'art.
141,  comma  7,  del  richiamato  decreto,  la  sospensione,  con  la
conseguente  nomina  del  commissario  per  la  provvisoria  gestione
dell'ente, con provvedimento del 30 settembre 2025. 
    Considerato che nel suddetto ente non puo' essere  assicurato  il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del  consiglio  comunale  compatibile
con il mantenimento  in  vita  dell'organo,  si  ritiene  che,  nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. 
    Sottopongo, pertanto, alla firma della  S.V.  l'unito  schema  di
decreto con il quale si  provvede  allo  scioglimento  del  consiglio
comunale di Roccaforzata (Taranto) ed alla nomina del commissario per
la provvisoria gestione  del  comune  nella  persona  della  dott.ssa
Simona  Sannino,  viceprefetto  aggiunto  in   servizio   presso   la
Prefettura di Taranto. 
      Roma, 3 novembre 2025 
 
                                 Il Ministro dell'interno: Piantedosi